Il mercoledì delle Ceneri,con cui s’apre la Quaresima nel rito romano, era detto un tempo in latino anche " Caput quadragesimae" oppure "Caput ieiunii",inizio del digiuno. La Quaresima vera e prorpia,ovvero il periodo di preparazione di circa 40 giorni,fu adottata in Oriente dall’inizio del secolo IV e a Roma nel 384. In Oriente cominciava dal lunedì dopo la domenica di Sessagesima perchè non si poteva digiunare nè la domenica nè il sabato,e dunque erano necessarie otto settimane prima della Pasqua ( 8×5=40). In Occidente invece,dove soltanto di domenica non si digiunava,durava originariamente dalla prima domenica di Quaresima fino al sabato incluso,cioè 36 giorni di digiuno effettivo che si ridussero addirittura a 34 quando,nella prima metà del secolo V,valse l’usanza di concluderla al giovedì santo perchè il venerdì e il sabato costituirono con la domenica il " sacro triduo di Pasqua". Ma l’osservanza delle cifre bibliche induceva i cristiani a digiunare quaranta giorni poichè,altrettanti furono i giorni in cui avevano digiunato Mosè,Elia e il Cristo,e quaranta furono anche i giorni del Diluvio Universale.periodo di purificazione; sicchè con il secolo VI reintegrarono il venerdì e il sabato santo nella Quaresima cui sìaggiunsero qattro giorni della settimana della Quinquagesima,facendola così cominciare da quello che più tardi si sarebbe chiamato il mercoledì delle Ceneri: quaranta giorni che erano la preparazione di tutti alla salvezza ,dei penitenti alla riconciliazione,dei catecumeni al battesimo. Le Ceneri, secondo la tradizione,si devono ottenere dai rami di olivo benedetti l’anno precedente nella domenica delle Palme. Il sacerdote lo benedice in un vasetto sopra l’altare,e dopo aver pregato e posto l’incenso nel turibolo,lo asperge tre volte, recitanto l’antifona Asperges senza canto e senza salmo, e le incensa tre volte. Quindi un sacerdote,avvicinatosi all’altare,impone le Ceneri al celebrante in piedi.Infine vengono imposte a tutti i fedeli dicendo in latino (dove ancora usa…) " Memento ,homo,quia pulvis es,et in pulverem reverteris" ovvero "Ricordati ,uomo, che sei polvere e in polvere ritornerai". La Quaresima è il tempo durante il quale il Cristo purifica la sua "sposa" ,la Chiesa. La penitenza dei fedeli,segno della partecipazione al Cristo che si fa penitente per ogni uomo col digiuno nel deserto,consiste nell’ascolto più frequente della Parola di Dio,nella preghiera più intensa e prolungata,nel digiuno e nelle opere di carità.
Riferimenti: …pulverem reverteris



59 Commenti to “Mercoledì delle Ceneri e la Signora delle Camelie”

  1.   vitty Says:

    Arrivo per ultima…pant, pant…col fiatone…ho corso ma brillo per il ritardo!!!….
    In compenso è un piacere trovarvi tutti e due qua,cari Sergio e Cassandro, una volta tanto tutti e due d’accordo nel complimentarvi con la cara Viola! posso unirmi a Voi nel ringraziarla???

    Grazie davvero Viola, sapere di essere apprezzati
    (io col mio blog, Sergio e Cassandro con le poesie), è uno stimolo a cercare di fare sempre meglio.
    Ciao, buona serata.
    E buona serata anche a Voi, amici carissimi!!!

  2.   CASSANDRO Says:

    Viola, grazie di tanta gentilezza.

    …e non potrebbe, ovvio, essere non gentile una persona che ha scelto per nick il poliedrico nome di ?viola?, che in ogni caso ha origine onomatopeica per la levità e dolcezza del suono, e che ci rinvia

    sia alla ?viola del pensiero?, caratterizzata da foglie…cuoriformi,

    sia al colore, appunto, ?viola?, tanto intenso e toccante che per tradizione letteraria viene attribuito ai capelli di Saffo,

    sia, infine, alla ?viola d?amore?, l?antico strumento musicale dal suono molto dolce per avere le corde vibranti…per simpatia.

    Grazie di tutto, Viola, e complimenti per il tuo scintillante, vegetariano e danzante semiblog.

  3.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Grazie, Viola.

    Sei gentile come gentile nell’animo era “La Signora delle camelie”, che non per nulla nell’opera di Verdi diventa…Violetta.

  4.   viola Says:

    Ma quanto c’è da leggere in questo blog!
    Passo e mi fermo, passo e mi rifermo.
    Ogni volta qualcosa di interessante cattura la mia attenzione.
    Belle le poesie, Complimenti a Sergio Sestolla ,Cassandro e la scelta del brano di Catullo.
    A quando le prossime?

  5.   Sergio che va, vitty che viene! Says:

    Mi sembra Sergio che abbiamo dei tempi teatrali perfetti…Tu esci ed io arrivo!

    Con grande piacere leggo che non sei più adombrato, che scendi dall’Aventino e speri di portarci in giro per Roma…Bene, bene, bene.
    Tieniti pronto, perchè qui l’hai detto….e dovrai mantenerlo.

    Sei troppo modesto per le “fantomatiche altre…”
    Ci sono…ci sono..solo sei troppo gentiluomo per
    ammettere qualcosa…

    In quanto al mio “misticismo”, è meglio lasciar perdere…

    Però Sergio, non devi chiamare Cassandro, Cassandraccio…lui poi si arrabbia….e si ricomincia…..sai essere talmente gentile…

    In quanto alla poesia ” Il SONNO DELL’AMORE” ti assicuro che hai toccato tutte le corde della sensibilità, l’emotività ,credimi è stata
    raggiunta in pieno.

    Queste poesie, Tue e di Cassandro, valgono molto di più di qualsiasi mimosa! Grazie carissimo, un bacio,smack!!

  6.   vitty Says:

    Caro CASSANDRO,

    Ti confesso che ci speravo nella Tua capitolazione…non per niente,l’unione fa la forza…e quando ci mettiamo in testa qualcosa, Colomba ed io….

    Comunque ti è andata meglio di Alberto Sordi, il suo ” servizietto” era qualcosa di veramente ,mafiosamente tragico!!

    Spero invece sia stato un piacere accontentarci.

    Quello che scrivi nella poesia è vero, anche se spesso,c’è chi lascia e chi è lasciato…
    Certe difficoltà, se superate, rafforzano e uniscono di più. Speriamo che i protagonisti della Tua poesia, abbiano risolto i loro problemi
    ( che ci vuoi fare…amo i lieto fine! ).

    Per ringraziarti della pazienza, generosità, gentilezza, voglio farti un regalo.

    Prendendo esempio da Colomba,ciao, carissima….vedi che imparo anche da te!! Sono sicura che apprezzerai anche Tu la mia scelta!!

    dicevo, prendo esmpio da Colomba nel mescolare tanta poesia, in questa semplice e cordiale converazione.

    So che ti piace Catullo,( a chi non piace??)
    Perciò, eccoti una poesia sull’amore e le sue promesse.

    ” Stringendosi fra le braccia di Acme,Settimio
    sussurra al suo amore:”Acme,Acme mia,
    se da morirne non ti amo o t’amerò
    per tutti gli anni da venire
    come chi amando d’amore può morire,
    gettatemi in Libia,nei deserti dell’India,
    solo davanti agli occhi verdi di un leone.
    Quando tacque,come prima a sinistra,
    a destra starnutì Amore il suo consenso.
    Acme allora,piegando leggermente il capo,
    con le sue labbra di rosa bacia sugli occhi
    inebriati d’amore il suo dolce amante:
    “Sempre,gli dice “Settimillo anima mia,
    dovremo servire quest’unico signore,
    come sempre più forte e violento mi brucia
    in corpo un desiderio senza freni”.

    Quando tacque,a sinistra,come prima
    a destra,starnutì Amore il suo consenso.

    Ora spinti da così buoni auspici,
    un’anima sola,amano,sono amati.
    Più di tutte le Sirie e le Britannie
    il povero Settimio vuole solo Acme;
    la fedele Acme solo in Settimio
    trova piacere e la voglia d’amare.

    Chi ha mai visto coppia più felice,
    un amore sotto migliori auspici?

    Ciao, spero ti sia piaciuta.
    Ciao Colomba, poi mi dirai cosa ne pensi!!
    Buonanotte, sogni d’oro!!

