Questo è l’ennesimo regalo che il signo B. si è generosamente elargito….
e nessuno ne parla!!!
Ora mi domando ,chi di noi non ha in casa un film registrato dalla tv o da Intenet?? Naturalmente per proprio uso personale, per rilassarsi e scegliere di guardare cosa più ci aggrada in queste sere invernali…ebbene, da oggi siamo tutti “fuorilegge” .E potrebbe capitare di essere svegliati ( perchè amano venire all’alba..) dalla guardia di finanza e finire nella lista dei delinquenti, quando non lo siamo affatto!!
Ma si sa….il cinema oggi risponde al nome di ” Medusa” ( mai nome fu più azzeccato…) e sappiamo tutti a chi appartiene questo marchio….

Per chi fosse poco informato, prego di leggere questo articolo, tratto da
www.unita.it di Toni De Marchi e se potete spargete la voce il più possibile, perchè se cominciano a fioccare disdette sull’ ADSL banda larga, forse qualcuno potrà intervenire……perchè ricordatevi, saranno ricchi quanto vi pare, ma i nostri soldi fanno gola a molti…….

” La pirateria è un furto e come tale devessere trattato.”

Detto e fatto, il ministro Giuliano Urbani ha tradotto questa sua massima lapalissiana in un vigoroso decreto legge che mette Internet fuorilegge.

Attenzione, dunque, scaricatori: tra poche ore il vostro fornitore di accesso Internet potrebbe mettervi nella lista dei cattivi e denunciarvi, ipso facto, alla polizia. O, per tutelarsi, forse potrebbe semplicemente tagliarvi tout court l’accesso a Internet. Ma solo se scaricate film. Per chi si scambia mp3 musicali, o libri in formato elettronico, tutto continua come prima.
A dirlo è quel decreto legge sul cinema alquanto pasticciato che porta la firma del ministro Giuliano Urbani e che entrerà in vigore non appena pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. Dunque, probabilmente, alla mezzanotte di domenica 14 marzo. Da quel momento, così stabilisce l’articolo uno, gli Internet provider devono spiare il traffico che passa attraverso i loro server e segnalare quegli utenti che si scambiano video protetti da copyright. Se non lo fanno, rischiano fino a 250 mila euro (mezzo miliardo, per dirla con le lire che fa più impressione) di multa.

Se uno viene ?beccato?, rischia una multa di 1500 euro se lo fa per uso personale e fino a tre anni di galera se invece ne ricava un profitto. Ci manca solo la modica quantità, e poi tutti gli internettisti si troveranno equiparati ai tossici. «Questo decreto prevede che i provider debbano diventare i cani da guardia degli utenti, pena sanzioni severissime: sarebbe come dire che se qualcuno ruba un portafogli su un autobus, il responsabile è l’autista. È una legge inaccettabile» commenta il senatore verde Fiorello Cortiana.

Il governo ci aveva provato già alla vigilia di Natale a mettere sulle spalle dei fornitori di accesso Internet qualcosa di analogo: conservare per cinque anni tutti i dati di traffico. Ci fu una rivolta, e il Parlamento cassò la norma, che pure aveva un finalità ben più alta, la lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata.

Urbani è riuscito a sovrapporre due pasticci nel breve spazio delle dieci righe dell?articolo 1: si riferisce infatti solo al cinema e non anche alla musica (che è scambiata on line molto più intensamente dei video) o ai libri elettronici. Che non sembrano evidentemente meritare la ?protezione? del ministro. «Il ministro Urbani è solo ministro del cinema? E tutto il resto?» si chiede Federico Motta, presidente dell’Associazione autori editori (Aie). Una domanda, che con molta maggior urgenza si fanno anche i discografici della Fimi, la Federazione dell?industria musicale: «Si introduce una disparità inaccettabile in termini di tutela penale – si legge in una nota – e il decreto farà ben poca strada se non sarà subito esteso alle altre opere protette».

Insomma, un decreto legge liberticida, destinato a difendere solo gli interessi di qualcuno. E in contrasto con quanto ha deciso l?Unione europea appena il giorno prima con una direttiva che dovrà obbligatoriamente essere recepita dalle legislazioni nazionali. Questa direttiva prevede che gli ?intermediari? (nel nostro caso i provider Internet) possano essere responsabilizzati, ma solo su ordine della magistratura e quando ci siano elementi concreti e fatti specifici. Nulla a che fare con quest?idea di giustizia da grande fratello improvvisato che prefigura il decreto Urbani.

Riferimenti: il piazzista ha colpito ancora…



47 Commenti to “Così….addio libertà in Internet…..”

  1.   Daniele Says:

    La direttiva in fondo è corretta, ci sono i diritti d’autore sopra certi prodotti.
    Anche se rimarremo penalizzati tutti.
    Ah, proviene dalla Unione Europea, il governo d’Italia l’ha solo ratificato.

  2.   Paolo Says:

    xhermanadesoledad ed emilio

    Vedo che ( scusa Vitty … il tuo blog è diventato un forum … ) l’argomento continua ad appassionare … ma ancora nessuno ha risposto alla mia domanda … ok forse era poco interessante …
    solo un intervento tecnico ( in merito al mezzo no al dibattito + alto che state portando avanti con Angela … se avrò tempo spieghero con maggior dettaglio la mia posizione in merito … )

    info è questa … xemilio … “non sottovalutare il potere della tecnologia ” è sempre in cammino … a che mi riferisco …”il decreto a poche speranze di applicabilità” … niente affatto!
    Io ho parlato di sfida difficile no impossibile … ed infatti ecco già i primi tool che permettono il monitoring di connessioni p2p .

    Akonix Systems
    Akonix Rogue Aware is a free monitoring tool that detects and reports on IM and P2P File Sharing use within corporate networks.
    http://www.akonix.com/products/rogueaware.asp

  3.   hermanadesoledad Says:

    angela,
    la tua questione di principio, condivisibile solo in linea di principio, come ha messo in luce emilio, risulta *leggermente* rigida e forse non te ne rendi conto.
    dunque, anche la legge ingiusta e prevaricatrice, secondo il tuo ragionamento, andrebbe accettata passivamenete in quanto Legge (usi persino la maiuscola).
    e allora dove va a finire l’esortazione a collegare il cervello? finisce che ce ne stiamo buoni e passivi qualunque cosa succeda e a qualunque Obbligo ci intimino di sottometterci?

