Svegliarsi la mattina col nervoso,da quando è arrivato Vasco,è praticamente impossibile! Veramente anche dormire un po’ di più è assolutamente impossibile!!!!Puntuale come un orologio poco prima delle sette e trenta arriva in camera e alzandosi sulle zampe posteriori mi sprona ad alzarmi giuggiolando e toccandomi con le zampine appoggiate sul letto. Cerco di opporre una qualsiasi resistenza,ma quel musino e quegli occhi così vispi e allegri,mi fanno balzare fuori dal letto piena di energia. Il suo ringraziamento è immediato…una corsa a prendere il suo gioco preferito,ed eccolo di nuovo davanti a me con la palla in bocca pronto a “farmi” giocare!!! Una veloce colazione e…via fuori di corsa!!!

 

Eh,si… col sole o con la pioggia,faccio parte anch’io di quella schiera di persone che portano a spasso il loro cane.

 

Pur essendo di piccola taglia ha una forza notevole…è lui che guida,che decide dove vuole andare!

 

Di solito usciamo come razzi dal nostro cortile condominiale,dirigendoci velocemente nella piazza del Villaggio,dove ci sono alberi,e panchine. Qui il suo naso da tartufo si appiattisce sull’erba e comincia a seguire piste a noi invisibili. Di solito qualche passante si ferma a fargli dei complimenti,ne rivece sempre parecchi,a tutti “risponde”con molta grazia,muovendo la testina ora da un lato,ora dall’altro lato,guardando la persona che in quel momento gli stà parlando.Una volta finito di perlustrare la zona è il momento di fare una bella corsa senza guinzaglio,perciò ci rechiamo nel bosco che costeggia la chiesa.Questo è un luogo veramente bello,privo di pericoli,dove può correre e saltare quanto vuole. Grandi alberi di querce e pini ci assicurano una bella frescura. Uccellini e scoiattolidiventano compagni naturali di gioco. Vasco segue i rumori,i movimenti delle foglie…scave buche. Insomma,a dirla in poche parole,si diverte un sacco!!!! Quando finalmente si è scatenato abbastanza,mi viene intorno per farmi capire che è il momento di cambiare zona.Così gli rimetto il guinzaglio usciamo dal bosco e ci dirigiamo verso un vialetto alberato molto tranquillo.E’ qua che incontriamo spesso e volentieri altri cani al guinzaglio con i loro padroni…anche se a ben pensarci…sembra tutto il contrario!!!

Camminare con un cane è molto diverso dal camminare da soli!

 

Quando siamo da soli,incrociando una persona,se la conosciamo scatta il saluto,altrimenti ognuno va per i fatti suoi ignorando bellamente chi ci passa accanto! Con un cane no….è diverso!!! prima di tutto,quando siamo quasi vicini,la domanda che ci poniamo,è ” E’ maschio? E’ femmina?”. Perchè se incrociamo un cane dello stesso sesso,è facile che uno di questi diventi aggressivo,altrimenti se incroceremo uno del sesso opposto potremo star tranquilli che non accadrà niente….al massimo un’abbaiatina. Viene spontaneo chiedere come si chiami il cane,vezzeggiarlo un po’ mentre i due familiarizzano,o a seconda del luogo ,anche giocano….

 

E’ bene far “socializzare” gli animali,si evita di farli diventare aggressivi. Anche fra di loro però ci sono della simpatie e antipatie,basta fare attenzione a certi segnali inequivocabili che mandano con taluni atteggiamenti ,per evitare spiacevoli zuffe.

 

Perciò quando incrociamo un signore o una signora/ina con il proprio cane,non incroceremo il signor tal dei tali,ma Asia, Meggie, Luna,Buck,Oscar,Ugo,Kim,Kiara e Filippo ( due bellissimi Husky) e tanti altri.Noi come persone subiamo l’influsso dei nostri animali. Se un cane è simpatico,anche il padrone diventerà simapatico,se è maleducato….ih….anche il padrone/a sarà maleducato/a.

 

Un mondo davvero nuovo quello visto col guinzaglio in mano!

 

E non è l’unico cambiamento per me….anche il mio abbigliamento è cambiato….difficile uscire con “lui” con i tacchi alti,perciò spazio a scarpe comode,ad un abbigliamento più sportivo….ad un trucco più leggero.

 

In compenso il mio passo si è fatto più elastico , il colorito del mio viso più acceso e il mio umore molto,molto più sereno!!!

 

Se non l’avete,ve lo consiglio di cuore un amico a quattrozampe,potrete conoscere un mondo diverso e forse più bello…

Ciao a tutti,anche da Vasco!!!!



81 Commenti to “Passeggiando con Vasco ( Etna)”

  1.   pralina Says:

    Gia’ che c’ero mi son letta anche questo di post…

    Troppo bello questo Vasco!

    E’ vero quello che dici su come cambia la vita portando in giro il proprio cane in termini di relazioni.

    Io ho avuto 2 cani, ma avendo un giardino grande proprio non c’era bisogno di portarli a fare il giretto.

    Pero’ l’ultimo che abbiamo avuto (Fiorello) lo portavo spesso a fare una passeggiata fuori dal cancello, ma essendo in campagna, non incrociavo mai nessuno per fare relazioni. Ma era bello lo stesso perche’ tante volte da sola non mi veniva voglia di andare a passeggiare, ma col cane era un buon pretesto per uscire e vedere tante cose belle della natura.

  2.   vitty Says:

    Lorenzo,che bella sorpresa!!! E’ un bel po’ che non scrivi niente! hai abbandonato il blog? Spero tanto di no, perchè qua hai tanti amici e ti vogliamo tutti bene!!!

    Stanno bene i tuoi amici pelosi? Raccontaci qualcosa di loro!!

    Ti invio un caro saluto e ti ringrazio ancora per questa graditissima visita!!! Ciao!!!

  3.   Lorenzo Says:

    Adorabile chiaccherata intorno al tuo nuovo amico peloso…

    Ciao cara Vitty.

    L.

  4.   sempreio Says:

    ciao cara,
    grazie per le informazioni, come ogni leggenda è possibile inventarne una a seconda del momento e dell’occasione :-)
    buon sangue non mente: come tua sorella preferisci restare con i piedi per terra… proveremo con la bacchetta magica a far volare elle ;-)
    un bacio e buona domenica

  5.   Farfalla Says:

    Ciao!

    Bellissimo Vasco e bellissimo post!

    Sono la mamma “umana” di Molly, una cagnetta che ho preso che aveva solo 45 giorni e che ora ha quasi 14 anni.

    So cosa vuol dire vivere e prendersi cura di un animale, quindi condivido ogni tua singola parola ed ogni emozione descritta. Delle volte guardo Molly e penso: cavolo ti manca solo la parola!

    Sa tutto di me e di mio marito, conosce i nostri orari, le nostre abitudini, il rumore delle nostre auto, sa quando siamo allegri, quando siamo tristi e quando siamo arrabbiati. Insomma, è molto più attenta di tanti esseri umani!

    Parlerei di lei per ore ed ore, perchè, in 14 anni di vita insieme, ho davvero tante cose da raccontare ^_^

    Per ora mi fermo qui, mando una carezza a Vasco ed un sorriso a te.

    Buona domenica

    Baciotti!

  6.   vitty Says:

    Per GIOVANNI :

    Bentornato Giovanni,e grazie di esserti ricordato di noi ,nonostante fossi in vacanza in un luogo tanto bello!!!!

    Ti confesso che ero un po’ preoccupata per il tuo silenzio…speravo di leggerti da un momento all’altro! Certo non avrei mai immaginato di ricevere notizie da un luogo così lontano!!! Addirittura dal deserto!!!! Dovrai raccontarci questa esperienza,che effetto fa,quali sensazioni si provano a muoversi,a vivere nel deserto ( anche se eri in un albergo).Raccontaci del caldo,se veramente è così insopportabile,e se è vero che la notte invece fa freddo. Se anche tu ti sei riparato dal caldo come usa laggiù.

    E’ un luogo che mi affascina e lo temo allo stesso tempo,perchè è così diverso dal nostro ambiente!!! Però, per un momento vorrei chiudere gli occhi e immaginare di essere lì .