  7.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Ha ragione Cassandro (vedi a che punto mi hai ridotto!)?E sì, riesci a riportare la pace fra le pecore e i lupi (il lupo è lui)?Ma fossi tu ?Santa Francesca toscana?!?No, questo no, chè quando ti paragonano ai santi, non so perchè, un po? ti inalberi?Guai a dirti ?mistica?, e meno
    d?altronde!

    Comunque hai una grande capacità di pacificazione, meglio di Koffiri Hannan (o come diavolo si scrive)?Perché non ti fai assumere dall?ONU (a parte gli scherzi, per la grande fiducia che nutro nelle donne tutte credo che quel ruolo potrebbe essere egregiamente ricoperto da una di voi!)

    E con questo spero anche di essere riuscito ad ?avere grazie appo? quelle signore che con terminologia generica chiami ?fantomatiche altre?.

    Ma quali ?altre????Fantomatiche? sì, ma per il resto zero!?Ne avessi vista o sentita una!?Avessi ricevuto un invito!?Ne avessi incontrato una sola!?Ai prossimi raduni di blogger ci andrò. A proposito, perché non fai una scappata pure tu, Vitty, con Colomba al seguito?!?Io vi aspetto sempre per spiegarvi Roma, non lo scordate!?Non c?è una gita parrocchiale per Pasqua??Ve le faccio girare io le Sette Chiese!

    E va bene?scendo dall?Aventino?accetto la coppa di Champagne, stringo la mano a Cassandraccio e vi presento questa breve composizione.

    E? un po? l?omaggio a tutte le donne che sanno amare, e vivere l?amore vero?il famoso ?dopo? di cui gli uomini, ahinoi, non hanno spessissimo la benché minima conoscenza, e che a volte animalescamente neppure considerano, sazi ormai della parte avuta.

    Con orgoglio posso dire (non sono un falso modesto)?che non c?è stata mai una donna che, dopo avere ascoltato il seguente sonetto (che fa parte del secondo atto della mia ?Signora delle camelie?, quando lei finalmente libera è al culmine del suo amare), sia rimasta insensibile, fino al punto (questo è il senso di quell?orgoglio detto, non altro) di dirmi ?avrei potuto benissimo scriverla io?. E credimi, Vitty, raggiungere l?emotività di una di voi è il massimo che si possa sperare nella vita…?Buon 8 marzo!?

    IL SONNO DELL’AMORE

    Fare l’amore, certo, mi piace,
    però più che dell’atto in sè per sè
    adoro il corpo tuo quando giace,
    stanco alla fine, tutto su di me,

    …nonchè sentirti il cuor come un tamburo
    battere forte forte sopra il mio
    per acquietarsi poi in sonno duro,
    sonno che t’ho donato solo io.

    …Ed è un peccato che non puoi capire
    cosa vuol dire averti abbandonato,
    col corpo che mi schiaccia ed avvertire

    però solo il calore del tuo fiato,
    il tuo scendere in me, e qui morire?
    finchè, mio caro, non ti avrò svegliato.

    (Sergio Sestolla)

  8.   Colomba Platino Says:

    Grazie, Cassandro, e non solo per la poesia, graditissima, ma per il valido messaggio ivi incluso.
    Grazie pure a te, Vitty, che indirettamente mi hai dato la possibilità di crescere.
    VVBTTTT

  9.   CASSANDRO Says:

    Dinanzi a te, Vitty, ed alla tua prediletta Colomba, oltre che davanti ad una coppa di champagne, come fare a dire no?

    Godete nei miei confronti di una supremazia quasi (se mi passate il termine) mafiosa! Ricordate Alberto Sordi, quando gli viene chiesto da un certo ?don? di fare un veloce ?servizietto? in America (con andata e ritorno in giornata), che perplesso si domanda, all?invito di esprimersi liberamente
    ?Dico di sì??dico di noooo??ma sì, dico di sìììììììììììì!?

    Ed anch?io dico di sì, con molto piacere?e prima di Sergio, così lo batto almeno sul tempo!

    In particolare mi riferirò all?origine (se ho ben capito) del ?dentino avvelenato? di Colomba?Ma quale ragazza, o donna anche più grande, non c?è passata (e pure uomini), mia cara giovane amica!

    Fosse un tipo di vaccinazione per poi affrontare meglio la vita??ed a testa più alta??come la protagonista di questa composizione (bipartita, Vitty, ti dovrai accontentare!), la quale dopo avere considerato che come ci si ama in due è in due che ci si lascia (e che mai?salvo casi eccezionali?la colpa è esclusivamente di uno solo) cercherà ?di ben capire perchè, e come?? con la speranza di non abbattersi e di risorgre quasi a nuova vita: secondo me c?è sempre, anche a livello di inconscio, e spesso anche per troppo amore, la commissione (dal latino ?committere?, per restare nel tuo ambito), ripeto anche involontaria o non ben calibrata, di un qualche errore da parte di chi subisce.

    Ma queste sono chiacchiere: resta solo l?immensa tristezza, e quasi offesa, di chi si sente dire qualcosa di sgradito all?animo.

    A B R U C I A P E L O

    Così tu me lo dici?…A bruciapelo?!
    “Lasciamoci!”…E che è?…un sacco di fave!?
    Perchè non dire: “Dài, spegniamo il cielo,
    che non è poi cosa tanto grave”.

    Ma certo!…E la gente in un momento
    alza gli occhi in alto e non trova
    sopra la testa sua il firmamento…
    che prima c’era…Dìmmelo, che prova?

    Pensaci bene!…E’ sbalestrata, almeno!…
    Sconvolta!…Come me, se sento dire
    “Lasciamoci!”…Perchè? Hai fatto il pieno?…

    Oppure come te….Chè andrà a finire
    che resterai senza arcobaleno,
    …tu pure…senza stelle ed avvenire.

    Ma come te ne sei potuto uscire!

    ° ° °

    Per quanto mi riguarda senza scene
    – no, oggi forse no…forse domani -
    dal cuor mi strapperò il volerti bene
    per darlo…ancora sanguinante…ai cani.

    Poi chiuderò per qualche giorno, credo,
    col mondo i miei contatti…aspetterò
    di ben capire – tu lo sai non cedo -
    perchè, e come, è mai successo ciò.

    Dicevi che sarei stata io
    a dirti di lasciarci all’improvviso.
    E invece…come vedi…amico mio…

    sei stato solo tu che l’hai ucciso
    ciò ch’era tuo…ma anche mio…Addio!…
    La seta hai trasformato in lino liso!

    …Tu non sgorgarmi, lacrima, sul viso!

    (Cassandro)

  10.   vitty a Cassandro. Says:

    Tu ti godi lo smack! Io i complimenti, il “fenomenale”.
    In più ti riempio il bicchiere…nella speranza che Tu mi “ammolli” un’altra gradita e ambita tripartita poesia!!!

    Si, si, festeggiamo con Sergio ( però smettetela, magari per stanotte di punzecchiarvi…)
    e a conclusione di questa bella festa….via, regalatemi, regalateci ( anche Colomba chiede ancora “qualcosina”) qualche altro verso.

    Cassandro caro, bando agli scherzi, grazie per gli omaggi per la festa della donna!
    Però sai, da parte mia istituirei anche una bella festa per l’uomo!! O non c’è la parità di sesso??!!

    Ti ricordo che resto in fiduciosa attesa. Ciao,
    buonanotte!

  11.   vitty Says:

    Cara Colomba,

    dopo una giornata intensissima,è un vero piacere rilassarsi con la lettura delle tue sagge
    e affettuose parole.

    Sul tuo dentino avvelenato ti capisco più di quanto tu possa immaginare…
    Così come capisco l’impulso di “spaccare la testolina di lei” per vedere bene cosa ci poteva essere, per capire finalmente le sue gesta…altrimenti incomprensibili.

    Ma tant’è…le vie dell’amore sono strane e tortuose.
    L’importante è riuscire ad imboccare il giusto sentiero e non perderlo più,per nessuna ragione al mondo.

    Mi unisco al tuo abbraccio per i cari Sergio e Cassandro. Colgo altresì, l’occasione al balzo per chiedere,certamente ancora “qualcosa” ai nostri cari poeti!! ( magari facessero una gara fra loro!!).
    Incrociamo le dita e auguriamoci che non si sentano di deludere una dolce e romantica fanciulla come te.

    Ciao, carissima, ti abbraccio e …buon studio!!!