  4.   emilio Says:

    Prima di tutto, perdona il “forum”, Vitty, ma rispondo ad Angela.

    Il problema – come espresso direi bene al link
    http://w.skipintro.org/archives/013445.php
    suggerito da massimo – è che questo decreto non pare avere molte speranze di applicabilità, nel senso strettamente pratico del termine; un po’ come se ad averlo pensato fosse un pressapochista, certo, al Governo, certo con un lauto stipendio, ma viste le argomentazioni che il sito sopra citato mette sul piatto, è evidente l’incompetenza della proposta.
    Voglio precisare che qui devo abbandonare le vesti dell’opinionionista: non posso stare né da una parte, né dall’altra perché – come più volte ho detto – in una questione di principio la mia opinione sarebbe solo statistica. Dico, quindi, che alla luce delle varie argomentazioni legali e tecniche, questa soluzione mi risulti essere tecnicamente inapplicabile. E questa non è un’opinione personale, è frutto di un ragionamento logico.
    Sul fatto poi che al momento mi manchno, eventualmente, altri elementi, non discuto.
    Ecco il migliorare che tu invochi: raccogliendo dati, analizzando e confrontando.

  5.   Angela Says:

    Ogni Legge è a doppio taglio , può andare bene per qualcuno e per altri no ; allora in base a questo principio si de essere statici e rimanere fermi , perchè a qualcuno non piacciono delle semplicissime regole di rispetto ? Non tutte le leggi mi piacciono , ma le devo rispettare , se scelgo di non rispettarle ne pagherò le conseguenze , tutto però può essere migliorato !

  6.   emilio Says:

    A parte gli scherzi, giuro, credo di aver capito il pensiero di Angela e mi sembra giusto sottolinearlo: lei ne fa una questione di principio. Come dire “E’ sbagliato rubare. E questa è una verità indiscutibile” e qui, Angela, ha ragione assoluta: è sbagliato rubare.

    Credo che Angela stia dichiarando il teorico, non toccato dalla realtà di cui, qui, si stava tentando di mettere in luce le varie sfaccettature. Quella realtà che è fatta dalla tecnologia e i protocolli Internet, dagli hacker, dagli utenti con il loro bagaglio personalissimo di rettitudine e, soprattutto, dalla disperata ricerca di un criterio materiale che, sullo stesso piano, possa salvaguardare il sudetto principio assoluto.

    Io credo, però, che i principi assoluti debbano essere mediati – da un cervello collegato, sì – ma non solo su un unico fronte: l’assoluto ha una sua ragione d’essere in qualità di principio, ma il resto, tutto il resto, è la vita reale, e come tale va affrontato.
    Cosa che il decreto legge parrebbe non fare per nulla.

  7.   Alca Says:

    Per carità, io non sostengo che sia giusto scaricare film e musica, ma è assolutamente comprensibile e giustificabile (lo faccio anche io).
    Il fatto è che mi piace avere una scelta.
    Tutti coloro che si riempiono la bocca col libero mercato, dovrebbero sapere che in quel caso i consumatori sarebbero “price-makers”, ovvero sarebbero loro, con i loro comportamenti e le loro decisioni, a determinare il prezzo.
    O meglio, sarebbe il corretto funzionamento del meccanismo domanda-offerta.
    Invece adesso i consumatori, per quanto concerne film e musica, sono “price-takers”, ovvero subiscono passivamente il prezzo senza potere fare nulla per modificarlo (perché i prezzi vengono decisi, indipendentemente dal mercato, dalle case discografiche).
    Quindi, se io trovo nei negozi dei cd a 10 euro (prezzo massimo che io sono disposto a pagare per un cd originale di musica), lo compro, sennò un sistema alternativo lo trovo.

  8.   Angela Says:

    Il Gratis presuppone l’utilizzo di lavoro altrui autorizzato ! La pirateria , presuppone la sottrazione illegale di lavoro altrui ( non pagato ) ! Chi difende i lavoratori , non può essere dalla parte degli sfruttatori ! Collegatevi bene il cervello !

  9.   Paolo Says:

    x Freud
    grazie per la risposta, prima di entrare nel merito della questione ( PS : Io non ho mai fumato !) un piccolo consiglio “se riesci? cerca di smettere di fumare ! In particolare le sigarette … fanno molto male vedi http://www.novanet.it/ad/SIMG/news/fumo/ per avere qualche dato …

    Ah ! Quasi dimenticavo, scusa se anche inavvertitamente ho potuto farti credere di considerarti un ignorante … non era nelle mie intenzioni e poi … visto come scrivi e soprattutto cosa scrivi credo che di te si possa dire tutto meno che tu sia una persona … come posso dire superficiale … infine rispondo al ?perche?? delle maiuscole … si è trattato solo di un trucco stilistico per attirare la tua attenzione niente di + ok!

    Allora … parliamo, se ti và ( ma visto che siamo ospiti del Blog di Vitty ovviamente l’invito è rivolto a tutti … ed in particolare a lei ) di pirateria e … libertà.

    Dicevi spiare è diverso da registrare … vero ! Come credo sia altrettanto vero che cosa ben diversa sia essere spiati dall’essere registrati. Concorderai però con me che la seconda azione, il registrare intendo, è in genere un’azione necessaria alla disgustosa e poco rispettosa azione dello spiare.
    Affermo questo per un semplice motivo di natura tecnica (del genere altisonante ?log?) che credo però sia importante per la nostra discussione !
    Il motivo tecnico è questo : ?nella realtà il decreto legislativo in fase di approvazione non afferma affatto che i fornitori di connettività e di servizi su internet domani, dopo l’approvazione dello stesso, dovranno fornire tutte le informazioni utili alle autorità di polizia per individuare i reati di pirateria …?

    Mica possono essere promossi al ruolo di polizia !! Anche perchè poi, detto tra di noi, in questo caso se io fossi uno di loro chiederei un lauto stipendio al nostro stato!