    E stupendo deve essere immergersi nel Mar Rosso!!! Ah,la nostalgia di Pepe ,da parte del tuo nipotino,mi ha intenerita. Non ci sono distanze,luoghi bellissimi che possano far dimenticare un amico a quattrozampre! Complimenti a Francesco che si porta nel cuore un amore tanto sincero!!!

    E quali strane coincidenze con quei numeri sull’aereo!!! Certo se qualcuno era superstizioso….bene,questa è la prova che i numeri sono tutti uguali,siamo noi a dargli una valenza diversa!!!

    Grazie per le parole gentilissime che mi hai riservato,la forza di questo blog,siete Voi! da sola sarei ben poca cosa!!!!!

    Ancora benvenuto e a presto!!!! Un nbacio al tuo nipotino e una carezza a Pepe e una a Aisha. Ciao,anche da Vasco!!!

  7.   Anonimo Says:

    Quanti commenti e consensi e lodi!Vasco -e il tuo post,carissima Vitty-conquistano.Ti ringrazio per aver trasmesso-mentre ero in ferie-i miei saluti tramite il post anche a tutti gli amici con i quali insieme ci ritroviamo sulla terrazza del tuo blog.Anfortas,che gatton gattoni-(scusa, forse dovevo scrivere carpon carponi per non urtare la suscettibilità di Vasco)riesce comunque a scriverti,nonostante l’assalto sciatico-lombare o giù di lì!SergioSestolla che infuria oltre la usuale e cara vena poetica tra i bagliori dell’Etna(fintanto che Cassandro rimase silente?)imperversando tra metempsicosi e simili altri vezzi,con la scusa di annaffiare il blog,provoca l’invito di Ariela,alle scienze occulte(…quando, alle Rive del Mar Rosso assorto sotto l’ombrellone gurdavo perso in un vuoto bicchiere,tra le decine e decine di materassini circostanti,uno solo tra questi-da oltre una decina di metri da me lontano-,si strappò dal lettino a sdraio e con turbine di vento si scaraventò sulla mia nuca, fracassando a terra il bicchiere.Mahhh!Forze non tanto occulte?certo che in aereo 5 posti in partenza tutti al n 17a.b.c.d.e e al ritorno…n 26 …per i miei due gruppi= 13 e 13!).La comprensione per l’Affetto e compagnia di Vasco, mi sono rimbalzate con le parole del mio nipotino Francesco”mi manca la compagnia di Pepe(suo cagnolino piccolo e nero)e di Aisha(grande e possente)!”eppure,era in pausa tra l’una e l’altra attesissima immersione per i pesci della Barriera).E il connubio nel passeggiar del Tempo,che velatamente Cassandro apre con il profumo della nostalgia.E saluto tutti gli altri amici,che ritroverò nel tuo prossimo post. Ciao da Giovanni.

  8.   Amfortas Says:

    Bentornata, Vitty :-)

    In questi giorni ho ricevuto un invito a scrivere qualcosa su Maria Callas, nell’imminente anniversario della scomparsa.

    Spero ne sia uscito qualcosa di buono :-)

    Un saluto a te e a tutti gli altri tuoi ospiti!

  9.   Piero P. Says:

    A quando un “Vasco day”? Forse sarebbe la cosa più carina di tutte le varie più o meno insulse manifestazioni…

  10.   sempreio Says:

    bentornata cara vitty,
    grazie di essere passata malgrado il tuo blog/giardino sia un grande impegno… indubbiamente trai molte soddisfazioni da questo passatempo, basta scorrere tra i commenti per rendersi conto di quanto è simpatico questo posto.
    senza voler distogliere l’attenzione dai tuoi argomenti, ti vorrei chiedere, da frequentatrice del posto, se avevi sentito questa leggenda sulla torre mozza, in verità non ho creduto molto al simpatico ristoratore che ce l’ha raccontata… sai, l’interesse di intrattenere i clienti mentre scelgono tra piatti succulenti può spingere a qualche fantasia :-)
    un abbraccio forte e a presto!

  11.   mio capitano Says:

    Viva sempre il V-day, vitty. Mi è spiaciuto non poter firmare, ma io abito in periferia e dalle mie parti non è che si vedano molti banchetti per la raccolta di firme. La prossima volta che andrò a Napoli centro cercherò di stare più attento.

  12.   vitty Says:

    Per CASSANDRO :

    Finalmente Cassandro eccomi qua a risponderti. E’ un bel po’ di tempo che non succedeva! questo periodo di vacanze c’hanno un po’ …sparpagliato,per fortuna tutto stà per tornare nella norma,come le nostre piacevoli chiaccherate. Mi piace chiarire che non sei stato affatto “retrocesso”. Averti definito “uno sbrogliatore di matasse” mi pare anzi un gran complimento. Solo una persona saggia piena di mille risorse, può venire a capo di situazioni ingarbugliate e riportare la calma! Oggi siamo tuti frenetici,piuttosto superficiali,trovare una persona che approfondisce gli argomenti,senza lasciarsi abbagliare dalle apparenze ,primo ,non è facile,secondo è una gran fortuna.

    Io su questo punto mi sento decisamente fortunata,solo l’esserti amica è già un gran privilegio!!!

    Quando Tiscali ha rivoluzionato questa piattafornma,mi sono chiesta come sarebbero stati gestiti i commenti.Temevo fossero ancora più “chiusi” solo per gli iscritti. Per fortuna non è stato così! Il bello di scrivere in internet è la libertà di esprimersi senza barriere!!! Anche a me non piacciono i commenti” moderati dal proprietario” mi sembra perdano quell’immediatezza del pensiero…la spontanietà.

    Per fortuna anche in questo siamo perfettamente in sintonia.

    Grazie per aver osservato che mi piace mantenere un dialogo con gli amici blogger.E’ proprio grazie a questi continui confronti con altre opinioni che ho imparato a guardare le cose con altri punti di vista. Posso dire che sono senz’altro migliorata su questo ,non dò più per scontato che sia giusto solo il mio punto di vista.

    Molto belle le tue annotazioni sui cani nella pittura, effettivamente sia nell?arte greca che in quella europea dei secoli successivi, gli dei e gli eroi del mito sovente vengono ritratti accanto al loro cane. Ogni artista, in base alla personale interpretazione e alla corrente cui si ispira, sceglie per la divinità che rappresenta una specie canina. Tiziano, per esempio, il pittore cinquecentesco delle Veneri, dipinge, modificando il colore del mantello, cani di piccola taglia della specie epagneul nano phalene.Un epagneul nano phalene col mantello bianco – fulvo viene ritratto sul letto della Venere degli Uffizi: si tratta di una tela, destinata al duca Guidobaldo d?Urbino, in cui Tiziano replica la scena della Venere nuda distesa con ai piedi il piccolo epagneul ma quale intensità nella calda atmosfera della stanza. Ancora un epagneul nano phalene monocolore viene dipinto da Tiziano sul letto di Danae, uno degli amori di Giove, che riceve l?abbraccio divino sotto forma di pioggia d?oro.

    L’elenco sarebbe lunghissimo,perchè il cane da sempre ha condiviso ogni attimo della nostra vita. Anche nelle pitture sacre sono raffigurati dei cani. Lo loro simbologia,manco a dirlo riguarda la fedeltà.

    Non raccologo invece l’invito,neppure tanto velato,di trattare Ser-Vasc un po’ più rudemente,con la speranza di dare qualche “bastonatina”(!) all’internato Sergio!!!

    Tutte le studiate per punzecchiarvi!!! ma nessuno dei due riuscirà a coinvolgermi fra le vostre diatribe. Okkei? bene,riponiamo i bastoni e niente “bastonatine” !

    Vorrei fosse vero invece di poter passeggiare con il Tempo al guinzaglio!!! Giocarci,e mantenere sempre il controllo dell’età.

    I tuoi versi sono sempre belli e generosi per noi donne. Questa poesia la terrò ben vicina per leggerla e rincuorarmi nel giorno del mio compleanno!!!

    A proposito di poesie.Vorrei pregarti,per quando potrai,di farmi conoscere il seguito della poesia ” Per la Gola” ,sono curiosa di sapere come si evolverà questo amore fra una portata e l’altra,perciò,se non ti dispiace,mi prenoto per il continuo!!!

    A chiusura di questo post,desidero farti conoscere questa bella poesia di Neruda dedicata al cane . Naturalmente la dedico al mio vasco e a tutti i cani del mondo. Ciao Cassandro,buonanotte!!!!