  12.   Colomba Platino Says:

    Sarà che a te piaccio perché mescolo cultura (bontà tua!) con qualsiasi argomento?preferirei mescolare vita vissuta, esperienza quotidiana di incontri, invece che i ?soliti noti?, sono un po? stanca di soli libri?pure se so che senza questi sarebbe più difficile capire il mondo in cui dovremo muoverci. E quindi diciamo che la mia è una, frase che dice sempre mio padre, deformazione professionale.
    Comunque il mio studio mi è valso a farti sorridere della mia malignità ariostesca: nel complesso ti invidio più di quanto l?anno scorso invidiassi la vera Angelica, che poveretta mi faceva una pena nell?avere scelto, a fronte di due bellissimi guerrieri, forti e potenti, l?oscuro ed insignificante Medoro (ma io al posto di Orlando non avrei spaccato gli alberi del bosco se non dopo avere spaccato la testolina a lei, anche se al cuore non si comanda).
    Ma fosse vero che le migliori se le godono i più amorfi? Ed all?opposto i migliori, quelli che almeno sembrano essere tali, sono facile preda delle più insignificanti, anche se bellocce?
    (Scusami, ma in questo perodo ho un poco il dentino avvelenato in argomento, e solo nel blog posso dire queste cose, e a te che forse mi capisci).
    Ma quando le riceverò mai io di presenza poesie come quelle di Sergio e Cassandro. Ancora una volta li abbraccio. Grazie. Voi fate ben sperare, e pur essendo fra di voi amabili nemici come volete fare sembrare di essere, per noi sperduti in questo mondo vago di internet siete sicuramente amici carissimi.
    Bando alle malinconie ed ai discorsi un po’ pesanti e non proprio da giornata prefestiva.
    Che ne diresti, cara Vitty, dato che mi hai chiamata in causa, con mio sommo piacere, ora che sei riuscita (?fenomenale? ti ha definito Cassandro) a fare in modo che loro due non si pizzichino più, di chiudere in bellezza chiedendo ai nostri due clerici vagantes di non lasciarci a bocca asciutta, ma di regalarci, in un ideale certamen (un mio amico ha partecipato a quello in latino), ancora ?qualcosa??
    Io la butto lì sul vago, in quanto di sicuro la richiesta sarebbe destinata a maggiore successo se fosse avanzata da te, dato che ora svolgi pure la funzione di colei che sa mettere pace fra le persone, e loro ti sono anche per questo debitori.
    Spero proprio che tu ci riesca (ti immagini una gara fra loro due!)
    Per ora accogli il mio abbraccio e a presto (compiti permettendo!)

  13.   CASSANDRO Says:

    Me lo sono goduto tutto lo Smack…ancora ne assaporo l?amicizia e l?affettuosa comprensione. Grazie, mai nessun premio letterario sarebbe stato altrettanto gradito.

    Nessuna ?fortunata destinataria? della poesia, o meglio sì, la donna in generale. Come scrive Mary, attribuendo erroneamente il concetto alle sole femministe, ?le donne devono essere festeggiate tutto l?anno??e il mio è un omaggio a loro

    Grazie per lo champagne, bevo?e speriamo che non mi dia alla testa, per cui ti ?ammollo? un?altra tripartita poesia!

    ?e diamone pure un goccio a Sergio, l?aventiniano (anche senza le tue sollecitazioni, stai tranquilla, non si sarebbe ritirato sull?Aventino?Tutta scena!?Lo conosco bene io!).

    Riusciresti a mettere la pace fra i diavoli dell?inferno. Sei fenomenale, Vitty.

    Buona giornata a tutti

  14.   vitty e il Sergio Furioso Says:

    Sergio!! Sergio?.Sergino?non fare cosìììì?.perché ti arrabbi tanto??? O non ti ricordi più come ho pianto quando ho letto le poesie della Signora delle camelie??? Anche le Tue di poesie mi ?rubano il cuore????mi piacciono tutte e due?.va bene??? D?altronde lo sai?.siete i miei preferiti e di Colomba e di chissà quante altre??eh??.chissà quante, sottolineo ,quante, altre!!!!

    Vedo che ho toccato il tasto giusto?. Aguzzi le orecchie?..bene, bene?.basta che ti rammenti l?idea di qualche altra?e zac!?.ritrovi il sorriso??e ora?i fazzolettini, i panini, i versi??i granelli di sabbia??dove li mettiamo??

    Pensare che ero venuta per chiederti scusa?.per farmi perdonare?.

    Invece mio caro??mi sa che dovrai farti perdonare lo sguardo e l?orecchio attento, di quando ho nominato queste fantomatiche altre?..No?.non è vero?non rigiro la frittata?..Non andrai sull?Aventino finchè non mi dirai che non sei più arrabbiato con me e con Cassandro?..

    E dài?.non farti pregare?.guarda, ora viene anche Colomba, Cassandro è per qui, ci beviamo ancora un po? di Champagne??e tutti vissero felici e contenti?..va bene??? Vieni qui, facciamo la pace per bene?.smack?.

  15.   L'Angelica...vitty Says:

    Ciao,Colomba, hai fatto bene a venire?.mi sa che siamo nei guai con Sergio?.hai sentito come si è arrabbiato??? Altro che L?Orlando Furioso!!! Qui c?habbiamo il Sergio Furioso!!!
    Poverino, ha pure ragione?.però dàiiiii, in fondo l?ha lanciata lui l?idea di legarmi ad un granello di sabbia?come potevo deluderlo?..l?ho fatto per lui?.l?ho fatto?..
    Qualcosa studieremo?
    A proposito di studiare?la tua mente sarà sempre in movimento con tutte queste poesie!!
    Mi fa piacere che nonostante lo studio, riesci ad apprezzare e raccogliere le poesie di Sergio e Cassandro. Presto farò un nuovo post con tante poesie?.forse quelle sparpagliate negli altri blog, così potrai raggrupparle meglio, ti piace l?idea?? Per lo meno le avremo sottomano, senza bisogno di fare mille giri!!

    Si, è vero?.è proprio una malignità letteraria la tua?.paragonarci all?inafferrabile Angelica e ai poveri Rinaldo e Orlando, sempre presi a rincorrere sogni impossibili??.noi non gireremo a vuoto, sono certa che i nostri sogni arriveranno in porto.
    Però, detto da te lo prendo come un complimento?tutto questo andare e venire, e rincorrersi e non trovarsi?..assomiglia veramente a questi tre!!!
    Mi piaci perché riesci sempre a mescolare la cultura con qualsiasi argomento.
    La mia memoria, grazie a te, fa decisamente ginnastica!!!

    Grazie Colomba, ora vedo se riesco a calmare Sergio??caso mai intervieni anche te, per favore!!
    Un bacione carissma,Smack! Con lo schiocco!!

  16.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Offesissimo sono!?A questo punto siamo!?Bene!?Bene!…E così i versi di Cassandro ti ?rubano il cuore? (mannaggia a me che gli ho insegnato a scrivere in rima a quello!?non mi potevo fare gli affari miei invece di alimentare la concorrenza!)

    …ed io dopo che ti avrò ?legata ad un granello di sabbia? che cosa trovo?…una bella scatola vuota?!?mi auguro che ne abbia uno di riserva?se no ti ci lego per davvero e non ti sciolgo più!

    Eravamo stati così tranquilli?tutto filava liscio come l?olio?veleggiavamo allegramente e piacevolmente con i versi, i panini, i fazzolettini?ed ecco arrivare Cassandro come una catapulta?evocata sì (da te!), ma sempre una catapulta!

    Io ad impegnarmi ed a faticare e a litigare col mio editore per pubblicare col sudore della mia mente, e in più giorni, appena quattro poesie e lui..zac! zac!…in un colpo solo ne pubblica tre

    …e pure con la coda,

    …e fa poi pure lo spiritoso, fa la finta di quello che, contrariamente alla richiesta, essendo un clericus vagans e quindi autonomo nelle scelte, te ne presenta una sola?ma quale una!…invece del gioco dele tre carte ha fatto il gioco delle tre poesie!

    ?e si becca, a conclusione del suo marchingegno, uno smack con due punti esclamativi, che io manco me lo sogno…ma ti rendi conto?!??A me solo le lagrime sono state riservate?nonchè la provocazione di legare la sgusciante Vitty ad un granello di sabbia.

    A questo punto abbandono l?impresa, anche se c?ero vicino, mi mancava poco, dovevo solo cercare un punto di appoggio, ma non l?ho trovato, come non lo trovò Archimede che per questo motivo, come è noto, non riuscì a sollevare il mondo!

    Mi ritiro sull?Aventino…?là dove osano le colombe?!…che è bello alto e pieno di storia, così almeno Colomba potrà venirmi a trovare e con me ripassare la letteratura italiana, Foscolo in prima linea, e ci inebrieremo del panorama di Roma in quel magnifico Giardino degli aranci, dal primo mattino alla sera, e ?fin che il sol risplenderà sulle sciagure umane? (leggi: Cassandro!)