    Nella realtà, per quanto ne so, ma prego riferimenti dettagliati in caso contrario, c’è questo … al provider verrà chiesto di creare filtri specializzati capaci di ridurre o minimizzare le attività di scambio illecito di materiali, una opzione che sul piano tecnico non c’è dubbio rappresenterà una sfida e un onere per i fornitori di servizi internet ma che non centra nulla con lo spiare o sostituirsi o affiancare la polizia (a titolo di curioità si chiama NOPT, acronimo di Nucleo Operativo di Polizia Telematica ). Oltre quindi che impedire a più computer di scambiarsi file, i provider dovranno anche conservare i log dei condivisori per 30 mesi e mettere questi a servizio dell’autorità giudiziaria (ma qui il legislatore legifera sull’aqua calda … in quanto già lo fanno !Ok li danno all’organo di polizia se un magistrato li chiede ma resta il fatto che esistono comunque…e c’è chi li sa vedere ! A puro titolo di cronaca il fatto dei 30 mesi, per onestà devo dire, è poi nei termini anche un pò assurdo in quanto in parte và contraddicendo quanto previsto dalla recente normativa sulla data retention ma ora allarghiamo troppo il tiro … e poi nessun problema tanto interviene quel genio di Rodotà … ).

    E quindi spero che ora sia chiaro il fatto che nella rete delle reti lo ?spiare? significa nella realtà registrare e quindi caro Freud nessuno domani spierà se tu stai scambiando ?Via con il vento? o ?L’ultimo Imperatore? … al più (ammetto che questo sarà un fatto triste …) ti verrà impedito di farlo!

    Quindi seppure può sembrare poco naturale l’essere registrati era è e resterà la vera azione di ?spionaggio? che i fornitori di connettività fanno, facevano e continueranno a fare su internet … chi usa questo mezzo è ora che ne prenda piena consapevolezza !

    Questo, in linea di massima è il riferimento tecnico ma … dato che stiamo parlando … diciamoci tutto ok … nella realtà è solo un mero mezzuccio, una piccola inezia tecnica e quindi banale ( soprattutto per i nostri leggislatori passati, presenti e spero vivamente no futuri di quale colore politico essi siano che dispiace dirlo ma i fatti lo dimostrano … di mezzucci ne conoscono tanti ma di riferimenti tecnici e natura dei problemi poco o nulla !)

    Nella realtà il problema è la libertà … la mia, la tua, di chi non rispetta le leggi e di chi rispetta le leggi. Dici che il provvedimento Urbani, per chi crede nell?Autorità Giudiziaria, cambiando difatto le regole di procedura nei fatti, visto che viene meno l’azione equilibrata del PM ( sempre per essere onesto alcuni non credono all’imparzialità dei PM … in democrazia spero ammetterai che anche questa posizione sia ammissibile, da te non condivisibile ma ammissibile …) di conseguenza riduce la tua … la mia la nostra libertà !
    E questo a te turba ! Vuoi che ti dica che hai ragione ? … Si hai ragione ma , visto che ho letto quello che hai scritto ( sul sig. B !?! Sempre lui il lestofante … ) il dubbio a me rimane. Il dubbio è questo non è che la tua sia una posizione per partito preso !?
    Perchè dico questo ecco leggi : ?L’Europarlamento approva, la normativa in vigore entro 2 anni Diritto d’autore, norme più severe sulla pirateria File musicali e film, ma anche borsette e capi di stilisti copiati: guerra all’industria del falso, ma dubbi sulla tutela dei navigatori BRUXELLES – L’Europarlamento approva (330 voti contro 151) nuove norme più severe e restrittive a difesa del diritto d’autore e del marchio. Insomma, dichiara guerra aperta all’industria del falso, da cd e dvd alle borsette con il marchio di famosi stilisti. La nuova normativa, che sarà ratificata il mese prossimo ed entrerà in vigore entro i due anni successivi nei Paesi membri, è stata parecchio contestata, nel timore che lanciasse una caccia indiscriminata ai singoli utenti soprattutto per i problemi legati al download musicale, come è accaduto negli Usa con il Digital Millennium Copyright Act. ?
    Perche non hai fatto riferimento a questo !? Perche hai parlato solo dei soliti interessi !? Come vedi io ne parlo e ne voglio parlare …
    E quindi, seppure ammettendo il solito pastrocchio all’italiana presente nella legge Urbani ( a noi non piace fare le leggi di area almeno non subito, prima perdiamo tempo sulle leggi specifiche poi, grazie alle direttive europee creiamo un leggione dove al più si mettono trenta pagine di riferimenti a tutte le leggi fatte per poi dire che si accettano in toto le direttive europee … a noi piace cosi !?! ) lo spirito della suddetta legge Urbani riflette la posizione europea ovvero “La direttiva approvata dal Parlamento europeo – conclude la nota – lascia impregiudicate le normative nazionali in materia penale e ciò che è reato rimane reato, compreso il file sharing di opere protette dal copyright”
    In questo contesto l’intervento equilibrato del Magistrato non ha senso in quanto è da ritenersi valido qualora si sia in presenza di ipotesi di reato ma se, e l’indirizzo delle leggi europee e italiana in particolare a questo si ispirano, nel contesto della pirateria informatica si ribadisce il principio di reato esistente in quanto tale, questo va solo individuato e questo è compito dell’organo di polizia. E poi visto che siamo in uno stato di diritto … tutti sono innocenti fino a prova contraria! Quindi i processi si fanno con tutte le tutele …

  10.   Dietnam Says:

    un modo per fottere Silvio si troverà sempre e comunque, anche se purtroppo lui ci fotte sempre in maniera più grandiosa e spettacolare…
    Però anche noi, nel nostro piccolo… ;)
    Affanculo lui e la sua allegra brigata

  11.   legalizzare Says:

    governo fascista

  12.   vitty Says:

    Grazie Massimo (interessate il sito che hai segnalato…..veramente pieno di notizie utili),
    Marzio, arcobaleno,vinhe, avete ragione, sarebbe l’uovo di Colombo se riducessero i prezzi! Temo però che la loro ingordigia non conosca limiti.
    Ciao!!!

    x Seawolf
    mi pare siamo veramente in “sintonia” tanto per restare in tema…e gli “sciaffoni” non hanno mai spaventato nessuno….
    Grazie del bacio.Ciao!

    X Emilio
    sei proprio un cuore d’oro…poverini, è giusto continuare a farli vivere così, in un momdo su misura (per loro) e dorato…E se qualcuno, accampa qualche pretesa, foss’anche un disoccupato…è giusto punirlo subito!!!

    Aricribbio!!!

    X Francesco
    quello che dici è giusto……pure che la legge è veramente brutta!!!