    ODE AL CANE

    Il cane mi domanda e non rispondo. Salta, corre pei campi e mi domanda senza parlare e i suoi occhi sono due richieste umide, due fiamme liquide che interrogano e io non rispondo, non rispondo perche’ non so, non posso dir nulla. In campo aperto andiamo uomo e cane. Brillano le foglie come

    se qualcuno le avesse baciate a una a una, sorgono dal suolo tutte le arance a collocare piccoli planetari su alberi rotondi come la notte, e verdi, e noi, uomo e cane, andiamo a fiutare il mondo, a scuotere il trifoglio, nella campagna cilena, fra le limpide dita di settembre. Il cane si

    ferma, insegue le api, salta l’acqua trepida, ascolta lontanissimi latrati, orina sopra un sasso, e mi porta la punta del suo muso, a me, come un regalo. E’ la sua freschezza affettuosa, la comunicazione del suo affetto, e proprio li’ mi chiese con i suoi due occhi, perche’ e’ giorno, perche’ verra’ la notte,

    perche’ la primavera non porto’ nella sua canestra nulla per i cani randagi, tranne inutili fiori, fiori, fiori e fiori. E cosi’ m’interroga il cane e io non rispondo. Andiamo uomo e cane uniti dal mattino verde, dall’incitante solitudine vuota nella quale solo noi esistiamo, questa unita’ fra cane con rugiada e il poeta

    del bosco, perche’ non esiste l’uccello nascosto, ne’ il fiore segreto, ma solo trilli e profumi per i due compagni: un mondo inumidito dalle distillazioni della notte, una galleria verde e poi un gran prato, una raffica di vento aranciato, il sussurro delle radici, la vita che procede, e l’antica amicizia, la felicita’

    d’essere cane e d’essere uomo trasformata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda con rugiada.

    Pablo Neruda

  13.   Edith Says:

    meno male che non hai pelo e ciglioni ; )))

    che bello sei bionda anche tu? io diciamo che mi dò una mano ; )

    hai ragione per quanto riguarda l’aspetto più intimo dell’inverno, io ho sempre amato l’ambiente casa, in fin dei conti è bello godersi le proprie cose, il caldo della casa, le serate di fronte a un bel film, magari bevendo un vin brulè caldo…se sono a Sassello poi, c’è la stufa a legna, e che bel caldo fa…sano e piacevole!

  14.   vitty Says:

    Per SERGIO SESTOLLLA:

    Grazie Sergio delle abbondanti annaffiate a queste “blog-piantine”,veramente cresciute molto bene!!!! ora so che in caso di bisogno,questo giardino sarà sempre in buone mani!!!!

    Non me l’hai proprio perdonato eh?! L’aver fatto indossare a Vasco un “abitino” rosso!!! A scanso di equivoci,ci tengo a farti sapere che non ha indossato più niente….anche quel completino l’ha portato pochissimo….l’inverno scorso ,a parte quel giorno di dicembre un po’ più freddo,è stato molto mite!!!! perciò,per favore….non me lo ricordare più!!Ho capito perfettamente il tuo punto di vista….e anche il suo,grazie alla tua intercessione,o al fenomeno ” Dibbuk”,come lo chiama Ariela!!!!

    Non sono andata al mare,in quanto ci vivo tutto l’anno….nè in Sicilia purtroppo!!! Ma ti assicuro non mancherò di farlo.Fra te,Cassandro e Alice mi avete fatto innamorare di quell’Isola. Senza contare le descrizioni,sempre entusiaste di mia sorella su persone e luoghi ,sempre siciliani,che ha avuto la fortuna di visitare. I vulcani poi,da sempre mi affascinano. Non ho idea di come si possa vivere così vicino ad un vulcano attivo. Forse ne avrei paura….forse no.Di certo l’amerei e mi sentirei come voi:vulcanica!!!! belle le poesie in dialetto ! Sono piene di energia,di forza,di amore per la tua città”più bella di una fata”!!! Anche se lontano,si percepisce benissimo il grande legame che ancora esiste con la tua Catania! Anche ricevere un pacchetto di sottilissima polvere nera,come

    “un souvenir_ _ _ un regalino
    che il pennacchio dell’Etna vi fa
    allorquando si sveglia _ _ _ “

    deve averti fatto desiderare di ritrovarti ancora lì con il profumo del mare,il sole,il giallo delle ginestre….e la confusione,il vociare dei mercati…..

    E’ molto bella la tua città vista attraverso i tuoi occhi.Perciò puoi giurarci che prima o poi l’andrò a visitare….magari Alice potrà aiutarmi a conoscerla meglio!!! Anche lei non scherza con le descrizioni!!!!

    Un piccolo appuntino però sono costretta a fartelo….come hai potuto pensare che potessi deisderare di eguagliare un certo personaggio di cui mi fa senso addirittura scriverne il nome….insomma quella signora dei cani…quella…come si chiama….la sciura brambillla ( che pare non li tenga neppure tanto bene ,quei poveriri animali!!!!). Ci tengo a precisare che non abbiamo niente in comune…neppure il nome…tanto è vero che si chiama michela vittoria….sgrunt!!! E non Vitty!! ovvia….e,democraticamente parlando,guai a te se ti avvicinia quei circoli della libertà…..( la loro s’intende!!!!)

    Ho scherzato,questo lo sai,vero? Anche se,un vecchio detto recita così:
    “Arlecchino si confessò burlando!!!”

    Un caro saluto,CIAO!!!!!

  15.   vitty Says:

    Per Piero P.

    Ah Piero P….anche tu con la storia degli scarponcini….come farò a varvi dimenticare quel completino rosso!!!!!

    Non sono brava come GiBi…ho scattato sì delle foto,ma niente di particolare…vedrò di scegliere le migliori….se ci saranno!

    Grazie comunque per la fiducia!!!! Ciao!

  16.   vitty Says:

    Per GiBi:

    Lo sapevo che vi avrei lasciato in mani buone!!!! Sergio,tu e tutti siete stati molto bravi e gentili,è stato un piacere leggervi al mio rientro!!! Se la tua leggerezza sono foto così belle e particolari,sarà un piacere condividerla!!!! Ne vedremo delle belle,ne sono certa!!!!

  17.   Piero P. Says:

    Scusami Vitty, ma visto che hai fatto i complimenti alla foto del “gattino sbadiglioso” di GiBi forse sarebbe il caso di farci vedere Vasco…con gli scarponcini da montagna.

  18.   come alice Says:

    Ciao Vitty, bentornata!!! Vorrei leggere tutti i commenti ma non ho mai molto tempo purtroppo…spero di rimettermi in pari prima o poi…

    Un bacione a te ed un saluto a tutti i tuoi ospiti, in particolare ad Ariela che sono felice ami l’Etna…volevo fare un post con qualche curiosità in merito e magari con le foto che ho scattato con il cellulare la sera dell’eruzione, ma non ho avuto tempo e confesso che le foto non sono venute un granchè…

    A presto :)

  19.   Edith Says:

    cani e padroni spessissimo si assomigliano…quindi mi chiedo come sei fatta tu ; ) scherzo…

    hai fatto benissimo a prendere un cagnolino, e del resto vedo che sei proprio felice! salutoni a Vasco!

  20.   GiBi Says:

    Eccoti! Bentornata! Certo che Sergio Sestolla ci ha tenuto impegnati a leggere le sue composizioni e il tuo blog e’ stato frequentatissimo.Io mi sto’ disimpegnando un po’ e pubblichero’ le foto dei miei animaletti,ho voglia di leggerezza.
    Ciao,ciao!

  21.   Piero P. Says:

    Ben tornata Vitty! Credo proprio che amche Vasco si sia divertito in vacanza, sarà perchè io preferisco la montagna, ma mi viene da pensare che anche i quattrozampe la gradiscano molto. Mi auguro davvero che tu abbia trovato le “pianticine” del tuo salotto adeguatamente inaffiate…anche se la mancanza della mano della padrona si fà inevitabilmente sentire…

  22.   La Vitty tornata!!! Says:

    Sono tornata!!!! Mamma mia quanto mi siete mancati ,e che gioia trovarvi qua!!! Certo che questo giardino,oltre che ben innaffiato,è pieno di fiori colorati….i fiori siete voi,profumati e bellissimi!!!!

