Dopo il Tivoli, c’è stato un giro per le strade di Kopenhagen.
Anche qui ordine e pulizia a non finire.
Poi il caratteristico giro in battello ( peccato che una pioggerella fitta fitta ha voluto accompagnarci…….e peccato che il battello era
tutto scoperto……..).
Abbiamo visto la città dal mare e ” La Sirenetta “, simbolo nazionale
della città.
Nonostante la pioggia, i ragazzi si sono molto divertiti, come noi
del resto, ci siamo fatti anche una foto ricordo.

Nei negozi ci sono i tagliandini con inumeri , le persone che entrano non chiedono : “ chi è l’ultimo ? “ come facciamo noi ,prendono un numero e si mettono in fila .

Le vetrine dei negozi sono attrezzate di tutto, anche articoli da mare!!!!!
Come faranno con questo clima, per noi è come se fossimo in pieno inverno!

Quello che mi ha meravigliato e angosciato, è l’alto numero di persone
handicappate che si incontrano!!
Ce ne sono molte, i programmi televisivi non mancano di consigliare
come comportarsi con una persona così in casa.
Comunque , non vivono nascosti in casa, la città è attrezzata per loro.
Ci sono gli autobus, le cabine telefoniche, nessuna barriera architettonica.
Insomma un paese su misura per loro!

Mi sono chiesta il perché di tanta sofferenza  , e pare  sia l’alto tasso di alcoolismo di questo popolo , a provocare tutto questo . Ecco dunque che la perfezione non esiste .
Questo paese cosi’ calmo , ordinato , silenzioso , ricco , pieno di progresso , ha anche lui uno scheletro nell’ armadio , un male terribile . Noi abbiamo la corruzione ed il servilismo , questi la corruzione morale e il disfscimento fisico

Devo dire però che questi handicappati sono molto amati, vivono in mezzo a tutti, non nascosti, come usa tanto dalle nostre parti.

Oggi abbiamo visto il cambio della guardia al palazzo reale, uno spettacolo
simpaticissimo.
Non siamo abituati a certe cose, ti portano indietro di secoli e secoli!!
L’interno del castello è una cosa mozzafiato! Senza dire , perchè non
ci sono parole , del tesoro reale.
Con quello che costano i gioielli, ci sarebbe da impazzire ad avere anche
uno solo di quei monili!
Poi è stata la volta di una famosa torre( della quale non riesco a scrivere il nome perchè è davvero impronunciabile ) dalla quale si domina tutta la città, che è ancora più bella ,vista dall’alto.

Affascinante anche la visita ai grandi magazzini, di 4 piani, completi di tutto, anche del ristorante.
Perchè quaggiù, c’è l’orario unico, taluni chiudono alle 16, altri alle
17. Davvero in gamba.

In ogni piazza c’è qualcosa, uno spettacolo, dei mimi, suonatori.
Pare una festa.
Questi danesi però non si scompongono , passano indifferenti , forse
sono abituati.
A me fanno un po’ pena, mi sembrano tanto tristi.
Con noi hanno tanta pazienza, siamo abbastanza confusionari e vocianti.

Stasera un avvenimento lieto ha allietato la nostra comitiva, la famiglia
” Gitano ” ha fedsteggiato l’anniversario di matrimonio.
A turno siamo stati invitati a festeggiarli.
A questa simpatica famiglia, auguriamo ancora moltissimi anniversari,
felici e allegri come quello di stasera.

Domani partiremo, quale sarà la prossima tappa non loso, te lo dirò domani.

Ciao, ciao wanderful Kopenhagen, ci resterai sempre nel cuore , tu e la
tua famosa Sirenetta!

Giovedi 2/7 ore 23,33 6° giorno di viaggio.