    Vi auguro un serena buonanotte.
    :) ) da vitty.

  13.   Marzio Says:

    Secondo me i provider devono prendere posozione.
    Se non ci danno assicurazioni ci stacchiamo tutti
    e tanti saluti. Vi ricordate che tutte le memorie di massa (CD, hard disck, ecc.) sono stati tassati a causa del p2p? Con il backup della mia tesi di laurea ho pagato quelli della siae.
    Cosa fa tiscali? telecom? fasweb?

  14.   massimo Says:

    scusate qui :

    http://w.skipintro.org/archives/013445.php

    ariciao

  15.   massimo Says:

    ragazzi la discussione interessante e conviene (si anche alle majors!) riflettere più che buttare tutto a mare. Quanta roba esiste su peer to peer? Forse la trovate nei negozi di città o di provincia (da cui scrivo)?
    Scabiamoci idee nn insulti. Del resto per me la buona musica è proprio come il latte della mamma. Senza sarei attaccatto dai virus della società moderna mentre ora riesco ad affrontarli attivamente . Una riflessione molto interessante l’ho trovata qui http://w.skipintro.org/
    vi consigli di leggerla anche se è stata scritta prima che Urbani sparasse nel mucchio….

    ciao

  16.   arcobaleno Says:

    Pensassero a una seria legge sul conflitto di interessi!!

  17.   vinhe Says:

    io sono daccordo solo se questa azione anti pirateria, mirante tutti i campi coperti da diritti d’autore, portasse un giorno molto vicino, a permeterci di comprarci un cd originale a 10 euro.
    E’un furto quello di pagare 40 euro un film, un cd musicale, come sarà un furto questo decreto perchè non porterà nessun miglioramento di mercato.

  18.   Seawolf Says:

    Beh, ovvio. Io quando vedo persone che dovrebbero – dovrebbero, perchè la carica che hanno glielo impone – essere responsabili, che si comportano come giocatori d’azzardo “o la va o la spacca” vorrei ricordare loro che, a parte le direttive UE, è un sistema che è strutturato così, e che a nulla vale usare la forza, se il sistema è così strutturato. Qui, di internet, ognuno capisce quel che vuole, meno quel che sarebbe importante capire: è una rete a pacchetto? Sì? Cosa vuold dire? Che non ci sono i canali che si possono controllare, ma che tutta la rete è un sistema condiviso da cui non si esce dicendo “è mio è tuo” non se ne esce bene, voglio dire. Gestire un sistema condiviso richiede conoscenze che quattro emuli di Bill Gates con gli occhialini e molta volgia di primeggiare non hanno. Farsi consigliare da loro è perlomeno da dementi. Chiudere la rete internet significa chiudere le comunicazioni mondiali, cosa che piacerebbe moltissimo a certi signori terrorizzatori che sparacchiano qua e là, ma che non faremo. La rete resterà aperta, non tanto e non soltanto per tutela della libertà, che è sacrosanta, ma perchè c’è stata una evoluzione nella comunicazione pari a quella di quando l’uomo di cro-magnon ha guardato in faccia l’uomo di neanderthal. E’inutile accanirsi, è inutile arrabbiarsi. Studiare, signori: STUDIARE. E rispettare chi fa al di la e al di sopra di chi millanta. Cosa fa, poi, alla fine? Schiaffoni? Sì, però contro l’energia nucleare, gli sciaffoni mica servono poi tanto, vero? Ciao Vitty. Bacio.

  19.   emilio Says:

    Mi associo caldamente ad Angela:
    voglio continuare a sognare quel mondo patinato di Hollywood, dove i miliardari in vestaglia di seta sorseggiano il the al bordo della piscina, mentre il produttore sta scegliendo gli interni in mogano per il suo nuovo yacht, mentre l’agente straccia la multa strappata dal parabrezza della sua Ferrari, mentre il distributore è indeciso, dal gioielliere, con la sua nuova lei.

    E’ troppo giusto multare chi scarichi da Internet un film, foss’anche un terremotato ancora in attesa.
    Ecchediamine!

    (Cribbio!)

  20.   Francesco Says:

    Allora io ascolto musica e la faccio.Indubbiamente masterizzare un Cd crea un danno all’artista,un danno che comunque non è rilevante quanto il danno imposto dalle case discografiche assieme all’IVA decisamente troppo alta (la più cara d’Europa).
    Se si potesse abbassare l’IVA portandola allo stesso valore di quella dei libri,e se si potesse impedire in qualche maniera il cartello creato dalle grandi major sarebbe una soluzione migliore per tutti,invece che correre dietro pirati che non saranno mai puniti.Io per primo comprerei tranquillamente CD originali se costassero un prezzo ragionevole (attorno ai 10 euro).
    Se si continua così va a finire che la musica,che dovrebbe essere sinonimo di libertà espressiva,diventa solo un lusso per pochi,quei pochi che se la possono pemettere.
    Detto questo,questa legge fa schifo.

  21.   vitty Says:

    Stamani ho scritto questo post piena di indignazione! poi sono stata assente, ora vedo che molte persone sono intervenute per dire cose
    che mi sento di condividere!

    Vorrei ringraziare tutti.
    Poter esprimere la propria indignazione e il proprio dissenso, comincia ad essere un privilegio
    che va difeso a spada tratta…

    Carissimo Freud
    grazie per la Tua capacità di andare sempre oltre l’evidenza, la Tua disponibilità benevola, anche con chi non si meriterebbe una risposta così civile e pacata, contraddistingue la Tua perfetta equità, nell’illustrare i vari aspetti ,davvero
    incredibili e ben più pericolosi dello scaricare o meno un film!!!
    Tutto questo è inquietante…..mi domando, la nostra opposizione, oltre a continuare a litigare,
    si starà accorgendo che stiamo arrivando al capolinea!!???…
    Ciao, carissimo,è sempre un piacere e un onore leggerti.
    Un abbraccio.

    X Angela
    Ti ricordo che offendere,quando non si condividono le opinioni altrui, non è sininimo di democrazia. Sei liberissima di dissentire, senza però offendere. Sei nel mio blog, il mio salotto,
    i miei ospiti hanno tutto il diritto di esprimere le loro opinioni senza correre il rischio di essere insultati da te o da chiunque altro.
    Tutto si può dire civilmente.
    Se continuerai, sarò costretta a cancellare i tuoi interventi, che invece sarebbe interessante
    conoscere per il pensiero opposto al nostro.
    Ti auguro buona serata . Ciao.