    Vi porto i saluti di Giovanni,ho trovato un suo messaggio dove mi prega di salutarvi tutti.E’ in vacanza in Egitto,ha scritto da un albergo nel deserto.E il suo pensiero è corso da noi!

    Insomma, fa davvero piacere essere ricordati anche così da lontano.

    Chissà quante cose avrà da raccontarci quando tornerà!!! Ti aspettiamo Giovanni! Un saluto anche da tutti noi!!!!

    Un grazie,speciale ad Ariela,a Sergio,a Cassandro ( finalmente!!!! bentornato!!!!) che tanto hanno scritto,dissertando su mitologia,filosofia …politica!! ( Sergio,quella di “vitty brambilla” è stato un colpo basso!!! ) datemi tempo e vi risponderò con vero piacere!!!

    Ancora grazie a GiBi,semprenoi,Piero P.,che ho scoperto con immenso piacere che ha aperto un blog!!!! Ho provato Piero a lasciarti un commento,ma una scritta me l’ha impedito…ritenterò.

    Grazie a Come _Alice che c’ha emozionato col suo raccontare l’eruzione dell’Etna “con una lingua di fuoco altissima” ,ad Amfortas,che pur soffrendo “come un cane”,ha trovato il modo di lasciarmi un saluto! A mio Capitano per gli utili consigli su come evitare strane punteggiature,a Mary,che ancora è in attesa del secondo lieto evento ( stiamo aspettando con te Mary)

    davvero un grazie a tutti! Domani verrò a trovarvi nei blog così mi aggiornerò sui vostri scritti!!!

    Per ora vi saluto anche da parte di Vasco,che in montagna è stato benissimo….ha corso e scorrazzato nei boschi come un capriolo!!!!

    Buonanotte,a domani!!! Ciao a tutti!!!!

  23.   ariela Says:

    Mamma mia, quanta strada si deve fare avanti e’ndrè per lasciare un commento!

    Bentornato stimatissimo Cassandro! E che ritorno…in prosa, in versi, sembri veramente in ottima forma, una verve ed uno charme che mi portano a pensare che le vacanze ti abbiano veramente giovato e rinfrescato lo spirito. Ho apprezzato particolarmente la precisione delle citazioni, con tanto di data, dei commenti che hanno preceduto il tuo. Penso che Vitty, che ama documentare lo sviluppo dei temi discussi nel suo salotto, probabilmente vorrà notare cronologicamente i vari interventi nella colonna accanto. Interessante anche l’appello ad Empedocle Sestolla, magari ci raccontasse come diavolo ha perso il famoso sandalo che ha dato luogo a tante supposizioni (altro che sputacchiato fuori dall’Etna a prova dell’inghiottimento di Empe’, secondo me l’ha perso correndo dietro a qualche campestre fanciulla).

    Adesso non ci resta che attendere il ritorno della padrona di casa che non dovrebbe tardare. Auguriamole, dunque, un dolce ritorno tra i suoi ospiti impazienti di leggere le nuove avventure che certamente ci racconterà.

  24.   CASSANDRO Says:

    Per Ariela

    Due precisazioni:

    La prima per controbattere, non di certo le tue affermazioni del 31 agosto sulla trisfaccettatura di Sergio (la seconda, da te indicata e da me sempre pensata, è perfetta!), bensì la tua volante affermazione

    **O Servasc, veramente suona bene questo binomio _ _ _ per associazione d’idee mi fa pensare al saltare una pozzanghera, ser_ _ _ (oppppsssss) _ _ _ vasc_ _ _ (atterrata)**

    Infatti, non so per quale motivo, all’inverso di te, Ariela (eppure tu non sbagli mai, o quasi!), nessuna sorpresa sorge in me nel leggere il nome *Ser-vasc* in quanto, a differenza tua, mi fa pure pensare al salto_ _ _ SER _ _ _ (oppppsssss) di una pozzanghera, ma con atterraggio onomatopeico però (VASC _ _ _ !) dentro la pozzanghera stessa, e quindi ad un infangamento totale del SER saltatore (come d’altronde sarebbe naturale!)

    La seconda perché ho tanto timore che tu abbia a sopravvalutare pure me quando scrivi (commento del 26 agosto):

    **non meno sorprendente, sarà leggere Cassandro che si esprime attraverso Zubin (e speriamo che non dimentichi la “n” che, in lingua ebraica popolare, sarebbe imbarazzante. (E mo’ te vojo vede’ che ce capisci de cultura ebraica!)*

    Magari mi esprimessi attraverso Zubin Metha, Ariela! _ _ _ Io sono anni luce lontano dalla sua arte, così bene illustrata dal comune amico Amfortas (mi ci vedi a dirigere un concerto: forse potrebbe farlo Sergio, però alla Totò di *Vota Antonio*!)

    Inoltre, circa la presenza o assenza della * n * nel nome di detto maestro nulla so dirti in quanto della cultura ebraica, base del pensiero religioso nel mondo occidentale, assai poco conosco, purtroppo: i miei studi hanno prediletto in particolare la figura di Mosè, anche per avere studiato a lungo la sua famosa statua, scolpita da Michelangelo in atteggiamento furente secondo Freud (ma su questa interpretazione non sono completamente d’accordo!), la quale, come è noto, sta nella Chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma, che spesso frequento: al limite si può argomentare su questo capolavoro in assoluto dell’arte di tutti i tempi.

    Ciò premesso, ti ringrazio del consiglio, Ariela, del 31 agosto, di occuparmi un poco di più di *scienze occulte e sfaccettature caratteriali*, tralasciando argomenti musicali (nonchè barzellettieri, secondo il tuo illustrissimo Sestolla), che sono pur sempre una mia piccola passione, mentre sono il tormento del sopraccennato individuo che a chi gli chiedeva se sapesse chi fosse Bach era solito rispondere: *Certo: il dio del vino!*.

    Comunque lo farò, cara amica, o meglio lo incrementerò in quanto pratico ciò già da tempo, pure se Sergio non lo sa, ovviamente, perché io tali °scienze° le applico in genere nei confronti delle appartenenti al meraviglioso emisfero femminile (e Sergio *femmina* non è _ _ _ ancora! _ _ _ Mezzo cane, sì!).

    Più in particolare, almeno per me, se si arriva a ritenere che, ad esempio, una gentile signora è riuscita a fare nel nostro cuore una breccia almeno circa quanto quella di Porta Pia è ovvio che poi si voglia sapere, sospettando pure possibili temuti interventi di scienze occulte, come ciò possa essere avvenuto, in quanto, sempre poi, particolari pensieri ecco che arrivano addirittura in momenti, come mi è capitato, in cui si è assai diversamente impegnati, ad esempio, quando si sta al ristorante a gustare un prelibato pasto.

    P E R___L A___G O L A

    Ti penso sempre io _ _ _ innamorato

    cotto e stracotto son di te _ _ _ E’ un dato

    di fatto questo, dal quale non so

    uscire _ _ _ Guarda un po* _ _ _ Ma guarda un po*!

    Che cosa mi hai fatto?…Una fattura?

    _ _ _ con l’iva e senza l’iva _ _ _ .che ancor dura?

    Una magia nera? _ _ _ Un Woo-doo? _ _ _

    M’hai punto in quel posto che sai tu?

    Per metempsicosi stai qui

    dentro di me? _ _ _ Un Dibbuk sei, di*?

    Ma certo! _ _ _ In mente mia come un chiodo

    entrasti _ _ _ pure se non vado al sodo

    e sùbito ai pensieri osè non cedo…

    Dove sarai _ _ _ .esempio _ _ _ mi chiedo

    andando al ristorante? _ _ _ che farai? _ _ _

    chi sa chi stai mettendo in mezzo ai guai? _ _ _

    chi stai fregando in tutte le maniere,

    chè sei regina tu nel darla a bere,

    chi stai incantando col fare innocente

    di quella che non gliene frega niente? _ _ _

    chè ormai tanto ha dato e la vita

    per lei è diventata un po’ scipita

    e invece _ _ _ invece _ _ _ beh, tutto controlla,

    prontissima a scattare come molla

    (zitta però, chè all’occhio non vuoi dare

    se no come si fa ad imbrogliare?)

    se le interesssa all’improvviso uno,

    specie se snello, occhi vivaci, bruno

    _ _ _ diciamo come me _ _ _ che mi hai pescato

    mettendo in bella mostra ogni tuo lato,

    stando ritrosa un dì, or col contatto,

    con le parole prima ora col tatto,

    sgranando gli occhi quando ti parlavo

    di Dante, oppure il Pantheon ti spiegavo,

    facendoti tenere per il braccio

    quando d’inverno a terra c’era il ghiaccio,

    facendomi pensare a quello che

    avrei potuto poi fare con te

    _ _ _ e dopo fatto _ _ _ a rimuginarlo,

    e non vedere l’ora di rifarlo.

