E così ho ceduto al consiglio dal mio amico Sergio Sestolla di scrivere un altro post,giusto per andare avanti oltre la festa di Ognissanti, e lasciare alle spalle l’onomastico di Cassandro .E non è stato il solo…. pure Artur si è preoccupato di darmi una smossa!!!! Ricordandomi che fra poco ci faremo gli auguri di Natale presagendo un Presepe popolato esclusivamente da noi bloggers!! Potevo farmi scappare una proposta così allettante? Assolutamente no…. Subito mi sono tornati alla mente i bellissimi presepi di Via San Gregorio Armeno a Napoli. Una città dove il Natale viene sentito e festeggiato in una maniera mirabile!!!! Grazie agli artigiani di quelle "botteghe",all’uso di mischiare alle classiche statuette anche qualche celebretità,quell’antica e storica via è diventata famosa in tutto il mondo! Cominciarono con Totò, ed era anche naturale, per continuare con Eduardo De Filippo, in omaggio alla commedia Natale in casa Cupiello (tutti ricordano il divertente scambio di battute tra Luca Cupiello e suo figlio Tommasino: “Te piace o presepio?” – “Nun me piace”, che ricorre come un ritornello), per finire con Bossi, con Di Pietro e così via. In questa usanza c’è sicuramente il desiderio degli artigiani di mostrare la propria bravura e di solleticare la curiosità dei visitatori, soprattutto dei turisti, anche al fine di un incremento dei guadagni. Ma la risposta non può limitarsi a questo. Mi sembra giusto ricordare che il presepe è sempre stato al passo con i tempi, ha sempre cioè rappresentato la nascita di Gesù Bambino secondo il costume contemporaneo; si ricorderà che già San Gaetano, cui si attribuisce a Napoli la prima rappresentazione presepiale, aveva riempito la scena di personaggi vestiti alla foggia del suo tempo. In realtà, quest’abitudine ha una radice nel profondo della psicologia dell’uomo: l’evento dell’Incarnazione, dal punto di vista cristiano evento capitale per la storia del mondo, è sì avvenuto nella “storia”, ma è anche ciò che alla storia conferisce senso; la nascita del Bimbo Divino avviene nel tempo, ma anche al di fuori del tempo, perché tutti, in maniera in maniera personale, siamo chiamati alla “rinascita”, in qualunque momento essa possa e debba verificarsi; a livello della collettività, la “rinascita” avviene ogni Santo Natale, quando si celebra la nascita secondo la carne del Bambino Gesù. Questa nascita è dunque un evento metastorico e la sensibilità popolare esprime questo complesso significato rappresentando nel presepe uno scenario contemporaneo. Il significato della parola "presepe" è "mangiatoia" e per anonomasia indica la greppia che fu usata come culla per Gesù Bambino, in quanto Maria e Giuseppe non avevano trovato alloggio in nessuna locanda. Le fonti storiche del presepe sono i Vangeli di Matteo e Luca: sono raccontatae la nascita di Gesù, l’annuncio ai pastori e l’arrivo dei Re Magi. I Vangeli apocrifi arricchirono di particolari la narrazione della Natività ed infine Origene, nel III secolo, aggiunse la presenza del bue e dell’asinello all’interno della stalla. Questi sono i primi scenari che si hanno della Natività e dell’Epifania. Secondo la tradizione fu San Francesco ad ideare il presepe: la versione più attendibile è invece quella che vede il presepe come il risultato di connubio tra tradizioni, costumi e rappresentazioni sacre all’interno dei luoghi di culto. Storicamente fu Papa Onofrio IVnel 1283 a commissionare la realizzazione del primo presepe: il realizzatore fu Arnolfo di Cambio. Di questa splendida opera rimangono oggi solo cinque statuette. Fu però il XVIII secolo ad essere il periodo in cui il presepe ebbe un ruolo fondamentale: Napoli in quel periodo era capitale del Regno Unito e centro di cultura, arte, filosofia, economia. Nonostante l’illuminismo dilagante, a Napoli emerse l’arte del Presepe: la sua rappresentazione nel corso degli anni si è molto laicizzata grazie all presenza di personaggi estranei alla scena sacra. I presepi di oggi si ispirano molto all atendenza settecentesca: ci sono spesso infatti personaggi esterni come pastori e fabbri e ci si dedica anche alla cura di particolari quali laghetti, effetti di luce ede accessori. Nel corso del Novecento, a causa della presenza di orribili conflitti, l’attenzione per il presepe era molto diminuita. Negli ultimi tempi invece il presepe è stato riscoperto e rivalutato: è infatti divenuto di grande interesse per hobbysti, artigiani, collezionisti. Ora visto e spiegato tutto ciò…possiamo passare tranquillamente all’allestimento del nostro presepe bloggarolo. Artur ha assegnato a me il ruolo di Stella Cometa,che mi onoro di impersonare al meglio! Lui sarà un angelo a fianco della grotta.Giulia,anzi…MARIA Giulia sarà la madonna,Freud -GIUSEPPE,gli amici Cassandro,Sergio Sestolla e il Corvo di Salaparuta vestiranno i panni dei RE Magi,la giovane e arguta Colomba non poteva che inpersonare la benedizione dello Spirito Santo. Mancherebbero il bue e l’asinello…..chi si offre?! Speriamo in qualche volontario….così anche noi potremo chiedere speranzosi…." Te piace o’ presepe?!"
Riferimenti: Sì…me piace o presepe!!!



61 Commenti to “Te piace o’ Presepe?!”

  1.   My Homepage Says:

    … [Trackback]…

    [...] Read More here: vitty.blog.tiscali.it/2005/11/20/te_piace_o__presepe___1755099-shtml/ [...]…

  2.   Wendy_Vitty Says:

    E questa è la cosa più terribile Artur ” l’Italia che non pensa più” . Che non si indigna,che si sente perduta prima di cominciare a lottare per un futuro migliore,senza corruzione e disonesti interessi privati…anzi,i messaggi che vengono recepiti sono quelli di truffare e fregarsene altamente dell’etica (bisognerebbe scrivere un trattato : L’Etica,questa sconosciuta!!!) e l’onestà. In questa fine legislatura il nano ridens,stà dando gli ultimi terribili colpi di coda….ce la farà a mescolare le carte e a nascondere un asso nella manica?…..auguriamoci di no….

    Oggi è il giorno dell’Immacolata Concezione,mi piace rivolgere una preghiera e una speranza particolare alla nostra Madre Celeste

    MAGNIFICAT

    L’anima mia magnifica il Signore
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

    perchè ha guardato l’umiltà della Sua serva.
    D’ora in poi tutte le generazioni
    mi chiameranno beata.

    Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
    e santo è il Suo nome:

    di generazione in generazione
    la Sua misericordia
    si stende su quelli che lo temono.

    Ha spiegato la potenza del Suo braccio,
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore,

    ha rovesciato i potenti dai troni,
    ha innalzato gli umili;

    ha ricolmato di beni gli affamati,
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.

    Ha soccorso Israele, Suo servo,
    ricordandosi della Sua misericordia,

    come aveva promesso ai nostri padri,
    ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.

    Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.

  3.   Artur Says:

    “Cari sudditi, è il vostro presidente che vi parla per farvi gli auguri più autorevoli in questa giornata di pace, di gioia e soprattutto di umiltà.”
    “Come sapete in queste ore anche l’amico Giovanni Paolo sta tenendo un discorso: anche a lui un augurio deferente per chi tanto autorevolmente, pur con i suoi limiti di pacifismo e pauperismo, guida la grande comunità cattolica.”
    “Non voglio rubare il mestiere al sommo pontefice e per questo faccio mio il principio aureo di Carmelo Penso di Cavour: libera chiesa in libero stato; casomai, aggiungo rispettosamente e con garbata ironia, è il vecchio Giovanni Paolo che cerca maldestramente, perché non è sua materia, di rubarmi il mestiere. Ma benedetto uomo! E’ possibile mai invitare a ridurre i consumi, il consumismo proprio sotto Natale? Ieri glielo ho detto, d’altra parte siamo in grande intimità: ma insomma Gianpaolo, proprio a Natale dovevi parlare di ridurre il consumismo? Ecco, io che sono del mestiere, vi dico di consumare, consumare e ancora consumare: spendete e vi sarà dato!”
    “Bush è talmente amato dai suoi concittadini che per questo lo chiamano George W Bush; io mi permetto di dire che se gli italiani avessero un po’ di riconoscenza dovrebbero chiamare anche me Silvio W Berlusconi.”
    “In questo Natale gioiscono anche gli operai di Termini Imerese: pensate a quanto tempo potranno dedicare ora a contemplare le bellezze di quell’isola benedetta da Dio e baciata dalla fortuna; gli operai di Termini Imerese hanno il mare a loro disposizione: io per vedere il mare ho dovuto comprare 7 ville in Sardegna e per andarci devo pure prendere l’elicottero. Pensate a quanto lavoro devo fare io per soddisfare questo bisogno: loro hanno già tutto lì e poi gli basta fare un po’ di lavoro nero e mangiano anche!”
    “Sono più felici anche i Re Magi: Baldassare ha avuto la presidenza della Rai, Gasparre ha avuto il controllo delle comunicazioni e a Melchiorre, Cirami, ho dato una notorietà universale; oggi sprizzano felicità da tutti i pori: al confronto prima erano i Re Mogi!”
    “Accostatevi, cari sudditi, al presepe e vedendo la grotta del Bambino pensate a come si viveva prima che si sviluppasse l’economia capitalista; pensate anche alla fortuna che avete avuto a vivere in quest’epoca in cui io sono tra i potenti della terra.”
    “Buon Natale dunque cari sudditi, a voi, alle vostre povere, umili ma dignitose famiglie; Buon Natale a tutti noi, all’Italia che mi obbedisce con giusto orgoglio civile; Buon Natale a voi che brindate a me; Buon Natale all’Italia con gli occhi fissi sulle mie tv, Buon Natale all’Italia che non pensa più.”

  4.   Vitty x Sonia Says:

    Cara Sonia ( scusa la o normale ma non sono riuscita a trovare quella piccola) grazie infinite per la tua gentilezza e per i bei disegni che tanto mi sono piaciuti! Per quanto provi e riprovi non riuscirò mai ad essere così brava!

    Sono venuta a visitare il tuo blog,per lasciarti un saluto,ma purtroppo non sono potuta entrare.Spero leggerai qua la mia risposta. Mi sono divertita con le simpatiche e belle immagini che penso, saranno opera tua! Si respira un’aria veramente allegra e serena là dentro.Devi essere solare,e molto simpatica! Per questo mi sento di chiederti un favore…scorrendo le immagini del tuo blog,una in maniera particolare ha attirato la mia attenzione,quella dove ,grazie a vari immagini di animali,si costruisce un’immagine!….Orsù,avrai notato che nel nostro presepe ( a proposito….”te piace o’ presepe?!) ci mancano il bue e l’asinello….avresti mica da prestarceli e magari assicurarti che stiano al loro posto?! Sarebbe un onore e una grande necessità per noi!!!! maria è semi-assiderata,l’angelo Artur sta cominciando a dare i numeri….Giuseppe minaccia di “andare a comprare i fiammiferi….” Zeus co i suoi “zac” rischia di mandare tutto a fuoco..la stella cometa ogni tanto sparisce… come vedi il tuo aiuto risolverebbe un gran problema,senza contare che fra pochi giorni nascerà il Bambinello…e mica possiamo farlo assiderare….almeno fino a 33 anni dobbiamo farcelo arrivare!

    Pensaci!!!!

    Tornando seri,ho letto che sei di Lucca. Una città che trovo deliziosa,romantica,straordinaria! Mia madre è nata a Borgo a Buggiano,un paese nel quale ho trascorso tante belle vacanze da bambina! A casa della nonna,con tanti cugini andando spesso e volentieri nella splendida Svizzera pesciatina. Ho una sorella che abita a Montecatini Terme.

    Come vedi quella zona mi è veramente molto cara!

    Ho radici a Firenze,Arezzo,Pienza e sulla costa. Toscana da capo a piedi non c’è che dire!!!!

    Spero di leggerti ancora! Ti saluto cordialmente,ciao!

  5.   vitty x maria_giulia_Lord Byron_l'Angelo Artur_Zeus Says:

    E brava,brava maria _giulia!!! Così si faaaaa!!! Si allontanano così le tentazioni….declinando gentilmente un’invito….con grazia e gentilezza,proprio come hai fatto tu! D’altronde…ormai l’angelo Artur ha pensato bene di incollarti…perciò,volente o nolente dovrai restare al tuo posto….(eheheheh…fregatina di mani…) e ci fai pure un figurone!!! Io invece debbo per forza muovermi,ho da imparare bene il percorso…devo perlustrare questo tratto di cielo,imparare a conoscere le altre stelle….le Vie lattee…in questo lo so,posso contare sul tuo aiuto caro Zeus…..risplendo tutta a intermittenza, al solo pensarti!!!! Per ora non posso prometterti niente,non possiamo per carità spegnere nemmeno un lumino….ma dopo l’Epifania,in pieno affratallamento….mi aspetto di imparare il vocabolario dall’a alla zeta….la cultura sai non è mai troppa!

    Pensavo….visto che Lord Byron è stato tanto gentile da invitare maria _giulia al “Club della caccia….giusto per non farlo restare solo dopo il suo cortese diniego,di andare tutti insieme per trascorrere allegramente questa bella serata…mi pare se lo meriti alla grande!

    Uno che si è “sacrificato” ad intrattenersi con una “figlia di Dio”
    ,magari un po’ ignorantella,tanto da confondere il sommo poeta Dante, con il più commerciale “olio di oliva Dante!” Si merita via, una serata premio!

    Oltretutto mi dispiacerebbe parecchio se “non dovessimo più sentirci”,non vorrei proprio perderlo di vista. Mi piace la sua classe…in più mio caro Zeus,sarà l’occasione buona di dimostrare a tutti che se lui è un Lord,tu sei un vero re….Allora che facciamo….andiamo?!

    Angelo Artur,ho piacere che Puccio ti sia simpatico,ho cercato cercato cercato invano un bue e un asinello…e cosa ho trovato invece? Un dolcissimo pinguino innamorato ( che sia lo stesso della canzone!!?? Non farà la stessa fine però!). A differenza di noi non soffre il freddo ,non ha mai il nevoso e non è mai triste! Gli piace tuffarsi,la sua pinguina lo aspetta sotto il ghiaccio….è timida… ad ogni tuffo puoi giurarci che ci scappa un bacio ! Perciò non formalizzarti….fallo pure tuffare!!!

    Per carità non pensare a nessun alter ego…..ce ne sono già abbastanza in giro! magari nel presepe lasciamoli fuori! Vedrai,mi impegnerò nel trovare il più presto possibile dei confortanti animali a mò di riscaldamento.

    Sei un Angelo bravissimo,lanci anatemi in modo angelico…Ruini ha già pronta una bella promozioine,continua così e arriverai in alto…molto in alto….invece di guardare tutti dall’altezza di una capanna,ti ritroverai affacciato ad una finestra famosa….sulla piazza più bella del mondo….dove batte il cuore della cristianità!

    Un bacio a tutti…a Maria_giulia,Lord Byron,l’Angelo Artur,Zeus!!!!

    Ciao…buona serata!

  6.   ZEUS Says:

    ? Zac!

    Così, tanto per gradire! C?è sempre qualcuno che merita uno ?Zac?, vero Giuseppe?, sempre!

    Quando si dice ?le malelingue?! Che il peccato di ?invidia? lo avesse commesso Giuseppe, in quanto gli è andata buca con l?ignuda, soffiatagli da sotto il naso dall?elegante comportamento di Lord Byron? Orsù, Giuseppe, qualche volta una battuta a vuoto la si deve pure ammettere: mica tutte le ciambelle risultano come uno si immagina?

    Per quanto mi riguarda ammetto che una certa nomea, che non capisco chi abbia potuto mettere in giro, non me la leva nessuno!? Ma che debbo fare per dimostrare che sono solo uno spegnitore di stelle! Ci manca solo che Vitty, al posto del pinguino che gira la testa al semplice passare di una freccetta, inserisca uno Zeus al quale gira la testa al passar di ogni gonnellina!

    E poi quel: ?ti sei messo due Giunoni in casa, ah, ah, ah!? O via, Giuseppe, il troppo è troppo! Ma allora se si dovesse realizzare ciò penso che a buon diritto spetterebbe pure a me il Regno dei Cieli, non trovi?!

    Tu non ci credere a queste maldicenze, Vitty: per sapere se le cose sono andate per questo verso o per un altro verso domanda pure a quella splendida bocca della verità, che più splendida e ingenua non ce n?è, di Maria-Giulia, inizialmente sospettata da Giuseppeeee forse ingiustamente ( almeno per quanto mi riguarda, perché di ?Budda, Manitù, e Allah? alla faccia del caciocavallo!?? non rispondo), ed ora abbondantemente ?perdonata? (?ma de cchè??): l?ho sempre detto, pur non conoscendolo molto bene, che quell?uomo è un Santo

    Ma come caspita si permette costui? E fa i sorrisetti ironici con quel ?graziosamente e senza nulla in cambio? pure sulla pelliccia di leopardo che ho regalato alla sua infreddolita Maria- Giulia?? ma io quasi quasi me la riprendo e così lei gli farà la lagna (e farà bene!) che per colpa sua ha perso pure qualcosa che la teneva al calduccio e le faceva fare bella figura con le sue amiche: debbo peraltro ammettere la pelliccia di leopardo può non interessarle più di tanto, e da qui il rifiuto, con tipica scena madre, ad accompagnare Lord Byron all?elegante e serio ?Circolo della caccia?, con una nota di rimpianto nella voce e nel suo quasi singhiozzante dire ?non posso? non ora? non più?! (cala la tela!)

    Comunque, se dovesse essere rimasto qualche dubbio in te, Vitty, appena ci vedremo per spegnere le altre stelle (perché ne spegneremo ancora, vero?, e non mi darai per le prossime feste solo un affettuoso laconico ?Buon Natale??) sarò pronto a spiegarti tutto tutto, ma proprio tutto, dall?a di ?amore? alla zeta di ?zacchete?!

    Quindi eliminiamo le malelingue, i sospettosi, i permalosi, chi induce in tentazioni, chi semina zizzania, così il tuo blog, Vitty, (se resterà qualcuno a leggerlo che non sia il bue e l?asino) tornerà a risplendere in maniera affratellante, per come è giusto che sia!

  7.   Artur Says:

    Ho mendato Puccio in acqua 66 volte e, ogni volta, è riemerso come se nulla fosse.

    Io che sto lì, al freddo e al gelo, inchiodato sulla grotta senza nemmeno il conforto del Bue e l’Asinello dovrei essere il primo che, ogni tanto, meriterebbe di ricevere un permesso dal Capo per andare a riscaldarmi le alucce su in fondo al cielo vicino vicino al sole ma, ligio alla mia missione sopporto la tormenta e resto ad annunciare la lieta novella strombazzando a destra e a manca.
    Se poi ci si mettono anche quei zuzzurelloni dei cherubini che fanno solo cagnara e cantano in falsetto le lodi al Signore straziandomi le orecchie ringrazio quest’Ultimo di avermi fatto direttamente Angelo e non santo perchè in caso contrario avrei proprio voglia (solo voglia) di farmi una capatina dal mio alter ego dannato che almeno sta al calduccio e sopporta le ulra dei dannati perchè (per lui e solo per lui) queste ultime sono come canti gregoriani o salmi santi.

    In questi giorni che precedono il Natale il Presepe batte la fiacca perchè non c’è ancora il Padrone che verrà solo a mezzanotte del 24 e si sa che l’occhio del Padrone mette tutti in riga.
    Ora mi spiego il proliferare, a Nazareth, di locali notturni tipo “Il circolo della caccia” dove donnine poco vestite se la fanno con lord di passaggio.
    Meno male che fra stelle comete, pastori che suonano la zampogna, trombette dell’Angelo annunciatore, canti e balli di pastori e pastorelle, (che poi non capisco, in quanto la lieta novella io non l’ho data ancora, che hanno da ridere e scherzare con sto freddo, le pecore da pascolare e la pancia vuota perchè non esistevano ancora le 13°), forse ci si distrae e qualche peccatuccio passa sotto silenzio.
    Ma ricordatevi “Che tutto è annotato, e quando il Giudice aprirà il libro, ogni singola lettera sarà scrutata e giudicata” (Azz e come mi è venuta bene la frase ad effetto anatema).
    Comunque in questo Presepe sospeso nell’attesa della lieta novella ho visto cose meravigliose:
    I tre re magi farsi un tressette col morto (lazzaro), la cieca di sorrento indicare la retta via allo zoppo di Arcore, Benito che dormiva e sognava di affacciarsi al balcone di piazza del Popolo, il cane pastore che si vendeva le pecore al lupo all’insaputa del padrone, il bue che chiamava cornuto l’asino ed infine, dulcis in fundo, il Fede nazionale che cercava di intrufolarsi nel presepe come la mucca della pubblicità del parmigiano.
    Del resto questo individuo non è nuovo a queste bassezze in quanto diversi anni fa cercò di introdursi in casa delle Virtù Teologali (non di Teocoli che non c’entra), con l’intenzione di intropparsi a Speranza e Carità.
    Adda venì Natale!!!!!!
    Così tutto andrà a posto.
    Un saluto
    Liberodivolare

  8.   maria-giulia Says:

    Carissimo lord Byron,sono veramente lieta di averle fatto cosa gradita nel trascrivere l’ultimo canto del Paradiso,e nonostante il polso dolente,riscoprire la Divina Commedia non può che far bene al cuore di tutti!

