Sabato 25 / 7 /  – 29° giorno di viaggio ore 17,23

 

Anche Stoccolma, la stupenda Stoccolma, è rimasta dietro di noi.
Così pure la Svezia.
Abbiamo pranzato in Danimarca, vicini al castello di Amleto, proprio il
solito dell’andata.

Stoccolma sembra una città perfetta , tutta pulita , ordinata con delle vetrine , delle strade magnifiche . Non riesco a capire il perché di tanti alcolizzati , giovani e vecchi , e ragazze , anziane , un po’ tutti ,mi domando proprio il perché .
Le persone sono tutte ben vestite , i giovani hanno dei completi di pelle , stivaloni , orecchini , capelli stranissimi !

Non potevamo non visitare lo zoo, bello e simpatico, con un reparto
destinato solo agli animali domestici. Come , pulcini, gattini, cuccioli
di cani, tartarughe, mucche , paperine!!
Che bella idea, pensa i bambini, sanno com’è fatta una tigre, un orso,
una scimmia! Ma non conoscono un timido e dolce conoglietto.

Non è mancata neppure la gita in battello, purtroppo di quello che spiegava
la guida, non ho capito una parola!!!!!!!( Parlava un inglese, molto
svedese ).Interessante e affascinante la Stoccolma sotterranea , piena di negozi e affollata come in superfice .

Il ritorno in campeggio la sera , è stato vivacizzato da un ubriaco , al quale incautamente , senza sospettare che fosse ubriaco , abbiamo chiesto un’indicazione , perché ci eravamo un po’ persi nella metropolitana , con tutti quei piani , non sapevamo più a quale livello dovevamo orendere il nostro treno ! Cosa gli avremo detto con il nostro inglese stentato ? E lui , cosa avrà capito per reagire in quel modo !? Di certo la reazione noi l’abbiamo capita eccome , e senza bisogno di interprete !!!
Dopo la nostra domanda, questo signore, che sonnecchiava seduto, si è
alzato ( era altissimo ), ha estratto una bottiglia da un sacchetto, ha
rotto il fondo della bottiglia e , brandendola per il collo, si è avventato contro di noi urlando chissà chè, nella sua lingua.
Noi abbiamo gridato ” scappiamo ” e ce la siamo data a gambe sulle scale mobili della metropolitana.
Arrivati in cima, l’abbiamo bloccata e ce la siamo filata.
Dopo, visto che non ci seguiva più nessuno, ci siamo messi a ridere,
liberando la tensione della paura provata.

Adesso ci stiamo dirigendo verso il traghetto , l’ultimo , che ci porterà in Germania.

Prevediamo di rientrare a casa per il 28 sera.
Forse ce la faremo a visitare anche Amburgo.

Personalmente non mi interessa molto, forse perchè siamo in ” discesa “, mi par di sentire l’odore di casa, la mia casa!!!!!!!
E’ davvere dolce tornarci, ritrovare le persone care, le nostre abitudini, il caro Zoff.

Mi sono dimenticata di parlare di Uppsola, città svedese, molto importante per la sua università è il villaggio universitario.
Nell’antico duomo, ci sono sepolti molti re antichi.
Ho anche trovato 10 sterline :) )Che allegria ragazzi , circa 24.000 mila lire .

Poi c’è stata la visita al museo e al cimitero dei Vichinghi , dove ho avuto la conferma che era davvero un grande popolo .

Ad averci tempo , ci sarebbe stato da vedere molto di più , comunque , meglio che niente…..!

Hamburgo, Domenica 26/7 ore 15,10. 30° g. di viaggio!!!

Credo che con oggi, le nostre vacanze, siano da considerarsi, terminate.
Alle 16, usciremo da questa città e …via, sulla strada di casa.
Sta’ piovendo, abbiamo girato per la città, peraltro molto bella,
sotto una pioggia torrenziale.
Le persone del luogo, camminano come se non piovesse, noi invece…..
Comunque, a dispetto di tutto, non ci siamo persi il mercato domenicale,
le caratteristiche, fumosissime birrerie, le rivendite di panini tutti
strani e a mio parere gustosissimi.
Vicini al porto abbiamo trovato dei negozi aperti!!
Qui mi sono innamorata di una bambolina a forma di neonata nell’abito
battesimale, di porcellana ( il prezzo esagerato ), che Luciano mi ha
generosamente regalato.

Dopo è stata la volta delle strade del ” peccato “!Sembrava di essere a Parigi , alle Pigalle !
Però , non voglio fare la moralista , o la provincialotta , ma tutto quel sesso , venduto cosi’ , senza nessun pudore , fa piuttosto pena e anche un pochino schifo . Nella strada delle “ donnine in vetrina “ non c’era nessuno perché era troppo presto , però erano aperti i locali da ballo , gli spogliarelli , il sexi shoop , i films a luci rosse , insomma , tutte cose proibite immaginabili e no di prima mattina !

I signori mariti ridacchiavano,ma noi non li abbiamo persi di vista neppure per un attimo. Provincialotte,si,ma mica sceme!!!!

