10/7 ore 9,28 14° giorno di viaggio.
Sulla strada per Narvik.

Le cose cominciano a funzionare meglio, la salute di tutti, compreso
Luciano ( che ha guidato anche con la febbre alta! ) va altrettanto bene.

Ieri nel lasciare Trondheim, c’è stato un gran salutare.
I ragazzi hanno fatto amicizia con dei loro coetanei.
Così per salutarsi, hanno organizzato due partite di calcio, poi si
sono scambiati gli indirizzi, scattati delle foto ricordo e tante promesse
di scriversi. Il tutto in una lingua , ai più incomprensibile!!!!!
Ma siccome la fratellanza, l’uguaglianza non ha bisogno di una lingua speciale, si sono capiti benissimo.
Ho trovato tutto questo molto bello, spero che anche da adulti per loro  sarà la stessa cosa: essere cittadini del mondo, senza differenza di lingua, colore ,razza!!!!

Roberto del condor ha salutato invece una norvegese………Questo
ragazzo è proprio un rubacuori!!
Ora toccherà alle lapponi, vedremo come reagiranno……..!

Nella sosta per il pranzo, ci siamo fermati in una radura.
Un posto anche quello incantevole. Di fianco a noi, c’era un laghetto,
sopra a picco la montagna con dei fitti abeti.
Si sentiva uno strano pigolio (!), cerca, cerca, è stato individuato
a metà montagna. Un nido di falchi.
Sergio del condor, è salito a vederlo e……la falchessa l’ha avvistato
( capirai con quella popò di vista che si ritrova……..) e attaccato.
Che momento emozionante!
Tutti col naso per aria a guardare questo falco che volteggiava
minacciosamente su di noi!!
Non c’è rimasto altro da fare che andarcene il più velocemente possibile!!

Alle 12.30, siamo arrivati al Circolo Polare Artico.
Che emozione, tutto un altro mondo: non un albero, tutta brughiera
con mucchi di neve sparsa qua e là.
Torrentelli di acqua limpida e chiaccherina riempiono il silenzio di questo posto insolito, accompagnato dal rumore del vento.
Abbiamo scritto un’infinità di cartoline, fatto filmini, scattato foto!
Con Andrea e altri ragazzi, sono scesa a bere l’acqua del torrente!

Nicla e altre, hanno fatto il bucato.

C’è solo un negozio di souvenir, caro appestato.
Abbiamo comperato solo cartoline e adesivi per il camper.
Luciano ha attaccato un suo depliant al cartello del C.P.A., durante
questa manovra, è stato ripreso dal condor. W la pubblicità.

Ore 8,54- Quasi a Sanerset-

In coda, costeggiando un fiordo, in attesa dell’imbarco per le isole
Lofoten. Poco fa, è scoppiato un gran temporale che è durato
pochissimo.

Una cosa è certa, ha fatto e fa tuttora un gran caldo !
Ma il fresco, quando si sentirà?!
Penso alla mia città, al caldo che ci deve essere  e divento sempre più
avida di aria fresca.

Come tutti, al Circolo P.A., abbiamo lasciato le firme in un libro apposta
per tutti quelli che passano di là.

Questo viaggio è davvero affascinante.

Ricomincia a piovere, ci stiamo muovendo, adoro la pioggia che batte
ticchetta, ruzzola sul nostro camper!!

Isole Lofoten ( L’isola dei pittori!!!) ore 22,54 15° g. di viaggio.

Due giorni, due traghetti! Ieri sera ci siamo imbarcati dopo mezzanotte!
Pensa, quattro ore di coda.
Però non sono state noiose.
Abbiamo cenato, conversato, scherzato con i nostri amici.
Il traghettamento è stato breve, forse 15 minuti.

Dopo la traversata, sosta per dormire ( è sempre più giorno).
Stamani direzione per Skutvik, piccolo paese con poche case, un
supermercato ( ben fornito ) e l’imbarco per le isole.

Anche qui l’attesa è stata lunghetta, il viaggio è durato più di due ore e mezzo.
E’ stato bello.
Questo mare del nord è diverso dagli altri, ha un altro colore.
Ogni tanto affiorano delle strane isole, non sono scogli, non hanno
nessuna vegetazione. C’è stata una sosta come una fermata del treno,
affascinante, le case arrampicate sopra quella brughiera, talune sembrano
addirittura palafitte.
Nel porticciolo c’erano due pescherecci, in uno dei quali, stavano
tagliando un grosso , grosso pesce.
I gabbiani a stormo volavano sopra di noi, sembrava un paesaggio irreale,
dove eravamo?
Forse in un sogno?!
Peccato che Luciano non abbia ripreso niente, perchè prima o poi, mi chiederò se tutto ciò l’ho veramente vissuto!
Meno male,potrò contare su questo diario di bordo.

A terra abbiamo cercato e trovato un posticino per stanotte , è vicino ad un fiordo.E i ragazzi hanno pescato ,Andrea è stato molto fortunato ,la sua preda è un pesce da far invidia a qualsiasi pescatore!!
Ora mi toccherà pulirlo ( sigh )penso che questi mari sono pieni di pesce
così……so cosa mi aspetta.
Luciano e Piero, non avendo troppa fiducia nelle loro possibilità,
hanno acquistato del pesce da un pescatore ad un prezzo irrisorio
200 £ a pesce. E io pulisco……fra un po’ tutto il camper sarà pieno
di pesce.
Ora fra freddino, in più a tratti pioviggina, ci hanno detto che da
10 anni, non si verificava una stagione umida come questa!( tanto per cambiare siamo capitati nell’eccezione , cosi’ per distinguerci ) .

Stasera c’è stato un altro simpatico avvenimento , Sergio e Nadia del Condor , hanno festeggiato 21 anni di matrimonio , hanno organizzato un rinfresco con tanto di musica romantica nel sottofondo  , più foto . E’ proprio vero che quando si vive in gruppo , si partecipa alle gioie e ai dolori altrui . Si imparano tante cose da ognuno ! Sergio e Nadia : auguroni !!!!!

Volevo fotografare i gabbiani, ce ne sono a centinaia, gli ho gettato
da mangiare, ho preso la macchina fotografica, ma quei lazzeroni, non si sono avvicinati, hanno volteggiato sulla mia testa con grida infernali
ma non sono scesi.
Ho aspettato quasi un’ora.
Come mi sono allontanata, sono scesi e hanno mangiato tutto in un attimo.
Spero di essere più fortunata domani.
Vorrei dedicare questa foto a mia sorella Gabry, che adora i gabbiani.

Sono le 23,38: i ragazzi giocano al pallone in piena luce.



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