Carissima Sara, mettendo in ordine la camera di mia figlia…( finirò quando lei tornerà, così ricomincerò tutto da capo…..)
Ho trovato un libro di fiabe scozzesi.
Chiara è una appassionata di folletti, elfi, fate, streghe!
Questo libro racchiude un po’ tutti questi personaggi, è abbastanza malconcio, segno che è stato letto più volte…..

Ho deciso di regalarti una fiaba, senz’altro la conoscerai, ma sono certa che ti farà piacere leggerla.
Ne ho scelta una non tanto lunga.
Buona lettura, amica carissima!

Il Ferro di Cavallo

Ian, il fabbro di Taynull,sporse fuori dalla porta della sua fucina
la testa ornata da una gran barba nera per vedere chi stava arrivando
al gran galoppo lungo la strada polverosa. E quale non fu la sua sorpresa
nel vedere un cavallo gigantesco, che si avvicinava senza un cavaliere
e avanzava avvolto da una nuvola di polvere. Ian si fece da parte giusto
in tempo per permettere alla creatura di entrare nella fucina passando
sotto l’arco della grande porta, poi aspettò che si fermasse e si avvicinò
cautamente per afferrare le briglie.
” Sbrigati, sbrigati, fabbro!” tuonò il cavallo con voce potente.
” Ho bisogno urgente di quattro ferri nuovi e ben forgiati.E’ già passato
mezzodì e non ho ancora termunato il mio viaggio.”
Il fabbro capì immediatamente che nella sua fucina era entrato nientemeno
che il Diavolo in persona. Per di più, il Demonio era molto affaticato,
i suoi garretti erano tutti rigati di sangue e gli zoccoli avevano sofferto
nei solchi e sulle pietre della strada.
Così Ian decise che una volta per tutte che il Diavolo avrebbe pagato care
la sua perfidia e le sue malefatte.
Dopo aver esaminato gli zoccoli della bestia, egli si rivolse alla
creatura dicendo:
” Ho i ferri fanno per te.Ma per prima cosa devo limare gli zoccoli. Fa’ in modo di stare ben fermo, mentre lavoro”.
Allora il fabbro mise quattro ferri fra le braci, perchè si arroventassero, e iniziò a ripulire e limare gli zoccoli dell’animale.
Poco dopo, tutto era pronto per fissare i ferri agli zoccoli e inchiodarli
ben saldi al loro posto. Ma ben presto il cavallo infernale prese a nitrire
e a danzare dal dolore.
” Basta, basta , uomo!” gridò, cercando di fuggire.
Ma il fabbro lo reggeva saldamente e proseguì il suo lavoro. La bestia si gettava a terra per il dolore che provava.
” Dimmi cosa vuoi da me, fabbro! Farò tutto ciò che è in mio potere fare,
ma abbi pietà, ti supplico! Abbi pietà!”
Il fabbro sogghignò, lisciandosi la barba, perchè sapeva di avere il Demonio in suo potere.
” Molto bene” gli rispose. ” Ma facciamo un patto: quando vedrai un ferro
di cavallo appeso a una porta o a un architrave, dovrai lasciare quel luogo
libero da ogni male o incantamento, da streghe e stregoni e dalla Bestia
Immonda in persona. Dammi la tua parola, cavallo senza cavaliere, e ferrerò
i tuoi zoccoli senza recarti dolore”.
Il cavallo infernale era ansioso di andarsene senza che il fabbro gli infliggesse altro dolore, così gli promise di rispettare il srgno del ferro di cavallo.
Oggi su molte porte è possibile vedere l’amuleto che tiene lontane le forze delle tenebre e il malocchio.

Uis, uis, air an each
Nighean phapaidh air an each.
C’a ruiggidh sinn an laidh.

Questa è la canzoncina che viene cantata dalle bimbe scozzesi quando , di ritorno verso casa, il padre le prende a cavalcioni sulle spalle.
In circostanze analoghe una bambina inglese, canterebbe” Ride a cock horse”

Spero ti sia piaciuta…….buonanotte.
Riferimenti: C’era una volta……..



10 Commenti to “Una fiaba scozzese per la mia cara amica Sara ( ape)”

  1.   edith Says:

    carina!!! brava vitty!

  2.   sara Says:

    ti abbraccio anche io!!!! :)

  3.   vitty Says:

    Sara , meno male , non dovevano esserci grandi parolacce!!!
    Sono contenta ti sia piaciuta!!! :)
    Ti abbraccio, vitty.

  4.   sara Says:

    come ringraziarti?!?! sicuramente le ultime parole cono in gaelico o in celtico :) Grazie cara, sei sempre dolcissima!!!!!!!!!!!!!!!!1

  5.   vitty Says:

    Cara Federica……ho proprio tutti i sintomi eh?……..Vedo che li conosci bene anche tu……
    Chiara festeggerà 20 anni il 13 dicembre, mi sembra tanto giovane……però vorrei farti sentire la sua voce!!!!E’ raggiante……
    Sta’ veramente bene, confesso che speravo un po’ di no…….ma il mio è un egoismo materno, da combattere col buon senso.
    Grazie del tuo affetto,pienamente contraccambiato, cara amica mia, ti abbraccio, vitty.

    X Colui il Quale…..
    La tua affermazione, mi agita , invece di tranquillizzarmi……chissà che gergo usi, quando sei alticcio……..
    Non dovevi dirmelo……..
    Sara perdonami, la colpa è del libro!!!!!

  6.   Colui il quale Alcolico Says:

    Io canto qualcosa di simile quando ho bevuto molto

  7.   fede Says:

    ciao vitty,
    già dall’altro giorno dovevo raccontarti una cosa…almeno per sdramatizzare la partenza di tua figlia. Mia sorella che ha soli 23 anni vive ormai da tre a madrid, inzialmente la sua camera non si poteva toccare, mia mamma la puliva la sistemava cambiava tendine e copriletto, finchè un giorno metti una cosa mettine un’altra si è trasformata in stireria,gurdaroba invernale, biblioteca…insomma è un casino autorizzato. Ma dai una camera libera così vuoi che non si occupi…quando viene dobbiamo cercare di lasciare meno tracce possibili,ma è un processo irreversibile…
    UN ABBRACCIO
    FEDE

  8.   Meri Says:

    Anch’io non conosco l’inglese………però dai è una fiaba, sicuramente si tratta di una splendida frase, magari una ninna nanna. Baci, Meri;)

  9.   vitty Says:

    Speriamo di noooooooo, non conosco l’inglese, aiuto!!!!!!!
    Ma se è un libro di fiabeeeeeee, Mauro ti sbagli…….spero.
    Eventualmente, chiedo scusa……datemi un sacchettooooo, devo nascondermi.

  10.   Mauro Says:

    l’ultima sembra una cosa sconcia ^_^ cmq a parte gli scherzi non sapevo l’origine del ferro di cavallo scaramantico! un bacione e buonanotte! :*

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