  17.   Colomba Platino Says:

    Ho fatto bene a non intervenire per i ringraziamenti a Sergio, così mi trovo pure a ringraziare Cassandro per questi altri suoi versi, cavallerescamente donati a chi ne aveva fatto gentile richiesta.
    Io qui mi sto confondendo: a scuola corro il rischio di recitarli durante le interrogazioni, mia madre che non comprende che nuovo tipo di poesia stia studiando, il mio raccoglitore che cresce giorno dopo giorno (lo avrò smontato e rimontato tre o quattro volte).
    Comunque grazie a tutti e due i nostri amici (per noi sono amici, e se fra di loro sono nemici non ci interessa più di tanto, anzi!)
    E qui una malignità letteraria: Vitty non sarai un po? come una blogghiana Angelica con Orlando e Rinaldo? Se sì, mi avvisi chi dei due è Orlando?)
    Ancora grazie in particolare a Sestolla per avermi dedicato la dotta Foscoliana, e con ciò ricordato con mille riferimenti che devo dedicarmi io veramente e con intensità al ?rosso di pel Foscolo detto, sì falso che falsò perfin se stesso, quando in Ugo cambiò ser Jacopetto, guarda la borsa se ti vien d?appresso? (avrete capito che non sono versi miei!)
    Ciao Angelica, Orlando e Rinaldo (e che siamo all??opera dei pupi?? No, no, diciamo ai ?Cavalieri della Tavola Rotonda?: sempre epoca di clerici vagantes era!))

  18.   vitty,smack! Says:

    Hmmm…cosa??!!….Questi versi mi rubano il cuore….Cassandro….vuoi fare di testa tua….non cedi alle mie richieste…ma ti fai perdonare eccome!!! Vorrei sapere chi sarà la fortunata destinataria….per favore….non andare ancora via…Sergio saprà cavarsela….guarda, l’ho portato io lo Champagne.
    Vogliamo brindare?? Brindiamo a questi versi d’amore cosi belli …..all’amore che è bello,
    agli innamorati che sono sempre belli….guarda siamo già a domani….cominciamolo così, con un brindisi…..cin ,cin Cassandro…. buongiorno!!
    Smack!!

  19.   CASSANDRO Says:

    * *& * * S * * @ * * Anche questo è linguaggio universale per dire che sono felice del tono cortese usato nei miei confronti, nonché della richiesta di pagare pegno (fossero così tutti i pegni farei concorrenza alle Casse di Risparmio per aprire un Monte di Pegno!).

    Ed ancor più gradevole è pagarlo senza la presenza dell??aquilotto dei blog?, ovvero Sergio, ancora impantanato a progettare il modo di legarti ad un granello di sabbia (ma Nico Fidenco non poteva scegliersi una canzone più craniosa!)?Ah, Vitty, quando lui sortirà fuori?se dovesse tornare senza essere riuscito in nulla tu consolalo, ma liberatene di nuovo dicendogli che faresti con piacere un viaggetto con lui sull?Ippogrifo, che lui ovviamente dovrà andare a recuperare!

    Anche se ci resterei volentieri nel tuo blog, vediamo di farti cosa gradita (anche se sarà difficile dopo le dolci sensazioni sorte in te dalla lettura delle ?struggenti? poesie di Sestolla?le hai definite tu ?struggenti?) .

    Il guaio è che non ti accontenti di una, ma di due minimo?fossi diventata un po? pretenziosa??e che siamo all?asta??

    Per cui ora faccio di testa mia: è già abbastanza (e tu cerca di accontentarti) se ne inserisco qui una sola

    …anche se suddivisa in tre parti.

    LUCE RADENTE ED ABBAGLIANTE (Lui,Lei e Lui )

    — “Io più di te avrò forse esperienza,
    sarò più saggio…forse un po’ più colto,
    eppure tu…tu con la tua presenza,
    la tua spontaneità, mi aiuti molto.

    Moltissimo, direi. In te innato
    è tutto quello che di positivo
    ho conquistato, ma moltiplicato
    due volte…tre!…e dove non arrivo

    tu mi conduci con semplicità,
    spontaneamente, e a fianco mi stai,
    per cui qualunque peso se ne va…

    scompare. Ai tempi d’oggi, amore, sai…
    avere un tale aiuto è rarità
    …per non parlar di come me lo dài!

    Devi ringraziar Madre Natura
    per come sei, ed io finchè dura”.

    ° ° °

    — “Ma quale grazie!…Non mi intenerire!…
    Cosa sì bella non l?avevi detto
    mai…Anzi, neppur fatto capire.
    Ma di che aiuto parli?…Non accetto

    …mi è rimasta sol questa difesa!…
    concetti tanto nobili…Non devi
    tu dirmi ciò e fare ancor più presa
    dentro il mio cuore. E no!…così mi levi

    la mia sola?possibilità
    di non capitolare totalmente.
    Tocca altre corde…Proprio non mi va

    sentirmi necessaria…La mia mente
    non è fatta per tanto…Ben mi sta
    già essere per te luce radente.

    …Nel darti poi qualcosa i modi miei
    son solo la risposta a ciò che sei!”

    ° ° °

    — “Non sei luce radente, ma abbagliante.
    Non arrivi di striscio…Tu investi,
    in pieno?Quasi fulmini!…Accecante
    è il raggio che emanano i tuoi gesti.

    Tutti, nessuno escluso: le maliose
    tue braccia aperte, che a cose osè
    fanno pure pensare…le carnose
    tue labbra pronte al bacio…il corpo che

    irradia…pur se fermo…voluttà,
    e al tempo stesso gran protezione.
    E nel gran misto di sensualità,

    pace, beltà, oblio, seduzione,
    folgori la vita a chi ti sta
    vicino e ne annulli ogni tensione.

    Un flash sei!…Una esplosione!…
    Il ?bing bang? della creazione!”

    (Cassandro)

    E? andata bene come pegno??Posso uscire ora da qui??anche perché ritendo di avere l?obbligo di correre a dare una mano di aiuto a Sergio, sempre che, poverino, non sia ancora completamente impazzito!?Bella responsabilità che ti sei assunta, Vitty.

  20.   la vitty...aspetta... Says:

    CASSANDRO meno male ci sei!!!
    Mi sei mancato! Benchè Sergio sia stato gentilissimo, ha fatto di tutto per tenermi compagnia…..noooooo,non ci credo che ti abbia rinchiuso…

    Senti un pò….cos’è questa storia del panino edilizio??
    No era come dici tu…era un sandwich al formaggio e altre cosette…io non ti avevo visto…perchè non ti sei palesato????
    Invece, cos’hai fatto visto che non ti vedevo??
    Hai pensato bene di berti lo Champagne ( portato per me…) con altra compagnia…. *°*ç*°°°§°°
    ( quello è un linguaggio universale..) E me lo dici anche…..che razza d’impunito…..

    Ora mio caro,visto che Sergio è sempre occupato ad armeggiare con i granelli di sabbia ( ma davvero crederà di farcela a legarmi ad un granello di sabbia??!..)
    Tu…..per farti perdonare la “bevutina”,dovrai pagare pegno.
    Non uscirai di qua, se prima non mi delizierai con qualche poesia…ho detto qualche…almeno due
    …non una!!!!

    Dopo, per suggellare la pace…Champagne a gogò.
    Okkei??!!
    Aspetto…..

  21.   CASSANDRO Says:

    Ci sono!…ci sono!…Nessuna paura…

    “Quello” ci ha provato, ma inutilmente, a rinchiudermi (non hai visto come si è fagocitato tutto lo spazio?…anche se, speriamo che non mi legga, se lo è pure guadagnato!)

    E pertanto stavo qui accanto a te ed Italo ad ascoltare i suoi (bei?) versi, ma tu, Vitty, non ti sei accorta della mia presenza intenta come e eri a mangiarti i panini edilizi (cioè, ripieni al punto che somigliavano a quelli dei muratori), chiudendo il tutto con i Baci di Sestolla.

    In vero aspettavo che, dopo averti asciugato delicatamente la bocca con i fazzolettini di carta, avessi chiesto da bere, per cui mi sarei fatto vivo con la bottiglia di Champagne che tenevo in serbo per te, ma tu essendo tanta impegnata ovviamente sei rimasta assorta…ed io quindi lo Champagne l’ho dovuto bere con altra compagnia.

