Non soltanto la nave si chiamava Venerdì, ma la sua chiglia era stata strutturata un venerdì, e per giunta era al comando di un certo comandante
Friday ( Venerdì)!
L’Ammiragliato britannico aveve deciso di smascherare l’assurdità di una delle più tenaci supersstizioni della Regia Marina, e cioè che il venerdì fosse un giorno sfortunato.
Il piano avrebbe potuto anche riuscire , ma nel viaggio inaugurale, iniziato di venerdì, la nave scomparve con tutto l’equipaggio, e non se ne trovò mai più traccia.

L’Ammiragliato ha ripetutamente smentito questa storia, ma le smentite hanno poca importanza: generazioni di marinai l’hanno creduta alla lettera,
perchè la superstizione non può essere messa a tacere dalla logica.
In molti casi è una sopravvivenza di quelle religioni primitive in cui l’uomo adorava gli elementi della natura, nella speranza che potessero aiutarlo nella sua lotta per la vita.

Per esempio, toccare il legno per propiziarsi la fortuna, riflette la credenza primordiale che ogni aspetto della natura, fosse abitato da un particolare dio.
Il significato che si attribuiva al ferro e al fuoco si è tramandato a oggi.
Non è raro trovare persone che si affidano ad un ferro di cavallo…….
Rovesciare il sale, invece, significa sfortuna, perchè per secoli il sale è stato l’unico mezzo per conservare la carne in inverno……andando ancora più in là, addirittura le persone venivano pagate con del sale…..da qui
il nostro ” salario”!

La superstizione domina anche il lavoro di noi donne in cucina.
Le nostre nonne, credevano certe pietanze sarebbero riuscite male se venivano mescolate alla “rovescia”, cioè in senso contrario al cammino del sole!
Non vi è arnese domestico che sia più legato alla superstizione del coltello. E’ fatto di ferro, e lo si ritiena capace di proteggere da diverse specie di mali. Se però due coltelli sono incrociati sulla tavola, questo indica un imminente litigio, a meno che un’altra persona non ne cambi la posizione.
Anche sul pane cìè qualche superstizione: se non si gonfiava nel forno, era presagio di disastro, pochè credevano che il diavolo si nascondesse nel pane non lievitato. Ecco perchè praticavano un taglio a forma di croce nella parte superiore, per aiutare il pane a gonfiarsi e anche per mandare via il diavolo.
Anche mangiare in 13 porta male…….questo, viene attrubuito erroneamente
all’Ultima Cena in cui erano presenti 13 persone compreso Giuda, il traditore di Cristo. Questa credenza è più antica della cristianità.
Nella mitologia norvegese, 12 dei stavano banchettando quando lo spirito della discordia,Loki, apparve e provocò una lite che si concluse proprio con la morte di Balder, il beniamino degli dei.

Al di fuori della casa , altri pericoli sono in agguato.
Una delle più diffuse superstizioni è che non si deve passare sotto una scala , per il caso che un utensile o un vaso di vernice piombi giù dall’alto. C’è una spiegazione molto più antica di questa:
chiunque cammini fra la scla e il muro, rompe il triangolo, cheè uno dei primi simboli cristiani della Trinità.

E qui mi fermo, perchè l’elenco sarebbe troppo lungo…….e voi, sapete qualche origine delle suprstizioni????!!!! Potete aggiungerle così faremo un elenco completo??? Grazie!
Per quanto mi riguarda, oggi qua è una bella giornata, ventosa ma bella…….quasi quasi, me ne vado a fare un bel giro sul mare……..Ciao, buona giornata a tutti……! Da Vitty.
Riferimenti: non ci credo ma….tocco ferro…..



15 Commenti to “Mai di ….Venerdì…17 poi!!!!!!”

  1.   ilaria Says:

    ciao!ma lo sapete che mi avete fornito tantissime notizie per la mia tesi in tradizioni popolari?siete grandi!!

  2.   vitty Says:

    Grazie Italo di avere aggiunto altre notizie iellanti!!! In quanto al venerdì 17, devo dire che non ci faccio un gran caso ( aspetta che mi agguanto il naso…..), mi ha portato malissimo, qualche anno fa…….fu terribile…….però è passato e non è più capitato niente!
    Per fortuna!

  3.   italo Says:

    In Giappone non si vara una nave senza che vi sia a bordo un gatto, altrimenti la nave avrà sfortuna. Forse risale ai tempi in cui il gatto serviva per i topi che infestavano le navi.
    Da qualche parte ho letto invece che gli inglesi
    temevano che portasse sfortuna avere a bordo una genetta, non so perchè, mentre i pirati saraceni portavano sempre a bordo delle loro galee una genetta perchè è cacciatrice di topi molto più micidiale dei gatti.
    Per esperienza personale, gatti neri e venerdì 17
    mi hanno sempre portato fortuna.
    un abbraccio
    italo

  4.   Loreno Says:

    Acc
    17!
    L

  5.   Loreno Says:

    ROTTO
    TA
    TIERA!
    ?

  6.   elettra Says:

    Mi sono laureata di lunedì 17, mi ha portato un sacco di fortuna, che si è ripetuta tutte le volte che le lettere di assunzione, di incarichi, e così via portavano questa data. I miei 17 anni invece sono stati brutti, brutti,

  7.   vitty Says:

    Mamma mia quante notizie mi avete dato!!!! Siete fantastici!
    Marco, certo anche te….sposarti di venerdì 17……………Ora che ci penso, anch’io mi sono sposata di venerdi…….ma il 19!!!!Mi è andata bene per un pelino………!