Prima di lasciare la Danimarca, abbiamo visitato il famoso castello
di Kronborg a Helsingòr, di fronte alle coste svedesi, nel quale il
celebre drammaturgo inglese Shakespeare, ambientò la famosa tragedia
di Amleto.
Davvero bello, grandioso e interessantissima la parte riservata alle cose navali.
Da qui, ci siamo imbarcati sul traghetto ( puntuale, preciso, per niente affollato, e con molta gentilezza da parte tutto l’equipaggio ) per la
Svezia!!
Altro paese nuovo per noi.
Quello che vediamo è molto bello.
Campi stupendi con cartelli di avviso di pericolo di ” Attraversamento……alciiiiiiiii” magari ne uncontrassimo uno!
Ci sono anche dei mulini a vento, speriamo di poterli fotografare e vedere da vicino.
Ad un certo punto, mentre si viaggiava, è balzato dinanzi ai nostri occhi un fiordo!! Sulla destra e sulla sinistra subito un altro!
Pareva che da un momento all’altro, sortissero fuori delle navi vikinghe!
Verso le 18, ci siamo fermati a fare merenda in un bosco fantastico.Non ho resistito alla tentazione di fare una foto con la mia polaroid . Le volevo scattare tutte a Kapo Nord , ma , una più una meno…..
Pensa , siamo fermi in riva ad un fiordo, dentro una radura non molto grande, ma deliziosa!
Sino alle 23 c’è stato il sole! Davvero incredibile questo fatto della
luce, arriva un momento che davvero lo cerchi un po’ di buio!
Questo fatto comunque rallegra i ragazzi, i quali possono giocare a piacimento fino a tardi, ignorando allegramente l’eccezionalità della
cosa.
Può darsi che cominceranno ad apprezzarla fra qualche anno.
La compagnia procede bene, Domani saremo in Norvegia, faremo tappa ad
Oslo, dove ci fermeremo due giorni.

6/7 10° giorno di viaggio- Styggebreen ( ghiacciai )

A Oslo, abbiamo fatto una bella scorpacciata di musei!
Quante cose belle da vedere! E’ stato interessantissimo scoprire come
vivevano gli antichi norvrgesi, e più intressante ancora è che sulla nostra srada , ne troviamo tantissime di quelle casette, naturalmente
abitate! Proprio in uno di questi villaggi , abbiamo pranzato, immersi in un remoto passato.
Vorrei solo sapere a cosa serviva tutta quell’erba sui tetti!
La sera al campeggio i ragazzi più grandi hanno fatto amicizia con delle
olandesine, si sono scambiati gli indirizzi, forse fra due anni queste ragazze si stabiliranno in Italia ! Fa davvero piacere sapere che il nostro Paese è cosi’ amato! Tutti ci dicono che è bellissimo , rammentano spesso Firenze , Venezia Roma e vorrebbero vivere tutti quaggiù .

Oggi visiteremo il museo delle navi vichinghe.
Anche questa tappa è stata molto istruttiva e commovente.
Questi ” barbari” come gli abbiamo studiati ascuola, visti da vicino , non sono affatto barbari!
Anzi, questi popolo , forse rude, era fiero, coraggioso, intelligente e
bello!! Andrea è rimasto affascinato da questi vichinghi.
Spero faccia tesoro di quello che ha visto, si impara più così , che in tanti anni di scuola!!!



9 Commenti to “Appunti di viaggio / 3”

  1.   Renata Says:

    Caro Cassandro ti risponderò appena possibile sul mio blog, perchè non posso abusare oltre dello spazio concesso dalla dolce Vitty :-) )
    ciao e grazie
    Vitty, un bacio!

  2.   CASSANDRO Says:

    Per Renata

    E’ forse la prima volta che non sono contento se una “persona” (nel senso in cui siamo soliti usare questa parola e non in quello latino) legge un mio scritto alle 7 del mattino…e quando l’alba ci trova svegli non sempre è colpa del caldo e delle zanzare.

    Ho letto il tuo blogghino…che non meriterebbe affatto di essere individuato con un diminutivo!…e ti rispondo qui, approfittando dell’ospitalità sempre squisita di Vitty, forse per un certo tipo di timor reventialis verso il tuo blog, in quanto il tuo grido verso Dio potrei contaminarlo con le mie parole, forse accattivanti, ma pur sempre parole.

    Dici che non puoi trattenerti dall’essere riinteressata dagli autori che spesso cito (scusa, ma mi fa piacere tornare con la mente e farvi tornare od accostare persone sensibili, in quanto io debbo a tali autori grandi ringraziamenti per l’aiuto che mi hanno dato senza saperlo nella traversata della mia vita fino a qui…grazie comunque della considerazione).