    Ed anche qui _ _ _ qui, ora, al ristorante,

    che credi che io pensi in questo istante?

    Lo vuoi sapere? _ _ _ Vuoi correre il rischio? _ _ _

    non è, attenta, un bacio sotto il vischio!

    (Cassandro)

    _ _ _ e a questo punto seguono i pensieri un poco arditi di questo lui, suggeriti dalle varie pietanze che sta consumando (contorno compreso), con ovvio particolare riferimento alla fattezze ed ai comportamenti che lei suole tenere nel gioco amoroso (c.d. *sfaccettature caratteriali e fisiche*)

    Poichè però usciremmo fuori dal tema vaschiano senza permesso

    _ _ _ (anche se ciò è ampiamente avvenuto ad opera del Sergio filoetneo, il quale potrebbe, dato che si atteggia a volte a filosofo, farci godere un poco nel riproporci di persona il tentativo di Empedocle da Agrigento: se vuole, mi offro io di regalargli un paio di sandali! _ _ _ Se comunque egli ignora, il che è molto probabile, la relativa leggenda digli, o Ariela che ci hai insegnato cos’è il Dibbuk, che può conoscerla andando pure lui su google e digitando le voci *Etna sandalo filosofo* ) _ _ _

    mi fermo a questo punto, anche perché trattandosi di varie succulenti portate occuperemmo troppo spazio e la Vitty, oltre che innaffiato correrebbe il rischio di trovare il suo giardino completamente allagato, ed allora il suo Vasco correrebbe l’altro rischio di vedersi affibbiato un completino rosso da palombaro.

  25.   CASSANDRO Says:

    Come passa il tempo, Vitty!

    Sergio Sestolla ora è diventato *difensore strenuo dei cani* (ognuno tira l’acqua al suo mulino!), ed io sono stato retrocesso a *sbrogliatore di matassa* (commento del primo settembre!)

    Okkei, okkei, Vitty! Comunque , eccomi sempre qui (e vediamo se riesco ad ingarbugliarla di più!), anche perché tu non inserisci nel tuo blog l’avviso “i commenti per questo blog sono moderati dal proprietario”, che mi sta un poco in antipatia in quanto altera il concetto di libertà ed anarchia che domina, per fortuna, ancora internet.

    Per prima cosa vorrei consigliarti Vitty, specialmente ora che sappiamo del Dibbuk e quindi di cosa malauguratamente si può nascondere dentro il pancino di un cagnolino, di non creare una sia pur lieve confusione (la pur sempre attenta Alice, iniziando a leggere questo post, ha precisato il 24 agosto di avere avuto la sensazione che quasi quasi *si parlasse di un bambino!*), e quindi (secondo consiglio per riequilibrare il tutto) di trattare Ser-vasc (qualora ci fosse realizzata la detta metempsicosi, non ostante i tentativi di Sergio di restarne fuori: ma che paura ha dal momento che *cane non mozzica cane*), appunto esattamente *come un cane*, anche quindi con qualche bastonatina (se riesci a beccare l’internato Sergio molto meglio, ovviamente!)

    Solo per restare nel tema delle immagini dei cani al guinzaglio, a differenza del *Sergio semicanino* che ha utilizzato il 2 settembre (le date dei comenti sono necessarie nel tuo blog, Vitty, perché sei una delle poche bloggher che hanno un dialogo continuato nel tempo con i tuoi amici, per cui se ne potrebbe perdere il conto: complimenti!) per similitudine quelli rozzi e grevi, anche se come Dante (ah, ah, ah) _ _ _ ovviamente perché a digiuno di gran parte della pittura quattrocento-cinquecentesca (Jan van Eyck, Hans Memling, Vittore Carpaccio, Jacopo Pontormo,ecc) _ _ _ io in maniera più gentile e lieve utilizzo quelli di piccola e delicata taglia, tipo il Vasco (senza il Sergio incorporato!), come in questa composizione che dedicai ad una mia amica che cominciava a temere lo scorrere del Tempo in quanto stava per entrare nella indefinita ed indefinibile, se non sotto un freddo profilo di certificato anagrafico, meravigliosa terza età, che fra l’altro ha il dono di durare per le belle donne quasi in eterno.

    B U O N___ C O M P L E A N N O

    Ci vuol coraggio a dire la tua età!

    perchè devi passare per bugiarda?

    chi mai sul serio più ti prenderà?

    il *Tempo*, amica mia, non ti riguarda!

    Esiste sol per gli altri il suo fluire,

    ma per te no, per te che l’hai incantato

    con un sorriso prima e per finire

    con le tue lievi mani l’hai bloccato

    _ _ _ e non si può più muovere! _ _ _ è rimasto

    fermo, accucciato, buono accanto a te,

    siccome cane quando aspetta il pasto

    oppur quando carezze vuol per sè.

    Così tu vai _ _ _ leggera per la via

    passeggi con il *Tempo* al tuo guinzaglio

    sprizzando dai tuoi occhi la malìa

    di chi non ha un’età _ _ _ E’ vero o sbaglio?

    (Cassandro)

    Vuoi vedere che pure il *Tempo*, sempre dato per scontato il realizzarsi del Dibbuk arieliano, silenziosamente ha invaso il tuo Vasco e senza saperlo sei tu che **leggera per la via passeggi con il _ _ _ _ _ sprizzando nei tuoi occhi la malìa di chi non ha un*età _ _ _ ????**

    Buon pomeriggio _ _ _ e passiamo all*altra gradevole interlocutrice, prodiga di interessantissimi commenti ed attualmente però un tantinello avara dei consueti, altrettanto interessanti, post!

  26.   Piero P. Says:

    Buona serata a tutti i frequentatori del salotto di Vitty. Mi chiedo come se stiano passando lei e il buffo Vasco. Chissà cosa pensano i giovani quattrozampe quando si trovano al di fuori dei soliti ambienti…oltre, naturalmente, a correre come il vento.

  27.   ariela Says:

    Saluto tutti e particolarmente Alice e Sergio, ho letto avidamente i loro commenti sull’Etna. Non so perchè questo vulcano ha per me un fascino incredibile e quando leggo che è in eruzione, cerco dappertutto testimonianze. Questa volta sono stata fortunata perchè possiamo vedere il Canale5, di solito non c’è molto da vedere su questa rete ma l’Etna l’ho visto, eccome se l’ho visto. E’ impressionante l’eruzione di un vulcano. Vabbe’, sono sicura che la polvere a cui accenna Alice mi farebbe mugugnare, ma dato che non corro il pericolo di doverla subire, lascio volare la fantasia sbrigliata pensando a questo gigante brontolone.

    Un abbraccio a tutti e buona domenica.

  28.   SERGIO SESTOLLA Says:

    ** Buon proseguimento** _ _ _ di annaffiatura, vero?

    Continuiamo quindi a dare anche noi, appunto, un* annaffiatina alle blog-piantine del giardino di Vitty, che continua a godersi le vacanze insieme al godereccio Vasco pronto ad accompagnarla ovunque felicemente saltellante, speriamo senza un magnifico costumino rosso (se la sua padrona sarà andata al mare) o un completo di alpinista (se sarà andata in montagna).

    Chissà poi se, Vitty, non sarà andata in Sicilia a godere dello spettacolo pirotecnico dell’eruzione dell’Etna tanto ben descritto da Alice, che ringrazio del privilegio concessomi di avere trovato il tempo per leggere la composizione sulla nostra Etna, la quale peraltro ci riserva sempre sorprese, sia positive, la spettacolarità dell’eruzione, sia **un poco meno belle come la pioggia di cenere vulcanica che ne segue**.