    X Ninara.

    Grazie per la tua chiarezza e schiettezza.

    X Italo averti qua è un vero piacere, grazie per esserti fermato…contraccambio l’abbraccio con vero piacere.

    X hermanadesoledad
    ho letto attentamente quello che hai scritto, quello che fai…..sei grande….ti mando un bacio!

    X Rifleman

    Carissimo Rifle…veramente se cominciassimo tutti a boicottare Alice e company….credo si accorgerebbero quanto perderebbero……altro che film o cd!!! Comunque il popolo di Internet è bene agguerrito, non è proprio tanto “indietro” come pensano nelle “alte sfere”…..sarà un bel braccio di ferro….
    Ciao, buonissima serata.

    X Icaro
    il tuo “accorato” grido è stato accolto da molti e da molti condiviso.
    grazie di averci reso le cose più chiare.
    Contraccambio il saluto.

    Scusate se non vi nomino tutti….però vi ringrazio tantissimo vi auguro una felice serata e mi scuso se qualcuno è stato offeso….
    con tanta simpatia, la vostra Vitty.

  22.   FREUD Says:

    x Paolo

    In genere non rispondo alla richiesta di delucidazioni avendo l?illusione di essere stato chiaro, ma essendo il tuo scritto caratterizzato da estrema gentilezza qualche risposta te la meriti.

    Non posso dirti cosa fumo perché farei pubblicità gratuita alle sigarette, o a qualche marca di sigaro, dal momento che con altro non mi diletto io.

    Dove vivo??(Scusami, ma perché lo scrivi maiuscolo?)?Ma su questa terra, come tutti gli altri che stanno commentando questo pregevole articolo di Vitty, i quali forse conoscono la distinzione fra ?spiare? e ?registrare?, e quindi, al passivo fra ?essere spiati? ed ?essere registrati?.

    Certo che siamo registrati in questo tuo altisonante ?log?!?Anche il più ignorante di internet lo sa, e non comprendo perché tu mi abbia voluto indicare ancora più ignorante di questo “ultimo”.

    Il distinguo di cui sopra è importante, penso, in quanto nel caso de quo (cfr. Corriere della Sera) ?il decreto impegna i fornitori di connettività e di servizi su internet a dare tutte le informazioni utili alle autorità??di polizia per individuare i reati di pirateria?.

    Ecco il punto: oggi per dare dette informazioni occorre il decreto di un Giudice istruttore (leggi PM). Dopo il provvedimento Urbani dette informazioni potranno essere chieste, ovviamente dale autorità di polizia, a prescindere dall?intervento della Magistratura, intervento che per definizione, fino a prova contraria, deve ritenersi equilibrato.

    Non è cosa da poco, se ci rifletti bene, per chi ancora crede nell?Autorità Giudiziaria e nella sua opera, diversa dalle altre attività pubbliche volte al raggiungimento di finalità diverse dall?amministrazione della giustizia, ed a me ignote…Sarà, ma io ancora ci credo al ponderato operare delle toghe…e quindi l’accennata diversità di comportamento mi turba (ciò lo avevo accennato nelle conclusioni del mio commento, ma forse essendo inserito in un inciso non sono riuscito as essere chiarissimo, per cui ti sarà sfuggito?colpa mia!)

    Scusami comunque se ciò che ho detto ha avuto per te sapore di ?favola? (non parliamo di ?teoremi?, che sono cosa più seria e specialistica)…la prossima volta sapendo che mi leggi farò uno sforzo in più.

    Ti auguro di trovare qualcuno che risponda alla tua tremenda ?provocazione?.

  23.   hermanadesoledad Says:

    cara angela infiammabile,
    io lavoro gratis. sì, hai letto bene. lavoro gratis. a volte perchè il mio lavoro è sfruttato. faccio la traduttrice, e produco opere d’ingengo. in tutti i paesi europei un traduttore percepisce regolarmente i diritti d’autore, in italia no. non mi lamento. sono pagata per il mio lavoro di traduzione e i diritti d’autore, minimi, possono tenerseli. sarebbe molto più importante che riconoscessero il valore di un lavoro importante nel mondo della cultura. ma non è così, in questa italia che la cultura tende a soffocare.
    inoltre, lavoro gratis anche per scelta. traduco per chi ha bisogno di traduzione. primo fra tutto, per tutti i progetti open source che mi riesce di trovare. traduco gratis e lo faccio con lo stesso impegno di quando traduco per soldi. non sono un angelo e non sono stupida. forse sono solo disponibile e aperta allo scambio.
    ma siamo liberi di pensarci in maniera diversa l’uno dall’altro. grazie al cielo.

  24.   Ruben Says:

    Angela..dalla veemenza e dal nervosismo che si legge nelle tue parole ci fai pensare quantomeno che tu faccia parte di questo mondo,quello artistico o delle opere di ingegno,oppure,nel caso più semplice,che tu abbia avuto una giornata storta.Ora,nessuno prescinde dall’importanza che ogni lavoro,purchè onseto,abbia.Il lavoro di un regista,ma anche di un produttore o uno sceneggiatore ha lo stesso valore di quello di un verduraio piuttosto che quello di un ingegnere.Il problema nasce quando si incomincia ad approfittare del proprio ruolo istituzionale per curare i propri,personali,interessi e questo viene ampiamente dimostrato dalla lacuna della cosiddett”legge Urbani”per il quale oggetto di tutela sarebbero solo le opere filmiche,non tutte le oere di ingegno!Da qui il bisogno di creare un lobby(perdonate il termine,so che spesso ha avuto accezione negativa)di pressione per far si che il tutto si riporti ad una situazione quantomeno di equilibrio.Chi scarica,ama le opere di ingegno non le disprezza,solo che non è disposto a dissanguarsi per far guadagnare miliardi(di euro) ai soliti quattro o cinque personaggi!Il mio rispetto e la mia solidarietà a tutti i lavoratori onesti!
    Pace e bene!
    Ruben

  25.   Angela Says:

    Scommetto che nessuno dei poppanti strillatori e sfruttatori di ” LAVORO ALTRUI ” , sa cosa vuol dire ” LAVORO ” . Be dementi , quando qualcuno cercherà di rubarvi le idee ed il lavoro non pagandovi ! fatemelo sapere ! Nessuno di voi ha capito che dietro le cose che voi fottete a gratis , c’è il sacrificio dei ” LAVORATORI ” ; già quei lavoratori per cui voi Comandate ; per la protezione di un ” LAVORO CHE CONSIDERATE MENO DEL MENO ” ! Tornate a chiedere la paghetta dal vostro paparino giacchè è l’unico lavoro che siete in grado di fare ! POPPANTI !