    Intervengo solo ora perchè mi hai improvvisamente chiamato, e so per certo che Sergio non interverrà a disturbare questo breve colloquio, in quanto l’ho visto poco fa (beato lui che ancora ci crede…un credulone è!) armeggiare con fili e colla nella speranza (illuso!) di poterti legare ad un granello di sabbia!

    Ma ci pensi?!…a te?…legare te ad un granello di sabbia!…

    Scusami ma sei stata proprio femminilmente cattivella (altro che sfacciata!) a fargli una simile proposta…Di’ la verità, l’hai provocato per liberarti un po’ di lui, vero?

    Ma che tipi frequenti?…nell’anno del Signore 2004 c’è ancora chi crede di potere legare una donna ad un granello di sabbia!…ma manco se fosse di cento carati!…

    E lui lì tutto intento a prendere misure e contromisure con fili a piombo e livelle…Poi me la racconti come finirà!

    Buona giornata a tutti.

  22.   La vitty che canta " Che importa se...per Says:

    Sergio….Benedetta,benedetta….Primavera!!!

    Ma lo sai che si avvererebbe un sogno se mi trovassi “legata ad un granello di sabbia?”
    Quando andava di moda ero troppo piccola…poi da grande,non la cantavano più…Però a me è sempre piaciuta e mi ha fatto tanto sognare…
    Allora…proviamo??? Vediamo se ci riesci a “Legarmi ad un granello di sabbia?!”…

    Come?…Cosa dici??!!
    Mi trovi un pò sfacciata?!
    Ma come……! L’hai detto tu stesso che “con questa bocca posso dire ciò che voglio….”

    ps

    A parte gli scherzi,sono molto soddisfatta della carezza che oggi ho ricevuto.
    Forse è per questo che mi va di celiare e non dileggiare…….vero?!

    ps

    Ma Cassandro, non l’hai mica rinchiuso da qualche parte…..? Perchè non si fa vivo???

  23.   SERGIO SESTOLLA Says:

    “Maledetta primavera!”

    O…benedetta??????????

    Sulla spiaggia?…e se poi improvvisamente ti trovassi “legata ad un granello di sabbia”?…

    Non scordare che questo articolo hai dato il penitenziale titolo “Le ceneri”, e noi ci abbiamo buttato dentro “La signora dele Camelie” e fra un poco inseriremo dentro “Vacanze di primavera”, e chiameremo i Vanzina a dirigerci!

    Comunque dovresti già essere soddisfatta della carezza di cui al tuo articolo di cui sopra.

    In ogni caso complimenti…Lo sai che mi ricordi tanto Virna Lisi in quello spot pubblicitario della Colgate di tanti anni fa?

  24.   la vitty di corsa..... Says:

    O Sergio!! Sono di corsa…..mi fermo un attimo e ti saluto…..ciao amico mio…..eh, si…l’amicizia qualche volta ti “frega”..eccome!!! Vieni a correre con me??!!
    Ti porto sulla spiaggia…..su…..forza!!…

  25.   SERGIO SESTOLLA Says:

    x Vitty

    …ed anche l’emozione ti frega, per cui causa del refuso ripeto, anche a conferma

    “L’amicizia molte volte ti frega!”

    Hai visto che vuole dire evocare Cassandro?…è stato lui a farmi commettere l’errore di scrittura…a quest’ora starà gongolando!

  26.   SERGIO SESTOLLA Says:

    L’amicia molte volte ti frega!!!!!!!!

  27.   vitty Says:

    O Italo, sei proprio simpatico!!
    Carinissimo quel “refuso ferit, refuso perit”.

    Oggi mi ci voleva per farmi davvero sorridere!!
    Ti soffio un bacio…ffffffff!! Ciao!!

  28.   italo Says:

    Cara Vitty, beccare refusi mi piace, in realtà, solo quando si tratta di refusi che in qualche
    modo stravolgono in maniera divertente il senso del discorso.
    A parte stavolta, ma l’ho fatto apposta.
    Lo faccio anche con i miei.
    E poi, “qui refuso ferit, refuso perit”
    O no?? :-) ))

  29.   La vitty lusingatissima.... Says:

    Carisssimo Sergio,

    sono ben lieta che Tu abbia ceduto alle nostre richieste!
    Colomba è una complice perfetta per farti cadere in questi innocenti tranelli.
    Con Cassandro però, non è così semplice….dovremo escogitare qualcosa di….
    irresistibile……
    Grazie di averci acccontentate. (Colomba troverà lei le parole per ringraziarti),io sono lusingatissima per queste struggenti poesie.
    Quella che mi hai dedicato è dolcissima, delicata e…carezzevole!
    Quei ” Hai fatto male a stare male” e
    ” Mi manchei se mi manchi” mi “prendono da capo a piedi.

    Sai davvero parlare la cuore delle donne…

    Se non fossimo così amici, ti corteggerei un pò…

    Averti come amico è un grande privilegio.
    Un bacio.
    Vitty.

  30.   vitty Says:

    Italo…così non ti “poiace” beccare i mei refusi?!
    Meno male…avevo pensato di sì…
    Un “abbroaccione”. Vitty. :) )

  31.   italo Says:

    Cara Vitty,
    perchè mi dipingi come un orco?
    Non è vero che mi “poiace” beccare i tuoi refusi.

    Un abbroaccio. :-) ))
    italo

  32.   SERGIO SESTOLLA Says:

    O Vitty e…o Colomba!…Che bella accoppiata che fate voi due!…

    Vi palleggiate le richiesta come due cinesini che giocano a ping pong!

    ?Chiedi tu…No chiedi tu…Hai fatto bene a chiedere a Sergio…Sono certa che se Sergio passa di qua esaudirà il tuo desiderio, che è anche mio…?

    E che è un minuetto!

    Ed io splash…a caderci come un pesce lesso! (ah, potessero tutte le cadute essere come questa!)

    E chi potrebbe resistere mai a sì gentili richieste, che commuoverebbero persino un Cassandro.

    Comunque sono lusingatissimo…Non avrei sperato mai in tanta benevola accoglienza!

    Eccovi perciò accontentate (speriamo di non fare buca): il mio editore mi fulminerà…Peggio per lui che ancora non mi ha risposto! (e credo che non mi risponderà mai!).

    Meglio giocare di anticipo, che ne dite?…e poi ha ancora una buona scorta di composizioni da leggere!

    Ho scelto le poesie che chiudono la storia della ?Signora?, e per il loro inquadramento temporale precedono ?Non lo raccontare?, già inviata, che appunto è l?ultima.

    A parlare questa volta è Armando, che vede Margherita tanto affaticata, col male che avanza (oggi in vero con le mille cure che esistono ciò non sarebbe mai avvenuto, sempre che il male fosse stato la tisi!), e cerca di consolarla…e di consolarsi, illudendosi entrambi.

    La prima è per Vitty, solo perché la seconda per i motivi che dirò è per Colomba.

    HAI FATTO MALE A STARE MALE

    Hai fatto male a stare male. Ora
    mi hai costretto a prender atto che
    mi manchi se mi manchi (e mi addolora
    pensare in generale…e se

    …per un caso qualsiasi…decide
    di lasciarmi solo che farò?)
    Certo, lo so, ormai non ci si uccide
    se un amore finisce. Sì, però

    si chiuderà di certo un orizzonte,
    anche se altri il tempo ne aprirà
    – me l’hai insegnato tu — e un altro ponte,

    caduto questo, si ricostruirà.
    Sarà!…però, mia cara, ad altra fonte
    di dissertarmi proprio non mi va.

    (Sergio Sestolla)

    Quest?altra invece è per te, Colomba, in quanto si presta alla tua considerazione sui bizzosi, ma dal verso fluente, Alfieri e Monti: ritengo infatti che sarai alle prese con il romantico Foscolo, e quindi questa composizione è in parte in tema con i tuoi studi attuali.

    FOSCOLIANA

    E poi non sei caduta da cavallo,
    non hai deturpato il tuo bel volto,
    lo so che è soltanto un intervallo,
    che passerà il male che ti ha colto.

    Pur se non sei la Pallavicini,
    nè Foscolo io sono, in questo istante,
    stai male, come quella, tra i cuscini,
    e come quello io son trepidante.

    Che non darei in questa occasione
    per posseder la penna assai forbita
    del rosso Ugo e fare una canzone
    anch’io all’amica un po’ avvilita?!

    …la qual come Luigia è sempre stata,
    scoppiettante di vivacità,
    ardita e pure un po’ spregiudicata,
    lei stando in sella, tu in società.

    Ma tutto finirà. Come cometa
    ritornerai in cielo inghirlandata,
    ed io, sulla scia di quel poeta,
    riscriverò “All’amica risanata”.