    Ahhh!lord Byron-lord Byron!
    Quale onore l’invito al “club della caccia di Nazareth”,non sapete neanche che carte false avrei potuto fare,in tempi insospettabili,per poter mettere piede li un giorno,ma credetemi,non posso…non ora…non più!

    sono qui per ‘o Presepe e la grotta per quanto fredda non posso lasciare.
    Giuseppe è tornato,mi ha perdonata(spero),e per il tempo che è stato via,la scorta dei fiammiferi deve essersi fatto…mica uscirà di nuovo per cercarne qualcuno?
    e poi questa grotta mi piace…
    sono convinta che prima o poi anche il bue e l’asinello arriveranno,
    la stella cometa splende a dovere illuminando la via di chi il Bambinello vorrà vedere,
    i re Magi con i loro doni sono in viaggio,
    l’angelo dai boccoli d’oro (ricresciuti per magia)è al suo posto…bè cosa volere di più!

    ciò che mi appartiene è qui,in questa immagine che da secoli si tramanda,che fa sorridere i bambini,che fa sentire tutti più buoni,più uniti…che scalda l’animo e fa desiderare un Natale per tutti i giorni dell’anno!

    Son sicura che mi capirete,
    per questo inchinandomi al vostro passare,vi guardo andare via augurandovi con affetto
    buon Natale!

  9.   Lord Byron Says:

    Mai prendere in parola un blogger, specialmente se si atteggia a Lord.

    E così penso, o Maria Giulia, che hai pubblicato l?intero ultimo canto del Paradiso solo perché ogni tanto si sente il bisogno di vaccinarsi, e di vaccinare i propri amici, contro la De Filippi, Amadeus, Passa parola e Affari tuoi.

    E? per questo che ti dico ?grazie?: anche in un blog intelligente come questo di Vitty, occorre occasionalmente leggere qualche parola (e qui si tratta di 145 versi) di quell?Uomo ?che andando all?altro mondo si è portato appresso tutta la terra? ( De Sanctis).

    Per concludere da parte mia ritengo la tua penitenza per il peccato di ?invidia? sia stata ampiamente assolta. Bisogna ora vedere le tue risposte abbiano soddisfatto pure le richieste di spiegazioni di Freud Giuseppe, massimamente se si accontenta del tuo allegrotto ?scurdamoce ?o passato?.

    Penso però che abbia tu buone possibilità di successo in proposito dato che Giuseppe mi sembra un tipo ?abbonato?, nel senso di essere assuefatto, a ?scurdarse ?o passato!?

    Ma tornando ai sentimenti di stima sorti in me a seguito della tua emblematica e soddisfacente risposta ad oltranza, mi vorrei permettere di rivolgerti una preghiera (sempre ed esclusivamente nel caso in cui Giuseppe ritornasse ad uscire con la scusa di comprare altri fiammiferi per lungo tempo e tu tornassi a risentire freddo e gelo): e cioè se volessi darmi l?onore di accettare un invito a cena al ?Club della caccia di Nazarth?, un poco più distante dell?altro, ma che è ben riscaldato, vi si servono ottime pietanze di cacciagione (esclusi piccioni e colombe) e vi si svolgono dotte conversazioni (è da qui bandito il pensiero corto tanto in voga oggi) al suono diffuso di musica classica, in particolare in questo periodo degli ?Oratori di Natale?.

    Non chiedermi, con un certo senso di sfida, ?E perché non continui ad invitare l?ignuda?? (Le donne ce le hanno sempre pronte questo tipo di domande che fanno innervosire).

    Ma perché il ?Club della caccia? è un locale più elegante e castigato, e quindi non è adatto a lei che fra l?altro non conosce bene Dante, al punto che quando l?altra sera per dare un tono alla conversazione ho accennato a costui mi ha chiesto se fosse un industriale, produttore di olio di oliva extravergine che lei non apprezza molto. E cio, a ripensarci ha freddo mi ha molto deluso,

    Comunque quella missione l?ho compiuta (e giustamente, perché anche quella era ?figlia di Dio?) ed ora posso dedicarmi (sempre se si realizzeranno le condizioni di cui sopra, a fare del bene a chi potrebbe avere senza sua colpa e fame e sete e freddo). Comunque tu non diffondere la voce, ti prego, in quanto viceversa qualcuna o molte delle contadinelle costì presenti potrebbero improvvisamente dimostrarsi intirizzite, ed io potrei non essere in grado a soddisfare tutte le loro richieste, dato che, come forse saprai, la crisi economica investe pure i Lord.

    Vedi tu, Maria Giulia.

    Nessun problema ovvio se preferisci restare nella grotta sola soletta, affamata affamatela, in anticipata estasi, pronta a riscaldarti e a nutrirti navigando col tuo pc fra i tanti blog che si stanno aprendo sul Natale, in genere tutti interessanti, ma mai vivaci ed arzigogolati come questo, grazie alla prestigiosa regia di Vitty.

    E se non dovessimo più sentirci Buon Natale a tutti.

  10.   s°nia Says:

    ciao carissima vitty leggo spesso i tuoi post nel blog di peppe e ti faccio i miei complimenti x i tuoi intrventi!!.. mah appena ho letto che vivi in toscana, ebbene, non ho resistito nello scriverti due righe.. e presentarmi a te, essì xkè anke io (come te..) ci vivo!!!
    allora spero di risentirti presto sul mio blog..
    x ora un grosso saluto
    e..
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    ___000000___________000000
    __000___________________000 smack s°ni@

  11.   Wendy_Vitty Says:

    Artur!!!! E’ bellissimo…..Grazie!!! Mi piace pensare che ci racchiude tutti….in ognuno di noi batte un cuore pieno di sentimenti ,ricordi che illuminano il nostro cammino. Portiamo tutto dentro di noi…diventando al tempo stesso,il nostro presente,passato….e grazie ai sogni….il futuro!

    Buonanotte carissimo,e grazie,grazie ancora!!!!

  12.   Artur Says:

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  13.   maria-giulia Says:

    ah giuseppe (con una sola e) (ma che tentazione…giuseeeppe)sei finalmente ritornato!!!!
    stanco?
    vuoi mangiare qualcosina…?
    hai forse sete…?
    cosa dici…la pelliccia???
    un piccolo omaggio di Zeus,sai come sono questi dei,esagerano sempre…magari non è neanche pelle vera!…
    ah!sei andato per fiammiferi…e io che avevo pensato dell’altro,ma che sciocchina…(grrrr)
    bè giuseppe o via,c’è la stella che ci illumina,il focherello acceso dalla vitty,l’angelo biondo che svolazza su di noi,te-tu sei tornato…rimettiamoci in grotta e scurdammoci ‘o passato…

  14.   giulia Says:

    dedicato a giuseppe con le parole di un testo di de Andrè tratto dall’album “la buona novella” (l’album da me preferito)

    IL RITORNO DI GIUSEPPE

    Stelle, già dal tramonto,
    si contendono il cielo a frotte,
    luci meticolose
    nell’insegnarti la notte.

    Un asino dai passi uguali,
    compagno del tuo ritorno,
    scandisce la distanza
    lungo il morire del giorno.

    Ai tuoi occhi, il deserto,
    una distesa di segatura,
    minuscoli frammenti
    della fatica della natura.

    Gli uomini della sabbia
    hanno profili da assassini,
    rinchiusi nei silenzi
    d’una prigione senza confini.

    Odore di Gerusalemme,
    la tua mano accarezza il disegno
    d’una bambola magra,
    intagliata del legno.

    “La vestirai, Maria,
    ritornerai a quei giochi
    lasciati quando i tuoi anni
    erano così pochi.”

    E lei volò fra le tue braccia
    come una rondine,
    e le sue dita come lacrime,
    dal tuo ciglio alla gola,
    suggerivano al viso,
    una volta ignorato,
    la tenerezza d’un sorriso,
    un affetto quasi implortato.

    E lo stupore nei tuoi occhi
    salì dalle tue mani
    che vuote intorno alle sue spalle,
    si colmarono ai fianchi
    della forma precisa
    d’una vita recente,
    di quel segreto che si svela
    quando lievita il ventre.

    E a te, che cercavi il motivo
    d’un inganno inespresso dal volto,
    lei propose l’inquieto ricordo
    fra i resti d’un sogno raccolto

  15.   maria-giulia paga penitenza Says:

    ahhhh lord byron eccovi accontentato,tutto il canto del sommo poeta ho ricopiato!!!
    avrei preferito qualche saltino,il mio polso sarebbe sicuramente stato meglio…una fatica scrivere con la penna d’oca (disinfettata)!
    che dice lord byron…va bene?

    «Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
    umile e alta più che creatura,
    termine fisso d’etterno consiglio,

    tu se’ colei che l’umana natura
    nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
    non disdegnò di farsi sua fattura.

    Nel ventre tuo si raccese l’amore,
    per lo cui caldo ne l’etterna pace
    così è germinato questo fiore.

    Qui se’ a noi meridiana face
    di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
    se’ di speranza fontana vivace.

    Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
    che qual vuol grazia e a te non ricorre
    sua disianza vuol volar sanz’ali.

    La tua benignità non pur soccorre
    a chi domanda, ma molte fiate
    liberamente al dimandar precorre.

    In te misericordia, in te pietate,
    in te magnificenza, in te s’aduna
    quantunque in creatura è di bontate.

    Or questi, che da l’infima lacuna
    de l’universo infin qui ha vedute
    le vite spiritali ad una ad una,

    supplica a te, per grazia, di virtute
    tanto, che possa con li occhi levarsi
    più alto verso l’ultima salute.

    E io, che mai per mio veder non arsi
    più ch’i’ fo per lo suo, tutti miei prieghi
    ti porgo, e priego che non sieno scarsi,

    perché tu ogne nube li disleghi
    di sua mortalità co’ prieghi tuoi,
    sì che ‘l sommo piacer li si dispieghi.

    Ancor ti priego, regina, che puoi
    ciò che tu vuoli, che conservi sani,
    dopo tanto veder, li affetti suoi.

    Vinca tua guardia i movimenti umani:
    vedi Beatrice con quanti beati
    per li miei prieghi ti chiudon le mani!».

    Li occhi da Dio diletti e venerati,
    fissi ne l’orator, ne dimostraro
    quanto i devoti prieghi le son grati;

    indi a l’etterno lume s’addrizzaro,
    nel qual non si dee creder che s’invii
    per creatura l’occhio tanto chiaro.

    E io ch’al fine di tutt’i disii
    appropinquava, sì com’io dovea,
    l’ardor del desiderio in me finii.

    Bernardo m’accennava, e sorridea,
    perch’io guardassi suso; ma io era
    già per me stesso tal qual ei volea:

    ché la mia vista, venendo sincera,
    e più e più intrava per lo raggio
    de l’alta luce che da sé è vera.

    Da quinci innanzi il mio veder fu maggio
    che ‘l parlar mostra, ch’a tal vista cede,
    e cede la memoria a tanto oltraggio.

    Qual è colui che sognando vede,
    che dopo ‘l sogno la passione impressa
    rimane, e l’altro a la mente non riede,

    cotal son io, ché quasi tutta cessa
    mia visione, e ancor mi distilla
    nel core il dolce che nacque da essa.

    Così la neve al sol si disigilla;
    così al vento ne le foglie levi
    si perdea la sentenza di Sibilla.

    O somma luce che tanto ti levi
    da’ concetti mortali, a la mia mente
    ripresta un poco di quel che parevi,

    e fa la lingua mia tanto possente,
    ch’una favilla sol de la tua gloria
    possa lasciare a la futura gente;

    ché, per tornare alquanto a mia memoria
    e per sonare un poco in questi versi,
    più si conceperà di tua vittoria.

    Io credo, per l’acume ch’io soffersi
    del vivo raggio, ch’i’ sarei smarrito,
    se li occhi miei da lui fossero aversi.

    E’ mi ricorda ch’io fui più ardito
    per questo a sostener, tanto ch’i’ giunsi
    l’aspetto mio col valore infinito.

    Oh abbondante grazia ond’io presunsi
    ficcar lo viso per la luce etterna,
    tanto che la veduta vi consunsi!

    Nel suo profondo vidi che s’interna
    legato con amore in un volume,
    ciò che per l’universo si squaderna:

    sustanze e accidenti e lor costume,
    quasi conflati insieme, per tal modo
    che ciò ch’i’ dico è un semplice lume.

    La forma universal di questo nodo
    credo ch’i’ vidi, perché più di largo,
    dicendo questo, mi sento ch’i’ godo.

    Un punto solo m’è maggior letargo
    che venticinque secoli a la ‘mpresa,
    che fé Nettuno ammirar l’ombra d’Argo.

    Così la mente mia, tutta sospesa,
    mirava fissa, immobile e attenta,
    e sempre di mirar faceasi accesa.

    A quella luce cotal si diventa,
    che volgersi da lei per altro aspetto
    è impossibil che mai si consenta;

    però che ‘l ben, ch’è del volere obietto,
    tutto s’accoglie in lei, e fuor di quella
    è defettivo ciò ch’è lì perfetto.

    Omai sarà più corta mia favella,
    pur a quel ch’io ricordo, che d’un fante
    che bagni ancor la lingua a la mammella.

    Non perché più ch’un semplice sembiante
    fosse nel vivo lume ch’io mirava,
    che tal è sempre qual s’era davante;

    ma per la vista che s’avvalorava
    in me guardando, una sola parvenza,
    mutandom’io, a me si travagliava.

    Ne la profonda e chiara sussistenza
    de l’alto lume parvermi tre giri
    di tre colori e d’una contenenza;

    e l’un da l’altro come iri da iri
    parea reflesso, e ‘l terzo parea foco
    che quinci e quindi igualmente si spiri.

    Oh quanto è corto il dire e come fioco
    al mio concetto! e questo, a quel ch’i’ vidi,
    è tanto, che non basta a dicer ‘poco’.

    O luce etterna che sola in te sidi,
    sola t’intendi, e da te intelletta
    e intendente te ami e arridi!

    Quella circulazion che sì concetta
    pareva in te come lume reflesso,
    da li occhi miei alquanto circunspetta,

    dentro da sé, del suo colore stesso,
    mi parve pinta de la nostra effige:
    per che ‘l mio viso in lei tutto era messo.

    Qual è ‘l geomètra che tutto s’affige
    per misurar lo cerchio, e non ritrova,
    pensando, quel principio ond’elli indige,

    tal era io a quella vista nova:
    veder voleva come si convenne
    l’imago al cerchio e come vi s’indova;

    ma non eran da ciò le proprie penne:
    se non che la mia mente fu percossa
    da un fulgore in che sua voglia venne.

    A l’alta fantasia qui mancò possa;
    ma già volgeva il mio disio e ‘l velle,
    sì come rota ch’igualmente è mossa,

    l’amor che move il sole e l’altre stelle.

  16.   Wendy_Vitty Says:

    Carissimo Artur,hai fatto benissimo a portare colla e chiodi.Evidentemente siamo talmente abituati agli agi e comodità delle nostre case,da non riuscire a starcene fermi e buoni in questa mistica capanna. Finalmente hai preso questa drastica decisione costringendoci così a rispettere la nostra parte!

    Per dare l’illusione di un po’ di calore….ho pure acceso il caminetto…il “miracolo” l’ha fatto ,bontà sua, l’irrequieta maria_giulia….ah…non ci sono più le “marie” di una volta,che sopportano silenziosamente ,alzando al massimo,gli occhi al cielo!!!! Anche se a dirla tutta,un po’ di ragione questa neofita maria ce l’ha….tutti ci siamo aspettati l’impossibile da lei,così inesperta e ignara di quanto l’aspettava… stando al freddo al gelo e digiuna….capirai,qualche intemperanza c’era aspettarselo!!! Per fortuna è tornato Freud_Giuseppe,il quale,da quanto ho letto è pronto a riprendere in mano la situazione e farla rigare graziosamente diritta .In più stanno arrivando i primi pastori con i doni….insomma decisamente le cose stanno evolvendo,e in meglio!!!!!

    Ti sono molto grata per aver condiviso con me i tuoi ricordi di natali,vissuti con le persone più care. Ti ho visto bambino che spostavi i Re magi,mentre maldestramente aiutavi tuo padre nella costruzione del presepe.

    Mi fa piacere sapere che questi ricordi sono presenti nel tuo cuore. Sai perchè? Anche con i miei figli c’è stato lo stesso percorso…il rito di preparare le montagne con la carta marrone,quella con le stelle per la volta celeste…e mettere la “borraccina”,(noi la chiamiamo così quell’erbetta particolare che funge da prateria) disseminando in qua e là qualche sassolino bianco . Posso assicurarti che nessun pastore o pecorella ha mai rispettato la posizione iniziale….aiutati alla grande dal nostro nero gatto Matisse,che forse alla sua maniera,voleva far parte attiva di quella natività.

    Ora i miei figli sono grandi e non mi aiutano più in questo allestimento.

    Anche se continuo ostinatamente a cercare di far stare dritta una pecorella rimasta con tre zampe,o cerco di mascherare ,con ppsizioni strategiche quei personaggi un po’ sciupacchiati dai ragazzi! Nessuna statuina nuova e perfetta potrebbe rendere più bello questa capannuccia tanto vissuta!!!

    Per il più grande questo sarà l’ultimo Natale che trascorrerà con noi…non posso spiegarti quello che provo!E’ un passo che abbiamo fatto tutti,quello di sposarci voglio dire,ma vissuto da genitore ti assicuro che fa un certo effetto!

    Spero quindi che anche lui un giorno ricordi la magia di certe atmosfere!

    Le tue parole non sono senza senso,ma intrise di sincero amore per le persone che ti hanno cresciuto,tramandato sentimenti…attraverso questi ricordi saranno sempre con te.

    Voglio farti i complimenti per il toccante brano di Vinicius De Moraes,che non conoscevo,è bellissimo…..e il fatto che tu l’abbia postato proprio in questo periodo,lo rende ancora più affettuoso e caro.

    Ho cercato anch’io qualcosa sull’amicizia,è per te e gli amici carissimi che mi onorano del loro affetto e la loro presenza costante qui,su queste pagine virtuali che tanto mi hanno dato, fino a non farmi sentire mai più sola!

    ” …nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell’amicizia rende possibile resistere, anche se l’amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L’amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce…. ”

    (Pam Brown)

    Non riesco più ad acchiappare le parole sulla tastiera….queste birbanti mi si confondono davanti…

    Ti abbraccio,Vi abbraccio con tantissimo affetto,la vostra Wendy_Vitty_Vitty.

  17.   Artur Says:

    Ho portato colla e chiodi.
    Tranne i re Magi che si devono spostare ogni giorno ora vi incollo o vi inchiodo al Presepe e vi libero solo dopo il 6 Gennaio.
    Per quanto riguarda la nuova entrée della casta Susanna non c’è nulla di male anche se una certa “pruderie” conviene lasciarla al gossip e non all’arte presepiale.
    Io, amante del presepe classico, visto anche gli attuali “presepi” che si mostrano a video o occhieggiano dalle pagine patinate delle riviste leggere o dai calendari così di moda presso le cabine dei camionisti, sarei propenso ad accettare sul mio “Presepe Ideale” solo i rappresentanti classici della Notte Magica e non ammetterei mai figure a tutto tondo di facce che già ci ammorbano dalla mattina alla sera con la loro invadenza senza ritegno.
    Figuriamoci vedere uscire dall’ombra affacciato al balcone del Palazzo la statuina di Berlusconi che fa il saluto romano oppure quella del fido Fede che sbava davanti alla casupola posta affianco all’ingresso dello stesso.
    Inoltre inorridirei se vedessi la prestigiacomo vestita da Madonna oppure la Litizzetto nei panni della paesanotta che porta sul capo una cesta di panelle fumanti.
    Il massimo sarebbe vedere Bertinotti con le pecore dietro e il Calderoli nelle vesti di Erode.
    Madò ora mi vengono in mente i re Magi interpretati dal trio Medusa oppure l’asinello con la faccia di Iachetti.
    No…. No…. e No!!!!
    Io voglio vedere i pastori classici con quelle espressioni attonite e felici riportate dall’arte anticha dei maestri Napoletani del 700, voglio ammirare la grotta e i suoi classici personaggi fatti da semplice gesso colorato o della meravigliosa ceramica di capodimonte.
    E quando parliamo di figurazioni, quando ci avviciniamo alla rappresentazione del presepe fatta da personaggi viventi, come avviene in tante parti del mondo, preferisco mille volte Voi che qualche personaggio famoso che certamente farebbe scadere la magica atmosfera del Presepe.