    Questa lunga premessa non per dirti solo “Forza, Sei in gamba, Solo chi cade può risorgere ecc ecc…avendo coscienza del fatto che se pure queste parole “debbono” essere dette, in vero poi “lasciano il tempo che trovano”, ed una volte ascoltate volano via ed ognuno resta quello che era prima…La vita mi ha insegnato fino ad oggi non solo che alla lunga vince la sincerità…come già ti ho scritto, invisibile amica…ma che ognuno non cambia neppure di un “bai” per influsso di terzi, e resta sempre quello che ab initio è stato (solo da soli, scusa il bisticcio delle parole, e forse dopo avere ben bene metabolizzato quello che hanno detto i grandi della letteratura, ascoltato quello che hanno composto i grandi della musica, visto quello che hanno creato i grandi della pittura e dell’architettura, insomma l’opera di quelli che mi piace considerare le lunghe mani del Creatore, si potrà trovare un poco di quiete), anche se riconosco che un suggerimento disinteressato, ma nulla di più, può sortire un qualche effetto.

    Non sono un grande cattolico, ma sono un grande estimatore ed attento ascoltatore delle parole del Papa: se ricordi, di recente…anche questo un grido!…il Papa ha parlato (e le sue parole sono, ahinoi!, cadute nel vuoto dei media e dei giornalisti (tranne due a mia memoria) dell’attuale (e se potessi aggiungerei assordante) “Silenzio di Dio”, il quale contro noi adirato si sarebbe nascosto fra i suoi nembi, evitando di volgere lo sguardo a quest’atomo oscuro pieno di male (siamo vicini al X agosto)…Più gentilmente un poeta orientale ha detto che “Forse Dio è malato” (e da qui il titolo di un recente saggio di Veltroni).

    Tu continua nel tuo urlo…io non posso nulla suggerirti se non augurarti di svegliare il tuo Dio (per il futuro, ovviamente…il passato è passato ed il perchè sia stato in un certo modo non lo troveresti neppure nelle viscere dell’Etna).

    Sei in buona compagnia, se la cosa ti può consolare (e non ti consola, temo) anche se neanche lui ebbe risposta: avrai capito che parlo indegnamente di Giobbe…rileggilo, se non lo hai già fatto, ma ad un patto: che dopo rilegga l’Ecclesiaste. Forse lì c’è una parvenza di risposta, che soddisfa però la mente e non il cuore.

    Non lo scrivo mai, ma questa volta, e forse perchè nell’etere ci si incontra più che nella vita reale, faccio un’eccezione: ti abbraccio.

    Cassandro

  3.   Renata Says:

    E’ permesso? Lo so è l’alba… ma il caldo e le zanzare non mi danno pace!!!
    Così ho pensato di farmi un giro e vedere se qualcuno è già sveglio come me…
    mmuuuuummble!mumble!
    Che accade in cotesto loco?
    Come mai il “cicutaro” Socrate vien qui menzionato?
    e l’orrenda Alice… e tutti quei personaggi da film dell’orrore
    Tommaso Moro…
    “Ma a questo modo-replicò Itlodeo-non si otterrebbe altro che,
    mentre io cerco di rimediare
    all’altrui pazzia,
    divverrei io stesso pazzo furioso
    insieme con loro”

    Scsa scusa… ma non ci riesco proprio! Non riesco a trattenermi,
    quando Cassandro cita qualche autore che conosco… ZAC!!! vado a cercare il testo a cui fa riferimento…
    va bene ok ok ok !!! Non lo faccio più!!!
    Vado a sfogare il mio attacco di parolite acuta
    in altri lidi
    ancor non saturi del mio vano parolar…
    ssssssscccciaaaaaaaoooooooo!!!
    ps.
    ho chiesto scusa sul mio blogghino per ieri sera
    Grazie come sempre grazie Vitty!!!
    vado…io vado eh? no no non mi trattenete
    va beh! allora vadooooooooo…….

  4.   CASSANDRO Says:

    …”la tua grande ignoranza”?…Non ti stai allargando troppo?…Non vorrai paragonarti al grande saggio cui è stato permesso di dire “Sono assai ignorante…solo una cosa io so…di non sapere nulla”…Come avrai capito era quell’autore da te inserito in uno dei primi post (“parla perchè io ti veda”…cito a memoria perchè credo che sia scomparso!)…