    A questo proposito ho appena ricevuto da una mia amica un pacchettino contenente la detta sottilissima polvere nera, che ha fatto tornare alla mia mente la città di Catania, per come era, e della quale avverto grande nostalgia, e per come doveva invece essere con detto ricordino vulcanico.

    L’ERUZZIONI DI L’ETNA

    Tu mi mannasti da la mè cità

    _ _ _ amica _ _ _ *n souvenìrri _ _ _ *n rialeddu,

    ca lu pinnacchiu *i l’Etna vi fa

    appena s* arrusbigghia _ _ _ *N pacchiteddu

    pi posta mi mannasti cu la rina

    niura e fridda ca vi casca ‘n testa

    _ _ _ e notti e ghiornu _ _ _ da *a sira a* matina,

    e para a luttu ‘sta città di festa.

    Nun era megghiu siddu mi mannavi

    anticchia ‘e suli?_ _ _ *u ciauru d* *o mari

    d* *a Trizza o d* *o Casteddu?_ _ _ e ci cunsavi

    attagghiu *na ginestra?_ _ _ e macari

    ‘u vucilìzziu di la Piscaria?

    Catania m* *a ricordu a *sta manera,

    senza cìnniri, focu e camurrìa

    _ _ _ ca comu tu lu sai, Catania_ _ _ era _ _ _ _ _ _ _

    Era_ _ _ e sarà! _ _ _ chiù bedda di *na fata,

    appena passa *a_ _ _ mala nuttata!

    Ovviamente per aiutare Alice che legge prima la traduzione italiana per potere capire l’originale in dialetto (e che dovrebbero fare i toscani doc come Vitty o le genovesi come Elle?) provvedo subito a tradurre il tutto.

    L’ERUZIONE DELL’ETNA

    Mi hai mandato dalla mia città,

    amica, un souvenir_ _ _ un regalino

    che il pennacchio dell*Etna vi fa

    allorquando si sveglia _ _ _ Un pacchettino

    tramite posta mi hai mandato con la rena

    nera e fredda che vi cade in testa

    di notte e di giorno _ _ _ dalla sera alla mattina,

    e acconcia a lutto codesta città di festa.

    Non sarebbe stato meglio se mi avessi mandato

    un po’ di sole? _ _ _ il profumo del mare

    di Aci Trezza o di Aci Castello?_ _ _ e ci mettevi

    accanto una ginestra?_ _ _ e puranco

    il confuso e prolungato vociare della Pescheria?

    Catania io la ricordo in questo modo,

    senza cenere, fuoco e seccature

    _ _ _ perché, come tu sai, Catania_ _ _ era _ _ _ _ __ _

    Era _ _ _ e sarà sempre! _ _ _ più bella di una fata,

    appena sarà passata la *mala nottata*!

    (Sergio Sestolla)

    Saluti a tutti in attesa del rientro della padrona di casa accompagnata dal fedele Vasco, di cui

    leggeremo le nuove avventure, sempre che non abbia voluto riservarci la sorpresa di adottare

    qualche altro cagnolino, oltre che per passione propria anche,forse, per adeguarsi a personaggi

    al momento avviati verso carriere di successo (non so se da lei ammirati), tipo Michela Vitty

    Brambilla che di cani ne ha 14 (la lettura di questo post mi ha spinto ad apprezzare un poco di

    più questi deliziosi quadrupedi, e quindi i loro padroni e padroncine, per cui chissà che ciò

    non mi porti a dare prossimamente il mio voto a detta fondatrice dei circoli della liberta)

  29.   come alice Says:

    E non sia mai detto che anch’io non dia “un’annaffiatina” (metaforica) alle blog/piantine…magari solo x un saluto e l’augurio di buone e riposanti vacanze cara Vitty…

    Purtroppo non ho il tempo x leggere tutti i commenti, però mi sono soffermata con piacere sulla poesia di Sergio sulla vecchiaia…posso confessare? Ho letto prima la traduzione in italiano, ritrovando poi il significato nelle parole in siciliano…In realtà erano abbastanza comprensibili (col senno di poi!)…:)

    Confermo l’importanza dell’Etna x i siciliani: l’altra notte abbiamo assistito in diretta, seppure a distanza, ad uno spettacolo magnifico e impressionante…un’eruzione con una lingua di fuoco altissima che si vedeva benissimo anche dalla città e nonostante l’illuminazione artificiale…

    un pò meno bella la pioggia di cenere vulcanica che ne è seguita…:)

    Un saluto a tutti, Vasco compreso, e buon proseguimento :)

  30.   sempreio Says:

    ciao vitty,
    ecco perché le tue visite si son fatte rade :-)
    1) il tuo blog è un bar simpaticamente e fortemente frenquentato
    2) come dici giustamente nel post, un cane aiuta a socializzare :-)
    3) sei partita per le vacanze
    4) spero che vasco abbia trovato la giusta sistemazione

    anche a te un mare di auguri per una vacanza super rilassante. per quanto mi riguarda è stata davvero riposante anche se corta.

    un abbraccio e a presto!

    PS chiamami pure col nick che preferisci :-)

  31.   Mary Says:

    Buone vacanze cara Vitty, riposati. Il tuo blog è in buone mani. Continueremo a commentare nell’attesa del tuo ritorno.

  32.   Amfortas Says:

    Chiedo scusa, non ho tempo di leggere tutti gli interventi e la schiena mi fa un male cane :-) ( e uno)

    Poi, in effetti molto spesso il copia e incolla da Word è difficoltoso, e sembra che si scriva da cani (e due)

    In questi giorni, privo del piacere di lavorare, molto spesso mi ritrovo a casa, solo come un cane (e tre).

    Quando mia moglie rientra e trova tutto in disordine, mi sgrida pesantemente, tanto che mio fratello dice che poi obbedisco come un cane bastonato (e quattro).

    Aggiungiamo pure che spesso, visto che la schiena non mi sorregge, sono costretto a mettermi a quattrozampe!

    Un guaito a tutti :-)

  33.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Quando Vitty manca *i topi ballano*. Cerchiamo quindi di fare andare avanti questo blog secondo i compiti assegnatici per le vacanze.

    Concordo prima di tutto con l’affermazione ** Un blog che va avanti da solo non è cosa da tutti** di GiBi, (ma qui tutto è possibile), il quale con l’occasione cortesemente precisa utilizzando un *paragone Etneo* che quando il sottoscritto commenta (rectius, parte) *è come un vulcano in eruzione*.

    Grazie, il paragone mi lusinga (noi siciliani siamo molto sensibili alla nostra Etna e non si contano i paragoni che vengono effettuati avendo come termine di riferimento il nostro Mongibello) e mi sollecita a risponderti con una composizione, purtroppo in dialetto siciliano, che appunto utilizza come termine di paragone a contrario la vitalità di questa montagna (lo dobbiamo pur mandare avanti questo blog, se no saremo bacchettati da Vitty al suo rientro), e che nel contempo comprende pure la figura di un cane (ecco l’utilità dei vari Vasco), come residuale interlocutore del nostro protagonista, che non vuole arrendersi, come è bene che sia per tutti, non si rassegna e cerca un rimedio valido per superare i problemi.

    VICCHIANIA _ _ _ E

    *A _ _ _ MANERA_ _ _ DI _ _ _ NISCIRINI!

    Picch* haja addivintari puri jù

    vecchiu bacuccu com* a *ddu cristianu?

    _ _ _ ch’è tuttu stortu e nun cridi cchiù

    ca era com* a l*Etna _ _ _ *n vulcanu! _ _ _

    ccu focu dint* *e vini _ _ _ e *ntilligenza

    n* avia cchiù di *na vurpi, e *nveci ora

    omu non è _ _ _ ca sulu all* apparenza

    _ _ _ ca non è vara cchiù, nè **cannalora**.

    E poi, cu ccu parra l’omu vecchiu?

    _ _ _ c* *u cani — siddu l* havi! — pò parrari!

    e sulu si si varda *ntra lu specchiu

    cu è ca no canzìa pò truvari!

    Però, l’haju a circari jù *na via

    _ _ _ zocch* è mi pò livari di *st* affanni:

    allura *a acchiappu, zoccu sia ca sia,

    _ _ _ megghiu s* è biunna e di trentacinc*anni!

    (Sergio Sestolla)

    Ed ecco la traduzione, per tutti tranne per Alice che se legge spero che sappia sentirla proprio della sua terra.