  18.   FREUD Giuseppe Says:

    Scusate: ero tanto frastornato nello scrivere (capirete voi che ne avevo ben ragione!) che ho scordato di indicare il destintario del mio scritto: è Maria-Giulia.

  19.   FREUD Giuseppe Says:

    Come sarebbe a dire ?senza troppe parole: ho sbagliato, scusatemi? ???????

    Ma niente affatto! Prima di tutto, no ?scusatemi? (agli altri pensiamo dopo), ma ?Scusami, scusami, scusami, amore mio?, ovviamente rivolto a me e a me solo! Tu sbagli di grosso e vai a chiedere scusa a terzi sconosciuti bloggaroli! Comodo vero? Prima o dopo uno più sensibile e gentile lo trovi e quello ti dà una pacca sulle spalle e ti dice ?non ti preoccupare, di? un? Ave Maria (che tu conosci senza tanto sforzo a memoria) , e tutto passa!? E no, bella? proprio no!

    Aggiungi a quelle smunte quattro contrite paroline, già me lo sento che stai per dirlo: ?Non lo faccio più!? (cosa che trita e ritrita in bocca a tutte le donne), oppure, a mo? di giustificazione, ?Tu eri assente!? (come se le cose potevano cambiare per me e per te se fossi stato presente), oppure ancora ?Avevo tanto freddo e mi dovevo riscaldare!? (come se non ti fosse bastata la pelliccia di leopardo di Zeus graziosamente e senza nulla in cambio.Boh!).

    Su, dille queste scempiaggini alle quali tanti credono, ed il melodramma è completo, chiamiamo la televisione e facciamo un altro polpettone tipo ?La signora delle camelie? da intitolare ?La signora dei gigli?.

    Ma quale peccato di ?invidia?. Sì, ?l?inviiiiiiiidia?!?. Solo Lord Byron, da freddo inglese, può pensare a ciò. Io sono del sud, più a sud della Sicilia, per cui ad altro penso! (?faccio màaaale?? alla Ficarra e Picone).

    Non voglio continuare e aspetto risposta. Concreta e precisa. E con ?molte, molte? parole!

    Ma guarda tu che mi doveva capitare a pochi giorni dal Natale, quando tutto dovrebbe andare bene ed esserci gioia e letizia in tutti i cuori?!? Uno neanche si può assentare due minuti per andare a comprare i fiammiferi (altro che sigarette!) che ?zacchete!!!!!!!!?

    ?Zacchete??? ?Zacchete??? Aspetta, aspetta? Eh, sì, ?Zacchete!?, più veloce della luce!?. Possiiiiibile??. quel pagano che sta lassù!? Ah, Zeus! E pure tu ti ci metti? E come messaggero invece dell?Angelo biondo col giglio avrai mandato di certo Mercurio, vero? Debbo meglio controllare perché mi sa tanto che in cielo ci stanno più postini alati che stelle (a proposito delle quali e del loro ?spegnimento? vedremo ora, o Sommo Giove, sempre che sia vero ciò che sospetto, come te la caverai con Vitty!? un?altra Giunone ti sei messo in casa. Ah, ah, ah!?)

    Comunque, se vogliamo scendere nello specifico, questa qui sì che è una fissa, anzi una ?fissazione divina?!? Ma questi dei che piacere ci provano? Non resta ora che aspettare Budda??. e poi Manitù?? e poi Allah?? E poi? ?Alla faccia del caciocavallo?, direbbe Totò!?. Sarà sì, ?fissazione divina? per lei, ma questa è ?concorrenza sleale?!

    Ecco, ora mi spiego perché lei sta facendo la raccolta a dispense dell?enciclopedia ?Tutte le religioni del mondo?!?. ed ecco perché mi rispondeva quando le chiedevo come spendeva tutti i soldi ?Per conoscere meglio questo mondo dell?etere, mio caro Giuseppeeeee!? (che mi fa un?antipatia quando usa tutte quelle ?eeeeeeeeee?!

    Mica sapevo che la ?conoscenza? si riduceva a fare qualcosa per cui poi venivano le crisi di coscienza al punto da esordire coram populo con uno sbrigativo e quasi definitivo ?Senza troppe parole: ho sbagliato, scusatemi?

    Comunque, non precipitiamo gli eventi. Aspettiamo le spiegazioni: meglio di lei nessuno lo sa (almeno, penso)! Potrebbe anche trattarsi di un semplicissimo ?qui? pro? qui?

    ? o potrebbe avere ragione Lord Byron che è stata vittima (le donne non sono mai vittime, caro Lord: fanno le vittime!) di un raptus di invidia (anche se le mogli ingiustamente un poco ne soffrono nei confronti di ?quelle?), raptus peraltro ben perdonabile dato che l?invidia è insita in tutti noi: io per esempio, anche se riconosco che non ce n?è motivo, sono invidioso di Brad Pitt, come, sempre ad esempio, Sergio Sestolla è invidioso di me.

    E non pensare di scappare via Maria-Giulia, per evitare di rispondere! E ciò, non tanto per me o per Lord Byron, quanto per la Vitty, chè altrimenti lei 1) senza di te, 2) senza bue, 3) senza asinello, 4) senza l?ignuda, 5) con i Re magi che potrebbero anche essersi ?persi? per particolari incontri ravvicinati di quarto tipo, con che cosa lo fa questo Presepe?? solo con me?? E che mi chiamo Natale?

  20.   Lord Byron Says:

    Dopo la serata trascorsa al ?Chez Maxin Betlemme? posso ben dire e confermare, pur senza scendere nei particolari per la sempre dovuta discrezione, che a me ?me piace sto presepe!?

    Ma proprio tanto, tanto!

    Dopo la mia motivata e trasparente partenza per altri lidi (la trasparenza oggi è di moda, ed applicata a tutti i livelli: ed anche ieri sera è stata egregiamente posta in essere dalla mia gentilissima ospite) leggo che qualche perplessità è sorta in qualcuno circa la mia scelta di sacrificarmi ?pro bon pacis?.

    Per questo debbo quindi dire: no, Vitty, non è vero, non vi ho ?abbandonate?, mi soltanto adoperato per togliere dal presepe una statuina per adagiarla in altro loco, una ?pastorella? poco avvezza al vostro modo di vedere le cose, che aveva determinato, o poteva determinare secondo talune malignità, situazione di ambascia nel popolo dei presepiali. Tutto qui.

    Se voi poi siete rimasti a panini consumati al freddo non è mia la colpa in quanto si è trattato di vostra scelta, probabilmente dovuta ad eccessiva immedesimazione nella simpatica rappresentazione ed anticipo dei tempi del ?mangiare magro? che si realizzano prima del fatidico giorno 25 (anche se oggi c?è gente che mangia magro o non mangia fino al 27).

    Ho letto pure una punta di risentimento nell?espressione di Vitty ?da quando è arrivata ?quella? tutte le attenzioni sono per lei?? che oltretutto si laverebbe in continuazione. Ma come si fa a criticare una persona se questa si lava? la pulizia è oggi necessaria dato che troppo spesso ci si trova a vivere in un mondo poco limpido,e le sentenze sono paragonate ad un colpo di pistola? non sarebbe stato meglio se qualche giudice se ne fosse ?lavato le mani, come quel personaggio che chi nascerà fra alcuni giorni, tanto per restare in tema, si troverà ad incontrare fra 33 anni?

    E poi se vi sono state ?attenzioni? (e vi sono state), queste rientrano nel momento pastorale che si sta vivendo e che impone il rispetto del messaggio evangelico di ?salvare le pecorelle smarrite? (anche se nel caso poteva ?quella? solo sembrare una pecorella smarrita caduta nel fiume e per questo ancora tutta bagnata mentre, secondo me, e ne parlo con cognizione di causa, era in grado di fare smarrire lei le pecorelle, per poi riprenderle e farle smarrire di nuovo, ecc. ecc.

    Mi sembra che Maria-Giulia, dopo la dipartita di Freud Giuseppe voleva parlarmi: ma eccomi qua, sono a disposizione per offrirti il calore della mia conversazione se sarà sufficiente ed adeguato a chi di freddo forse non soffre più grazie alla pelliccia maculata fornita immediatamente dal buon Zeus gratis, mentre altre donne sono costrette a lavorare e risparmiare tutta una vita per poterne comprare una di visone femmina.

    ———–

    E qui mi fermo in quanto, oltre a leggere la magnifica e struggente canzone di Fabrizio de Andrè, ho letto, mentre mi accingevo ad inviare questo commentino, di una presentazione di scuse.

    Invero non ho capito ?scuse di che?: non mi è parso che qualcuno abbia scritto cose di cui altri abbiano a doversi dolere.

    Infatti, sul filo della leggerezza e del gioco erudito (compresa la rottura di lavandini vari) si sono mantenuti sia l?articolo di Vitty che tutti i relativi commenti (pure quattro leggiadri versi Cassandro ha improvvisato sulla splendida considerazione di Maria-Giulia ?non c?è medicina migliore dei pensieri?), commenti peraltro che talvolta hanno perfino raggiunto notevoli picchi di serietà e di valide considerazioni esistenziali, come nel caso della deleteria ?disaffezione dalle tradizioni? che grava su tutti noi (Artur: ?La cosa brutta è che tale disaffezione non presuppone sostituzioni e per questo motivo forse che ci si sente dentro una sensazione di vuoto che cerchiamo caparbiamente di colmare andando alla ricerca di sensazioni nuove ma che alla fine ci lascia insoddisfatti e, forse nel profondo, disperati?).

    Ciò non è affatto facile trovare in altri blog, per cui ringrazio Vitty e tutti i suoi amici ed amiche per i momenti piacevoli e intelligenti offerti.

    Per continuare sull?accennato tono leggero potrei soggiungere che ?tutti sbagliamo?, solo che qualcuno ha avuto il coraggio di riconoscerlo e chiedere scusa: eh, sì, un grosso sbaglio è stato Maria-Giulia, e proprio da te non ce lo saremmo aspettato, di avere manifestato ?invidia? (uno dei sette peccati capitali) per i bei risultati raggiunti dall?ignuda, al punto di averti fatto simpaticamente esclamare ?Ah? rose? cenetta?.mhhhh!!!!?.

    Ecco quel ?mhhhh!??? non te lo dovevi fare scappare…ti sei bruciata là!

    Ma tutti ti perdoniamo in quanto resi saggi dal fatto di vivere ?nella stagione che stagioni non sente?.

    Come penitenza, ?o Maria Giulia?, non dovrai fare salti ma dovrai ora trascriverci i versi di ?Vergine madre, figlia del tuo figlio? del tuo conterraneo Dante (a me piace anche pensarla in questo modo). Hai tutto un W E per farlo!

    Buona giornata a tutti.

  21.   giulia Says:

    senza maschera,senza nick-name,senza troppe parole:ho sbagliato.scusatemi.
    ——————————————
    vi lascio un “immagine” di Maria (quella vera)descritta in una sua canzone dal grande Fabrizio de Andrè…mi piace molto pensarla così:

    Ave Maria

    E te ne vai,Maria tra l’altra gente
    che si raccoglie intorno al tuo passare,
    siepe di sguardi che non fanno male
    nella stagione di essere madre.
    Sai che fra un’ora forse piangerai
    poi la tua mano nasconderà un sorriso,
    gioia e dolore hanno il confine incerto
    nella stagione che illumina il viso.
    Ave Maria adesso che sei donna,
    ave alle donne come te,Maria,
    femmine un giorno per un nuovo amore
    povero o ricco,umile o Messia.
    Femmine un giorno e poi madri per sempre
    nella stagione che stagioni non sente.

    un caro saluto,g.

  22.   Artur Says:

    Avulso dalla discussione per motivi che la Wendy_Vitty conosce non posso commentare una mole di scritti che ho il dovere di leggere ma che non ho ancora avuto il piacere di farlo.
    Ritorno a bomba però su quella che, in questi giorni, richiamata alla mente anche dai recenti eventi, era una consuetudine cara nella mia famiglia, consuetudine che, ormai, si è persa definitivammente anche se, con perseveranza, nei momenti che precedevano l’Immacolata, mia Madre era solita perpetuare almeno nella scena centrale della capanna con i personaggi principali, gelosamente conservati, ultimi resti di un presepe che, negli anni della mia infanzia assumeva dimensioni che, anno dopo anno, si dilatavano nella stanza preparata alla bisogna con una miriade di scene, ruscelli, luci ed altri effetti particolari.
    Opera che era stata iniziata dal mio nonno paterno e che era proseguita con mio padre e, anche, con l’aiuto fattivo, anche se un po’ troppo entusiasta per essere davvero costruttivo, da parte mia.
    Ricordo, infatti, la moltidudine di pastori che rompevo da piccolo, le mie decisioni di far entrare in guerra tutto il popolo presepiale in aperto conflitto con i miei soldatini, le incursioni del gatto di casa che aveva una particolare propensione a sostituirsi al bue o all’asinello nella grotta della Natività, massacrando perfino re Magi oltre alla stessa Maria e Giuseppe che, poverini, oltre alle persecuzioni di Erode, dovevano subire anche le angherie mie e del gatto.
    Dopo la morte di mio padre, per alcuni anni, la tradizione si interruppe e tutto rimase al buio sugli scaffali di uno stanzino, anche se il corpo centrale della grotta ed annessi veniva montato regolarmente con i pochi personaggi classici quali i magi, che, giornaliermente erano spostati per rappresentare il loro avvicinamento alla grotta, benito il pastore che dormiva e non udiva l’annuncio ai pastori fatto dagli angeli, qualche pecorella sparsa e la sacra famiglia col Bambino custodito che veniva posto nella mangiatoia solo alla mezzanotte del giorno 24.
    Poi col tempo, con gli impegni sempre più caotici e pressanti, col la disgregazione del nucleo familiare si è persa quella consuetudine che ti faceva assaporare davvero il particolare aroma delle ore natalizie, che ti dava quella parentesi di pace interiore tanto necessaria a rivitalizzare il tuo rapporto con il mondo che ci circonda e il personale rapporto con Dio.
    Ricordo con nostalgia le cene della vigilia, i dolci natalizi messi al riparo dei nostri assalti sull’armadio, i pranzi di Natale a casa dei miei Nonni materni dove davvero si aveva la sensazione di appartenenza ad una famiglia patriarcale date le dimensioni del gruppo di commensali dovuto al contributo degli undici figli con annesse famiglie.
    Il peso dei ricordi a volte diventa molto oneroso anche se sommando quelli brutti e quelli belli i carichi, generalmente si equivalgono sempre.
    E, a volte, ci lasciamo condizionare troppo dalle nostre perdite affettive, da quelle baie di sicurezza dove la nave della nostra vita poteva abbandonarsi libera da pensieri e da preoccupazioni di burrasche imminenti.
    E, questo, si traduce in indolenza, in perdita di capacità di amare ed amarsi.
    Questo accade nelle piccole e nelle grandi cose che costellano i nostri giorni ed una di questa è la disaffezione dalle tradizioni.
    La cosa brutta è che tale disaffezione non presuppone sostituzioni e per questo motivo forse che ci si sente dentro una sensazione di vuoto che cerchiamo caparbiamente di colmare andando alla ricerca di sensazioni nuove ma che alla fine ci lascia insoddisfatti e, forse nel profondo, disperati.
    Almeno, così accade a me.
    Comunque perdonate lo sfogo e le parole sensa senso.
    Un saluto
    Artur.

  23.   Vitty x Cassandro & Maria _Giulia Says:

    Della serie…tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino….ehm…non so perchè questo detto mi gira nella testa…come pure
    “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi” Oppure…ma lasciamo perdere via…abbiamo altre cose a cui pensare!!!

    Caro Cassandro vedo che al tuo occhio attento non sfugge niente….maria _giulia sarà molto lieta,ne sono certissima ,e come potrebbe non essere altrimenti? Di averti ispirato alcuni versi solo e soltanto per lei!!!

    Mi sembra lo meriti in pieno,vista la vitaccia che fa….scaldata appena appena da una pelliccetta….senza nessuno svago….mangiando poco….ho pensato ,dato che è una “neofita” del mondo blog,farle conoscere un’altra tua poesia cassandro,ricordi,questa la lasciasti in un commento in un post di Ghismunda che parlava appunto di questo mondo tanto affascinante,quanto pericoloso! La pubblico tranquillamente perchè so di avere il tuo permesso.

    “DIUTURNAMENTE IN BLOG

    Siccome in sogno con i blog volo,
    con essi mi addormento, spento il lume
    ?sono la mia coperta?il mio lenzuolo?
    il mio cuscino morbido di piume.

    Tutta la notte insieme a loro vago,
    e penso alle risposte, ai commenti,
    chè ad essi son legata con lo spago
    dei sensi miei qui vigili e attenti.

    Per come ho preso sonno, ecco, mi alzo?
    ?chissà che avranno scritto i miei amici??
    mi chiedo. Accendo?clicco e con gran sbalzo
    del cuore trovo sulle superfici

    del monitor le loro espressioni
    affettuose, i lor consigli schietti,
    i gai intercalari e dai più buoni
    abbracci?poesie?e bacetti.

    Con questa ?tuttocuore? videata
    allegramente inizio la giornata,

    e quando ho tempo un click ?Vediamo se
    qualcuno è intervenuto???Oh, sì?Olè!

    ?oppure esprimo a un blogger, senza tema,
    come la penso su quel suo problema.

    E via così?In questa atmosfera
    io passo la giornata fino a sera,

    per cui vita noiosa ora di botto
    si è trasformata in vita di salotto,

    con ospiti che sono belle genti,
    pure se sparpagliate ai quattro venti,

    e ignoti gli uni agli altri ma appagati
    da colloqui arguti o trasognati.

    Per tacere dell?intervallare
    con le e-mail, dove raccontare

    tutta la storia della vita mia,
    condita a volte un po? di fantasia,

    perché?diciamo, uhè, la verità?
    cercare ?un altro? in blog molto ci va

    senza malizia, sia questo chiaro,
    chè stare sole è spesso proprio amaro!

    ?Colloquiare a due? è il fine
    …pur se non sempre?delle bloggherine,

    sentirsi finalmente ascoltate,
    sperando di non prender cantonate,

    o dar di noi l?immagine un po? falsa
    di chi vorrebe un po? cambiare salsa,

    e se non nasce ardito qui pro quo
    ?andiamo via col tango!?Sbaglio o no?

    Si colmerà il distacco emotivo
    che nella realtà purtroppo vivo

    che di bypassar l?etere ammette
    con frasi così??dette e non dette?!

    Non mi soffermo oltre, voi capite?
    Ma faccio proprio male?…Che ne dite?

    Finisce la giornata, ch?è passata
    ?per me almeno?proprio di volata!

    A nanna quindi?i blog a risognare
    finchè al mattino? ?Start??Ricollegare!

    Che fosse questa qui l?occasione
    per vincere alfin depressione??

    e dare vita a nuova?connessione?

    (Cassandro)

    Questi veramente sono i vari aspetti di quando si apre un blog! L’ansia di comunicare,la curiosità di sapere se qualcuno avrà letto il nostro scritto…la meraviglia e la soddisfazione di un commento!!! Insomma,un nuovo modo di interagire,in questo mondo sempre più distratto e meno attento alle parole delle persone che ci vivono accanto. E’ quasi un paradosso,avvertire calore umano là dove non si vede e non si sente nessuno. Eppure,siamo ascoltati…una gran bella sensazione,non trovi maria _giulia?!

    A proposito di “parrocchie”….il tuo è stato un bello scherzetto da …preti,oserei dire….ah…mannaggia….e sempre a proposito di quel detto della “verità rende liberi” penso che la sua vera origine derivi dal famoso detto :

    “Arbeit Macht Frei” (Il lavoro rende liberi) il quale era l?insegna sopra il cancello di Auschwitz.” Naturalmente non ha nessun riferimento alla nostra conversazione… mi ha solo fatto riflettere a quanto sia presuntuoso,pensare di conoscere i propri simili.

    Ti assicuro che è una consapevolezza non da poco. Eppure sarebbe bastato tenere ben presente il detto di Virgilio,scritto qui a lato del blog ” Tantae molis erat se ipsum conoscere mentem ( tanto faticoso era conoscere se stesso),per non andare incontro a inaspettate sorprese!!!

