Un anno fa,il sette Luglio,nasceva la Leda. Ancora non sapevo che qualcosa dentro di me stava cambiando che ’ Era già l’or che volge il disio
ai naviganti e intenerisce il core,
lo dì ch’an detto a’dolci amici addio;
e che lo novo peregrin d’amore
punge,se ode squilla di lontano
che paia il giorno pianger che si more;
quand’io incominciai a render vano
l’udire,e a mirare una dell’alme
surta,che l’ascoltar chiedea con mano.
Ella giunse e levò ambe le palme,
ficcando gli occhi verso l’oriente,
come dicesse a Dio: ’ D’altro non calme.
 Te lucis ante,si devotamente
le uscìo di bocca e con sì dolci note
che fece a me uscir di mente”..

Il sommo Poeta ha sempre navigato con noi!!! E’ proprio grazie alla Leda e alle dotte conversazioni con il caro Cassandro ( artefice fra l’altro del nome di questo bel sogno!),e le sue ‘discepole’  Renata , sassolino,la sottoscritta che ho riscoperto le dolcezza dei suoi versi.

 Non è stato solo un trovarsi e ritrovarsi con amici piacevoli e sinceri,è stato di più!..Per me un maturare .Per la prima volta dopo tanti anni,ho cominciato a ‘navigare  dentro me stessa’.

 Non so quanto tempo durerà ancora questo viaggio.Talvolta mi sembra di essere vicina alla mèta, ma basta un niente che questa si allontana di nuovo. Non ho fretta di arrivare,sono in buone mani. I bravi comandanti Colui il Quale e Libero di Volare, seguono rotte sconosciute ma sicure, l’insostituibile dottor Rifleman,con le sue niracolose medicine, guarisce tutti i malanni che una traversata così anomala,può comportare. Tutto intorno vedo solo persone amiche, qualche volta un banco di foschia oscura la vista, ma subito, Eolo, mandato dall’attento Zeus,la fa allontanare. Matusalemme,mi aiuta con la sua saggezza e esperienza,Mister Freud, a leggere dentro di me. Il caro Sergio mi riempie di poesie. Cassandro risponde a tutte le mie domande e grazie a lui,riesco a rimanere ben dritta anche durante le tempeste. Potrei dunque finire questa riflessione, con le parole di Josè Saramago,tratte dal suo libro : Il racconto dell’Isola sconosciuta’

‘ Da quando il viaggio verso l’isola sconosciuta è cominciato non si è ancora visto l’uomo al timone mangiare,dev’essere perché sta sognando,e se nel sogno gli venisse voglia di un pezzo di pane o di una mela,sarebbe pura invenzione,niente di più.
Le radici degli alberi stanno penetrando nell’ossatura dell’imbarcazione,fra poco non serviranno più queste vele issate,basterà che il vento soffi fra le cime degli alberi e porti la caravella verso la meta.
E’ una foresta che naviga e si mantiene in equilibrio sopra le onde,una foresta dove, senza sapere come,hanno cominciato a cantare gli uccelli,dovevano essere lì nascosti e all’improvviso hanno deciso di uscire allo scoperto,forse perché le messi sono ormai mature e bisogna mieterle.
L’uomo ,allora,bloccò la ruota del timone e scese nel campo con la falce in mano,e fu solo dopo aver tagliato le prime spighe che vide un’ombra accanto alla propria ombra. Si svegliò abbracciato alla donna delle pulizie,mentre lei lo abbracciava,confusi i corpi,confuse le cabine,non si sa se a babordo o a tribordo. Poi,poco dopo il sorgere del sole,l’uomo e la donna andarono a dipingere sulla prua dell’imbarcazione,da un lato e dall’altro,a lettere bianche,il nome che ancora bisognava dare alla caravella.
Verso mezzogiorno,con la marea,L’Isola Sconosciuta prese infine il mare,alla ricerca di se stessa.”