    VECCHIAIA _ _ _E

    LA _ _ _MANIERA _ _ _DI _ _ _USCIRNE _ _ _FUORI

    Perchè debbo diventare pure io

    un vecchio stravecchio come quel cristiano?

    _ _ _ che è tutto storto e non crede più

    che egli era invece come l’Etna _ _ _ un vulcano! _ _ _

    col fuoco dentro le vene _ _ _ e che intelligenza

    ne aveva più di una volpe e che all’inverso ora

    uomo non è che solo all’apparenza

    _ _ _ perchè non è più nè *vara* ( 1 ) e neppure *candelora*.

    E poi con chi parla l’uomo vecchio?

    _ _ _ col cane — se ce l’ha! — lui può chiacchierare!

    e soltanto se si guarda allo specchio

    chi non lo evita lui può trovare.

    Però la debbo cercare io una via di uscita,

    _ _ _ qualsiasi cosa che possa togliermi da questi affanni:

    allora la prendo repentinamente, qualunque cosa questa sia,

    _ _ _ meglio se è bionda e di trentacinque anni!

    ( 1 ) Carro principale che nelle processioni religiose trasporta il simbolo o le ceneri del Santo Patrono al quale è dedicata la festa. La “vara” viene seguita dai carri ( candelore ) – ovviamente di minore importanza – delle corporazioni degli esercenti i vari mestieri ( pescatori, panettieri, ecc.)

    Buona serata a tutti, compresa Vitty se per caso ancora si ricorda dei suoi amici bloggher.

    N. B. Mi scuso per la presenza degli asterischi e delle lineette al posto rispettivamente delle virgolette, o dei troncamenti, e dei segni di interpunzione. Come ha cortesemente precisato Capitano (al quale rivolgo i miei complimenti per il suo blog di assai piacevole lettura) si tratta di un difetto conseguentemente al copia incolla da Word che Tiscali stranamente non riesce ad eliminate in quanto detta anomalia non si ripete a fianco del blog, dove sono riportati gli *ultimi commenti*.

    E qui mi chiedo: possibile che i tecnici di Tiscali non riescano a correggere tale inconveniente? Esiste un rimedio da parte di chi commenta, che so, ad esempio, procedendo a diversa digitazione?

  34.   Piero P. Says:

    Buone vacanze Vitty, a te e naturalmente a quel simpatico di Vasco. Mi auguro davvero che possiate divertirvi e magari fare amicizia con altri quattrozampe e i rispettivi padroni.

    Ci lasci “in eredità” il blog… senza te e senza lui sarà certamente meno frizzante: ci faremo coraggio e sapremo aspettare!

    PS

    Magari fotografa quando sei via, in questo modo vedremo anche le sue avventure!

  35.   GiBi Says:

    Ciao vitty, stai andando in vacanza? Bene,avrai addirittura un blog che va avanti da solo,non e’ cosa da tutti.Grazie al tuo poeta preferito che,devo dirlo,leggo anch’io con gran divertimento,quando “parte” e’ come un vulcano in eruzione,mi sia concesso questo paragone Etneo.
    Buone vacanze.

  36.   vitty Says:

    Per SERGIO SESTOLLA E UN SALUTO A TUTTI!!!!

    Ah Sergio! Vedo che l’argomento ti ha “preso” molto! E’ un gran piacere leggere il tuo variegato scritto! Oltre che divertita mi ha richiamto alla mente brani di storia. Non c’è mai banalità nelle tue parole! sei bravissimo e adoro quello che scrivi e come lo scrivi!!!

    In questi giorni sarò assente,per questo non potrò risponderti subito. Vado a prendermi un po’ di meritato riposo. Ma torno eh?! Nel frattempo “affilerò” la penna. Tu hai fatto molte citazioni,brani di letteratura sull’argomento cani che avvalorano le tue tesi…benebenebene,troverò anch’io qualcosa di molto adatto….:))

    E Cassandro! Proprio si fa desiderare!!!! Anche Giovanni non si è fatto sentire! Spero di trovare qualche bella sorpresa al mio ritorno!!!

    Ora vado,ma prima permettimi di salutare te e tutti gli amici che gentilmente mi onorano della loro amicizia. Lascio il blog nelle vostre mani,come le piante da annaffiare!!!!

    Un abbraccio e un bacio a tutti.A presto! Ciao!!!!

  37.   Mio Capitano Says:

    Vorrei segnalare ai tuoi commentatori, vitty, che copiando incollando il testo da word si verificano alcuni errori nei commenti specie con apostrofi e virgolette. Un caro saluto al cagnolino vasco e ai suoi amori giovanili quivi ricordati com simpatia. :-)

  38.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Non mischiamo le carte in tavola, Vitty, ricordando che si potrebbe realizzare una mia metempsicosi nel cane della Paris Hilton, chè lì i parametri cambiano! _ _ _ al limite tale privilegio lo lasciamo ad Alessandro Magno (mica posso competere con lui!), sul cui condottiero debbo però dire che fino a che non ho letto la frase da te rapportata (ma dove li vai a pescare questi assiomi _ _ _ che hanno scritto un libro apposta per gli amanti dei cani, tipo Bignami!?) avevo delle idee più positive: anche se lui somaticamente qualche riferimento al cane lo aveva in quanto teneva, secondo i suoi biografi, oltre che la testa a cetriolo, un occhio azzurro ed uno marrone, proprio come gli Huski, e quindi _ _ _ _ _ .

    Ora, dato che mi hai promosso a *difensore strenuo dei quattrozampe” veniamo ad informarti su tua esplicita richiesta che*cosa ne penso del mondo canino*, pur essendo cosciente del fatto che conversare su tale argomento con una personcina come te che conosce vita morte e miracoli tale universo (che costituisce peraltro un notevole business internazionale), e che adora tale gentile mondo, mi imbarazza un poco, anzi molto: comunque ci proverò, non senza però prima chiederti scusa, Vitty, se manifesterò delle idee un poco strambe in proposito, col rischio di attirarmi le ire tue e dei tuoi cinofili commentatori, specialmente di chi (ciao) giustamente nell’amare i cani vede una buona ragione per amare sempre il prossimo (veramente *dilige canem sicut te ipsum* non lo avevo mai sentito dire!), e di chi cita Schopenhauer, amante dei paradossi, il quale avrebbe scritto: *se non ci fossero i cani non amerei di vivere*. (perché, i gatti e i conigli hanno per caso le corna?)

    In verità, io in genere i cani li guardo con lieve sospetto perché li reputo (e questo è il mio complimento) leggermente superiori ai loro padroni in quanto, sempre secondo me, spesso il guinzaglio viene da loro giostrato, sono loro che comandano la briscola, che si fanno ubbidire facendo finta di ubbidire, in poche parole ammiro la loro furbizia, mascherata di disponibilità _ _ _ non scordiamoci del detto latino *canes compellunt in plagas lepide lupum* (i cani astutamente spingono il lupo in trappola): pensa tu quindi le premurose amorevoli loro padroncine cappottifere!

    Inoltre, essendo stato ai tempi del liceo un grande ammiratore del Parini (come tutti i sedicenni di allora) sono praticamente poco attratto dai cagnolini. Ricordi, Vitty, il furore e la rabbia che ci animava nel leggere dell’estrema sofferenza della gentile damina, la cui *vergine cuccia* aveva ricevuto per un semplice morsino un vigoroso _ _ _ _ _ _ ma no, col tuo permesso, meglio riportare il passo de Il Giorno che tratta l’argomento:

    Or le sovviene il giorno,

    ahi fero giorno! allor che la sua bella

    vergine cuccia de le Grazie alunna,

    giovenilmente vezzeggiando, il piede

    villan del servo con l’eburneo dente

    segnò di lieve nota: ed egli audace

    con sacrilego piè lanciolla: e quella

    tre volte rotolò; tre volte scosse

    gli scompigliati peli, e da le molli

    nari soffiò la polvere rodente.