  26.   Paolo Says:

    Ok … non vi arrabiate ma .. FREUD che fumi !?

    Dalla legge Urbani in poi siamo tutti spiati…
    internet non è libera, aiuto … stanno attacando il mio giardino dell’anonimato …

    MA DOVE VIVI !?

    Non vorrei distruggere le tue illusioni ma chiunque accede in rete è spiato … tracciato e forse tu non lo sai ma è così ! Ogni passo di un navigatore viene registrato nei file di log che noi poveri utilizzatori della rete attraversiamo mentre navighiamo qui e li … sono pieni di impronte ( indirizzi IP … email …)
    quindi per favore non raccontiamo le favole e basta con i teoremi !

    Ancora nessuno ha risposto alla mia provocazione … è lecito o no scaricare gratis films, musiche ecc.. !?

    Vado un pò oltre … per chi ha detto è moralmente giusto … perche il prezzo è troppo alto … prego dire quando il prezzo è ok !

    PS: Per chi ha problemi con il concetto di proprietà che posso dire !? Gli stati che si sono ispirati ad un modello economico( ex URSS ok ! ) che negava questo diritto … sapete tutti che fine hanno fatto !

  27.   FREUD Says:

    Sono d?accordo con rifleman per quello che è successo durante l?operato legislativo di questa maggioranza di certo ?non unta dal Signore?, non ostante quello che possa credere chi ancora vorrebbe votarla (errare humanum est, perseverare diabolicum!).

    Ora però vorrei analizzare il provvedimento Urbani sotto una diversa angolazione, un po’ meno contingente e ad un livello leggermente più alto.

    In primis insorgiamo, giustamente per le motivazioni che dirò in seguito, contro questa legge, apparentemente, pure se parzialmente, dettata da motivazioni socio economiche valide per tutti coloro che ancora sono portati a non ritenere sic et simpliciter che la ?proprietà è un furto? (anche quella dell?ingegno quindi): bisogna pertanto riconoscere sotto il profilo strettamente giuridico un senso di validità alle parole di Angela, se ancora è la ?legge? a regolare in democrazia il degno vivere dei cittadini e la giusta retribuzione a chi ha lavorato (la SIAE non l?ha inventata lei).

    Non abbiamo imparato ancora che quasi tutte le leggi importanti emanate nel corso di questa legislatura sono state promulgate per il raggiungimento di un fine “diverso” da quello dichiarato (legge Cirami, sulle rogatorie, legge Moratti ecc. ecc. e prossimamente legge Gasparri), oltre a non comprendere che sono state trovate mille scuse, plausibili solo ictu oculi, per attaccare indiscriminatamente organismi tecnici indipendenti che per la loro autonomia potevano intelligentemente levare la voce in contrasto al fare e al disfare degli improvvisati attuali padroni del vapore.

    Ciò che di veramente ed estremamente pericoloso c?è in questa legge è quello che ha posto in evidenza Icaro all?inizio del suo commento: con questa legge Urbani è stato trovato l?Uovo di Colombo per dare una forte spallata al meraviglioso sistema liberale in cui stiamo scrivendo:

    ?Cessazione della libertà di internet…da oggi siamo tutti spiati!? intelligentemente e sinteticamente egli stigmatizza.

    Vediamo se qualcosa dirà l?attento Stefano Rodotà, preposto a salvaguardia della privacy.

    E? da tempo che si cerca di imbrigliare questa nostra voce libera che, senza temere le ire di chi può, grazie all?animato, riesce a dire la sua su tutti e su tutto.

    Conclusione: stiamo in guardia, a prescindere da ADSL e scarico di film (solo punte di un iceberg ben più devastante), in quanto questo potrebbe essere il primo grave passo per la sortita del vero Grande Fratello: oggi, con la citata scusa, si controlla, o meglio si impone a terzi (provider) di controllare…al di fuori dell?autorizzazione della magistratura, sovrana in questo settore ma notoriamente snobbata dagli altri due poteri…chi scarica i film, domani il controllo si estenderà, con legge dalle mentite spoglie, su chi criticherà l?operato delle autorità, e domani ancora si propagherà su chiunque parlerà male (anche se giustamente) di chi è a capo di una qualcosa (intelligenti pauca).

    E così via…via…via..fino a fare tornare tutti ad un silenzio di morte.

  28.   ninara Says:

    Cara Angela,
    mettiamola anche in questo modo…io al cinema non vado perchè non voglio pagare 7 euro per una cosa che non sarà mai mia…non spendo 30 euro per un film… disdico l’adsl perchè altrimenti mi becco la multa…non risolviamo comunque il problema…anzi si peggiora…i call center chiudono…e tu funalmente potrai smettere di dire idiozie perchè non ci sarà nessuno di noi ad ascoltarci…

    inoltre tutti ci firmiamo e mettiamo un posto dove poter essere trovti…tu che fai????

  29.   Paolo Says:

    Prima di entrare nel merito della libertà … e moralità associate …
    Parliamo di cose più a basso livello e quindi comprensibili …
    non ho capito ( ok sono un pò tardo …! ) ma da quanto scritto da vitty non mi è chiaro se per lei è lecito o non è lecito scaricare i films, le musiche … e quanto altro … gratis da internet !?
    Secondo punto … puri aspetti tecnologici ok … se un anonimo mi invia un film in un allegato di email … sono responsabile o no !?