    Ma quale parte dotta la mia!…Ma quale capacità di portarti in un mondo pieno di sapere!…In genere mi si riconoscono doti di sfottò o di provocatore…ma tu credo che mi batti…Al limite posso portarti, come Alice, nel Paese delle meraviglie…e non mi dire che ti va benelo stesso perchè a me del Cappellaio pazzo o del Coniglio bianco che corre guardando l’orologio e gridando “è tardi!..è tardi!” non interessa molto…e poi c’è la Regina delle Carte che mi sta pure antipatica…per non parlare dei mille altri personaggi che sbucano ad ogni pie’ sospinto, per cui non si potrebbe avere un attimo di tranquillità…No, proprio no!…Al limite potrei portarti nell’”Isola che non c’è”, ma sono sicuro che un invito del genere lo avrai più volte ricevuto dai diversi Peter Pan, dotati di e-mail. Io per batterli potrei portarti su “Utopia”, l’isola di Tommaso Moro(sempre di “Isola che non c’è” si tratta, ma meno nota in genere e di certo meno piacevole essendo inserita in un saggio di carattere politico del Cinquecento)…

    Ecco, al momento resta il mondo dei blog, l’unico dove si possa sognare senza scomodare la parte dotta, nella quale non mi riconosco (e non per falsa modestia), nè la grande ignoranza, nella quale al pari non ti riconosco (sebbene qui riscontri una concreta dose di falsa modestia…attenta che ti si allunga il naso per due…e non credo che ti convenga…Meglio restare col

    “naso affilato e ritondello,
    nè grosso nè sottil fuor di misura,
    nè lungo di statura
    se non in quel che di ragion gli tocca!”

    come canta Antonio Pucci (non so se lo conosci…io sì!…Vedi quanto sono dotto!)

    Ciao

  5.   vitty Says:

    La parte dotta la riservirai solo a me, per colmare la mia grande ignoranza! La tua capacità di portarmi in un modo pieno di sapere! E’ questo il tuo immenso fascino!!! Siamo pieni, strapieni di narcisi vuoti come gusci!!!!
    OH!!!! certo che sarei stata generosa……..
    ballare con te è stato uno splendido sogno.
    E tu , quasi me lo avresti tenuto nascosto!!!!
    Ciao,ciao……..CIAO, a più tardiiiiiiiiiiiiiiiii
    Vitty, vitty, la vitty!

  6.   CASSANDRO Says:

    …e bella ed interessante quella tua considerazione sui molti handicappati che hai purtroppo incontrati, a causa dell’alto tasso di alcolismo (“mi sono chiesta il perchè di tanta sofferenza in questo popolo apparentemente perfetto”)…è il contrappasso della vita, l’impossibilità come condanna divina di essere felici, anche se tendiamo alla perfezione e spesso sembra che l’abbiamo raggiunta (“se a ciascun l’interno affanno si leggesse in fronte scritto…”). Nessun re è stato mai importante per il suo maggiordomo…E ti pare poco la locale accettazione di tale statu quo ed il predisporsi a conviverci adottando tutti gli accorgimenti possibili per rendere vivibile la restante parte della vita a tali cittadini…Ecco, è piuttosto sconvolgente questa quasi rassegnazione ed è stimolo per noi a non arrenderci mai e colpire alle basi qualunque “mostro” ci si presenti davanti…Ecco restituitoti il Cassandro che fu, ma solo per questa volta però…non ci torno a fare il proffff con quattro effe, come dice Renata, che in base a quanto afferma la sua vita appunto ha voluto combattere “a viso aperto” per cui ne va ora giustamente orgogliosa).

    P S Che spilorcia!…Soltanto perchè ballo bene mi hai perdonato ieri sera!!!…Ma allora debbo ballare veramente bene…e se ciò fosse vero ovviamente sarebbe per merito della partner…Sono sicuro però che nella realtà saresti assai più magnanima!…o no?

    Assai interessante

  7.   Renata Says:

    Cara Vitty, questo viaggio con te è quanto di meglio potessi desiderare in questa estate così”strana”!
    Bello il tuo ritmo narrativo, bello il tuo stupore di bimba nel guardare le cose, bella la tua attenzione per i particolari…quei piccoli segnali che danno colore al viaggio…

    ok! E dopo il caffè si riparte…
    Buonagiornata amica…e grazie per la meravigliosa festa! Grazie!

  8.   vitty Says:

    Meri carissima, sapere che anche tu, hai condiviso
    parte di questo viaggio, m’incoraggia a continuare! Sarà bello, rivisitare questi luoghi
    insieme!! Mi scuso per le tante inesattezze,
    le giornate erano veramente piene, i luoghi da visitare tanti, i nomi difficili…..la penna
    talvolta pesantissima!
    Per fortuna, qualcosa sono riuscita a fermare nel tempo.
    Un ciao, affettuoso, vitty.

  9.   Meri Says:

    Un viaggio fantastico e indimenticabile, buonanotte:)

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