Ore 15,45.

In questo momento stiamo attraversando la famosa ” Foresta Nera “che a sua volta è attraversata dal fiume Reno.
Dalle 12 siamo in Germania.
Alla frontiera abbiamo pagato la tassa di soggiorno, in quanto camperisti,
altrimenti l’avremmo pagata negli alberghi, ristoranti o campeggi, di circa 3 marchi per due giorni ( 6.000 £ italiane).

Questa autostrada è piatta e monotona, niente a che vedere con la Svizzera, anche se gli svizzeri, ahimè, sono antipatici!
Tutto il loro territorio è preciso, ogni casa è piena di fiori, non c’è una carta in giro.
Anche qua è pulito , ma non ci sono fiori .
I tedeschi sono gentili , è una scoperta per me, pensavo a loro solo
come persone cattive .
Invece ci usano tante cortesie! Solo sull’autostrada, sono un po’
indisciplinati, vuol dire che tutto il mondo è paese……

Anche per il pranzo la sosta è stata sull’autostrada.
Oggi abbiamo consumato il primo pasto intero!!!!

Mentre cucinavo, Luciano, Andrea e persone di altri equipaggi, sono
andati in giro ad esplorare:
C’è una specie di self service, bar, un laghettino con delle paperine.
Dietro il fabbricato addirittura un lago artificiale, con tanto di
ombrelloni e tutta l’attrezzatura per i bagni!
Completo di bagnanti!
In questo momento ho visto un dirigibile!!!!
E’ vero, fra le nostre radio è stata tutta un’esclamazione:–Hai visto,
è sulla destra, è bellissimo! –etc.etc., tutte le cose moderne e
future, forse non ci dicono più niente, siamo abituati al progresso.
Basta però un segno tangibile del passato, per sbalordirci tutti. Ciao.

17,51 sull’autostrada per Francoforte Hannover.

Il nostro capo colonna, Roberto, detto Roby, ci ha seminato……tanta
è la smania di giungere a Nord kapp, che pesta a tutto andare!
Senza tenere conto che lo sparviero stà facendo il rodaggio, e più di
quel tanto non può fare.
Di solito lo sparviero sta’ dietro a Roby, fino al punto che con Roby
restiamo in contatto solo con la radio.
Quando arriviamo a un bivio, lui ci suggerisce quale direzione prendere
, ma questa volta non si è fatto sentire, così ci siamo persi…..
Ci ritroveremo al primo distributore dopo Francoforte strada Hannover.

18,56

A forza di ponti radio. ci siamo ritrovati ll’appuntamento!
Tutto è stato chiarito: Erika, la figlia di Roby (8 anni), giocando col
baracchino, ha cambiato canale, perdendo così il contatto radio.
Lui parlava, nessuno rispondeva,ma proseguiva tranquillamente la marcia,
finchè si è accorto di essere rimasto solo.
Fortuna che l’amico condor ha una potente ” ciabatta “.
L’ha rintracciato facilmente!
Questo fatto ci ha svegliato tutti, abbiamo deciso di non far almanaccare
i nostri ragazzi con questi baracchini, così utili per tutti in questo
viaggio e così poco giocattoli.

23,50

Solo poche righe perchè la stanchezza è molta.
Volevo solo annotare che Cristina, la moglie di Roby, si è tagliata
profondamente un dito con una scatoletta di Simmental.
Eh si, gli imprevisti continuano.

Terzo giorno di viaggio.

Lunedi 29/6 ore 8,30 fra Kassel e Hannover

Stanotte abbiamo riposato tutti bene , ha piovuto molto e sta’ ancora
piovendo , ma l’ottimismo non manca .
Siamo certi di trovare bel tempo.

Questo l’itinerario percorso ieri:
Lucerna, Basilea; Friburgo ,Haidelberg ( la famosa montagna di Haidi )
Francoforte, Kassel.
La prossima tappa dovrebbe essere Amburgo e di qui tutti a Puttgarden
per l’imbarco.

Kopenhagen: mercoledi 1 luglio ore 21,26 5° giorno di viaggio.