    Guarisci…e che il riso tuo mi sferzi
    a tornar lieto. Uhè, “nun famo scherzi!”

    (Sergio Sestolla)

    Ecco perché Margherita in ?Non lo raccontare? esordisce con ?Grazie!…Speriamo!?

    Sperò così anch?io di avere esaudito i vostri desideri…non so quelli degli altri lettori!…ma ciò che chiede la padrona di casa è un ordine, ed eseguirlo è il minimo che si possa fare per corrispondere alla classe ed alla estrema gentilezza di Vitty.

    Grazie per la lettura.

  33.   vitty pasticciona..... Says:

    Colomba, scusa gli innumerevoli errori di battitura….se li vede Italo me ne dice due…..ma , oltre che scrivere a te, stavo parlando al telefono con mia sorella…..
    ancora ciao!!

  34.   vitty Says:

    Non mi stanco di ascoltarti,cara Colomba.
    Direi che mi rassereni l’animo!
    Definire “pizzosi” Alfieri e Vincenzo Monti,è sì irrispettoso…ma tanto simpatico…ti perdonerebbero anche loro.

    Così le tue amiche “sfottono” eh?! Tutta invidia,di questi tempi poesie e madrigali, le ragazze (le più) se le sognano!!

    A me l’idea dei Clerici Vagante lo trovo azzeccato,infatti oltre che su questo blog, le loro ( Sergio Sestolla e Cassandro) poesie puoi trovarle anche in altri bolog……è cosi che i suddetti diffondevano la poesia e la cultura.
    Vedi, quello che mi poiace in queste conversazioni, sono le tante cose dotte che riesci ad inserire fra un discorso e l’altro.
    Così come il tuo accenno a Artemisa Gentileschi, una donna molto avanti, per il suo tempo (1500-1600),coraggiosa e brava.
    E’ giusto ricordarla e portarla ad esempio.

    Il mio blog, Colomba, è anche tuo. Sarà un onore ospitare i tuoi scritti,spero anzi di leggerli presto. Hai un modo di esprimerti piacevole e personalissimo.
    Sarà un piacere per chiunque si fermerà a leggerti.
    Ti aspetto….anch’io tvb, anche se lo sai, è sempre un piacere ripeterlo!!
    Ciao.

  35.   Colomba platino Says:

    Anche qui concordiamo, Vitty! Pure per me sono come le ciliegie le poesie di Sestolla e quelle di Cassandro (ma questo non lo diciamo a Sergio!): certo meglio di quei pizzosi di Alfieri o di Vincenzo Monti.
    Ma lo sai che me le sono stampate quelle che tu hai riportato nella raccolta che hai pubblicata? In verità ne ho pure qualche altra racimolata in altri blog, che di certo conoscerai. Ne ho formato quasi un libretto: non so se dovrei pagare i diritti di autore o se le loro poesie sono come la musica che si scarica da mp3?
    Comunque io ce le ho, se si presenteranno pagherò il dovuto, tranne che per le due che sia Cassandro che Sestolla hanno voluto dedicarmi.
    Mi chiedi di parlarti di me e di cosa ho fatto in questo periodo? Ed io comincio da qui, dall?avere fatto vedere alle mie compagne le poesie che mi hanno mandato. L?effetto verificatosi mi fa ancora ridere: è stato un florilegio di espressioni di entusiasmo ?triviale?.
    Mi spiego meglio, premesso che sono piaciute moltissimo hanno cominciato a sfottermi, hanno voluto sapere come ho fatto a contattarli e d hanno commentato poi con terminologia che solo in parte conoscevo, oscillando da ?che figata!? ad altre osservazioni che evidenziavano in metafora alcuni miei aspetti: però erano tutte nel complesso affettuose, non disgiunte da una punta di sana invidia. Se la vuoi sapere tutta mi hanno pure chiesto il loro e-mail, e non mi hanno minimamente creduto quando ho detto che non lo conoscevano, completando il tutto con altre forbite espressioni.
    Le risate che si sono fatte quando ho detto che si paragonavano ai clerici vagantes (qualcuna è tornata a rileggerselo!)
    Sarebbe bello andare assieme a loro, solo che nel medioevo frammiste a tali clerici non ci stavano le donne, figure allora quasi inesistente
    E? stato sempre un mio chiodo fisso questa assenza in letteratura della voce femminile (salvo qualche sparuta presenza, avente quasi sempre carattere rivoluzionario, e sempre indicata come imitatrice di uno stile maschile), come di assenza si può parlare per alcuni secoli, pure in pittura e se qualcuna ci ha provato è finita malamente, tipo Artemisia Gentileschi, che non fece una bella fine. In scultura non ne parliamo, e specialmente in musica.
    Mi piacerebbe sentire te e qualche altro/a blogger avanzare delle considerazione su tale assenza.
    Mi ha poi colpito moltissimo la poesia di Sestolla scritta sull?incipit di Mary (che saluto affettuosamente dato che sono una lettrice del bel suo blog), e mi ci sono pure messa a ragionare un po? sopra un bel po? (avevo fatto ciò pure con l?altra poesia ?Vera io mi racconto?), in vista dell?apertura di un mio blog, al punto che sto vacillando un po? e chissà che non diventa io pure una ?clerica vagans? (ammesso che esista il femminile), ovviamente non al loro livello ed in ogni caso in prosa dato che la poesia, anche se come tutte le ragazze qualcuna l?ho scritta di nascosto, non è certo il mio futuro. Tu mi ospiteresti nel tuo blog?
    Ti ho riempito la testa di chiacchiere, ma oggi è domenica e mi sono presa la mia vacanza.
    Mi piace chiudere in analogia a quello che ha scritto Sestolla circa lo sfruttamento di un incipit di altra blogger.
    Ebbene io sfrutto, solo per sottoscriverlo a pieno, quello preciso e fulminante che suona, con riferimento ai concetti che appaiono nel tuo blog ?Tutto ciò è molto interessante ed istruttivo? di Briciolanellate.
    C?è bisogno che chiuda con tvtb? Non credo. Lo avrai di certo ben capito, come pure l?avranno capito i due amici-nemici Cassandro e Sergio (Ah, come mi piacerebbe conoscerli di persona!)

  36.   vitty saluta Colomba Says:

    Oh Colomba!!! Colombina mia!!! Come mi sei mancata!! Hai fatto bene a fermarti e benissimo a chiedere a Sergio qualche poesia….Sono certa che se passa di qua, esaudirà il Tuo desiderio che è anche mio….non mi stanco di ascoltare, leggere ogni verso che ha scritto (più corretto sarebbe (Hanno scritto).

    Qualche volta mi freno nella richiesta, perchè temo di sentirmi rispondere……” Ora basta! Non ti accontenti mai…..” Invece per me, sono come le ciliege……una tira l’altra….
    Perciò….bravissima.

    Il fatto che ci faccia quasi lo stesso effetto, ascoltare i versi della Signora delle Camelie, penso sia perchè quando il cuore si emoziona, batte, ama….non sia assolutamente una questione anagrafica, ma una questione di sensibilità e vitalità…..essere recettivi al sentimento, è uno stato che ci permette di apprezzare le mille sfumature della vita.

    Su, ora mi racconterai cosa hai fatto in questo periodo che non ti ho sentita….

  37.   Colomba platino Says:

    Cara Vitty,le tue sensazioni nel leggere le poesie di Sergio sono state identiche alle mie.
    E’ grave?
    Voglio sperare di no.
    Vedi, pure se le nostre età non coincidono ed i mondi in cui operiamo sono totalmente diversi (e qui mi verrebbe da dire “Fortunata tu che non devi fare Maturità!), il nostro modo di pensare si assomiglia tanto, e ciò per come ti conosco ed appari dal tuo blog mi fa veramente piacere.
    Se fossi più in confidenza con Sergio gli chiederei qualche altra poesia, ed a quel che ho capito non si può neanche ricorrere alla intercessione di Cassandro, l’altro clericus vagans (ma come sono riusciti ad ideare l’analogia con quei goliardi medievali, che io ho studiato due anni or sono e già avevo scordato?).
    Comunque, anch’io ringrazio molto Sergio e te che con la tua gentilezza lo accogli sempre calorosamente nel tuo salotto e permetti a noi di poterlo seguire.

  38.   la vitty contenta. Says:

    Ora che mi sono ripresa dall’emozione di ieri sera, eccomi a ringraziare il carissimo Freud…..lo confesso, mi piace quando mi parli così…..invece quando mi strapazzi…..lo so, lo fai per il mio bene, e di questo te ne sarò per sempre grata…però, fra una strapazzata e l’altra,è una letizia per i miei occhi, leggere parole tanto gentili. E’ inutile che mi guardi con quell’aria burbera…ormai so cosa c’è dietro quegli occhi severi!! Mi avvicino e…smack, un bacio sugli occhiali!!!