    Ci puoi giurare cassandro che ti dirò quello che penso di questa sognante

    HA DA PASSA”A JURNATA ,non so se come dice Freud “Nessun sogno è innocente”
    di certo talvolta sono un sollievo ,quando ti aiutano a dimenticare una realtà non sempre positiva. Quando ero ragazzina e tutto mi appariva grigio,il sogno mi aiutava a vivere meglio….chiudevo gli occhi e il nero si colorava di mille colori, si accendevano scintille….non avevo più paura,non mi sentivo più sola ….aspettavo la sera con impazienza,come si aspetta un’amica….sincera!!!

    Anche immaginarsi stretta in un abbraccio amoroso ,tante volte mi è capitato….svegliandomi ,meravigliata di stare dormendo,tanto il sogno era realtà!

    Nel sogno,penso sia normale ritrovare parte della nostra vita,magari rivista e corretta….e quando si ama e si è riamati,è bello sia sognare di amare,sia essere svegli e partecipare attivamente a quel momento d’amore!

    Grazie delle belle parole che tanto bene fanno agli occhi e al cuore!

    Buonanotte Giulia, buonanotte Cassandro! Vi abbraccio con tanto affetto!
    la vostra Vitty.

  24.   Vitty x Lord Byron Says:

    Come sarebbe ” Noi andiamo e voi restate”….Lord Byron,ci lascia qua,al freddo e al gelo….noiiiiii!!!! Che facciamo il nostro dovereeeee…che andiamo avanti a panini,quando ci sono,perchè maria si è presa un malanno aspettando la legna di Freud_Giuseppe ( si vede che non è abituato!) ….se non ci fosse stato l’aiuto di Zeus ( un pagano sì,ma dal cuore d’oro!!!) neppure un focherellino avremmo avuto!!!!

    Da quando è arrivata “quella”,tutte le attenzioni sono per lei….ma dico io…con tutti i luoghi a disposizione…proprio qui è venuta a fare il bagno…e quanto si spruzza,si lava e bagna,ribagna…come passa qualcuno…zacchete nell’acqua….e quelli tutti a fermarsi incantati…

    Ora addirittura,invece di una bella multa,viene premiata con una cena da “Chez Maxim Betlemme” a base di caviale,aragoste ( le mie preferiteeeee!!!!!!) e champagne….. con tanto di lume di candela e musica soft…. come se la signorina si meritasse un premio,invece di un bel mantello!!!! Come? non capisco bene….Ahhhhhh….è perchè trova la ragazza sincera in maniera disarmante che ha deciso di tascorrere con lei una serata tanto charmant?!…capisco…e condivido il suo punto di vista…. al giorno d’oggi è merce rara…rarissima!… Mi è venuta una brillante idea ( non poteva essere altrimenti!) Dato che lei è un poeta inglese, io conosco un po’ di francese….mi offro come interprete…che dice …non è un’idea très très joli?!

  25.   CASSANDRO Says:

    Prima di tutto ?Grazie di vero cuore? a Maria-Giulia per le cortesi espressioni usate nei miei confronti, al punto da definire il mio scritto ?All?amica malata? come ?composizione benefica?, in grado cioè di arrecare giovamento (da ?bene facere?), capace di ?arrivare dritta al cuore?, regalando contemporaneamente a tutti il magnifico aforisma ?non c?è medicina migliore dei pensieri?, che per la sua incisività, frammista a verità, probabilmente, se lei lo permetterà, tenterò di evidenziare in qualche nuovo scritto (citandone la fonte,) costituendo ?medicina migliore dei pensieri?, con qualche inversione per portare l?accentazione in sesta e in decima, un dignitoso e ?pulito? endecasillabo.

    Facciamo qualche esempio, sempre che a Maria-Giulia non dispiaccia,

    Ecco la verità, e non da ieri
    ? per come scrive quella blogger che
    si fa chiamare Giulia? ?non c?è
    migliore medicina dei pensieri?.

    Avevo pensato, facendo uno strappo alla regola che mi sono sempre prefisso, di chiederle detta autorizzazione utilizzare la citata espressione per via e-mail, dal momento che nel pomeriggio avevo notato il suo riverito nickname ben evidenziato in blu in testa al commento, ma quando mi sono messo al pc per attuare detto invio? pluf? il nome è tornato pallido pallido, con l?indicazione di un?ora serale, e la mia idea è dovuta tramontare, arrivando alla conclusione che si è trattato solo di una visione: e sì, non si trattava di pentimento ma di un mio abbaglio dovuto al fatto che il blu intravisto, e immaginato, si riferiva solo al colore del manto di chi è stata ?lasciata sola soletta al freddo e al gelo, sia pure con la zeusiana pelliccia di leopardo addosso?.

    Comunque la chiedo ora con questo mio commentino detta autorizzazione: peraltro già in passato sfruttai adeguatamente la splendida espressione (?Oceano blog?) di un?altra bravissima blogger (Fragmenta), che ora non scrive più purtroppo, e che ha cancellato tutto, per cui mi viene difficile reperirla? So peraltro che anche Sergio Sestolla utilizzò l?incipit di un?altra storica e interessante blogger (Mary), in una sua composizione che per tale motivo risultò abbastanza importante… (Mi chiedo a volte se Sergio? beh, e pure io? non stiamo in questa blogsfera per ?rubare?, citandone le fonti però, le auliche espressioni degli altri!)

    E ?Grazie? pure per il tuo giudicare positivamente la mia visione del Paradiso affollato, ma più che altro per l?ammonimento (che fossi tu Giunone moneta, di cui parla Zeus?), da non scordare mai, che

    ?bisogna seguire il sogno, anche quello ad occhi aperti, magari con la coda dell?occhio rivolta verso la realtà, giusto per non perdersi per strada??

    E a proposito di sogno.

    Per come mi sono permesso di dare voce al casto Freud Giuseppe (che comincia a non esserlo più tanto, anche se qualche giustificazione umanamente ce l?ha? poi ci fai saper come lo accoglierai appena rientra in grotta), proverò a mettere in versi, anche per motivi di cavalleria, qualche pensiero della virginea Giulia Maria, circa la fortuna caduta sulla loro testa, pensando addirittura di averne avuto forse di più.

    Ed ovviamente, sia pure in forma discreta, lei le cose non le spiffera apertis verbis, perchè potrebbero sentirli tutti e cambiare l?opinione che la gente si è fatta su di lei, per cui si limita a ?sognarle?.

    E nel sogno è noto, e Freud, quello vero però, lo insegna, ?nessuno, proprio nessuno può entrare?, neppure il suo autore, perché ?nessun sogno è innocente?.

    Ed allo svegliarsi, può sorgere di conseguenza, in attesa della prossima amabile ed illusoria notte, l?eduardiano sbuffo o atto di rassegnazione e speranza, ovviamente invertito, dato che nella vita tutto è relativo?

    HA DA PASSA? ?A JURNATA!

    Prima che il sole torni àmami ancora
    dato che solo in sogno posso amarti,
    e ancor nel dormiveglia quando gli arti
    a poco a poco sciolgo. L?aurora

    mi troverà così? mezzo sorriso
    ?gli occhi socchiusi? braccia al corpo strette
    nella illusione che sopra il mio viso
    appoggi le tue labbra? Ecco, le sette

    si sono ormai fatte e quindi? ?Addio?
    ?come Psiche Eros mi lasci
    e voli via. Via? A questo rio

    ove ogni notte tu bevi e ti pasci
    dell?illusorio grande amore mio
    ritorna? ed io rinasco, e tu rinasci.

    Alziamoci!? Un caffè? Una lavata?
    e fuori, sù? ?ha da passa? ?a jurnata!?

    (Cassandro)

    Mi auguro, Giulia Maria, dato che sei la principale interessata in questo show presepiale, che tu abbia approvato questa libera interpretazione del pensiero femminile e riconosca come possibile che una donna (io non me ne intendo troppo, si sa) possa avere mai così sognato.

    Sarà molto gradita, come al solito, l?opinione di tutte le altre blogger, compresa ovviamente quella della silente e illuminante Stella cometa.

    Buona serata a tutti, sia a casa davanti alla Tv, sia in grotta al freddo e al gelo, e sia da ?Chez Maxim Betlemme? dove si starà consumando? un magnifico pasto.

  26.   maria-giulia Says:

    riflessioni di maria-giulia

    “eh no,questo è troppo! Zeus dall’alto del cielo mi è stato di grande aiuto,ma non posso,non posso proprio ogni volta chiedere il suo aiuto!
    Giuseppe è sparito dalla circolazione,mi ha lasciata qui sola al freddo e al gelo…certo la pelliccia di leopardo (povero leopardo) scalda (ancora grazie Zeus),ma qui da sola,che ci faccio???
    e chi è quel tizio li…lord Byron,(certamente),cosa dice? ah,rose…cenetta…mhhhh…!!!!!”

    Loooord Byroooon…,mhhh! permettete una parola?
    ————————————————
    giulia in ritardo per i ringraziamenti:

    un plauso a Matusalemme per la sua infinita saggezza,noi giovincelli abbiamo sempre da imparare dalle sue parole!

    Cassandro,la tua benefica composizione mi è arrivata dritta al cuore…
    ti dirò non c’è medicina migliore dei pensieri
    scritti in parole,
    e se bisogno di cure avrò
    sicuramente,
    nuovamente,
    la tua poesia leggerò!

    la tua visione di un paradiso affollato mi piace,mi piace il sogno, anche quello ad occhi aperti,magari con la coda dell’occhio rivolta verso la realtà, giusto per non perdersi per strada…
    grazie!

  27.   Lord Byron Says:

    Anche da parte mia complimenti a Cassandro per tutti i suoi scritti (almeno per quelli che ho letto fino ad oggi), ed in particole per questo suo estemporaneo intervento contro l?aids.

    Se la giusta ?parentesi? (per come è stata chiamata da lui chiamata), che appare peraltro pertinente al tema trattato, è chiusa, penso che si possa riprendere ?lo spettacolo?. E allora:

    ?Uh, quanti problemi per una Lady leggermente, e necessariamente, discinta, dopo le salutari abluzioni, capitata in questo presepe (in quello napoletano da cui è stata tratta la notizia ci stanno pure i camorristi per la verità!)!

    E che termini: ?svergognta!?, ?sirena!?, ?quella!?, ecc. ecc.

    E che turbative (quali ad esempio sterminate ?file? di pastorelli sotto il balcone di codesta ?lei?, per come viene ipotizzato nelle pur possibili cogitazioni di Matusalemme, oppure improvvise ?scomparse? di Giuseppi vari e quindi ?raffreddori e starnuti? da parte della infreddolita ed angosciata Giulia Maria, oppure ancora interessato ?cambio di destinazione? del dono da parte di qualche Re mago, ecc. ecc.) al casto e monotono presepe fatto dei soliti pastori, delle solite pecore, delle solite capre, dei soliti ragazzi inginocchiati a manine giunte, dei soliti contadini che portano cavoli e broccoli insieme a lepri e conigli, dei soliti zampognari con le ciocie, dei soliti ecc. ecc.!

    Non la volete la bella donnina nuda nuda? E va bene! Mi sacrifico io, che mi ritengo uomo di buona volontà, ed invece di assumere il ruolo o del bue o dell?asinello, per come avevo pensato fare al fine di rendere cosa gradita a Vitty che si sta adoperando, ma senza risultato, di trovare volontari per questi due personaggi minori, mi recherò da ?costei? (che sicuramente è donna che indirizza la sua volontà verso le cose buone), le porgerò un mazzo di rose rosse, e la inviterò gentilmente a venire meco fuori dal presepe (quando mai una donna ha detto ?nò? ad un lord?), appena si sarà adeguatamente rivestita (al limite per evitare lungaggini potrei anche aiutarla in questo compito) al Ristorante ?Chez Maxim Betlemme? per una colazione a due, o se lei preferisce (spetta alle donne scegliere!) una intima cenetta a lume di candela e con tanto di musica soft, a base di caviale, aragoste e champagne.

    E tornerà così la pace tra voi (in particolare in te, Vitty, che hai detto di non vedere con simpatia questa improvvisa new entry nel tuo presepe), e si instaurerà forse una augurabile pace anche tra noi due (resi un po? allegrotti per le abbondanti libagioni ?alla vostra salute?), in piena e precisa osservanza del cartiglio natalizio che di solito brilla sulla Capanna (sorretto, come è d?uso, da due biondi, sorridenti e asessuati angioletti portinsegna) con la scritta in polvere d?oro ?Gloria nell?Alto dei Cieli e pace in terra agli uomini (e alle donne) di buona volontà?.

    Buona giornata a tutti quindi. Io vado.

    Anzi, noi andiamo e voi restate.

  28.   Vitty Says:

    Caro Cassandro devo dirti grazie,per aver ricordato con le tue parole e la pregiatissima poesia ,questa giornata mondiale contro l’AIDS. E’ giusto non dimenticare che in quasi vent’anni ha fatto più di venti milioni di morti. Negli ultimi tre anni ha ucciso tre milioni di persone e novantaquattro su cento sieropositivi vivono in paesi in via di sviluppo. Ogni giorno ,in Italia,dieci persone scoprono di essere sieropositive,non più prevalentemente tossicodipendenti e omosessuali,ma soprattutto etrosessuali,per lo più maschi,con tendenza all’aumento per quanto riguarda le donne.Tutto questo per una mancanza di prevenzione,perchè ci sono ancora molti tabù nell’affrontare i problemi legati alla sfera sessuale. Grazie a una certa parte politica,la campagna per la diffusione dell’utilizzo del preservativo ,nel nostro Paese è praticamente scomparsa. Addirittura in Europa viene proposto il profilattico femminile…cosa assolutamente sconosciuta persino agli addetti ai lavori,qui in Italia.

    Augurandoci che i versi della poesia sull’AIDS riescano a far riflettere sul valore immenso della Vita, ti saluto caramente rinnovandoti il mio più sincero e sentito GRAZIE!!!!!

  29.   CASSANDRO Says:

    Breve parentesi sulla rappresentazione de ?Il Presepe secondo Vitty e &?

    Oggi 1° dicembre, Giornata mondiale contro l?Aids, ?http://blog.tiscali.it? nella colonnina dei link posta in alto a sinistra, intitolata ?blog day?, pubblica il seguente invito:

    AIDS
    Che ne direste se oggi tutti i blog di Tiscali pubblicassero un messaggio sull?AIDS? Un?iniziativa del genere può essere utile per ricordare…

    Pure se non amo partecipare ai vari inviti e richieste organizzati da grandi enti, da un lato volti a dare agli anonimi e sconosciuti blogger la sensazione di essere protagonisti e dall?altro lato aventi però fondamentalmente un substrato economico (guadagni conseguenti a connessioni telefoniche), questo annuncio mi ha interessato e, se permetti, Vitty, invio una mia composizione in argomento in questo tuo post sul Natale, anche perché sarebbe bene che Colui che arriverà il 25 di questo mese (e scusate se irriguardosamente mi permetto di dire a Costui ciò che sarebbe bene o male!) ricambi l?affetto col quale lo si accoglie con l?aiuto concreto ad eliminare, Lui che tutto può (anche illuminare saggiamente e concretamente chi sta a capo della Chiesa Cattolica), questa condanna piovuta sull?umanità (al momento più di 40 milioni di esseri umani, ed ogni anno ne muoiono 5 milioni: in Italia ogni anno 4 mila nuovi casi), la quale tende sempre più a crescere a ad allargarsi (Ah, se desse una mano alla Scienza a trovare un vaccino efficace).

    Io qui ho voluto solo immaginare in versi lo scoramento di chi si avvede di essere colpito da questo prevedibile male e per contrasto dare il suggerimento (se posso nel mio piccolo suggerire qualcosa) a non buttare via la vita (che sempre dono divino è!) per cercare una scorciatoia al raggiungimento di ?obbiettivi? o all?appagamento di ?desideri?, la quale nel caso di specie a volte assume la caratteristica del ?cupio dissolvi?, del suicidio senza scopo (il suicidio non può mai raggiungere uno scopo!), tipico delle società in crisi, per crisi delle anime che non sanno resistere alle avversità (e qui si allude al connubio aids ? droga) e non cercano di trovare e percorrere ?vie nuove per cui vale essere vivi?.

    A__I__D__S

    Un condannato a morte, vedi, sono…
    ho l’aids nel sangue, nelle ossa,
    ed aspro aspro avverto già il suono
    di quando, ahimè, cadrò dentro la fossa.

    E questo perchè mai?… Ma perchè
    ho fatto quel che ho fatto?… Ho dato un calcio
    a questa vita, che per quanto è
    a volte a noi nemica — e d’intralcio

    sono i modi in cui si presenta
    perchè raggiunti siano obbiettivi,
    o assolti desideri, di chi tenta

    di inserirsi in essa — ha positivi
    sentieri sempre, anche se lunghi, e inventa
    vie nuove per cui vale essere vivi.

    Io che cercai un dì la scorciatoia
    trovai alla sua fine, ecco, il boia.

    Possano altri dopo me trovare
    chi li riuscirà a recuperare!?

    (Cassandro)

    Scusa Vitty se mi sono permesso tanto, ma in considerazione del fatto che ti so molto aperta alle problematiche sociali, ripeto, ritengo valido che nel tuo blog rimanga traccia, per come richiesto da ?blog Tiscali?, di un modesto messaggio contro l?Aids.

    Grazie e chiusura della breve parentesi.

    Riprenda pure il gaio spettacolo de ?Il Presepe secondo Vitty & C.? e buona serata a tutti

  30.   Vitty x Cassandro Says:

    Stò arrivando…di corsa….puf…puf..pant..pant…Mamma mia che fiatone….ti assicuro Cassandro che non è stata colpa mia!!! Ho avuto ….un piratesco contrattempo. Ti basta per perdonarmi? lo sai che per me è una gran gioia intrattenrmi con te….ma stavolta l’imprevisto c’ha messo lo zampino….vabbè….vedrai che Sergio la smetterà ( anche per decenza….!!!!) di fischiettare quella nostalgica,per taluni,canzonetta alquanto sfottente,in questo caso!!! Ah,Sergio Sergio…ancora non l’hai capito che mi siete tanto cari tutti e due!

    Comunque vedo che non ti sei annoiato nell’attesa di aspettarmi! Hai avuto il tempo di intrattenere Giulia _Maria,che saluto affettuosissimamente!

    In quanto all’augurio di ritrovarci in Paradiso…bè,ogni volta che c’incontriamo siamo in Paradiso…vero Giulia? Per quell’altro invece, mi viene spontaneo il titolo di un bel film di qualche anno fa che diceva così
    ” IL Paradiso può attendere”…..

    Certo Cassandro,neppure nell’aldilà ti arrendi a correre dietro a qualche gonna,o peplo bianco ( la fischia …altro che le nostre minigonne!)o tunichetta….anzi,vai alla ricerca del “bel tempo perduto”,e senza bisogno di tè e biscottini madeleines! Bisogna darti atto però che pure i grandi della storia e della cultura sono sempre presenti nei tuoi pensieri. La signora “Cultura” del resto,fa parte di te, talvolta penso che sia addirittura tu stesso la Cultura,non c’è argomento o autore di cui tu non sappia argomentare. :) ) ( ho provato a fare l’altra faccina…ma non mi viene…)

    Dell’ultima parte non voglio parlare….non posso pensare ai distacchi,neppure per scherzo….è più bello immaginare incontrare tante e interessanti persone,pur se dovremo stare “stretti stretti,che più stretti non si può “….vuoi mettere la soddisfazione?!

    Così con la poesia “All’Amica malata” riscuoti sempre un grande successo eh?! Lo vedi Giulia….?…Ah, questi poeti…ne sanno una più del diavolo
    ( tentatore, aggiungerei!!) comunque, sei stato talmente carino e gentile che per farmi perdonare la lunga attesa ti giro a mia volta questi versi,prendendo in prestito molti dei tuoi:

    “All’amico Poeta

    Pur se non sono la Pallavicini
    e non son caduta da cavallo,
    una febbre da cavallo mi ha colto.

    Ma trepidante,ho visto
    in un istante, chino
    fra i cuscini….il tuo volto.

    Non sono più avvilita,vedi…
    grazie alla tua penna
    assai forbita,tutto è passato già.

    Ci affacceremo insieme,
    in questa società,
    in un’ora assai spregiudicata…

    Io scoppientante di vivacità e inghirlandata
    Tu, tenendo al braccio
    l’Amica risanata!

    ( Vitty)

    Ti meritavi veramente un pensiero speciale,visto che non ti sei nè defilato nè offeso per quelle quattro pinzellacchere …..

    Certo sei andato subito a pescare la frase più infelice del mio post ( le feste anche le più lunghe prima o poi finiscono) mi sono meravigliata quando l’ho trovata in fondo al tuo bel commento,mi ha un poco rattristata e mi sono chiesta chi poteva averla scritta,dato che era virgolettata….non ricordavo assolutamente di averla scritta,anche perchè è lontana mille miglia dal mio modo di pensare. Puoi immaginare la meraviglia quando ci sono sbattuta contro…. di certo l’ho scritta solo per spiegare amorevolmente,che finita una festa ,ne comincia subito un’altra….e che festa!!! Quella d’eccellenza,la più bella dell’anno. Con una parte niente male…i Magi!! Ma tolta così,dal contesto di tutto il discorso prendeva davvero un altro significato,che naturalmente rinnego a tutto tondo.