Due giorni pieni, pieni di cose nuove, belle.
Prima di tutto l’ingresso in Danimarca!
E’ stupenda!! Sembra una costruzione per bambini, una vera fiaba.
Le case paiono fatte di carta! Ci sono dei fantastici campi di erba
che cambiano colore, a seconda del vento! Ogni casa ha il suo giardino.
Mi stabilirei volentieri quaggiù, sembra un paese perfetto.
I danesi sono simpatici , usano quasi tutti la bicicletta, uomini e donne,
grandi e piccoli.
Nei giorni festivi e per il lavoro.
Si spostano in allegre brigate, si dirigono verso le birrerie campestri
o le spiagge.

Senza chiasso però, perchè i danesi amano il silenzio e la compostezza.
Anche il re usa volentieri questo mezzo, ha lasciato il cocchio ai musei e come un qualsiasi cittadino, pedala per le vie della capitale!!

Il tempo è molto variabile, le persone viaggiano con gli ombrelli in borsa,
impermiabile, insomma tutto l’equipaggiamento per la pioggia improvvisa!

Siamo entrati in un campeggio, c’è acqua, ci sono i bagni a doccia col
soffitto aperto!! Questi danesi sono proprio spartani…… meno male
che c’è acqua calda e fredda.

Dopo aver lasciato i mezzi, ed essersi riposati, siamo andati a visitare la città con i mezzi pubblici.

Prima tappa il Tivoli, grande parco di attrazioni varie e vari divertimenti, per grandi ae piccini,
Dentro c’è tutta una città.
Ci sono musei ( bellissimo quello delle cere, con la riproduzione di una scena del film ” Casablanca” con tanto di musica!!), teatri, giardini,
uno anche in stile giapponese! E ristoranti , caffè, ognuno diverso
dall’altro che ricorda epoche diverse! Ti fermeresti in ognuno a consumare qualcosa! Senza contare che gli uccellini ,per niente intimoriti, ti
vengono a mangiare le briciole proprio sulle mani, sul tavolino, che bella
esperienza!!!!!!!
Ed infine gostre, divertimenti e souvenir.
Le sale da gioco mi hanno affascinata!
Le slot machine portano via il cuore……e il portafoglio!!!!
Le sale sono pene di persone anziane, donne più che altro.
Giocano con accanimento impressionante!
Ma c’è da capirle, io stessa ho provato a giocare, se non era per il mio
Luciano ero ancora lì…….!



6 Commenti to “Appunti di viaggio / 2”

  1.   My Homepage Says:

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    [...] Read More here: vitty.blog.tiscali.it/2003/08/07/appunti_di_viaggio___2_1753623-shtml/ [...]…

  2.   rifleman Says:

    yuhm … che bel viaggio … almeno posso viaggiare con la mente visto che quest’anno sarò costretto a stare in casa :(

  3.   Meri Says:

    Il tuo racconto mi ha fatto venire i brividi, mi ha ricordato il mio viaggio. La nostra tappa era Amburgo, un’autostrada che non finiva più, come dici tu anch’io ho notato che i tedeschi erano molto gentili. Lucerna, Basilea, Francoforte, Hannover, Kassel, infine Amburgo e le prime luci dell’alba, che bei ricordi………la musica dei Genesis che usciva dalle casse dell’autoradio:)

  4.   vitty Says:

    Sono lieta di ricordarti cose piacevoli! In effetti abbiamo attraversato tanti paesi belli ed ospitali! Penso che prima o poi tornerò in quei posti a noi così cari!!
    Ciao amica mia, ciao.

  5.   Fragmenta Says:

    Ciao Vitty
    Sai che stai facendo un’itinerario a me molto conosciuto. Mi ritrovo in molti passaggi. Però, all’epoca viaggiavo con la mamma, mio papà e la mia sorellina. In Danimarca, sono anche andata sul pony. Ho pianto tanto quel giorno perchè avevo capito che fosse mio. Tutti mi dicevano: adesso ti diamo un bel pony!
    Un caro abbraccio
    Fragmenta

  6.   Mauro Says:

    sempre più affascinato e positivamente colpito…

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