Camminando frastornati, siamo rimasti a bocca aperta nel vedere un’edicola
con in bella mostra dei giornali italiani!!
Che bello rivedere i nostri caratteri e capire alla prima occhiata cosa
c’era scritto!!!!!
In venti e più persone , ci siamo accalcati davanti a quei giornali,
leggendo e commentando le notizie contemporaneamente!! Facendo molta
confusione, suscitando qualche occhiataccia dai passanti, così compassati
e compìti.

La nostalgia di casa si fa sentire prepotentemente.
Siamo stati fuori troppo tempo. E’ ora di tornare.

Ci salutiamo, ognuno vuol fare un percorso diverso.
Ci promettiamo di sentirci presto.
Anche se sappiamo che per molti non sarà così!!
Nel corso di questo viaggio tante amicizie, si sono consolidate, altre
irrimediabilmente logorate.

Un viaggio questo, che ci ha fatto capire quanto sia bello partire,
e quanto sia meraviglioso tornare.
Quanto amiamo il nostro Paese, e quanto è bella la notte, la luna,
essere avvolti dall’oscurità

Vorrei finire con una poesia di Cesare Pavese, mi da’ il senso delle cose che amo.

Un profumo freschissimo di foglie
mi giunge nella notte. Alberi enormi
si rizzan scuri frondeggiando. Lungi,
per i colli vanenti nel leggero
lume lunare, rauchi a tratti i cani
abbaiano. La brezza ingagliardisce,
poi cade, ed incessante sale al cielo
lo stridio monotono d’un grillo
perduto chissà dove: sale tremulo
fino a una grande stella scintillante
sull’immensa campagna addormentata.

 

Italia,casa,stiamo per tornare. Aspettaci!!!!!!!!



5 Commenti to “Ultimi appunti di viaggio /7 parte,si torna a casa!!!!”

  1.   vitty Says:

    Grazie “liberodivolare”, le mie consederazioni,
    sono di una persona che ignora, veramente tante cose di quel bellissimo popolo!!!
    Nelle loro città, ho trovato tante cose che vorrei nel nostro paese!
    E’ veramente un peccato che in un simile “paradiso”, si annidi, tanta disperazione.

    Fragmenta, e tutti della Ledaaaaaaa, a rapporto!!

    Ho scritto due righe di gioia per tutti noi!
    Evviva!!

  2.   liberodivolare Says:

    I Popoli del nord, a discapito delle loro origini, e delle loro convinzioni sul mondo fantastico dell’infanzia hanno creato la maggiore frattura che esista al mondo fra la Fantasya che riempie l’inizio della loro vita e l’estrema razionalità prevista dalla società lavorativa ed adulta.
    Anche una estrema intelligenza, un sostrato culturale notevolmente evoluto, una visione internazionale del mondo rischia di essere travolta da questa tempesta interna che deprime la coscienza e l’originalità dando alla ragione la completa vittoria e disattendendo la costruttività della Fantasya quando essa si allea con l’io cosciente.
    C’è allora, nell’inconscio, il desiderio di distruzione, il desiderio di annullamento che viene dalla mancanza di coraggio di uscire da schemi comportamentali estremamente rigidi.
    Anche la ricchezza soddisfacendo quelli che sono i bisogni primari e voluttuari dà un falso senso di sicurezza che lascia poi in bocca l’amaro dell’insoddisfazione.
    Ed ecco spiegato l’alcoolismo (ovviamente suffragato anche dal clima) i suicidi e le visioni estremamente lucide e disumane dei rapporti con se stessi e gli altri.
    Questo, pero’, è molto presente nelle zone ricche e industrializzate dei paesi nordici.
    Lì dove esiste ancora la sfida con la Natura, dove le vite sono ancora scandite dalle stagioni e ci si guadagna da vivere duramente la situazione cambia radicalmente e questa è una ulteriore conferma delle tesi esposte.
    Ovviamente queste sono mie considerazioni nate da conoscenze dirette di persone e situazioni residenti in Norvegia, Svezia, Germania, Inghilterra dove i sud sono a nord e i nord sono a sud.

  3.   Fragmenta Says:

    Cara Vitty
    Ho appena letto il post di Kruunu; la leda è arrivata nel tempio della finanza! Olè
    Baci
    Fragmenta

  4.   vitty Says:

    Grazie della tua comprensione…..lieta che il viaggio ti sia piaciuto.
    Non avevo considerato la necessità di bere col clima!!!!!!
    Pensavo piuttosto, dato che era proibito ( ora non so ), attirasse proprio perchè …..proibito.

  5.   vio.adriano Says:

    Ciao Vitty. Adesso mi tocca ficcare il naso sui tuoi appunti, dai quali hai fatto una bellissima paronamica, cominciando dall’alto. Casa credi che aabia fatto io? Non schiattare d’invidia, sai! Allora, pure io ho cominciato dall’alto e sono venuto pian pianino giù: si tratta della scala interna del mio appartamento diviso in 2 livelli, ossia zona giorno e zona notte, ma ti dirò che: mettendoci tanta ma tanta imamaginazione… puoi credere di aver fatto un bel viaggio. Ho letto quanto hai esposto e ti meravigli che Stoccolma l’hai trovata effciente e pulita ma gli abitanti “bevuti”. Dipenderà dal fatto che è una zona fredda, è ciò porta a scaldarsi con la “bibita” alcolocica e super. Ciao, Adriano

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