    Ah….ora mi sento meglio,quella frasaccia mi aveva davvero amareggiata. Ho fatto come Zeus,un piccolo “zac” ed è sparita!!!

    “Il Natale secondo Vitty & C.” ti riguarda e parecchio! Perchè dovresti startene in disparte ad assistere alla rappresentazione? In fondo al post c’è scritto chiaramente:

    “Artur ha assegnato a me il ruolo di Stella Cometa,che mi onoro di impersonare al meglio! Lui sarà un angelo a fianco della grotta.Giulia,anzi…MARIA Giulia sarà la madonna,Freud -GIUSEPPE,gli amici Cassandro,Sergio Sestolla e il Corvo di Salaparuta vestiranno i panni dei RE Magi,la giovane e arguta Colomba non poteva che inpersonare la benedizione dello Spirito Santo. Mancherebbero il bue e l’asinello…..chi si offre?! Speriamo in qualche volontario….così anche noi potremo chiedere speranzosi…..” Te piace o’ presepe?!”

    Vedi dunque che devi ben prepararti per il ruolo di re “Mago”? Altro che in disparte!!!! E ricordati di seguirmi….perchè sarò la tua Stella!!!

    I versi che hai dedicato all’Amore soft,sono dolcissimi e per niente irriguardosi verso i teneri Giuseppe e Maria. Ricordano i momenti migliori dell’amore,quelli del corteggiamento. Quando uno sguardo o una parola ha la stessa intensità di un abbraccio o altri giochi amorosi. Sono momenti cari a tutti! sono certa che avrai risvegliato dolci ricordi chiusi nel cuore di ognuno di noi….

    “acqua di fonte, da ben sorseggiare
    lento? ma lento? per aver frescura
    in gola, e mente aperta per guardare
    con gioia assai serena la natura.

    Mi sono dilungato sul secondo
    di questi amori, vedi, in quanto che
    di quello hard è pieno pieno il mondo

    mentre di quello soft ce n?è
    solo in minima parte: in fondo in fondo
    è ciò che è toccato a me e a te.”

    Buonanotte Cassandro

    Buonanotte Giulia

    Buonanotte a tutti,CIAO!!!!!

  31.   CASSANDRO Says:

    No, Giulia, no! Qui non ci siamo? e posso ben dirlo perché ho un po? più di esperienza di te e perché, guarda tu!!!!!, io ?Nel regno dei Cieli?, un po? come il tuo Dante, ci sono stato.

    E da solo ci sono stato senza alcuna compagnia, né di Virgilio né di Sergio (?scansàtini, Signuri!? = ?Dio me ne scampi e liberi!?)

    Vengo quindi a riferirti, per tua scienza (è sempre necessario acculturare le persone!) che, all?inverso di come credi tu, ?Lì non c?è abbastanza spazio?. Sì forse, anzi sicuro ti ritroverai con la Vitty ^_^ ma stretti stretti dovrete stare, che più stretti non si può, un po? come la metropolitana di Roma nelle ore di punta, anche se ci saranno gli angioletti che suoneranno l?arpa invece che i rumeni e gli zingari che si trovano in detto metrò.

    Immagina che si sta tanto a contatto di gomito che mi ci sono trovato a disaggio pure io che sono di manica larga (tengo pure Sergio come amico!), che mi sono salvato solo rievocando con la fantasia, che per fortuna abbonda in me (modestia a parte!), qualche piacevole amica (non ho potuto richiamare alla mia mente né te, né Vitty, né Dolceutopia, ecc. ecc. perché all?epoca ero vergine dei blog e quindi non avevo avuto la fortuna di conoscervi).

    Vuoi che ti racconti come mi sono trovato nella valle di Giosafat e cosa ho fatto per ingannare il tempo?? eccoti accontentata, e perdona se la conclusione (purtroppo vera) non è degna di questo natalizio e lieto post, anche se da essa traspare la gioia di chi nell?occasione mi sta molto da presso al punto da fare, come nei fumetti, ?slurp, slurp? .

    B E N V E N U T O !

    Madonna mia, che casino qua!…

    E quanti ce ne stanno!… Altro che valle

    di Giosafat… Ma tu… tu guarda là…

    e là, e là… Avrei risposto “Balle!”

    se me lo raccontava un amico

    che era l’Aldilà così affollato,

    pur se si sa che fin dal tempo antico

    arriva qui ognuno dopo nato.

    Ma sono troppi!… Ce ne sono state

    a questo mondo, certo, di persone!

    ? ma tante non pensavo!… Ma guardate!…

    Immagino così la compressione

    dei ‘bit’ dentro il ‘file’… E se uno

    volesse ritrovare un amico

    in questo ‘Winzip’?… in questo raduno,

    che di divino ha poco?… Ma io dico

    come si fa a chiamarlo ?Paradiso??

    Come si fa a scovare, ci pensate…

    la Pia oppure quello che fu ucciso

    con ventitrè imprecise pugnalate?

    Ah, ecco che mi dicono che basta

    pensare qui qualcuno, e quello arriva.

    O K!… Pensiamo (slurp) alla casta

    Susanna… Eccola qua, ancor lasciva

    come quando veniva fuor dal bagno.

    Or penso Cleopatra col serpente…

    Splendida!… Mmmhhh!… Vediamo Carlo Magno.

    No… anzi, meglio Frine seducente

    ancora con il peplo bianco addosso,

    con lo spacco di lato, fino in vita…

    Eccola… E che è?… Neppure un osso

    si vede… uh, che gamba ben tornita!…

    lunghissima!… altissima!…. levissima…

    come lo spot dell’acqua minerale.

    L’assolverei anch’io per direttissima!

    Basta, chè in Paradiso ciò è male!…

    Ragion per cui pensiamo ora piuttosto

    ai grandi padri della Poesia:

    Dante e Petrarca… Eccoli!… Ariosto

    … dell’ippogrifo, ovvio, in compagnia…

    e il Tasso con Erminia, e Leopardi

    con Silvia a rimembrar quegli anni lieti

    e fuggitivi… e quindi l’Aleardi,

    — esigenze di rima — e gli inquieti

    Foscolo e Goethe… Stop, qui resto muto.

    Come potrei infatti al lor cospetto

    dire qualcosa?… Accenno ad un saluto:

    “Messere Dante, tutto il mio rispetto…

    Signori tutti, sono assai felice…”

    e in cuor mi scoppia una scintilla poi

    d’orgoglio, chè, appunto, mi si dice:

    “Cassandro, benvenuto in mezzo a noi!”

    ° ° °

    E’ solo un sogno, Giulia… E sai perchè?

    Un dì, quando morrò, e dagli schermi

    di questa vita uscirò, con me

    discuteranno solo quattro vermi.

    “Ah, eccoti Cassandro, benvenuto!

    Ce ne hai messo a diventar catrame!

    Beh, nel complesso sembri ben pasciuto.

    Sei pronto?… Slurp!… Sapessi tu che fame!”

    ? e mi mangeranno in tutti i modi,

    a gara, Platelminti e Nematodi.

    Altro che Dante, Ariosto e Frine

    o Susanna che asciuga le treccine!

    (Cassandro)

    Come vedi si è trattato di un sogno. Nulla di che quindi, anche se, per come ti avrà insegnato il buon Freud Giuseppe ?Nessun sogno è innocente?, contribuendo con ciò ad aumentare la responsabilità di ognuno di noi pure nell?inconscio (il che mi fa pensare, se questa storia della ?non innocenza? è vera? per come credo? che lui qualche ?cosina? deve averla combinata per ricevere tutte quelle notizie relative alla sposetta esclusivamente in sogno)

    Speriamo di non averti annoiata o stancata, specialmente ora che ti so, secondo quanto scrivi ?in preda ai soliti maladdi da grotta?, e sei costretta a starnutire in continuazione con graziosi e un po? fastidiosi ?etcììììì!?etcììììì!? etcììììì!? etcììììì!? etcììììì!? etcììììì!??

    Ciò mi dispiace tanto, per cui, se permetti, ti invio, a mo? di cataplasma o di Tantum Verde una composizione relativa al tuo ?non stare tanto bene?. In verità questa composizione la mando a tutte le amiche care che si beccano l?influenza di Natale (ce n?è sempre qualcuna, per cui vado liscio) e non ti nascondo che nel mese di dicembre riscuoto un grande successo per codesto lenitivo offerto in versi.

    ALL’AMICA MALATA

    Lo so, non sei caduta da cavallo,

    non hai deturpato il tuo bel volto,

    lo so che è soltanto un intervallo,

    che passerà il male che ti ha colto.

    Pur se non sei la Pallavicini,

    nè Foscolo io sono, in questo istante,

    stai male, come quella, tra i cuscini,

    e come quello io son trepidante.

    Che non darei in questa occasione

    per posseder la penna assai forbita

    del rosso Ugo e fare una canzone

    anch’io all’amica un po’ avvilita?!

    …la qual come Luigia è sempre stata,

    scoppiettante di vivacità,

    ardita e pure un po’ spregiudicata,

    lei stando in sella, tu in società.

    Ma tutto finirà. Come cometa

    ritornerai in cielo inghirlandata,

    ed io, sulla scia di quel poeta,

    riscriverò “All’amica risanata”.

    (Cassandro)

    x Vitty

    Dal tuo ultimo breve commento a me rivolto: ?Ma domani sera aspettami perchè sarò qua,solo per te?

    ? Come a dire: della serie ?Le ultime parole famose?.

    Ma allora dichiaralo apertamente che fai tutto ( rectius ?non fai di tutto?) per fare scoppiare di piacere Sergio, che non so perché passa in continuazione sotto il mio balcone gongolando vistosamente e fischiettando la vecchia canzone fascista: ?Aspetta e speeeera che già l?oooora s?avviciiiina!??

  32.   ZEUS Says:

    x Giulia Maria

    (Ma guarda tu questo Matusalemme che si mette sempre in mezzo e non mi fa rispondere subito!)

    Che c?è Giulia Maria?… Di cosa hai bisogno?… Di un altro idraulico?? non mi hai sbagliato per il ?pronto intervento?, vero?

    Comunque sono a tua disposizione: appena hai bisogno di un mio ?zac!? chiedi e sarai servita.

    Non ti va che chi va a raccogliere legna per te poi tardi a rientrare e ad accenderti il focherello?.. ed io?zacchino!?? è pur sempre il tuo Giuseppino!

    Hai freddo? Ed io ?zacchete? ammazzo un leopardo e ti porto la sua pelliccia: un figurone nei confronti di quella che se ne sta al laghetto tutta ignuda, puereta!

    Fai etcì e etcì, perchè sei raffreddata ed hai il mal di gola?? Ed io ?Z.A.C.? ti porto ?Zucchero A Cascata? per lenire la tua gola malconcia.

    Chiedi ed avrai. SEnza complimenti…Aspetto! Statti bene. Ciao

  33.   Matusalemme Says:

    Grazie dell?accoglienza, Vitty, e scusami se non sono più presente come prima. Ciò è dovuto al fatto che ormai mi muovo con circospezione in questo mondo che cambia tanto velocemente!

    Diciamo che non sono più al passo con i tempi. Il mio è diventato un passo molto lento e già quando arrivano nuove notizie, tipo questa della ?donna nuda nel presepe?, portata in evidenza da Dolceutopia (cui dovremmo assegnare il blogoscar per il più bel nickname!), mi lasciano perplesso, in qualche caso come tanti altri (tu, per esempio, non sei rimasta perplessa dinanzi alla notizia bomba che ?in Italia sono stati arrestati in questo ultimo periodo ben 200 terroristi?? Bum!)

    Sì, ho cercato di dimostrare che la donna nuda è stata sempre bene ovunque

    (e per essere sinceri non solo ?è stata? ma ancora ?sta bene ovunque?, anche se con qualche sottile cinturina che le cinge la vita o con qualche sciarpina di chifonne, come nei quadri di Cranach il vecchio),

    e che la si ritrova sia nel vecchio che nel nuovo testamento (e non ho citato qualche santa del martirologio cristiano, che esposta senza nulla addosso al pubblico ludibrio, prima di essere portata al patibolo dai pagani, si è vista ricoprire dalla improvvisa miracolosa crescita dei capelli, quale ad esempio S. Agnese)

    Debbo peraltro dire io sono legato a schemi antichi e che non farei mai un presepe con una figurina nuda alla finestra o che fa il bagno in un laghetto (con ?tutti i pesci che vengono a galla, per vedere la??), o mentre, sempre bene in vista, si asciuga lentamente il diafano corpo.

    Ciò non per altro che, per essere aderente alla realtà, dovrei poi variare l?angolo della visuale dei pastori e ruotarli di 90 gradi (dato che questi erano uomini comuni, all?epoca i gay non esistevano, e no santi), come rivolti a guardare verso quella finestra, o laghetto, e non più verso la capanna!

    Ma sarebbe mai possibile, secondo te? O via!? Te lo immagini un presepe con la capanna da un lato abbandonata a sé stessa senza nessuno che la degna di uno sguardo ed i pastori tutti volti a guardare la nuova ?stella? apparsa su questa terra (incuranti un po? anche di quella che in alto sta sbraitando ed agitando la sua luminosissima coda per attrarre meglio l?attenzione! Ah, la concorrenza!?)

    E se il realismo venisse un po? esasperato potrebbe anche immaginarsi che a qualcuno, o a molti di questi pastori, potrebbe venire pure in mente non solo di guardare, ma addirittura di invertire la marcia e predisporsi a portare le caciotte e le pecorelle, il pane sfornato caldo e la ricotta, le galline pronte a fare l?ovetto e le ochette, non più al Nuovo arrivato ( o che dovrebbe arrivare a breve), ma addirittura a quella bella signora o signorina (?svergognata!? direbbe qualche pia frequentatrice di parrocchie) che con estrema ingenuità e senza malizia alcuna (sospirando, come sempre, che non si ha pace con questi uomini dal chiodo fisso che danno sempre fastidio con i loro sguardi peccaminosi!!!!!) si era trovata per caso sotto lo sguardo di tutta la comunità agricola pastorale di Betlemme.

    E se sotto questa finestra per distrazione fosse andato pure Colui che secondo Giulia Marita era andato per legna? (col passare dei secoli il ?Cara, vado per legna? diventerà ?Cara, vado a comprare le sigarette?), in quanto poteva pur essere tentato da qualche piccolo svago.

    E se esasperando la ancora di più la scenografia tutti pastori andassero, allupati allupati, verso quella finestra a portare in omaggio i loro doni, secondo te, Vitty, verso Giulia Maria chi più andrebbe? Al massimo qualche idraulico, per non dire che come regali mangerecci andrebbe veramente ?buca?.

    E già in quella grotta, come avete detto manca fino ad ora il ?riscaldamento naturale?, se non arriva più neppure qualcosa da mettere sotto i denti, data l?inconsueta presenza in oggetto col suo effetto calamitante, come la mettiamo?? Dite, dite!?

    Per non parlare che ?quella? ovviamente potrebbe continuare a lavarsi fino all?Epifania ( quelle ?signore?, per tornare all?esempio di Giulia Maria, non sono donne pretenziose, loro non prendono mai, che so?, i malanni, loro li fanno pigliare agli altri!), ed allora sì anche i Re Magi potrebbero essere presi dalla tentazione di??. e qui c?è da aggiungere che di sicuro se costoro offrissero i loro doni a lei penso che sarebbero di certo bene accolti, specialmente??. quel Re che porta l?oro.

    Morale della favola: ecco perché quel Santo che inventò il presepe (che nei suoi trascorsi giovanili aveva dovuto conoscere parecchie donne e perciò sapeva bene cosa potevano destare negli uomini!) non mise una nessuna donnina ?nuda che sembra una sirena? in mezzo ai pastorelli e agli artigiani (sic). I santi non sbagliano mai!

    Comunque Vitty, se lo vuoi mettere questo personaggio nel tuo presepe fai pure, ma trova chi dovrebbe impersonare la parte, e dato il perbenismo che regna voglio vedere quando la trovi tu che non sei riuscita a trovare non dico un bue e un asinello, ma neppure, per fare svolgere la stessa termofunzione, una pecora e un cane! (almeno fino ad ora).

    Comunque mai perdere la speranza: io aspetto, come ben sai ho una vita molto lunga!

    Buona serata a tutti e, mi raccomando, quando vedrete un presepe ammirate pure le statuette di pescivendoli, nonne che filano, pastori con sulle spalle le pecore, ciabattini, pescatori ecc. ecc., e non andate subito a sbirciare se per caso???.

  34.   giulia Says:

    o belandi! ragazzi…non ci si azzuffa difronte al presepe,su,fate i bravi,il complimento (sincero)era per tutti e due!!!
    per quanto riguarda il Regno dei Cieli credo che lassù ci sia abbastanza spazio per tutti gli uomini e donne di buona volontà e ritrovarmici insieme a vitty sarebbe uno spasso…magari^_^

  35.   solo Sergio e Cassandro per la sola Giulia Says:

    … è un piacere per gli occhi che leggono che “è un piacere per gli occhi che leggono” i nostri scritti… in particolare il “mio”… (a latere …*+*@!*?+*… zuffa fra i due!).

    Fuori scena: compliementi a te per i tuoi interventi e il tuo humour… e il tuo spirito di sopportazione (Il Regno dei Cieli non te lo leva nessuno, però attenta alla concorrenza di Vitty!)

  36.   solo giulia per sergio e cassandro.. Says:

    il vostro scrivere è un piacere per gli occhi che leggono…grazie:))

  37.   giulia_maria Says:

    etcì-e…e…etcì…ecco,i soliti maladdi da grotta…
    e quella svergognata nuda sul presepe che sembra una sirena,niente…neanche un dolorino,un pò di tosse,niente…
    e non vorrei dire (ma dirò), il mio signor giuseppe che doveva andar per legna e preparami il focherello,non è più tornato…l’avrà incontrata?(adamo si era perso per una mela,pensa un pò questo) mah,certo è che se andava al supermercato della vitty e mi comprava una stufina forse faceva prima e io non mi raffreddavo…voglio vedere se ci sarà per colazione,mi ero ripromessa di stare zitta zittina nell’attesa del fatidico giorno,ma così non va,appena torna mi sente…il freddo punge,dovrò mica chiedere aiuto a Zeus in “persona”?!

  38.   Vitty Says:

    X Maria _Giulia

    Un saluto a Maria _Giulia,sperando che la permanenza nella fredda e umida grotta non le abbia procurato qualche malanno…..Spero che Freud_Giuseppe riscaldi l’ambiente con qualche focherello!

    Un bacio carissima,buonanotte!

    X CASSANDRO

    E un saluto a CASSANDRO!

    Un grazie specialissimo per non “esserti defilato,nè offeso per quelle quattro pinzillacchere” …ecc.ecc….. siccome sei tanto comprensivo,mi è sembrato giusto dare la precedenza ,vista la veneranda età, a Matusalemme.
    Ma domani sera aspettami perchè sarò qua,solo per te.

    Nel frattempo mi leggo e rileggo la dolcissima “Softlove”così mi riprendo dalla crisi di astinenza di poesie!!!!

    Ciao Cas,buonanotte! :) )

  39.   Vitty Says:

    Che bella sorpresa trovarti qua caro Matù,era un bel po’ di tempo che non venivi a trovarmi! Vieni qua,fatti abbracciare…ti meriti due baci,uno per essere stato tanto gentile con Dolceutopia e averle spiegato che non c’è niente di nuovo sotto il sole….in quanto a donne,nudi ,vendette e attrazioni sessuali. Da che mondo è mondo sono cambiati i costumi ma i sentimenti restano sempre gli stessi!!!! Con la tua età e la tue esperienze….ne hai da raccontare!!!!

    Il secondo perchè ti sei fermato e hai allietato tutti con la tua simapatia.

    Da parte mia,riguardo a quella statuetta nuda,un poco scandalizzata lo sono. Forse perchè l’idea che ho della Natività,a parte gli scherzi,è quella classica e tradizionale…con tanti pastori e arigiani sparsi per la capannuccia. Tuttavia è giusto non dimenticarsi della realtà in cui viviamo. Qualche anno fa,il parroco prima di don Giuseppe,don Mario,ideò e costruì un presepe a forma di…..( mi fa ancora effetto al solo pensarci!) orecchio….eh,sì…”le persone hanno bisogno di essere ascoltate” disse,giustificando così l’inusuale composizione.” Bisogna dare ascolto a chi chiede aiuto,e smetterla con l’ indifferenza di fronte alla sofferenza.