  30.   italo Says:

    Angela: a te chi la paga, la campagna elettorale per SB? Non mi dirai mica che lo fai gratis, vero?
    O tiri a un seggio in parlamento? per la CdL, naturalmente. Mi sembra giusto, tra tanti nani,ballerine. odalische, barzellettieri e pentolai, la tua bella(!) figura la faresti anche tu

  31.   Angela Says:

    Ma come la fate facile ! Che ingenuità ! Che tenerezza ! La produzione di un Film cosa volete che costi ; solo stupidi costi di affitto di macchinari , di tecnici pagati nulla , di atrezzature , di effetti speciali , di truccatori ,di assistenti , di attori , di comparse , di scenografie , di pubblicità , di direttori del suono , di sceneggiatori , di registi , di buoni pasto , di suppellettili , di stilisti , di tasse sui diritti d’autore , di tecnici delle luci , di tecnici per il suono , di doppiatori , dei produttori , della distribuzione , della produzione . Già cosa volete che sia pagere tutti questi lavoratori ! Già dimenticavo : VOI LAVORATE GRATIS ! Cercate di pensare prima di sottovalutare il vero lavoro !

  32.   pascale Says:

    bene,allora io continuo cosi,film nn ne guardero piu ne al cinema ne in tv,anzi apro una nuova fonte di guadagn.cioe faremmo film privati e organizziamo una produzione personale al posto di medusa,la chiamero su schironi e sa rezza.

  33.   Angela Says:

    Siete tutti così buoni e saggi ; ma ditemi : Qundo sareste disposti a lavorare gratis ? No giusto per saperlo , così potrò fare i vostri nomi angelici ! Si vi chiameranno tutti per lavorare gratuitamente per altri ! Allora aspetto con ansia la lista gratuita dei primi lavoratori alias – Produttori a perdere – della storia del Mondo Conosciuto ! Per Bacco : MAI DISPERARE DI QUESTE NOBILI PERSONE ! GRAZIE ! ASPETTO LA VOSTRA DISPONIBILITA’CON ANSIA !

  34.   hermanadesoledad Says:

    la linea di condotta è indubbiamente valida, purtroppo (ma solo perché saremo costretti a boicottare la cultura per l’uso improprio che ne fanno i cosiddetti potenti), rifleman. ed è quella che io stessa ho adottato. vado al cinema, raramente e solo per vedere certi film, con una selezione molto più rigida che in passato.
    non compro un cd originale da anni, non so più quanti..una decina, minimo. scarico film e musica in quantità industriali, per mio uso e consumo. e appena non potrò più farlo semplicemente dismetterò alice.

    se solo tutti lo facessero, probabilmente non si permetterebbero di fare la voce grossa come adesso.
    ma, si sa, il mondo è delle pecore. dagli quello che credono di volere, facendogli credere che lo vogliono assolutamente. e lo avranno a qualsiasi costo. e con qualunque ignobile compromesso. ne conosco troppe, di persone così.
    dici che se intervengo con la soppressione coatta, qualcosa si risolve?

  35.   rifleman Says:

    cio’ non toglie che sotto il governo berlusconi siano passate le leggi piu’ infami che abbia mai sentito !

  36.   rifleman Says:

    cinema, musica appartengono a quella categoria di beni ad alto scopo di lucro. In pochi producono le opere in tanti, troppi mangiano sopra il lavoro altrui. SIAE, editori, case di distribuzione, stato, tutti vampiri che fanno lievitare il costo delle opere.
    Questa legge, ingiusta senza ombra di dubbio, serve solo a tutelare questi personaggi che guadagnano sull’opera artistica altrui. Non è una legge di destra o di sinistra, questo per rispondere a coloro che credono che sia tutto merito di berlusca! Se ci fosse stato Rutelli o peggio ancora D’Alema (che poteva eliminare un nemico ed invece lo ha aiutato a salire al governo, ricordiamolo!) la legge sarebbe stata scritta ugualmente perchè avrebbero subito (come hanno sempre fatto in passato) l’influenza di chi detiene il potere economico del paese.
    Io sono sempre per il boicottaggio di massa, togliere Alice, non comprare Cd originali, smettere di andare al cinema … ma si sa, sono troppo estremo per esser compreso dai piu’

  37.   italo Says:

    Ci sono anche film, e musica, che non si trovano in commercio, nemmeno a volerli pagare i loro prezzi assurdi. Dove sta il delitto se chi li ha li mette a disposizione? La musica viene venduta a prezzi elevatissimi: Il download pemette di tagliare
    le spese dei distributori, ma i prezzi non vengono tagliati in proporzione. Comincino ad essere meno esosi, poi si potrà comunciare a discutere.
    Un abbraccio a Vitty.

  38.   Dietnam Says:

    Angela, un film lo guardo xke mi piace. Però se posso guardarlo spendendo meno, meglio.
    Esempio: se in Italia i dvd e i dischi costano cento, e all’estero li trovo a 50, devo comprarli in Italia?
    E soprattutto, se all’estero costano 50, perchè da noi costano 100?
    Che siamo noi? i piu coglioni?

  39.   Dietnam Says:

    Uso questo posto per salutare Hermana!!! Finalmente ti ritrovo!!!! Sono il fan di tibor fischer :)

  40.   Icaro Says:

    Non è tanto il discorso del lucro sui film, ma quanto la cessazione della
    LIBERTA’ DI INTERNET !!!!!

    Da oggi siamo tutti spiati, in pieno regime.

    Internet era fondato sulla libertà e una delle poche valvole di sfogo di
    questa società sempre più repressiva, adesso ci hanno tolto anche quella….

    Ma la cosa da sottolineare è come secondo me ancora una volta Berlusconi
    facci I SUOI INTERESSI.

    Pensate : cinema in Italia è per la maggior parte sinonimo di “Medusa”, e la
    legge ci va a colpire ????? Chi scarica i film.
    Ma allora anche tutti quelli che hanno un videoregistratore in casa sono
    delinquenti se registrano un film dalla tv !!!!!!! Siccome credo quasi tutti
    gli italiani abbiano un videoregistratore , potenzialmente ognuno di noi può
    aspettarsi domani mattina la Guardia di Finanza in casa !

    Uno scandalo.

    INOLTRE : su internet e sui vari gruppi e forum di discussione si sta
    scatenando un vespaio, LA MAGGIOR PARTE DEGLI UTENTI E’ DECISA AD ANNULLARE
    IL CONTRATTO CON TELECOM DELLA LINEA ADSL.

    Sia chiaro : la gente sottoscrive abbonamenti di linee veloci perchè ha
    certe libertà e può scaricare quello che vuole, altrimenti nessuno si
    sognerebbe di spendere tutti quei soldi al mese.