    In quanto alla stupidità, concordo con te, caro Giano!!!

    Rifleman, grazie per le informazioni sempre interessanti, Mullet Eje, che piacere!!! Il tuo blog è vario e bello!

    Complimenti per Angelordevil…….che soddisfazione quel nove!!!!! Un brava anche a scoppio ritardato, ma sincero.

    Sì, Uemai, la mia passeggiata sul mare è stata piacevolissima…..quando fa freddo, appena posso è lì che mi piace stare! Grazie sulle notizie sui gatti neri ( uno ce l’ho anch’io e si chiama Matisse) e il volo degli uccelli, che non conoscevo.

    Renata………sono senza parole…….un vero almanacco, mi hai fatto dono di un sacco di regole…….le stamperò, me le terrò sott’occhi…….come si dice…….non ci credo, ma non si sa mai……!
    Ciao, un abbraccione da vitty.

  8.   Renata Says:

    Siete pronti? Ecco qui:

    il pane in tavola non va mai rovesciato!

    Di venere e di marte non ci si sposa e non si parte!

    Quando entri in una casa nuova devi mettere del sale e delle monetine negli angoli, scopare il pavimento con una vecchia scopa e poi gettarla.

    Se vuoi che la tua casa sia sicura devi mettere un gufo a custodirla, devi posizionarlo in modo che guardi la porta d’ingresso (se ritieni disagevole posizionare albero e gufo nell’ingresso di casa tua, mettine uno finto).

    Per tenere lontani gli spiriti cattivi, prendi tre boccettine di vetro, vai in tre chiese diverse e riempile di acqua benedetta (pare che ci siano dei giorni prestabiliti, ma non ricordo quali…).

    Hai comprato un’auto nuova? Falla varare con la pipì di un bimbo… ti preserverà dagli incidenti e dai furti.

    Sei stato ricoverato in ospedale e finalmente ti hanno dimesso?… Non dimenticare nulla, controlla che le tue cose siano tutte nella valigia o nei sacchetti… altrimenti stanne certo… tornerai!

    Al mattino prima di scendere dal letto accertati di appoggiare in terra prima il piede destro…
    Mai dico Mai!! il piede sinistro… altrimenti ti andrà tutto storto!
    …………..
    Per ora è tutto. :-) )))))))))))) al prossimo Venerdi 17!
    Ora chiamo mia madre per gli aggiornamenti!

  9.   Uemai Says:

    Spero che la passeggiata al mare sia stata piacevole, come è stato piacevole per me leggere il tuo blogspot di oggi.
    Per seguire il tuo invito, vogliamo ricordare i gatti neri, ed il volo degli uccelli dal quale si traevano presagi e vaticinii?
    Cordialmente, Uemai

  10.   angelordevil Says:

    Buon venerdì 17 a te Vitty… in verità a me questo giorno ha portato sempre fortuna! quando andavo ancora a scuola, malauguratamente la prof. di inglese fissò il compito in questa giornata, tutti ovviamente ci ribellammo, ma niente il compito si svolse… noi ovviamente eravamo tutti armati di cornetti :P ma sapete quanto ho preso a quel compito??? un bel NOVE :D alla faccia della sfiga!!!

  11.   Mullet Eye Says:

    E’ molto probabile che la versione di rifleman sia quella giusta, riguardo al cappello. Ricordo di aver imparato questa superstizione quando posai un cappello sul letto di una mia amica, e sua madre vi si avventò urlando di non fare mai più una cosa del genere. Avrò avuto tredici anni, e sento ancora il grido lacerante di quella donna incredibilmente superstiziosa… Al punto che, pur non essendo particolarmente superstiziosa io stessa, non posso vedere cappelli sui letti: mi ha traumatizzata! :)

  12.   rifleman Says:

    io sapevo che il cappello sul letto non si mette perchè un tempo quando una persona moriva si metteva il suo cappello sul suo letto. (da “cui il cappello sul letto si mette solo ai morti” come direbbe Pasquale)

    L’olio, non bisogna farlo cadere perchè un tempo era un bene prezioso. In passato l’olio costava un occhio della testa (non è che oggi vada molto meglio eh!)

    Rompere gli specchi porta male … anche questo è facile intuirlo! Taaaaaanti anni fa produrre specchi era un attivita’ parecchio complessa, quindi gli specchi costavano parecchio. In piu’ il fatto che filettessero l’immagine fecero inventare il detto che rompere lo specchio porta 7 anni di sventure. Il 7 ovviamente è un numero biblico :D

  13.   Giano Says:

    Ciao Vitty.
    Non sono superstizioso, ma le tue curiosità si leggono sempre con piacere.
    Credo che, invece, ci sia qualcosa che porta sfortuna; avere a che fare con una persona stupida.
    Quella sì è iella, altro che storie…
    Ciaooooooooo e buona giornata :) )))))))

  14.   marco Says:

    ci credo eccome…se avessi saputo che oggi era venerdi’ 17 non avrei fatto una telefonata importante andata chiaramente male….mi fai tornare in mente che mi sono sposato di venerdi 17 matrimonio fallito….ciao vitty mi tocco ma non il ferro

  15.   Mullet Eye Says:

    Mettere il cappello sul letto porta sfortuna, perchè un tempo il cappello era uno status symbol, e sedervisi sopra, schiacciandolo, era una gran rottura di p…. O così mi han detto.

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