    Questo ci fece riflettere e molto discutere. Quel presepe continuò a non piacere,nondimeno ci svegliò da un lungo letargo.

    L’anno dopo in un angolo della chiesa,riprodusse una cella del carcere,e allestì lì dentro il presepe,per ricordarci che il Signore nasce anche per chi sbaglia,anche per loro dovrà esserci una speranza! No all’emarginazione dunque,e via ai pregiudizi. Le persone ,se aiutate,possono ritrovare una vita serena.

    Qualche volta dunque,queste provocazioni nascondono motivi ben più validi rispetto a quanto può apparire a prima vista!….D’altronde,persino il settimanale ” Famiglia Cristiana” ha riportato l’immagine di un nudo di donna….si vede che anche per quel giornale sono caduti….gli ultimi veli,sottolinenado così la naturalezza senza morbosità,del nudo.

    Sarà questo il messaggio? Nudo è bello e naturale?…mah…mi sa che qualcuno lo abbai afferrato già da tempo,perchè dalle pubblicità di qualsiasi oggetto,a tutto il resto,se non c’è un nudo pare che il commercio e lo spettacolo si fermi!!!

    Intanto per dare un freno a tanti spogliarelli,nei pressi antistanti le spiagge hanno proibito passeggiare in abiti succinti. In Brasile addirittura il famigerato “tanga” è stato proibito……in Brasile ,pensa…il paese del libero amore!!!!

    Evidentemente siamo in controtendenza rispetto alla chiesa…..come sempre!!!!

    Vedi come è facile interrogarci e parlare di fronte a un qualcosa di inaspettato? Spero di sentire altri pareri.

    Dovrai promettermi di fermarti almeno fino a Natale! Hai tante cose ancora da raccontare e potrai ben consigliarci per la buona riuscita del Presepe…

    Ti abbraccio con rinnovato affetto. Vitty.

    X Dolceutopia

    Complimenti per la tua partecipazione del Commercio Equo e solidale,anche nella nostra città c’è un gran bel negozio dove acquisto spesso caffè e cioccolato. E a Natale ci trovo tante idee regalo,sempre apprezzate da chi le riceve!

    Ti saluto con affetto e a presto!!! Ciao!

  40.   Matusalemme Says:

    x Dolceutopia

    Perché meravigliarsi se ?per la prima volta quest?anno tra i personaggi del presepe appare una donna nuda?, nell?atto di asciugarsi dopo un bagno ristoratore con un candido telo che copre le parti sulle quali si vuole richiamare l?attenzione?

    Ma quale voglia di trasgressione? O altro drappo tolto al moralismo? La ?donna nuda? è un personaggio che si incontra spesso nei maschilisti testi sacri!

    Basta pensare ai casi noti a tutti, presenti sia nel vecchio che nel nuovo testamento,

    della danza dei sette veli di Salomè, veli che ad arte cadono ad uno ad uno (e non certo per mostrare alla fine la bellissima figlia di Erodiade con una muta da pescatore subacqueo) davanti ad Erode Antipa (che me lo immagino nell?occasione con la faccia di Paolo Villaggio quando vuole dimostrare il suo apprezzamento per una qualunque bellezza muliebre),

    della moglie di Putifarre che discinta sul suo letto cerca di fare coricare con lei il casto Giuseppe (nelle sacre scritture tutti casti erano i vari Giuseppi), che sdegnato resiste (anche perché lei era un po? vecchiotta), ma da questa calunniato verrà poi incarcerato

    di Susanna che viene sorpresa al bagno proprio come mamma l?aveva fatta dai due vecchi giudici (che poi alla fine verranno lapidati), incantati dalla sua bellezza.

    e rifacciamoci alla situazione che più si avvicina al presepe napoletano odierno, per analogia di situazione, e cioè della ?donna bellissima di aspetto che si lavava? (eccola la napoletanina di oggi) vista dal Re Davide, che se ne innamora, la inviata a palazzo, giace con lei (che rimane incinta), le uccide il marito (fine della trasmissione)

    Quindi nessuna voglia di trasgressione nella nuova realizzazione del presepe, ma aderenza alla storia biblica ed evangelica. Per non dire aderenza alla natura, nel senso che è accettabile in un presepe una statuetta di una donna nuda che esce dal bagno, mentre non è accettabile quella di uomo che esce dal bagno, grondando acqua saponosa.

    Infatti, si troverà sempre un uomo maschilista che comprerà la figurina della donnina nuda che si asciuga, ma mai una donna che potrebbe risultare libera di essere al punto di comprare quella di un uomo nudo che si deterge le terga, fosse pure Roul Bova o Brad Pitt (alludendo ai quali una mia amica sosteneva che erano costoro la prova evidente che Dio esiste!)

    E perché questo?? Perchè ancora, purtroppo (Femminismo o non femminismo, Islam o non Islam) gran parte delle donne hanno ?paura di dire o di fare ciò che si pensano?.

    O no??Della serie ?Dal particolare al generale?.

    Ovviamente ho esposto solo le mie povere idee, che forse non corrispondono più alla realtà di oggi, ma voi mi scuserete lo stesso, vero?, in quanto, come ben sapete, Matusalemme con i suoi 969 anni di età è un po? troppo antiquato.

    Buona serata a tutti e buon ascolto del gaio suono delle ciaramelle davanti al vostro presepe, aggiornato o non aggiornato.

  41.   CASSANDRO Says:

    Non mi sono affatto defilato, Vitty? né mi sono ?offeso? per quelle quattro pinzillacchere, da te peraltro ben tenute presenti, che scrive l?invidiosetto e sobillatore noto personaggio assurto agli onori di ?spalla amica?, che se non sbaglio va sotto il nome di Sergio!? mentre ti sono debitore di gratitudine per avere ripubblicato le mie composizione ?Uno a trecento? e ?Dei blog si può dire? (ma perché hai messo prima quelle di ?lui??? ah forse perché sono molto era più corte, ho capito!).

    Noto che hai pure spiegato il perché di tale scelta, e cioè che hai inserito ?Dei blog si può dire? per spiegare a Giulia la mia idea circa il fenomeno ?blog?, mentre nulla chiarisci circa ?Uno a Trecento?, per cui c?è da arguire che tu lo abbia fatto perchè in questo tuo post, grazie ad Artur, già si è parlato del ?Cantico dei cantici?, e sia perché essa risulta in tema con un auspicabile?

    (secondo qualcuno, ed anche secondo la cultura islamica, per come allegramente evidenzia nel post ?Islam e psicologia? l?ironica ?Dolceutopia? al punto 2 a/b del ?septalogo?, pubblicato nel suo piacevolissimo blog ?libera di essere?)

    ? eterno silenzio da parte delle donne (?Una parola dico e tu trecento!?), nell?occasione richiesto da Freud Giuseppe, che certamente ha lanciato la sua provocazione per celiare, perché, anche lui penso che ne sia cosciente, se le donne stessero veramente zitte l?armonia del mondo cesserebbe di esistere, mentre non cesserebbe, ma potrebbe anche aumentare, se loro invece di andare in macchina (anche se sanno guidare benissimo) andassero a piedi a lunghe falcate, come illustrato nella fotografia di riferimento del blog citato.

    Quindi nessun defilamento, Vitty? ci mancherebbe altro!? e nessuna offesa (fra un po? te ne darò la prova).

    Diciamo che mi limito stando un poco in disparte, ad assistere alla rappresentazione de ?Il Natale secondo Vitty & C.?, e debbo pure affermare che mi sto divertendo, oltre che per la new entry Giulia (complimenti per l?arguzia e l?autoironia), anche perché esplode in tutta evidenza che Sergio, per quanti sforzi faccia, non riesce ad entrare in scena? e si è pure beccato uno zac da Zeus!? in quanto non si accorge che questa fino ad ora viene dominata dal duo Freud Giuseppe e Giulia Maria, i quali del Natale sono i personaggi principali, poiché sono quelli più vicino a noi per i mille problemi e mille perplessità che si può immaginare abbiano tormentato il loro animo (e chi a ciò non credesse provi a mettersi nei loro panni).

    Infatti, non solo Giuseppe è portato a dire, come già è stato argutamente anticipato, ?Ma perché proprio a me è capitata questa fortuna??

    ?. Giuseppe aveva circa 20 anni quando si fidanza con la 13-14enne Maria, che doveva quindi essere nel fiore della bellezza mentre lui doveva pure essere un tipo caliente (gli si attribuiscono molti figli), quasi come il bel tenebroso dal ?colorito mediorientale? di cui canta la Gianna Nannini)?.

    ma pure la sposetta, candida come una ricottina, è facile che abbia potuto rispondergli un po? stizzita ?E ti lamenti tu?? ed io che dovrei dire, allora, che porto il peso di tutto???

    Chissà che qualche volta non abbia avuto pure lei la tentazione di strappare i capelli dalla testa all?angelo dell?annunciazione, e non per cucinarli a Giuseppe in brodo di giuggiole, ma per altri motivi!? (?Poveri angeli!? ci sarebbe da dire, oltre che da soggiungere che sarebbe bene che anche loro andassero in giro col casco!).

    E chissà quante volte G. ? non fosse altro che per la mancanza di riscaldamenti nelle fredde notti, e perché era pure giusto (certo nessuno lo può dire con certezza, come neppure può dire il contrario!)?avrebbe preferito essere stato più sfortunato e??..

    e quindi? chissà che forse (quanti dubitativi!)? e con ciò do la prova che non mi sono defilato da te, Vitty, ed anzi cerco di soddisfare, lusingatissimo, quella che tu chiami ?crisi di astinenza?? non avrebbe potuto allora parlare (accompagnando il tutto con qualche sospiro) proprio così, cioè di un loro casto e castigato?.

    S O F T L O V E

    L?amore hard o soft può essere:
    di corpi è fatto il primo, di piacere
    da sballo, e l?altro invece di benessere,
    lieve siccome per chi ha sete il bere

    acqua di fonte, da ben sorseggiare
    lento? ma lento? per aver frescura
    in gola, e mente aperta per guardare
    con gioia assai serena la natura.

    Mi sono dilungato sul secondo
    di questi amori, vedi, in quanto che
    di quello hard è pieno pieno il mondo

    mentre di quello soft ce n?è
    solo in minima parte: in fondo in fondo
    è ciò che è toccato a me e a te.

    Per noi niente gioco dell?osè
    ma solo levità di girotondo…

    e senza scambi mai, pure se
    avremmo fatto il primo in un secondo.

    (Cassandro)

    E? ben comprensibile che la situazione sopra esposta, pure se può sembrare scritta (un po? troppo irriguardosamente, forse) per i due Giuseppe e Maria di cui si discute, in realtà è una situazione che nella vita, almeno così ritengo, si attua, o si è attuata, più volte, la quale resta però latente nell?aria, come un sogno incompiuto, come una rutilante festa di colori, fino a svanire lentamente col passare del tempo in quanto, come è stato giustamente osservato, ?le feste anche le più lunghe prima o poi finiscono?.

    Buona serata a tutti e Buona domenica.

  42.   dolceutopia Says:

    Ciao Vitty! Mi piace o’ Presepe!

    Certo che mi piace! Facendo poi parte di un?Associazione di Commercio Equo e solidale, nella nostra bottega avremmo poi presepi d?America latina, Asia e Africa!

    Ehi…ho saputo che per la prima volta quest?anno a Napoli tra i personaggi del presepio appare una donna nuda(fa il bagno in un laghetto) Ecco un altro drappo tolto al moralismo o la voglia di trasgressione che avanza?

    Un saluto cordiale a te e felici giornate a tutti!

  43.   La Vitty_vivanderia Says:

    “Zumpapà,zumpapà,il panino di Giovanni eccolo qua!!!” Dopo averlo assaggiato,Freud Giuseppe, lo potrai dire e stradire “!pancia mia fatti capanna!” Vero giulia _maria? Che buonissima idea hai avuto!!!! Ti ricordi che belle scorpacciate di “campagnoli e primavera? E che dire del classico rosbeef e salsa verde……!!! Troppo bbuoni…troppo !!!! Quindi rilassati maria,e godiamoci la serata…come dice quella commedia?

    ” Gli amici a questo servono a fare compagnia,aggiungi un’altra seggiola non farla andare via,aggiungi un posto a tavola,raddopia l’allegriaaaaaaaa!!!!”

    Mi ha fatto tanto piacere sentirti serena,le giornate sono pienendi difficoltà…fortuna che abbiamo questo angolino per scutercele di dosso!!!

    Allora….mentre ce ne stiamo nella grotta ancora a fare niente perchè siamo in anticipo su tutto,riuniti intorno a questo fuoco acceso con un piccolo zac da Zeus ( visto che ci manca la materia prima per scaldarci….il bue e l’asinello!!!) raccolgo l’invito di Freud Giuseppe di rovistare nel mio sacco per trovare qualche poesia deglli amici poeti, detti anche “clerici vagantes” Sergio Sestolla e Cassandro,tanto per farteli conoscere meglio.

    Vediamo….vediamo….questa no….questa……hmmmm..meglio no….ecco!!!Questa mi sembra perfetta per te…un incoraggiamento a guardare sempre le cose con occhi ottimisti:

    MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO

    Non voglio che tu dica che il bicchiere
    con l?acqua a metà sia mezzo vuoto,
    non devi mai pensare che le pere
    abbiano tutte il bruco…io ti scuoto,

    e sempre sempre ti scuoterò affinché
    tu abbia a pensare solo in rosa,
    sapere che il sole sempre c?è
    anche se qualche nube dispettosa

    si mette all?improvviso a lui davanti.
    Essa non dura…Al soffio dei venti
    dovrà spostarsi, non ci stanno Santi!

    E se resisterà con forze ingenti
    io soffierò perché tutti gli istanti
    il sole splenda sopra i tuoi intenti.

    Amare basta!…”il resto arriverà
    e il cielo azzurro azzuro diverrà”.

    D?accordo!?…Pensa al grano e non al fieno…
    vèdilo quel bicchiere mezzo pieno!

    (Sergio Sestolla)

    Consolante vero? Di certo…e qui mi viene da considerare che con te le misure dell’acqua sono sempre …al massimo….eheheheheh!!!!! …..
    Ridi?!…Ti vedo ti vedo…..bene,l’obiettivo è stato raggiunto!

    La seconda poesia è di Cassandro,racconta un po’ quello che pensa del mondo blog :

    DEI BLOG SI PUO? DIRE

    Dei blog si può dire, ahimè, di tutto
    e tutto il suo contrario?e quel ch?è bello
    è che ognuno ci ha ragione: è ?brutto?
    ?è ?per frustrati e chi non ha cervello?

    ?è ?libertà!??è ?sfogo in anarchia?
    ??diario del cuore e della vita?
    ??esplosione della fantasia
    con due semplici click delle dita?.

    Se lo sono chiesti tutti quanti,
    o prima o dopo, i blogger, concludendo:
    ?Pure se non allignano qui i santi
    da questo treno del ?bla-blà? non scendo.

    Vuol dire che il ?buono? che mi va
    lo prendo e il ?marcio??via! In ogni caso
    nuovo spaccato di Umanità
    conoscerò, e forse per il naso

    preso sarò, oppure prenderò!?
    Nei blog infatti regna la bugia
    ?la mezza verità?il qui pro quo?
    l?ingenuità, che se gratti è malia.

    Siccome pure, ma più raramente,
    sincerità di intenti, voglia di
    aprirsi un poco alfin sinceramente
    ?ma cauto ci andrei un poco qui!

    Nei blog appare buona ogni moneta,
    ?ognuno espone qui bontà estrema
    ed è ad un tempo Bambi ed Eta Beta,
    Pinocchio e la Fatina tutta crema.

    Però attenti se non siete ?rotti?:
    qui ci sta pure la??Banda Bassotti?

    ?ed ogni dì che passa questa qua
    ingrossa sempre più in verità!

    Che dici tu?ci fagociterà?

    (Cassandro)

    Ecco,questo è quello che Cassandro pensa ,più o meno del blog. Mi ha sempre messa in guardia sul fidarmi ciecamente su quanto gira nella blogsfera.

    In fondo camminiamo al buio,è facile sbagliare! Solo quando incontri degli amici veri,delle persone sincere si illumina il cammino! Una luce speciale,oltre gli amici appena menzionati è Artur,al quale rivolgo un pensiero affettuoso. Anche lui mi è sempre stato vicino e le sue poesie sono state una delizia per gli occhi e il cuore.

    Quando incontri persone così belle dentro,giulia,non ti senti più sola.

    Ehhhh….ma come si è fatto tardi…..devo tornare a illuminare la notte….

    Riposa tranquilla maria,dormi bene! Buonanotte Freud Giuseppe,gran bella serata eh? Buonanotte Zeus,grazie del fuoco!!!! Buonanotte Sergio,Buonanotte Cassandro! Buonanotte Artur! …..notte a tutti!!!!!Ciao!!

  44.   FREUD Giuseppe Says:

    Zumpapà, zumpapà, un panino ben ci sta!? ?Pancia nostra fatti capanna!?? a noi non ce ne frega un tubo del tubo!

    Ovviamente, per come hai scritto, il panino sarà ben farcito col tuo ?sorriso?, Giulia, ed annaffiato da frizzante ?allegria?!

    E per concludere la serata ?Quattro salti in?salotto?, e poi a riposare su dei ?sofficini? cuscini di seta.

    E che si vuole di più: un amaro lucano?? naaaaaaaaaaaa?. La malvasia che porterà Zeus, mentre Vitty, avendo, per come ha riferito, ?solo l?imbarazzo della scelta?, tirerà fuori dal suo archivio e ci leggerà qualche altra poesia di Sergio e Cassandro.

    Sì, capisco che è poco, ma dobbiamo accontentarci in quanto è ancora in preparazione Colui che risolverà i nostri problemi alimentari con ?la moltiplicazione dei pani e dei pesci?? nonché con la produzione a iosa del ?vino?, per come accadrà da Cana in poi.

    Siamo sempre là ?l?impossibile lo facciamo subito (cioè allestire una cena con i tubi rotti), per i miracoli bisogna aspettare un momento!?

    Buon Appetito a tutti e cin cin?

    Come vedi, Giulia, basta un po? di buona volontà e tutto si è risolto per questa sera? ehm, ma domani però per pranzo cosa ci sarà? Non credo che ti sei messa d?accordo con l?idraulico e quello rinvia sempre, come il T. F. R. dei lavoratori?

    Ed io che tornerò a mangiare nel 2008?

    Come sarebbe a dire che fino ad allora mi potrò accontentare di belle tazzone di latte Nestlè? e che sono pure fortunato perché da oggi ne sono stati ribassati i prezzi?!? (della serie ?Tutte le fortune di Giuseppe?).

  45.   giulia col sorriso... Says:

    si col sorriso,perchè dopo una “giornatina”come quella di ieri,oggi va decisamente meglio…sono sempre in attesa che vengano ad aggiustarmi le tubature sotto il lavello,ma ormai me ne sono fatta una ragione…tanto più che per l’ora del pranzo ho potuto sperimentare la cucina dei “quattro salti in padella”tanto raccontati nei commenti passati. ho “cucinato” senza poter fare a meno di pensare a te vitty,a giuseppeee,a zeus,e me la ridevo da sola rendendomi conto di quanto fossi stata simpaticamente coinvolta da questa che per me è una strana esperienza.
    sono pronta a riprendere il mio posto di maria,ma stasera vi prego,non fatemi cucinare,anche un panino mi basterà mangiare :) ))
    un caro saluto per tutti giulia…maria

  46.   ZEUS Says:

    Zac!? Zac!?. Zac!? a chiunque abbia fatto fare ?blog? al tubo del lavandino della cucina di Giulia!?

    A scatola chiusa oggi colpisco, a lupara scaglio i miei fulmini! (anche io mi aggiorno!). Tenetevi tutti lontani da lavabi, lavandini e lavamano di Maria-Giulia, se no vi incenerisco e vi spedisco nel Tartaro insiem ai giganti.

    Io sono dalla tua parte, Giulia! Come puoi pensare che io metto il mio ?zampino sotto il lavandino?? Sì, fa rima, ma non è tanto per la quale! Non mi sottovalutare ti prego? non mi limito a fare l?idraulico, salvo che abbia un qualche interesse per qualche casalinga di Voghera. Mica ?mi metto a fare questi piccoli malanni?? — come dice Vitty — ?io faccio le cose alla grande?. L?ultima volta che ho avuto a che fare con l?acqua fu quando, viaggiando insieme ad Ares per la Frigia, dovetti registrare la mancata ospitalità dei suoi abitanti, tranne i deliziosi ed eternamente amanti Filemone e Bauci, salvai la loro capanna dove eravamo stati accolti (che stava sul monte) ed inondai l?intera valle con i villaggi e i campi. Bazzecole comunque!