Ecco….avevo chiuso qui queste riflessioni….ma la magia della navigazione,l’incanto della notte,la dolcezza di queste vele bianche che si innalzano, fino a voler navigare nel firmamento,ha fatto nascere in me questi versi….

DISTANZE

Anche se lontano
niente può farmi sentire
da te lontano.

In questa notte silenziosa
le distanze si annullano

Il cielo
immenso e silenzioso
brulica di luci…

Se alzi gli occhi
vedrai il mio cuore
brillare fra le stelle…

La mia anima,
quell’angelica farfalla
si culla nell’universo

e ti sorride teneramente.

( Vitty)

Sì….sulla mia Leda può accadere anche questo…posso far parlare il mio cuore,sorridere alla luna ,farmi carezzare i capelli dalla brezza…..e danzare tutta la notte!!

E Voi,siete ancora o no alla ricerca di Voi stessi? L?avete trovata la Vostra Isola?

Un affettuoso Ciao, da Vitty.

Riferimenti: …del bel nido di Leda mi divelse….



17 Commenti to “Un anno con la Leda…”

  1.   vitty Says:

    Ciao Alessandro…spero ti divertirai allora!!!

    Mi hai dato un’idea….chissà che non scriva qualcosa uno di questi giorni!!!

    Ho letto il tuo blog, veramente simpatico,non smetterò di seguirlo….Ciao!

  2.   Alessandro Says:

    Bella questa vicenda della Leda, ne ho saputo dal Blog di Lorenzo, ma solo oggi ho iniziato a leggere le varie avventure.. la foto, bellissimo vascello.Quí a Lisbona, nel grande porto spesso ne appare uno in perfetto stato di conservazione, lo usano per afre esercitazioni, é magnifico, con le vele paerte al vento pare un enorme creatura sospesa tra mare e cielo.A quando una avventura della Leda in acque portoghesi? Gennaro&Peppino vi aspettano!

  3.   vitty che naviga..... Says:

    Allora….questa è l’immagine che ho sempre avuto della mia Leda….grazie all’aiuto di mia figlia,ho potuto materializzare questo bel sogno!!! Vi piace?! Mi piace pensare di essere a bordo, con tutte le persone a me care…..Ciao!

  4.   vitty Says:

    Sergio!!!! Eccoti, eccoti…..ti corro incontro e ti abbraccio al volo!!! Come hai potuto pensare di abbandonarmi!!??? Perchè c’era confusione?!
    ma il mondo è anche confusione….l’importante è sapersi distinguere dalla confusione!!!

    Ti dirò,quando ho iniziato questo blog non sapevo neppure lontanamente cosa in realtà fosse….mi è sempre piaciuto scrivere….è scrivere qua dentro ancora di più.
    E’ come pensare in maniera trasparente…ti può venire a noia di pensare? Non credo….così accade a me quando scrivo qua sopra. Non sempre i miei “pensieri” possono essere interessanti, ma ti assicuro, sono sempre veri.
    Finchè avrò interlocutori come te,o Libero, o Cassandro,O Lorenzo, o Fragmenta..o tanti altri che non posso elencare perchè la lista sarebbe davvero lunga….stai tranquillo che sarà un piacere esprimersi e mettersi a confronto . E’ così che sono “cresciuta” che ho preso coscienza di me in maniera diversa!..per questo dico che il mio viaggio sulla Leda è ancora in corso…perchè ho ancora tanto da scoprire di me stessa….

    Le tue punizioni mi piacciono tanto….ne vorrei a bizzeffe!!!!
    Quanto mi sei mancato!!!!

    Hai fatto super bene a spiegarmi che non pensi più di sparire dal blog!!! Posso leggere i tuoi versi, sorridendo allo scampato pericolo….

    Ti abbraccio forte , ti do’ un bacio con lo schiocco fortissimo!!!! E ti ringrazio di essere ancora qui. Buonanotte carissimo.

    Vitty.

  5.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Lo ammetto, hai vinto tu con l?entusiasmo che ti contraddistingue e con la fiducia nel prossimo che è tua caratteristica.