    Veniamo tassati su tutto, colpiti dove prenderanno di sicuro come benzina o beni primari (il 70% del costo della benzina sono TASSE , paghiamo oggi aumenti dovuti ad eventi straordinari che risalgono addirittura alla guerra in Abissinia e il disastro del Vajont, terremoto in friuli, guerra del golfo !!!), strozzati in stipendi da fame, i più bassi di tutta Europa, quel poco che abbiamo lo spendiamo in materiale che al 80% è dello stesso proprietario (Berlusconi), adesso ci tolgono anche l’unica valvola di sfogo o di illusa libertà che abbiamo ???????

    IL RADDOPPIO DELLA BANDA DI TELECOM “GRATIS” ????

    Ma cosa ???!!! Hanno raddoppiato la banda Adsl solo perchè tra breve
    attiveranno il servizio di ALICE ROSSA che VENDERA’ MUSICA E CINEMA ON LINE,
    e gli utenti senza banda larga col cavolo che potrebbero comprarla, ecco il
    perchè di questo tanto sbandierato regalo, altro che regalo !!!!!

    Sempre sui gruppi di discussione su internet
    TUTTI GIURANO DI NON RINNOVARE IL VOTO ALLA DESTRA !!!!!!

    CON QUESTO DECRETO IMPOPOLARE SI SONO DATI UNA BELLA MAZZATA SUI PIEDI, E
    SICCOME TG E GIORNALI DI POTERE TERRANNO TUTTO ACCURATAMENTE NASCOSTO, pensiamo noi a divulgare al massimo la notizia, chiamate telecom e minacciate di disdire l’adsl, facciamoci sentire con le poche armi che abbiamo.

    Un accorato saluto

    Icaro

  41.   ninara Says:

    Cara Angela, non sei esattamente ben informata, visto che il vero motivo della causa dell’impoverimento del cinema,della musica , dei produttori di software non è la pirateria. Se facciamo infatti una bella analisi semplice semplice ti verrà in mente che la pirateria è una risposta allo strapotere delle case di produzione che possono permettersi , loro, di porre i prezzi per il loro prodotto ben al di sopra del valore effettivo del bene stesso.
    Per essere più semplici : le case di produzione si accorgono che il loro mercato è in crescita, sono unici mandatari di alcuni film ed alcuni attori, possono aumentare i prezzi…..io e qualche altro milione di persone vengono messi di fronte a tre preferenze : pago 30 euro per un film che ne vale in tutto 5…non guardo il film privandomi della mia libertà di svago…lo scarico alla modica cifra di 40 centesimi totali di connessione + 80 cebtesimi di cd vergine… io scelgo di guardarmi il film al minor costo possibile…il mercato gira… e stranamente qualche casa di produzione inizia a vendere i cd a 5-10-15 euro…sarà un caso??????

    L’artista non campa dei diritti d’autore, ma del contratto fisso che gli viene proposto

  42.   hermanadesoledad Says:

    mi scuso con vitty per l’invadenza di questo lunghissimo commento. ma avevo da dire molte cose sull’argomento del post :p

  43.   hermanadesoledad Says:

    angela, se io scarico un film, anzitutto lo scelgo da me e poi in questo modo posso permetterlo.
    se devo comprare un dvd a 50 euro, che se lo tengano.
    se devo guardare solo quello che passa questa schifosa tv che ci ritroviamo nelle case, invadente fino alla nausea, se la tengano.
    scelgo di non vedere la tv, scelgo di non dare buttare via 50 euro.
    i film nelle sale, vado a vederli al cinema. è tutta un’altra emozione. quello che posso vedere in vhs, lo vedo in vhs (sai che comodità guardare un film quando lo dico io e non aspettare due mesi che finisca il download).
    in genere, poi, i film che scarico, dopo averli visti, li cancello.

    ti pare, dunque, che io stia commettendo un malefico crimine a scaricare un film?

    se una mia opera viene fatta circolare, ben venga. con qualsiasi mezzo, cara mia. i soldi che prenderei dalla distribuzione ufficiale sarebbero comunque tanti quanti. e con tutti quei soldi, pensi che avrei bisogno forse di quelle quattro lirette del diritto d’autore?
    chi ci guadagna spropositatamente non sono gli autori, cara angela, ma i distributori. allora io li salto e prendo il prodotto per altre vie. io e milioni di altre persone.
    vedrai quando dismetterò, come moltissime altre persone, la connessione adsl perché non mi servirà più, dopo questa bella mossa del ministro urbani. i provider insorgeranno. non credi anche tu? o sei fra quelli che continueranno a pagare una connessione veloce per guardarti solo la posta e qualche pagina web?
    via i falsi moralismi.
    io ho l’adsl perché scarico file e scambio file.
    quando non potrò più farlo, ciao ciao adsl. si farà come prima. si troveranno altri modi. o si farà a meno di quei prodotti che propongono a prezzi spropositati che sono solo un insulto all’intelligenza della gente. se vi va di essere insultati e buttare via mezzo stipendio in quattro film, fate pure. io passo.

  44.   Angela Says:

    Perchè li guardate allora se secondo voi non meritano simili guadagni ? Non notate in voi una contraddizione spicciola ? Vi piacerebbe produrre una vostra opera , per poi vedervela soffiare sotto il naso ? E’ vero per i prezzi è giusto chiederne una diminuzione , allora si chieda questo , non si chieda ad un artista di veder sminuito il proprio lavoro a causa della pirateria selvaggia !

  45.   Dietnam Says:

    Evviva la pirateria, almeno fino a quando non si decideranno ad abbassare i prezzi.
    Cd carissimi, dvd idem, cinema non parliamone. E sinceramente non m’è ancora capitato di leggere “Berlusconi sul lastrico perchè la gente si copia i suoi film” oppure “Di Caprio sottopagato a causa della pirateria”.
    Affanculo.
    Sono solo stronzate.

  46.   Angela Says:

    Allora pagate i diritti , forse non lo sai ma la pirateria è la prima causa dell’impoverimento del cinema , della musica , dei produttori di software ; c’è una marea di gente che non ha nessuna intenzione di lavorare a gratis , perchè tu sei bella ! Se pretendi che il tuo lavoro sia rispettato , inizia anche tu a rispettare quello degli altri !

  47.   subardaneri Says:

    intanto si continua a piratare, in modo bardaniero. “S’arricu furat su poburu si ndi ddu torrat a pigai”, il ricco ruba ed il povero gllielo riprende, pirateria forever, per una equa distribuzione del sapere

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