    Comunque ben comprendo che umanamente in questo momento sarai una Maria un poco incavolatina, forse come quella che figura (immagine insolita) in un quadro della Chiesa di Ischia mentre schiaccia il serpente, reo forse si essersi infilato dentro il suo lavandino ed averlo otturato.

    Tu scrivi: ?un fiume mi si è riversato tutto sotto i piedi!? segno del destino??

    Ma è ovvio che il destino voleva parlarti a proposito di qualche tuo problemino (e chi non ne ha?)!? Bastava che tu gli rivolgessi qualche domanda, che lo incoraggiassi un poco. Ricordi quella canzoncina che fa (Foscolo mi perdoni)

    Fiumicello lento lento
    che con l?onda cristallina
    vai spargendo il tuo lamento
    e tant?acqua in cucina,
    dimmi tu, dimmi se mai,
    avrò pace dei miei guai?

    Ebbene, ripeto, se gli avessi così parlato lui ti avrebbe subito risposto: ?non ti preoccupare, Giulia, tutto si concluderà per il meglio, ascolta i consigli di Zeus e vedrai che il sole tornerà a brillare? e qui arriva il primo consiglio: non è giusto per te finire e lasciare ecc?), anche perché, credimi, avendo riletto i tuoi commenti e le scherzose risposte ricevute, ?non ci sta nulla che non va, non ci stanno sfumature di malcontento?… e se mai qualcuno si azzardasse a darti questa impressione arivo io con i miei? zac! Intesi quindi?: ?Tooooorna, ?sto blog aspetta teeeee!?

    E poi nel presepe ci sta sempre un laghetto fatto con la carta stagnola con a bordo uno sbilenco pastorello con tanto di canna e lenza che pesca, non ricordi?? Quindi la tua cucina è perfettamente in tema? e se viene fuori qualche pesce? zàcchete, lo acchiappi e lo friggi per l?eterno affamato Giuseppeeeeee.

    Come avrai capito, Giulia, si cerca di sdrammatizzare la situazione (è forse questa la vera funzione del blog, parlare fra sconosciuti per consolarsi reciprocamente di ciò che ci accade nella quotidianità), per cui se solo avrai sorriso un poco è già un successo? Pensa se il guaio ti fosse successo (questi vengono sempre senza invito) e non avresti avuto neppure una parola di solidarietà?? Come scrive Vitty in testa al suo sito? ?W i blog!?

    Ti mando una giornata asciuttissima. Ciao

  47.   Vitty Says:

    Oh Maria_Giuliaaaaaa!!!! Ti pare che Zeus si mette a fare questi piccoli malanni?! Lui fa le cose in grande……!!!!tranquilla,tranquilla,nessuno ce l’ha con te!! Vuoi vedere che proprio l’angelo Artur scenderà un momento dalla grotta e ti risolverà il problema?! Orsù cara sorridi,ti siamo tutti vicini…hai ragione,è uno stress da niente mettere insieme pranzo e cena in una piccola grotta….ovvia…ritirerò fuori i quattro salti in padella e a chi brontola faremo fare il salto del pasto! Va bene?! Come…?!Tu preferiresti qualcosa di espresso?!…..va bene va bene….pur di saperti tranquilla….

    Ciao bella! Un bacio!!!!

  48.   giulia Says:

    buongiorno a te sorella mia,buongiorno a tutti i frequentatori del tuo blog.
    devi scusarmi per ieri sera,ma ho avuto dei problemi con i tubi dell’acqua…della serie strano ma VERO,ma dopo i tuoni di ZEUS dal suo Olimpo con la storia di “aggiungi un posto a tavola” (titolo originale “dopo di me il diluvio” mica per niente),bè è successo che mentre cucinavo per i miei figli terrestri il tubo dell’acqua sotto il lavandino della cucina si è mollato e quando ho aperto il rubinetto,(senza capire subito cosa stesse succedendo)un fiume mi si è riversato tutto sotto i piedi!segno del destino?chissà!
    giusto per un chiarimento per chi forse non sa…l’unico blog che conosco è questo di mia sorella vitty,e qua mi sono divertita molto a giocare insieme a lei con la storia del presepe.ma negli scritti che sotto leggo sento che c’è qualcosa che non va,delle sfumature di malcontento che afferro ma non capisco.
    mi sono divertita ma adesso è giusto per me finire e lasciare che tra voi torni il sereno.
    ringrazio te vitty cara per l’opportunità che mi hai dato,saluto tutti con simpatia con la speranza che non sia stato proprio ZEUS ieri sera a mettere lo zampino sotto il mio lavandino!!!! baci:))

  49.   Vittyx Sergio Sestolla Says:

    Questa sera ,dopo il tornado “maria _giulia”( veramente un bel tipetto deciso….altro che “muta e arrendevole” come aveva richiesto Freud_Giuseppe! Della serie “dove non si vuol bere ,ci si affoga”!!!) ed essere stata strapazzata come in una centifruga,ho veramente bisogno di una spalla amica. Mi guardo intorno e Cassandro non c’è….Artur pure….per fortuna Sergio ,anche se un poco polemico,sei qui pronto a confortarmi.

    Chiariamo subito un punto.

    Cosa avresti preteso,che ubbidissi allo schioccare delle dita? Sapevo bene che prima o poi avrei postato un altro post,non c’era bisogno di sollecitarmi!In più ora Cassandro mi terrà il muso perchè ho dato l’impressione di volerti accontentare,dato che non hai assolutamente digerito lo spazio che gli ho dedicato. Vorrei quindi tranquillizzare il caro “clerico vagantes” ( prorio vagantes,visto che latita…..)che nessuno ha voluto fargli un dispetto,e le feste,anche le più lunghe,prima o poi finiscono…ma ne comincia subito un ‘altra….e quale meraviglia….il NATALE!!!! Perciò Cassandro caro, palesati e partecipa con noi a questa grande festa della speranza!

    Sgombrato il campo dagli equivoci,voglio ringraziarti per l’augurio di trovare un “amabile Pio Bove e un rosicchiante Asin Bigio”…in verità un paio di nomi ce l’avrei….ma aspetto si facciano avanti ( hai voglia aspettare!!!),eventualmente continueremo con il presepe d’antiquarato,senza però pretendere ” eunuchi che si son fatti eunuchi loro stessi” ,tante volte a qualcuno venisse la voglia di emulare lo zac ….dell’orecchio di Van Goog….

    ( come fornitore di storie storiche vai molto bene!!!!) Ti vorrei sempre al mio fianco….guarda un po’,per sfatare stà storia dei “quattro salti in padella” cosa ti ho preparato per cena,dato che stasera maria_giulia ha dato forfait,lasciandoci tutti a bocca asciutta….Freud_Giuseppe,angelo_ Artur
    siete tutti invitati…Giulia_Mariaaaaa….vieni,non farti pregare!!!! l’angelo _Artur ti ha già perdonata! Siediti accanto a lui va’….E mira questa cena paradisiaca!!!!!

    La finirete ora di rinfacciarmi i salti e i sofficini?! Ohhhhhhhh!!!! Era l’oraaaaaaaaaaa!!!

    A questo punto ci vorrebbero dei versi….mi sento in crisi di astinenza….ma quanto tempo è che non me ne lasciate qualcuno?….Così ho pensato bene di rimediare…per fortuna nel mio archivio ho solo l’imbarazzo della scelta…..

    La prima è tua Sergio ed è particolarmente dolce…..

    IL SONNO DELL’AMORE

    (Lui)

    Dormire dopo aver fatto l’amore
    è dolce forse più dell’amor stesso,
    precipiti in un mondo senza odore,
    senza colore…statua di gesso

    ti senti quasi…e giù…nell’aldilà
    di botto ti ritrovi…non sai come
    - nè t’interessa – qui ritornerà
    il corpo tuo che non ha più nome.

    Sei diventato nube…forse cielo…
    oppur…che so?…il centro della terra…
    o schiuma che per mar va pelo pelo.

    Nulla nella tua mente più s’inserra:
    su questa infatti è disceso un velo,
    che con il mondo non ti fa più in guerra.

    ° ° °

    (Lei )

    Fare l’amore, certo, mi piace,
    però più che dell’atto in sè per sè
    adoro il corpo tuo quando giace,
    stanco alla fine, tutto su di me

    …nonchè sentirti il cuor come un tamburo
    battere forte forte sopra il mio
    per acquietarsi poi in sonno duro,
    sonno che t’ho donato solo io.

    …Ed è un peccato che non puoi capire
    cosa vuol dire averti abbandonato,
    col corpo che mi schiaccia ed avvertire

    però solo il calore del tuo fiato,
    il tuo scendere in me e qui morire,
    finchè, mio caro, non ti avrò svegliato.

    (Sergio Sestolla)

    La seconda è di Cassandro ( vedi quanto ti penso?!)

    UNO___A___TRECENTO____________( Lui, Lei, Lui…)
    (da ‘Il Cantico dei Cantici’)

    — Una parola dico e tu trecento!
    Con le parole investi…sembri il vento…

    — …che scappa via dall’otre, come un dì
    avvenne per Ulisse…E’, di’…così?

    — Dell’Odissea, vedo, ti ricordi…
    i miei complimenti!…E allor…concordi?

    — Però non certo come dici tu…
    Uno a trecento, no…Ma assai di più!

    Ad ogni tua parola sappi che
    te ne ribatterò io mille e tre.

    — “Tremenda!…Come campi a bandiere
    spiegate”
    _______— Sì, però sono sincere

    le mie parole. Ma che posso farci
    se parlo tanto? A noi…il sopportarci.

    — A me!…che c’entri tu?…Tu parli, ma
    ti ascolto per fortuna per metà…

    chè viceversa…a mo’ di cassapanche
    avrei le orecchie…due palanche!

    — Come metà?…Soltanto la metà
    di ciò che dico senti?…Non mi va

    questo sistema…uhè, mi sono offesa!
    — Ma debbo pure averla una difesa!…

    — Che fossi cambiato d’un sol bai
    da quando ti conosco!…Ecco i miei guai!

    — Sei stata tu però che hai sempre detto
    …o sbaglio?…non cambiare, “mio diletto”!

    — Ma è una fissa!…E non inframmezzare
    quel ?Cantico? ancora…Lascia stare…

    “Campi a bandiere spiegate”, prima…
    ed ora “mio diletto”…Crei il clima

    perchè su noi due per incanto
    la luce abbia a filtrare di quel canto?

    — Un caso è stato!? non arrabbiarti,
    continua, “mia colomba”, non bloccarti.

    — Insisti, allora!…E quando mai tu
    una parola sola hai detto in più

    di quella che volevi?… ?Un caso è stato!?
    …ma quando mai, se sei millimetrato?

    Non divaghiamo…Che stavo dicendo?…
    Ah, sì…che sei lo stesso, a Dio piacendo!

    — A chi?…a Dio soltanto?…ma perchè
    non piace forse, e molto, pure a te?

    — …che tu non cambi manco con la mazza?
    Certo!…Ma io, si sa…sono un po’ pazza!

    — In generale o di me?…siccome
    nel Cantico…lei “dalle brune chiome”,

    “che sale dal deserto, che si adagia
    sopra l’amico suo”, come bambagia?

    — Mi hai fregato! Stop…Ne prendo atto
    “mio cavriuolo…mio cerbiatto”,

    che “melo infra gli alberi del bosco
    fra i giovani, amor mio, ti riconosco”.

    — Parla pur tanto allora, in quanto che
    “e mele e latte nella tua lingua c’è”.

    — ?E come quella te ne dirò di belle
    “di notte stando fra le mie mammelle”

    — …e poi “per vigne andremo ai primi albori”
    —? “e quivi io ti darò i miei amori”.

    — Ben vedo che lo sai quasi tutto
    quel Cantico!…
    ____________ — E tu no, gran farabutto!

    Non c’è persona che non lo conosca,
    nè amante che non vi si riconosca!

    Ecco la prova, se ciò ti consola:
    pur qui io dico l’ultima parola,

    …insieme a una preghiera, amore bello:
    “mettimi in sul tuo cuor come un suggello”.

    — Ma certo, specie se per qualche annata
    starà la bocca tua ben…suggellata

    …s’intende alle parole, ovvio, e no
    ai baci tuoi che voglio e che vorrò.

    Soltanto qui accetto…è un giuramento…
    che il rapporto sia…uno a trecento!

    — Se questo vuoi, l’avrai!…Ma per me
    pur qui sarà un rapporto…a mille e tre.

    Vivremo una festa…una tempesta
    di baci.?..”e sia sotto la mia testa

    la tua man sinistra e mi abbracci
    la destra tua”?siccome catenacci.

    (Cassandro)

    Come vedete Sergio, Cassandro,la mia voglia di parole dolci era proprio grande!!!

    Un bacio e un abbraccio a tutti,in particoare a maria_giulia,con la speranza di una notte serena! Ciao,buonanotte!!!!

  50.   Vitty la Cometa x Zeus Says:

    Meno male Zeus sei venuto a spendere due parole per me! Nonostante il mio lucherare,il mio darmi daffare a illuminare più che posso la volta celeste ( forse l’ultima volta abbiamo esagerato con lo spegnere le stelle….appena finisco qua,ne riaccenderemo qualcuna….aspettami eh?!) ,sono criticata dalla mattina alla sera. Eppure….dovrebbero ringraziarmi dovrebbero!!!!

    Ho cercato di assegnare a tutti ruoli di prim’ordine!!!! Cassandro non credo proprio si sia defilato! E perchè mai “poverino!!” E’ un bel Re Mago,importante,ricco che porta un dono ( sceglierà lui quale…la mirra l’ha già prenotata il Corvo di Salaparuta) importante e pieno di significato. Caso mai sarà pensieroso perchè è al corrente del mio perdere l’orientamento….capirai se li porto fuori strada( è la prima volta che impersono la Stella Cometa),addio Epifania….li senti allora i bambini di tutto il mondo….!!!! Io però mi stò attrezzando,stò studiando vari percorsi…ed eventualmente chiederò il tuo aiuto….che anche se pagano,il tuo cuore non permetterà mai di lasciare senza doni un Bambino appena nato!!!!

    Per ora oh,generoso Zeus,non posso lasciare la mia postazione.Questa maria_giulia è ancora un po’….pasticciona…hai visto cos’ha combinato ieri con quei “capelli d’angelo?….se mi allontano e rimane al buio chissà cosa combina!!!! No,no…meglio continuare a lucherare…dopo mi sarà più facile aiutarti!

    Come dice un vecchio saggio detto ” Lo spengimento delle stelle non vvuole penziero!!!” Sempre che in quel periodo non sia occupato in qualche personalissima riproduzione….dove non c’è bisogno di dirlo,sei più unico che raro e l’episodio di Minerva_Atena ne è la prova e controprova.Quando ti metti in testa (!) qualcosa…..

    In quanto alla “bella immagine del tonante sottoscritto”,basta tu vada a cercare nel post scritto nel lontano 8 maggio 04,dal titolo “Al mio caro Zeus” ( non lo cliccare dalla locandina a fianco perchè devo avere sbagliato qualcosa e risulta inesistente….tsè) per trovarci l’immagine richesta.
    E’ di Raffaello Sanzio il quale ha raffigurato un Cupido che intercede per Psiche presso uno splendido Zeus!!! Se capiterai a Roma,lo potrai ammirare alla Farnesina…! Come vedi non ho lesinato nè in grandezza,nè in importanza,come del resto, la tua persona richiede!!!

    Allora,che fai mi aspetti su o ti trattieni per la cena?! In ogni caso….ciao e a presto!!!!! …^–^…
    .* .*.
    ..-./….

    PS

    Nota prego il mio impegno artistico!!! I puntini gli ho messi,spero quando invierò, se ne rimangano tutti fermi….!!! Ciao!!!

  51.   ZEUS Says:

    x Sergio Sestolla

    ? Zac! (da fulmine e no da ?rasoio? come Origene!) per avere ?malignamente? creduto che Vitty, (poverina!) a furia di saltare stesse fra cielo e terra sperando in un incontro ?col pagano Zeus?.

    E se fosse (come è!) avresti tu da ridire qualcosa, misero abitante dell?orbe terracqueo che non riesci ad elevarti se non con la fantasia? Bèccati perciò ?sto zac, e statti quieto, chè già Vitty ti ha accontentato portando Cassandro (anche lui poverino) in seconda fila, il quale, forse offeso mi sembra che si sia defilato.

    A quando, Vitty, una bella immagine del tonante sottoscritto?

    x Freud

    ? Zac (e due!) per avere supermalignamente svelato un segreto circa il trovarsi bene di Vitty con me nell?Olimpo ed averla chiamata ?doppiogiochista? (anche se a volte oggi questo è l?unico modo di godere la vita e di fare carriera)

    x Vitty

    Non ti curare della malignità (o invidia) altrui. Proprio come nella filastrocca di Maria-Giulia, ?fai un salto, fanne un altro? ed arriva pure quassù, dove sai quali delizie ti aspettano. Io col mio potere e tu per mezzo della tua splendida luminosa coda di cometa (sbam,sbam) sai quante stelle spegneremo. E quindi sai??..!

    Scusa se non intervengo più intensamente nel tuo post sul Natale, ma io con quella festa nulla ho in comune. Io per fare nascere i miei figli non ricorrevo alle intermediarie, sia pure brave cuoche, obbedienti e silenziose, anche se a volte energiche per amore (il che dopo tutto non è tanto sbagliato dal momento che debbo sopportare il continuo chiacchiericcio lamentoso di Giunone!), ma provvedevo da solo in piena autosufficienza, come insegna la nascita di Minerva.

    L?unico punto che ho leggermente in comune con la Natività che state rappresentando sul tuo teatro è la metaforica onnipresenza del Sommo: Lui appare sotto forma di modesta e accomodante colomba (bianca e no platino, colore che ricorda le attricette-vamp degli anni ?50! O piccione che dir si voglia), ed io, modestamente, sotto le regali arcigne sembianze dell?aquila.

    Comunque mi raccomando: continua a saltare e?. oplà! Chissà che? Ti aspetto. Non ti preoccupare se per qualche oretta non figurerai più come Stella cometa, in quanto ci penserò io chiudere ben bene le tende per oscurare il cielo, lasciando fuori ovviamente i re magi, i Giuseppi e le Marie, mute o parlanti.

    E (dulcis in fundo) x Giulia

    Benvenuta nelle alte sfere, sia pure per raccogliere con le tue manine le ?stelle più tenere? (distinguendoti con ciò da Vitty, la quale, come qualche malignaccio sostiene, limiterebbe i suoi sforzi a comprare le ?stelle più croccanti? al Supermercato; e qui ci vuole un altro? zac!? su Freud, questa volta per solidarietà con il gran daffare della padrona di casa-aripoverina? anzi due zac!), nonchè ?la farcitura celestiale calda al punto giusto?: mi chiedo che sarà mai questa ?farcitura celestiale?, o Giulia?! Crema pasticcera? crema Sciantiglì o come si chiama? Panna montata? Boh!? Chissà quanto sarai brava a preparare ciambellani e torte. Beato Giuseppeeeeee, almeno ne avrà di che farsi la bocca dolce!

    Comunque, per l?avvenire fammi un fischio (sai fischiare?), cioè rivolgiti pure a me che mi premurerò a mandarti in aiuto subito subito Zefiro, o verrò io stesso sotto forma di cigno, tanto per restare nell?ambito dei volatili, invece di arrampicarti non certo agevolmente per le lunghe irti scale per arrivare fin quassù, anche se concordo con Freud che questo deve essere uno spettacolo delizioso destinato a destare affettuosa tenerezza.

    Posso dirti una cosa? Pure se non ti conosco, per come ha fatto lui, in questo momento io me la sto blogvedendo la scena, e già ti vedo nella tua snella figurina (almeno così mi piace immaginarti), con la gonna a balze da contadinella e il candido grembiulino sul davanti, con un fiorito fazzoletto in testa per raccogliere i tuoi chiari e un po? ribelli capelli, le cui ciocche tendono a fuoriuscire per incorniciarti il volto (tipo ?donzelletta che vien dalla campagna in sul calar del sole? per intenderci, o attrice anni cinquanta, quale ad esempio Doris Day), che sali piolo per piolo, guardando un po? impaurita ogni tanto giù per l?altezza già raggiunta, con al braccio un pulitissimo cestino di vimini foderato con un ritaglio del tuo vestito (ovviamente tutto in coordinato, eh!)

    Sorvolo sull?acchiappata dell?angelo!

    Ripeto, non fare complimenti per il futuro, e appena arriverai quassù, prima potrai riposarti in una splendida nuvola a forma di poltrona nel mio salotto azzurro (oggi, chissà perché, fra voi si sta inflazionando questa parola ?azzurro?, anche di un ?concerto azzurro? si vocifera) dissetandoti con un bella coppa di nettare e ambrosia che non mancherò di offrirti, mentre aleggerà dolce il suono di qualche lira e di qualche cetra degli allievi di Apollo, e poi potrai iniziare (con la mia pronta collaborazione, se gradirai) la raccolta delle ?stelle più tenere? per le ulteriori colazioni, il pranzo e la cena del tuo Giuseppeeeeee!? ed ovviamente per la Vitty, visto che si era già autoinvitata per la cena di ieri sera, rinviata ad oggi.