    Ne faccio ammenda?mi hai bruciato sul tempo, Vitty, e bruciato hai le mie previsioni, con grande giubilo dell?amico Cassandro, con il quale avevo conversato in argomento e che aveva ritenuto, appunto, che mi sbagliassi.

    Infatti mi sono sbagliato?

    ?Un anno fa, il sette luglio nasceva la Leda ecc. ecc.? tu scrivi e continui a mantenere un blog quanto mai vivo e vivace, che come la Leda è pronto a continuare a solcare i mari del tempo, mentre io avevo assegnato a tutti i blog un termine di vita di un anno al massimo, per poi declinare inesorabilmente verso l?oblio (e di ciò ho avvertito i segni in vari altri blog, al punto che qualcuno ha dovuto effettuare lunghe pause di riflessione).

    A maggiore ammenda, cara Vitty, non ti nascondo che stavo rallentando la mia produzione di commenti in vista di ciò, con grande dispiacere ovvio perché frequentare il tuo salotto è stato uno dei piaceri della mia vita.

    Okkei, visto che mi sono sbagliato è giusto che venga punito (e che siate puniti pure voi?)

    Eccoti infatti la poesia che proprio temendo quanto appena indicato avevo preparato?scritta allorquando un momento di ?stanca?, per fortuna superato, si è verificato di recente nel tuo blog: alludo a quella certa ?confusione?, come tu stessa l?hai definita accoratamente, si stava lì presentando senza tua colpa?

    Se mi perdoni di avere osato di pensare tanto male?scordando che il tuo blog ha una vitalità ed una piacevolezza fuori dall?ordinario?ti prometto che intensificherò, ferie permettendo, e se me lo permetterai, i miei commenti nel tuo splendido salotto, sperando che siano graditi alla tua eccellente persona e a quella dei tuoi esimi ospiti.

    LA DURATA DEI BLOG

    Da quasi un anno il Blog io frequento
    e già si appresta l?ora che io esca
    da questo mondo verso il quale sento
    riconoscenza quasi fanciullesca,

    chè qui come ragazzi sei felice,
    siccome loro ti libri nel cielo,
    intrecci conoscenze e pur?si dice?
    amori lievi lievi come un velo.

    Ma come venti anni vive il cane,
    quindici il gatto, pure qui la vita
    è limitata, e speranze vane
    nutre chi pensa che la sua uscita

    avvenga oltre l?anno in quanto che
    si stanca il blogger (e i commentatori)
    appunto dopo un anno?ecco perché
    sto io lì per lì per uscir fuori.

    Grazie comunque a tutti, e specialmente
    a Colei che tengo nella mente.

    (Sergio Sestolla)

  6.   vitty Says:

    Maltese, è sempre un piacere leggerti! Averti come compagno di viaggio sulla Leda è una bella sensazione! C’è molto da imparare da un cuore come il tuo.
    Fai bene a rifugiarti nell’arte,poche cose sanno donare emozioni positive come Lei!!!
    Non ricordo chi, ma qualcuno diceva,sempre dell’arte:

    ” Simplex idea pulchritudinibus vestita”

    ( Semplice idea vestita di bellezza).

    Ciao, un abbraccio sincero anche da parte mia!
    Vitty.

  7.   maltese Says:

    per fortuna ci sono stato sulla Leda, non potrò mai dimenticare il mio compleanno, mi hai emozionato e continuo a leggerti ormai da un anno, non credevo, visto il mio essere eccessivamente volitivo….

    la mia isola?? è l’arte in tutte le espressioni, mi estranea dal mondo reale, mi proietta in mondi e dimensioni dove sono perfettamente a mio agio, così facendo nutro la mia anima affronto meglio la realtà fisica,
    ciao vitty, un affettuosissimo abbraccio ^__^
    maltese

  8.   vitty Says:

    No,non è una banalità! detto da te, non lo è davvero!

    Pensa,siamo amici già da un anno! E’ stato un anno costruttivo,ho incontrato tante belle parole sulla mia strada,e fra queste, ci sono anche le tue.
    Ti abraccio con affetto.
    Vitty.