    Cara mery, grazie anche a te delle affettuose parole, sarà un piacere ospitarti, quando vorrai
    consultare il caro Freud!!
    Buona domenica e …ciao!!

  39.   Vitty e Italo che applaudono... Says:

    Snif…snif…Sergio, i tuoi versi mi hanno proprio commossa!! Meno male che Italo,oltre al panino, mi ha rifornita di fazzolettini…

    Ne è valsa la pena aspettare…se penso che…no,
    non ci voglio più pensare,ora sono qui e mi godo questi romantici versi, che parlano al cuore delle persone romantiche ,semplice e sognatrici come me. Ma quanto è vera quella frase:
    ” Esisto in quanto amo e quindi vivo…” Mi ha fatto sentire vicina alla cara “Signora..”

    La Struggente “Non lo raccontare” mi fa capire che non bisogna arrivare a perdere la persona che abbiamo accanto, per capire quanto sia di importanza vitale per noi!!!
    Al “Tienile strette le mie mani,stai sempre accanto a me…”
    Non ho retto e ho pianto…
    Ci sono molti tipi di lacrime.
    Queste sono di tenera commozione. Piangere per qualcosa di buono e bello,può solo arricchire l’anima.

    Grazie Sergio, sei stato dolcissimo…quasi quanto i tuoi Baci Perugina….

  40.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Così Italo m?ha tolto da un gran guaio / e t?ha portato di panini un paio,
    o Vitty, dama un poco affamatela, / colmi e ricolmi pur di mozzarella.

    Provato anch?io ci avevo…?Er paninaro? / chiuso era però…?Come riparo??
    ti chiedo…?Calmerò la tua ?famina? / con quattro grossi Baci Perugina?

    Non so se li gradisci…altro non ho / tranne che questi versi che ti do
    insieme alla mia grande stima / molto amichevolmente…in anteprima.

    Bando agli scherzi in rima.

    Mentre ti sbafi l?italo paninazzo, per come promesso, non potendo per i motivi spiegati pubblicare tutta l?opera (absit iniuria verbis), ti presento, romantica Vitty, solo due composizioni, che sono un po? l?alfa e l?omega della rivisitazione della commedia.

    Ecco la prima, quella in cui si comincia a descrivere il carattere di Margherita…o meglio di una Margherita di oggi

    AMORE…AMORE…AMORE

    Amore…amore…amore, voglio amore,
    per questo prendo tutto alla giornata,
    perchè l’amor non è un calcolatore,
    o cosa da venire programmata.

    Esisto in quanto amo e quindi vivo
    intensamente ciò in cui mi avventuro,
    però nella memoria nulla scrivo
    per non aver ricordi nel futuro.

    Per me i ricordi son solo rimpianti,
    che indietro non riportan ciò che fu:
    così, baci leggeri o tracotanti

    appena dati non ci sono più.
    Sono scomparsi…Non ci sono santi!
    …come di sassi in mare. Glu…glu…glù.

    (Sergio Sestolla)

    Ed ecco quella di chiusura, un po? triste data la metamorfosi subita e l’aggravarsi della malattia, in cui Margherita a chiusura di un?ultima amorevole conversazione con Armando e cosciente della imminente fine, prende commiato da lui, e con queste ultime parole si avvia a concludere la sua vita terrena, breve ma assai pregna di un amore puro e riscattante (qualora ci fosse stato bisogno di riscatto!)

    NON LO RACCONTARE

    Grazie. Speriamo!…Ascolta ora però
    – non posso a questo punto farne a meno –
    ciò che ho da dirti…tutto ciò che ho
    nel cuore, che non sa più stare a freno.

    Ma tu, ti prego, assegna alle parole
    che sto per pronunciare il giusto senso:
    non ne possiedo tante, ho queste sole,
    ma molto, molto più, è quel che penso.

    “Tienile strette strette le mie mani,
    stai sempre accanto a me, sii tu il mio scopo,
    sii tu l’after day, il mio domani,
    sii tu la realtà del giorno dopo!”.

    Lo so che incombe sempre più la sera,
    ma il cuor mi monta come una marea
    se sol ti ho vicino…E spera…spera…
    Sì, la speranza è l?ultima dea!

    Ed ora, scusa, debbo andare via…
    …Debbo!…Tu resta…non mi accompagnare…
    Ripensa a ciò che ho detto, anima mia…
    Ripensaci…ma non lo raccontare.

    (Sergio Sestolla)

  41.   vitty di passaggio..... Says:

    Ciao, bella gente!!! Mery, Freud….ci sentiamo più tardi…..

  42.   FREUD Says:

    x Vitty

    Stai creando un “caso” nel mondo dei blog, Vitty…E quel che è bello in ciò è che è tutto lo hai fatto nascere spontaneamente, senza che tu te lo proponessi: cioè la creazione di una community di amici allegri, burloni, pensierosi, smaliziati, comprensivi, birbanti: in una…usando ancora una volta un aggetivo rubato a Mary, inserito a conclusione del suo commento al tuo articolo della “posta elettronica”…”puliti”

    Il che, al mondo d’oggi, è da premio Oscar.

    Grazie.

    x Mary

    No, non puoi chiamarmi “dottore”, amica mia…salvo che lo usi in tono sfottente…allora
    sì!

    Forse lo potresti usare con l’imprendibile Sestolla, che ne sa cento più di me, per non dire del diavolo (e pure in versi li sa!)…ma da buon “clericus vagans” credo che neanche lui ne avrebbe diritto, in quanto ovviamente non sarebbe ancora non addotorato.

    Complimenti comunque per quel tuo “far tesoro delle voci”, quel tuo indicarlo con parole semplici, e quindi vere, come risolutivo di tante problematiche di vita, e che Holdrin sintetizzò magistralmente in “Noi siamo un colloquio”.

    Anche per questo, grazie.

  43.   Briciolanellatte Says:

    Tuttò ciò è molto interessante e istruttivo

  44.   Mary Says:

    Mary X Vitty, Sergio Sestolla e Freud

    Nel leggere curiosamente i vari commenti riportati sul post dell’amica Vitty, ho scoperto l’amabilità, la saggezza, la delicatezza e soprattutto la professionalità, doti e virtù abbastanza infrequenti, degli amici (forse ora li considero anche un po’ miei, non se ne voglia la cara Vitty!) denominati “clerici vagantes” dal poeta Cassandro.
    Spesso mi sono soffermata a leggere brani del poeta Sestolla e devo dire che in quest’ultimo, sollecitato dal mio incipit “se tutto andasse liscio…”, ha raggruppato in pochi, delicati versi quello che veramente narrando mi sta portando a ricostruire una vera identità, in un confronto quasi giornaliero ed “altamente rasserenante” con blogger intelligenti che molto hanno da narrare e molto da insegnare.
    L’insegnamento, cari amici, è proprio questo: far tesoro delle voci, delle sommesse richieste di aiuto e condivisioni di esperienze che arricchiscono il proprio bagaglio esistenziale.
    Vorrei ringraziare con i tuoi versi, caro poeta Sergio, sicuramente i più veri e rivolti ad una blogger “di fantasia”:
    “Grazie amici quando mi leggete,
    e insieme a me dentro mi vedete”.
    Un grazie particolare anche a Freud (posso chiamarla Dottore?). Spero di poterlo leggere ancora e, forse, consultare? nei miei futuri post.
    Mary moooolto…. lusingata.

  45.   vitty....ti aspetto Italo!!!! Says:

    Italo, saresti un angelo!!!! Portalo il panino…ma bello grande….ho una fame da lupo!!!!E speriamo che Sergio si decida…..

  46.   italo Says:

    Vitty? Se vuoi, vengo lì e ti faccio compagnia, aspettando che si alzi il sipario. Se vuoi ti porto anche il panino. Formaggio e sottaceti va bene?
    Un abbraccio
    italo

  47.   la vitty...sempre in ttesa... Says:

    Caro Sergio……
    ti ricordo che sono sempre qui, seduta in teatro ad aspettare questa Tua versione della “Signora delle Camelie”…cominciano a guardarmi in maniera strana…non vorrei decidessero di chiudere e magari mi “invitassero” ad uscire…però ti avverto…non demorderò, resterò finchè non Ti decidi…..comincio anche ad avere una certa famina….mi porteresti anche un panino, già che ci sei, per favore???
    Ehhhh!! resto in fiduciosa attesa….