    A tal proposito, se vuoi faccio uno strappo alla regola, ed in un battibaleno, se mi darai l?O K, verrò pure io a gustare i tuoi manicaretti: mi andrebbe proprio. Che fai, ?Aggiungi un posto a tavola?, come nello spettacolo di Dorelli? Attenta però che anche lì la scena finale prevedeva l?arrivo di una svolazzante colomba bianca che solcava tutta la sala per andarsi ad appollaiare sul boccascena!

    Anzi, quasi quasi anticipo dato che da poco è passato mezzogiorno (così, solo per un giro esplorativo), per cui quando più tardi apparecchierai per il pranzo guarda attentamente la finestra e chissà che all?improvviso non entri una nuvola e???..

  52.   FREUD Giuseppe Says:

    Per Giulia Maria

    Okkei okkei, per questa sera prepara ciò che vuoi, ma cerca di non farti venire certe brodose ideuzze se dovessi per caso incontrare, che so? Sansone, Lady Godiva, Berenice?

    In ogni caso non procurarti la materia prima direttamente per risparmiare, correndo il rischio di essere giustamente addentata nel tentativo di cavare ?qualche ricciolo d?oro?.

    Fai come la Vitty. Ad esempio, anche lei usa i ?capelli d?angelo?, ma come se le procura? mica arrampicandosi come te (ma è una fissa questa di arrampicarsi per andare su) sulla capanna di Betlemme. Lei si veste elegantemente, si trucca, prende le chiavi dell?auto, esce di casa prendendo l?ascensore in discesa, sale in macchina, parcheggia e si avvia verso le scale mobili, va al reparto ?paste alimentari? e tac compra una, due confezioni di ?Capellini d?angelo?, le ?più fresche? ovviamente (il Supermercato è il suo regno, altro che quello dei Cieli), poi dietro front, riprende le scale mobili in discesa, risale in macchina, arriva a casa e riprende l?ascensore in salita, apparecchia e tac ricrea l?ambiente della Barilla, con tanto di musichetta ?che solo lì c?è casa?, e tutti quanti ridono felici e contenti con lei che per farsi fare i complimenti fa un po? broncio perché nessuno si è subito accorto del suo gran ?faticare? per conquistare quei settantacinque spaghettini fini fini.

    Ma torniamo a noi. Ah, era per l?aviaria che hai sparato al piccione che volava dritto verso di te?? Lo sai che avevo fatto un?altra malignità e adesso debbo andare al Tempio a confessarmela? (una mia scusante è che io non so come sono avvenuti in realtà certi fatti, e nessuno o nessuna me li ha mai spiegati).

    Premesso che se ti fossi beccata un?influenza in fin dei conti sarebbe stato sempre meglio (questa in tre giorni passa e ?chi si è visto si è visto?, e no ?chi non si è visto non si è visto?!), debbo però concordare con te (riesci sempre a convincermi che è tutto giusto quello che fai) che tenerlo in gabbia mica sarebbe stato facile! E dove la trovi una gabbia a tenuta stagna? Oggi sono tutte di plastica!

    Meno male che tu, più veloce della luce, hai divinamente fugata subito subito ogni perplessità, per cui Piazza San marco, il Sindaco Cacciarin, e qualche altro, hanno tirato un sospiro di sollievo, e Nilla Pizzi potrà tornare ad intonare per la milionesima volta ?Vola, colomba bianca vola!?. La mettiamo questa sera come sottofondo musicale della cena, anche se mi sembra che storci il musetto ogni volta che senti questa canzone? Hai ragione, come al solito: troppo antiquata.

    Ti ho detto di non ascoltare la Stella cometa, proprio perché ne sa non una ma due più del diavolo, sia che vola bassa sia che vola alta, quasi fin dove sei arrivata tu con le tue scale faticando non poco per raccogliere per me (grazie ancora) ?le stelle più tenere? e dove risiede (anche se tu non lo sai) Zeus, il suo ?protettore divino? (invero non sappiamo quante divinità conosce questa doppiogiochista), col quale sembra che si trovi molto bene! (sssst? non dirlo a nessuno, questo è un segreto fra noi).

  53.   giulia...maria Says:

    x FREUD-giuseppe

    mi sveglio presto per riscaldarti amorevolmente i pan di stelle,e che cosa devono leggere i miei occhi,i tuoi rimbrotti???
    ma in questi periodi di “aviaria”tu mi mandi il piccione viaggiatore???e se mi prendevo l’influenza,eri più contento?????certo che gli sparo,avresti mica voluto che lo tenessi in gabbia nella grotta!
    ostregheta,per venezia possiamo anche riparlarne…

    e che sono questi versi:”hiii-puah” non ti è piaciuto il brodino di giuggiole con i capelli di angelo artur? ho dovuto faticare non poco per trovare le introvabili giuggiole,e non sai quanto ho dovuto correre per due riccioli d’oro…
    aveva ragione la stella cometa,”non viziarlo troppo” mi diceva…queste stelle ne sanno sempre una più di berlusconi…ops che lapsus,volevo dire diavolo!

    la pizza è buona a qualsiasi ora e la tua idea di ieri sera mi ha soddisfatta non poco…ti perdono per il rimprovero,ma stasera non tardare altrimenti la cena dovrai “saltare”:))

  54.   FREUD Giuseppe Says:

    Per Giulia

    ? Ah, eccomi finalmente a casa! Scusa Giulia Maria se sono rientrato tardi, ma ti avevo avvisato inviandoti il messaggio col piccione viaggiatore? Come non l?hai ricevuto?? che vuol dire che gli hai sparato appena lo hai visto arrivare verso di te?? Ma nooooooo!? Quel povero piccione che c?entrava?? Che vuol dire che lo sai tu?? E perché spari a tutti i piccioni appena ti si avvicinano?? ed io che ti volevo portare a Venezia: che vuol dire che sono matto?? che una strage avresti fatto!??

    Comunque, per come ti avevo scritto, oggi ho dovuto fare tardi con un supplemento di lavoro, ed eccomi solo ora a casa, affamato come un lupacchiotto?. Che cosa hai preparato per cena?? Dopo la deliziosa colazione di questa mattina (ancora grazie), chissà cosa avrai preparato di sostanzioso e di buono per la cena con quelle manine di fata.

    Te l?ho detto: ?Ho una fame, che se non trovo qualcosa da assaporare finisce che mi mangio te (negli angusti limiti in cui mi è concesso!)

    Vediamo cosa c?è dentro questa pentola?. Hiiiiiiii!?. E che cosa sono questi fili galleggianti in questa specie di brodaglia?? Brodo di giuggiole, dici?? Puah! Guarda che io me ne intendo e conosco i frutti del giuggiolo, un arbusto con foglie ovate, che produce delle specie di olive dolciastre. E questi filamenti cosa sono?? I capelli di Artur?? Dio bono, che tanto bono con me non sei stato, ma tu dici ?sì?? pure questa dobbiamo mettere in conto?? i capelli di artur in brodo!!!!? e sopra cosa ci grattugio??La forfora?

    No, no, Maria Giulia, mettiti addosso qualcosa, che così in desabbilè non puoi uscire (chè se ti incontra l?angelo ti passa a fil di spada), e andiamocene in pizzeria!? Sì lo so che è tardi, manca poco a mezzanotte (ora fatidica questa per te)… ma per noi, che siamo uomini di buona volontà tutte le osterie saranno aperte. Vamos?

    Come sarebbe a dire ?E se viene la Stella Cometa??? Ah, l?avevi invitata a cena? E allora spostiamo l?invito a domani sera (quando cucinerai cose più presentabili, spero), e per ora andiamola a prendere, tanto lei si attarda sempre di notte per vagare nei cieli, e portiamola con noi in pizzeria (così oltretutto ci illumina la strada!) a prendere una meravigliosa Margherita o Capricciosa!

    O via, sei pronta? Bene. Andiamo, andiamo?.

  55.   Amfortas Says:

    Ciao Vitty, scusa se non lascio un commento pertinente al tuo post…volevo solo ringraziarti per il tuo incoraggiamento.
    È l’occasione per estendere anche a CASSANDRO e SERGIO SESTOLLA la mia gratitudine.
    Grazie ancora, ciao a tutti.

  56.   giulia...maria Says:

    Angelooo Arturrr,vieni qua,non ti faccio niente:),fatti prendere,non svolazzare…ssst non gridare…ho bisogno di te per la cena di stasera!
    Capelli d’Angelo in brodino di giuggiole per Giuseppe,altrimenti poi chi lo sente se stasera non è pronta la cena???? Mica posso servirgli i 4 salti in padella…
    Stella Cometa,vedi un pò di convincere l’angelo Artur a “donarmi” qualche suo ricciolo d’oro e aggiungeremo di sicuro un piatto anche per te:)))
    Angelo AAAAArturrr…!!!!!!!!!!!!

  57.   Vitty "La Stella" per FREUD_Giuseppe Says:

    Ah cosa hanno dovuto leggere le mie celestiali pupille!!!! Io ferma?! E quanno mai!!!! Maronnaaaaa,sono sempre in movimento…E illumino la notte,guido i viandanti,insegno la strada ai pastori e ai Magi….sorrido sempre! Ti sembra poco? In più mi devo sentire calunniare a questo modo….sgrunt!!! Mica me lo sono dato da sola questo ruolo,non Mi” sono scelta una funzione tranquilla tranquilla!” E’ stato quell’Angelo di Artur,che me l’ha proposto,cosa che io naturalmente ho subito accettato!

    Vero Artur?! Anche gli angeli non dicono mai bugie…..perciò…

    E cos’è questa storia dei” Salti in padella” ( ma comeeeeee!!! Ti piacevano tanto …e pure il “Salto del pasto”….)…sofficini ai fuuuunghiiii?! Atmosfera del Mulino Bianco?! Ah,”Lingua biforcuta”….ti va bene che sono quassù,ma appena riprendo le mie sembianze aspettati un discorsino a quattr’occhi!!!! …tsè….

    Un consiglio cara Maria _Giulia,non lo viziare troppo questo goloso consorte, perchè il giorno che non ce la farai a mettere insieme un pranzo “celestiale” sentirai che musica!!!!! Ah,già….dimenticavo che tu di pazienza ne hai a iosa!!!! Come non detto dunque….

    Per dimostrare che ho anch’io un animo “stellare”,visto che questi bei profumini arrivano fin quassù,se mi invitate a cena,farò finta di non aver letto queste calunniacce….Che faccio..scendo?!
    :) )

  58.   FREUD Giuseppe Says:

    Per Giulia

    ? eccomi, eccomi qua, Giulia! Di corsa arrivo!

    Mmhhhhhh? ma cosa vedo! E che profumino! E pure uno scritto con le tue avventure per predisporre silenziosamente qualcosa di buono per me?

    Ma grazie, Giulia, grazie. Non puoi sapere che tenerezza che hai destato in me con il quell?arrampicarti sul per le scale fino al cielo per andare a raccogliere ?le stelle più tenere?. Non me lo aspettavo proprio! Non merito tanto (falsa modestia!)

    Solo per questa tua dedizione la colazione sarà squisita!

    Sei unica in questo genere, credimi. Ad esempio Vitty il ?Pan di stelle? lo usa pure a colazione, e ci mancherebbe!, ma lei mica fa come te, naaaaaaaaaaaa??. Lei esce di casa prendendo l?ascensore in discesa, sale in machina, parcheggia e si avvia verso le scale mobili, va al reparto dolciumi e tac compra una, due confezioni di ?Pan di Stelle?, le ?più croccanti? ovviamente (il Supermercato è il suo regno, altro che quello dei Cieli), poi dietro front, riprende le scale mobili in discesa, risale in macchina, arriva a casa e riprende l?ascensore in salita, apparecchia e tac ricrea l?ambiente del Mulino Bianco, con tanto di musichetta e con tutti che ridono felici e contenti, e con lei che per farsi fare i complimenti fa un po? broncio perché nessuno si è subito accorto del suo gran ?faticare?.

    Però vuoi mettere il tuo di ?Pan di stelle?! Se posso darti un consiglio, non frequentarla (ti potrebbe suggerire di cambiare metodo, oltre che di usare in cucina un po? più spesso i ?Quattro salti in padella? e la domenica ?Sofficini ai funghi?, ed allora il buon Giuseppe potrebbe anche esclamare: ?E pure questa, Signore! Tutte a me, tute a me, vero??

    Io ho sempre diffidato delle cognate: perché prese la fregatura ?Amore? e si beccò l?olio caldo della lucerna sulla spalla ad opera di Psiche mentre beatamente dormiva dopo avere fatto all?amore con la ninfa?? ma perchè Psiche ascoltò il consiglio della sorella di indagare per vedere come fosse fatto il suo amante segreto, che pur tanta gioia le dava. I miti insegnano sempre qualcosa.

    Perciò tu, Giulia-Marita, continua ad essere la personcina attiva che sei sempre stata, icurante di come si comportano (oziosamente) le altre. Se noti Vitty si è scelta una funzione tranquilla tranquilla: la ?stella cometa? che passeggia dondolando per l?aere celeste e nel presepe che fa?? sta bella ferma a godersi lo spettacolo.

    ? e tu invece, ripeto, ad arrampicarti su per le scale. Ad immaginarlo deve essere stato uno spettacolo meraviglioso (alla Zavattini di Miracolo a Milano), per non dire che il tuo altruistico agire dà finalmente una idea diversa delle donne di oggi, in genere immaginate (non da me che sono un femminista!) come coloro che, quando si accingono a dare una spiegazione, si arrampicano? sugli specchi!

    Dopo questo tuo impegnarti nel prepararmi una sì divina colazione hai ?assoluta libertà di parola?? Basta che cucini sempre così, e puoi parlare quanto vuoi, e come vuoi, pure a ruota libera, come il Berlusca per intenderci: nel senso, di potere parlare tanto quanto lui, e giorno e pomeriggio e sera, ma ovviamente senza dire le stesse cose che è solito dire lui (pardon, avviso sbagliato il mio, scusa, mi ero scordato che tu bugie non ne puoi dire!)

    Ancora grazie e grazie. Che c?è per cena??

  59.   giulia...maria Says:

    pant-pant-pant…giuseppeee…giuuuseeppeeee…la colazione è pronta,dove sei?
    dopo giorni di instancabile lavoro,finalmente eccomi qua con la colazione a base di *pan di stelle*…macchè bagno maria o quattro salti in padella,chi ha provato a preparare dolci così speciali sa cosa vuol dire…: e prendi la scala per il cielo, raccogli le stelle più tenere,ricerca la farcitura celestiale calda al punto giusto,e poi impasta-lascia lievitare-stendi-taglia e cuoci…insomma,il suo tempo ci vuole…ed io per i miracoli devo ancora imparare!ma di *pan di stelle* ne ho fatte per i “beati” e son sicura che giuseppe (appena arriverà)vorrà dividerele insieme a voi:))
    ops…ho parlato troppo?!!

    buongiorno sorella mia,è un pò che non te lo dico,anche se sono sicura che gia lo sai…ti voglio bene,baci^_^

  60.   SERGIO SESTOLLA Says:

    ——–
    ?Domenica 20 Novembre 2005 ore 16:21:52

    E così ho ceduto al consiglio dal mio amico Sergio Sestolla di scrivere un altro post,giusto per andare avanti oltre la festa di Ognissanti, e lasciare alle spalle l’onomastico di Cassandro?

    ——–

    Così scrivi nel tuo incipit, Vitty, per cui ci sarebbe da soggiungere? ?Màzzila ?a velocità!?

    Cinque giorni ci ha messo per postare un nuovo articolo e ?lasciare alle spalle l’onomastico di Cassandro?.

    No, No, tu Maria non potevi proprio farla!?? Quella era ubbidiente, oltre che ?muta? (a ben pensarci veramente non doveva essere proprio quel che si dice ?un?allegria?, per cui qal posto di Freud Giuseppe rivedrei le condizioni di accettazione).

    E come?? ti ho chiesto (non ricordo più neppure quando, tanto tempo è passato!) il nuovo post ?annullatore? della scritta famosa, che inconsapevolmente ti è scappata, e tu presenti un nuovo articolo dopo ben sei giorni, diconsi ?sei?!

    No, niente!? la ?silente occhi ?giù? Maria? non si addice a te! Per fortuna che, a proposito di silente c?è Giulia, che dobbiamo proprio convenire da quello che risulta che non solo non parla (e neppure più scrive!)

    Ah, forse, per come hai precisato tu, Vitty, sta preparando qualcosa di ?celestialmente caldo?. Sarà di certo così! Slurp, slurp!

    Comunque tu, Giulia, non ti formalizare: noi siamo di bocca buona e ci accontentiamo pure di qualcosa, appunto? ?a bagno Maria?!

    Solo Freud pretende una buona colazione, sia pure con formalistici cento ?grazie? e mille ?per favore?? e per forza: tu usi fra i tuoi ingredienti, nel preparargli gli intingoletti, il ?Pane degli angeli?!?

    Impara da Vitty, che se non sbaglio una volta si è presentata in un post come specialista di ?Quattro salti in padella?? e a furia di saltare dobbiamo dire che è arrivata in Cielo come ?Stella cometa? (che vuol dire fare carriera!? anche perché fra cielo e stelle lei ci sta bene, in quanto spera, malignamente credo, in un incontro con il pagano Zeus!)

    Ancora grazie, Vitty, di avere tempestivamente ascoltato la mia più che giustificata richiesta di un nuovo post? della serie ?Meglio tardi che mai?? e tantissimi auguri a che tu riesca a trovare un amabile ?Pio bove? e un rosicchiante-cardi ?Asin bigio?.

    In ogni caso, però, non ti preoccupare se la tua ricerca andrà a vuoto: vuol dire che ne faremo a meno e questo qui sarà, per come ci hai insegnato tu, un presepe ?ante Origene?, e quindi un presepe di antiquariato, per questo suo risalire a prima del III secolo, prima cioè di questo inventore degli animali da presepe, il quale, sia detto tra noi, sarà da imitare per la sua erudizione (come è noto, fu il più profondo genio speculativo del cristianesimo antico) ma non certo, questo lo dico per me, per la sua interpretazione letterale del Vangelo di Matteo, dove questo scrive ?vi son degli eunuchi che si son fatti eunuchi loro stessi per il regno dei cieli: chi può esser capace di queste cose, sialo!? (mancava che aggiungesse l?attuale tormentone ?Se non lo sai? sallo!?). Dicevo che non è da imitare perché a seguito di detto poco plausibile invito a ?guadagnarsi il regno dei cieli? in questa sbrigativa maniera egli? zac, fece quello che Van Goog fece col suo orecchio.

    (come fornitore di notizie storiche non vado male, dopo quelle sulla gens Iulia e su Cassandro!).

    Speriamo, in assenza dei valenti (o meglio, Vaillanti) bue e asino, che tu, Vitty, non ti sia sbagliata nel nutrire estrema fiducia in colei che ?saprà rinfrancarci con qualcosa di? ecc? ecc.?).

    In estrema ratio c?è sempre un?ultima soluzione: i Re magi, al posto di oro, incenso e mirra, porteranno, risparmiando un bel po?, della ?carbonella? (Gaspare, quello nero), della ?diavolina? e dei ?fiammiferi?, in base al principio ?primun calefacere deinde evangelizare?.

    Buona serata a tutti.

  61.   Vitty Says:

    Come vedi caro Freud_Giuseppe mi sono data daffare per ingaggiare il bue e l’asinello.Ho persino lanciato un appello! per ora non si è presentato nessuno,ma non dispero…. puoi contarci però che riuscirò a trovarli!!!!

    Vorrà dire che la brava maria _giulia,tanto per non smentire il nostro ruolo di donne ,sia pure in carriera o votate alla santità,saprà rinfrancarci con qualcosa di celestialmente caldo!!!!

    E tanto per entrare bene in tema natalizio un saluto con questa bella poesia …e mica di un autore a caso….ho riunito in una volta sola la storia e l’arte…..

    “Adoriamo il messia

    Lucrezia De? Medici

    Venite, angioli santi,
    venite suonando,
    venite tutti quanti,
    Gesù Cristo lodando
    con dolce melodia!
    Ecco il Messia!
    Pastor pien di ventura,
    che state qui a vegliare,
    non abbiate paura!
    Sentite voi cantare?
    Correte ad adorare
    Gesù con mente pia!
    Ecco il Messia!
    I Magi son venuti
    dalla stella guidati,
    e con ricchi tributi,
    in terra inginocchiati
    e molto consolati,
    adorano il messia
    e la madre Maria.”

    Buonanotte,sogno d’oro a tutti!!!!

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