  9.   matteo Says:

    “Come passa il tempo”, verrebbe da dire (lo so, senza poesia, ed è pure un luogo comune) Ci si incontra dopo un po’, si fanno due conti, una specie di bilancio, poi qualcuno s’incarica di dire una banalità, e sarò io: “Come passa il tempo!!”
    un saluto affettuoso

  10.   wendi-vitty Says:

    Caro Artur,

    che sia quella l’Isola che stò cercando??!!
    Se esiste veramente, prima o poi penso ci ritroveremo tutti la’….intanto mi lascio cullare dai tuoi versi.

    Ciao.Frazie.
    wendy-vitty.

  11.   vitty Says:

    Sono sempre belli i tuoi pensieri, cara Fragmenta,questo tuo riferimento all’anima,è davvero bello e appropriato…mi fa venire alla mente un verso di Baudelaire:

    ” La nostra anima è un tre-alberi
    in cerca del proprio Icaro”

    E’ sempre un piacere leggerti.

    Buona serata.

    Vitty.

  12.   liberodivolare Says:

    Isola

    Cerco un’isola dove la gente ama la musica.
    Un’isola dove il mistero non cambia mai.
    Un’isola dove l’amore e’ dolcissimo e il cuore non si stanca mai.
    Voglio un’isola con dentro l’anima dove l’amore non muore mai.

    ———————————————-

    Fra muri, sbarre, fischia forte il vento:
    è il suono di un sitar,
    ed arabeschi e sensazioni d?oriente
    in me son libertà.
    Da questa gabbia che rinchiude il tempo
    ne ascolto l?armonia – esotica -
    se chiudo gli occhi, so che questo tappeto
    mi porta via di qua – e l?anima
    vola, vola vola ?
    Paesi, viaggi, ma nel conformismo
    son pensieri imprigionati;
    in frasi fatte, in cartoline dal mondo
    si è persa la magia.
    Ma se capisci quello che io sento,
    in questa melodia – esotica -
    ed arabeschi e sensazioni d?oriente,
    una voce, una poesia – in te dirà:
    vola, vola, vola.
    Ed arabeschi e sensazioni d?oriente
    ti portan via di qua – e l?anima:
    vola, vola, vola

  13.   fragmenta Says:

    Il tempo passa, inesorabile,
    ma non cancella la scia dell’anima:
    è un solco indelebile
    arato da pensieri di dei
    e contiene un seme che solo il tempo
    e la memoria rinvigorisce; e ritorna a pulsare
    dentro e fuori il nostro vivere.
    fragmenta

  14.   Vitty X meri Says:

    Cara meri, non c’è fretta,prenditi tutto il tempo che vuoi,la navigazione,d’altronde è lunga……
    hai con te la macchina fotografica? Dobbiamo immortalare tanti bei momenti!!!

    Già che sei qua,vai per favore a leggere la poesia che Libero di volare ha dedicato a noi nel post sotto a questo! la poesia si intitola ” Canzone Ridente” Ti piacerà senz’altro….

    Ciao meri, ti abbraccio forte forte e ti mando un bacio affettuoso.Vitty.

  15.   Vitty x Lorenzo Says:

    Ciao Lorenzo, caro compagno di viaggio!!! Tu sei una persona dalla quale si può imparare tante cose in questa ricerca di noi stessi…..quando vorrai,potrai raccontarci della tua isola.
    Sarà bello ascoltarti,seduti, sotto un cielo di stelle,mute, ma attente!

    Buon vento anche a te carissimo! E un sincero abbraccio. Vitty.

  16.   Lorenzo Says:

    Lesta la Meri!

    Ciao Vitty,
    metafora vincente la LEDA e il tuo equipaggio, ed io la mia Isola l’ho già trovata, credo.
    Buon vento!
    Lorenzo

  17.   Meri Says:

    Leggerò con calma e appena avrò un pò di tempo ti rispondo…….;)
    Un bacio e ………W la Leda.

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