  48.   vitty a singhiozzo.... Says:

    Renata carissima……come vedi ora….va!
    Fa come la luce intermittente…..un pò si, un pò no…. dovremo trovare le, o la causa , ma finchè non si trova, dovremo rassegnarci ad andare a singhiozzo…….
    Ho spremuto un mucchio di arance….ce n’ho per un battaglione, se vuoi approfittare…..
    Ciao , grazie e…riguardati, perchè mi ha detto mia sorella che nella tua città, nevica e piove che è una bellezza!!!

  49.   Renata Says:

    Cara Vitty, due cose: Non pagare più l’abbonamento ad internet!!
    Per l’ennesima volta sei scollegata!!! :-) ) Spero che risolvano al più presto il problema e tu possa ritornare in queste pagine e fra noi.
    Un abbraccio e auguri per tuo figlio, spero guarisca presto, ti immagino alle prese con spremute d’arancia e bacini consolatori :-) ))
    Ciao e a presto!
    Renata

  50.   la vitty,lusingata. Says:

    Caro Sergio,è sempre un piacere leggere i Tuoi eleganti scritti.
    Mi verrebbe da dire :” Tu si, che sai come si parla alle signore!!”
    leggo e rimango lusingata per quello che pensi di me. E’ vero, mi piace avere contatti,scambiare idee con altri bolgger, è così che ci si arricchisce mentalmente.
    C’è tanto da imparare da tutti!!
    Mary è donna e mamma,quindi le sue esperienze talvolta assomigliano alle mie e viceversa.
    E’ interessante,quindi e istruttivo, vederle con un’ altra prospettiva.
    Freud…Freud con la Sua saggezza,ironia,sagacia,esperienza e professionalità,è un amico davvero prezioso.

    In quanto al fatto che Tu e Cassandro ,non disponete di un vostro blog…..bè, lasciamelo dire, mi fa veramente piacere…così posso godere appieno della Vostra presenza, con scritti e poesie. Senza contare la soddisfazione di parlare con Voi.
    Grazie della bella poesia Sergio,grazie perchè è vera e attualissima,grazie di avercene fatto dono.
    T’invio un bacio amico carissimo. Con affetto e stima. Vitty.

  51.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Fra Mary, Vitty e Freud sono stato costretto a saltare da un blog all?altro incuriosito da questo famoso incipit di Mary.

    L?ho letto, ed ho letto pure il breve commento di Freud, commento che condivido integralmente…(e chi può non essere d?accordo con lui?!)…sulla funzione terapeutica, cosciente o meno, nonché altamente rasserenante, dei blog intelligenti, vivi e sinceri, come appunto questo in cui sto scrivendo e quello di Mary.

    Per nostra fortuna che in questa comunità di blogger c?è Vitty, che si è trovata improvvisamente, o gentilmente offerta, a svolgere un ruolo di raccordo, per cui gli articoli rimbalzano da un sito all?altro, ed ognuno può averne coscienza, come risulta per restare agli ultimi avvenimenti

    dal fatto che stiamo appunto trattando di un colloquio a distanza, suo tramite, fra Mary e Freud;

    dal fatto che si è gentilmente resa disponibile a raccogliere le mie poesie e quelle di un certo Cassandro, in quanto entrambi non disponiamo di un blog personale, né di un indirizzo di posta elettronica, ritenendoci quasi dei ?clerici vagantes? (e volantes), come ha precisato appunto Cassandro nel sottostante articolo ?Poesie d?amore di…?;

    dal fatto che ha richiamato poco più giù un articolo del colto William sulla storia della Traviata, sollecitando quindi giustamente alla nostra attenzione.

    Se tanto mi dà tanto, poiché la lettura di quell?incipit ha sollecitato la mia fantasia a formulare vaghe considerazioni sul tema, ti prego di accogliere Vitty (ancora ruolo ?di sponda?!) questi quattro versi, con preghiera a Mery di non dispiacersi se l?ho citata nel titolo (ovviamente a parlare è una blogger di fantasia).

    SE TUTTO ANDASSE LISCIO…
    (da un incipit di Mary)

    Se tutto andasse liscio non starei
    a scrivere sui blog, a riempire
    i vostri video di pensieri miei
    per sfogarmi un poco e scoprire

    insieme a voi tutto il mio ?essere?
    …lo statu quo…e quindi il divenire,
    per cui mille invenzioni tendo a tessere,
    perché fermarsi vuol dire morire.

    Narrandomi, con voi ricostruisco
    la mia identità, chè, viceversa,
    non ricompongo i pezzi di quel disco
    dell?esistenza mia, oggi dispersa

    e frammentata in questa società
    che mille cose chiede e tutti spinge
    a spron battuto, e che indietro ti dà
    se chiedi aiuto…silenzi da sfinge.

    Grazie, amici, quando mi leggete
    e insieme a me dentro di me vedete!

    (Sergio Sestolla)

    —-

    x William

    Colgo l?occasione, dato che ne hai parlato da ultimo su questo blog, per scusarmi del mancato invio via e-mail della mia silloge (quasi ?rivisitazione? in versi dall?opera di Dumas Figlio e intitolata ?La Signora della Camelie…oggi?), per come ti avevo promesso; invero io te l?avevo pure inviata come allegato ad un mio breve saggio su detto personaggio…ma non correndo buon sangue fra me e le dette e-mail (per sapere come la penso in proposito leggi l?articolo di Witty ?La mia posta elettronica?) l?ho inviata col ?contatta l?autore?, ovviamente creando un Kasino nell?occasione (all?epoca anche Tiscali faceva le bizze!) come si deduce dal fatto che non l?hai ricevuta…nel frattempo l?ho data in lettura ad una casa editrice per cui riterrei scorretto darne una divulgazione completa via internet. Sarà per un?altra volta.

    Grazie comunque dell?interessamento, e per ammenda (gradevole!), per non deludere Vitty che tanto merita, e che appare assai entusiasta di detta struggente storia d?amore puro, e si è pure seduta in prima fila per ascoltarla, ovviamente su sua richiesta, provvederò a pubblicare qualcuna delle poesie componente detta silloge

    Grazie, e buona serata a tutti.

  52.   vitty..festaiola!!! Says:

    E….vaiiiiiii!!! E festa sia!!! Che bellezza!!!!
    Sarà un festone!!! Ciao!!!

  53.   maltese Says:

    ciao Vitty…con questo post mi hai ricordato la storia così come fece mia madre con me diversi anni fa….

    …invece il mio compleanno è il giorno dell’equinozio di primavera (21 marzo) per cui se ti va di organizzare sulla Leda, ti prometto che sarò il primo a salirci e ad essere presente:))))))
    un abbraccio forte forte forte!!!

  54.   Vitty a Dr. FREUD Says:

    Dr. FREUD, ma lo sa che la curiosità è…..femmina???

    Ottima l’idea di aprire uno “studio associato di Strizza cervilli!”
    Quando cominciamo??!! :) )

  55.   vitty....incenerita.....quasi..... Says:

    Matteo,alle 18 sarò alla messa anch’io…..ma a S. Luca. Buona imposizione delle Ceneri allora!!
    Ciao.

  56.   FREUD Says:

    Neppure Freud sarebbe riuscito a rispondere a Mary su chi è Freud.

    Vogliamo aprire uno “Studio associato di Strizza cervrlli”?

    Complimenti ad entrambe (pure se non sapevo che prima di rispondere ad un commento bisognava chiedere pubbliche informazioni), e ad entrambe buona giornata!

    Ah, scordavo (imperdonabile sono…mi cospargerò il capo di cenere): grazie Mary per il “molto carino”…il mio commento altro non era che la conferma della tua grande capacità — espressati peraltro già nell’articolo di Vitty “La mia posta elettronica” — di riuscire a sintetizzare in poche battute concetti che ci vuole una vita ad esprimere, a fare capire e a fare condividere.

  57.   Matteo Says:

    Ciao ciao al mio cappuccino delle 11….nella pausa d’ufficio. Oggi alle 18 vado nella chiesa di Santa Marta, in via Santa Marta, dove si è trasferito il mio don; così prendo un po’ di “cenere” e ne approfitto per vedere come sta lui….
    a presto

  58.   vitty Says:

    Ciao Mery……come chi è Freud??!!…..Freud, è Freud!!!! Ancora buona giornata!!!!

  59.   Mary Says:

    Ciao cara Vitty,
    grazie per le tue lezioni. Ho letto interessata la storia delle Ceneri.
    Una buona giornata.
    Mary

    P.S. Chi è FREUD? Ha lasciato un commento molto carino ad un mio post.

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