    Indi i gemiti alzando: aita aita

    parea dicesse; e da le aurate volte

    a lei l’impietosita Eco rispose:

    e dagl’infimi chiostri i mesti servi

    asceser tutti; e da le somme stanze

    le damigelle pallide tremanti

    precipitâro. Accorse ognuno; il volto

    fu spruzzato d’essenze a la tua Dama;

    ella rinvenne alfin: l’ira, il dolore

    l’agitavano ancor; fulminei sguardi

    gettò sul servo, e con languida voce

    chiamò tre volte la sua cuccia: e questa

    al sen le corse; in suo tenor vendetta

    chieder sembrolle: e tu vendetta avesti

    vergine cuccia de le grazie alunna.

    L’empio servo tremò; con gli occhi al suolo

    udì la sua condanna. A lui non valse

    merito quadrilustre; a lui non valse

    zelo d’arcani uficj: in van per lui

    fu pregato e promesso; ei nudo andonne

    dell’assisa spogliato ond’era un giorno

    venerabile al vulgo. In van novello

    signor sperò; ché le pietose dame

    inorridìro, e del misfatto atroce

    odiâr l’autore. Il misero si giacque

    con la squallida prole, e con la nuda

    consorte a lato su la via spargendo

    al passeggiere inutile lamento:

    e tu vergine cuccia, idol placato

    da le vittime umane, isti superba.

    (Che lezioni di ironia e di socialità che allora ci venivano contemporaneamente impartite, essendo assente la civiltà dei consumi, quella dell’apparire e quella del mostrare!)

    Comunque, per scendere un po’ più nel concreto, cominciamo con la taglia dei cani, circa la quale posso confermare quanto più su anticipato dal furbo Vasco, e cioè che osservo con maggiore attenzione e piacere quelli di taglia medio grande

    (ricordo ancora che alcuni anni fa, abitando a Milano nella zona di parco Sempione, nell’attraversare questo per andare al lavoro in centro incontravo spesso, e mi incantavo ad osservarla, lo confesso) una evanescente e silenziosa signora, alta, bionda, elegantissima, che passeggiava portando con distaccata signorilità al guinzaglio due snelli e composti levrieri che la precedevano solo di un passo, quasi più belli ed eleganti di lei, se ciò fosse stato possibile)

    mentre nei riguardi di quelli piccolini sono portato di assai di più ad osservare le loro graziose ed elettriche padroncine, che giustamente li ostentano con piacere ed orgoglio, sempre pronte a richiamarli energicamente se tentano di sfuggire e ad insegnare a loro con gridolini le buone maniere se putacaso sono disubbidienti.

    Al tempo stesso, diffido assai degli uomini che hanno al guinzaglio microscopici quadrupedi: anche questo è un derivato forse dei miei anni giovanili quando era oggetto di sorrisetti quel direttore d’orchestra Xavier Cugat, il quale con una mano dirigeva e e con l’altra sorreggeva uno di questi animaletti (una direzione da cani), mentre si ammirava moooooooltissimo la sua statuaria e formosa moglie, la cantante Abbe Lane, fasciata in lunghi abiti alla Gilda..

    Diffidenza che aumenta poi se si tratta di furbacchioni attempatelli, che non riuscendo più a realizzare delle conquiste in campo femminile adottano il sistema del “cagnolino da acchiappo”, e portano a passeggio i loro cagnetti _ _ _ ovviamente sempre simpatici, così anche loro a loro volta diventano simpatici, secondo una ben riconosciuta analogia (talis canis talis dominus) _ _ _ proprio per attaccare discorso con le belle profumate e sportive proprietarie di altri minuscoli canetti appena i loro due cani si incontrano e si annusano, iniziando la conversazione con la solita frase, non so se la conosci, Vitty,

    **E’ maschio? E’ femmina? _ _ _ Oh che bello, come giocano bene insieme! _ _ _ Mi sembra di averla già vista _ _ _ ma quanto è simpatico il suo _ _ _ come si chiama? _ _ _ no, non dico il cane, come si chiama lei!**

    _ _ _ Zacchete, e il gioco è fatto (un poco come nel blog _ _ _ ma no, quello è un altro discorso!)

    Ovviamente sto scherzando, Vitty: i cani sono sempre assai cari ai loro padroni, le cui idee bisogna rispettare al massimo, nonchè utilissimi, anche se vivono in un condominio: ricordo un mio capo ufficio che rividi dopo alcuni anni che era andato in pensione mentre passeggiava tristemente per la via con un cagnolino, al quale dava dei biscottini contenuti in un pacchetto che aveva tra le mani.

    Gli chiesi come mai si fosse convertito improvvisamente ad allevare un cane, proprio lui che di cani non aveva mai parlato. La sua risposta fu **Vedi, Sergio, il tempo è passato e quando rientro a casa, ora che mia moglie è sempre indaffarata perché dentro tutto deve essere in ordine perfetto, ora che i figli sono grandi e non hanno più bisogno di me, questo cagnetto qui è l’unico che aspetta il mio ritorno quando sono uscito, è l’unico che mi fa festa appena arrivo!**

    La preferenza per i cani di taglia medio grande discende pure dal fatto che negli studi classici affrontati la figura del cagnolino non esiste, per quanto ricordi (salvo nel citato caso del Parini, ma lì è solo spunto per trattare della vacuità e la insensibilità delle corti settecentesche), mentre il cane grande è presente

    _ _ _ in vero lo è anche nella letteratura moderna: chi non ricorda lo splendido Bendicò del Gattopardo, maestoso come il suo padrone, simbolo anche della caducità umana se solo si pensa alla sua fine, allorquando Concetta decide di buttarne la carcassa in quanto questa **insinuava ricordi amari** ed era diventata **tarlata e polverosa**, la quale mentre veniva trascinata via con gli occhi di vetro fissava l’ultima padrona **con l’umile rimprovero delle cose che si scartano** _ _ _

    in abbondanza nei miti greci , come esempio di fedeltà o di vigilanza, come ad esempio:

    il cane di Icario dal nome Mera, poi trasformato da Dioniso nella costellazione del Cane,

    i grossi cani sacri ad Artemide, dea della caccia, che hanno punito, sbranandolo, Atteone, dopo averlo fatto diventare cervo, reo di avere osservato appunto Artemide e le sue ninfe al bagno,

    il cane di Asclepio che aveva qualità guaritrici (un cane era infatti mantenuto nel tempio del dio a Roma),

    il vecchissimo cane Argo che riconosce Ulisse al suo rientro ad Itaca e che per l’emozione muore

    (* e Argo la Moira di nera morte afferrò appena rivisto Odisseo, dopo vent’anni *)

    _ _ _ per inciso ricordo che Ecuba, regina di Troia, viene trasformata in cagna (che di certo non doveva essere dato il ruolo fino ad allora ricoperto una bassottina a pelo corto!)

    Andando alla tua richiesta, cara padroncina di Vasco, ebbene sì, ho scritto qualcosa (oltre alla sopraccennata Metempsicosi, che ho provveduto a rimangiarmi dopo la ventilata presenza di Canandro: o scusa, lapsus freudiano!) utilizzando la figura del cane come similitudine, ma si tratta di uno di quei cagnacci brutti e cattivi, rozzi, grevi ed affamati, che certamente tu non degni di uno sguardo, e che padre Dante (anche Lui li usava per similitudine, come a dire che sto in buona compagnia) così illustra

    Quale quel cane che ch’abbaiando agugna,

    e si racqueta poi che pasto morde,

    chè solo a divorarlo intende e pugna

    Ciò stante, cara Vitty, pur se usciamo un poco dal tema gentile del tuo post, ti presento la seguente composizione, con preghiera di non essere troppo severa contro il mio cane da paragone, il quale se non è gradevole (e non vuole esserlo) rende però per assimilazione l’idea di qualcuno al quale si potrebbe dire……………..

    PIU’ TU AMI IL DENARO

    Più tu ami il denaro e più odi

    gli “altri”: tutto ciò che hai di più

    infatti l’hai infiggendo agli “altri” chiodi

    rubando a lor da lungi o a tu per tu.

    Chi ama il denaro a più non posso

    _ _ _ sì _ _ _ si ritroverà ricco sfondato,

    ma solo, rosicchiante pure l’osso,

    dopo che l’altrui carne avrai ingollato.

    *Grrrù-grrrù _ _ _ grrrù-grrrù _ _ _ grù-grù* siccome cane

    _ _ _ che quello tiene fermo con la zampa,

    la ciccia già spolpata, e agogna il pane

    di chi solo con questo male campa _ _ _

    vivrà, fino a che la morte immane

    cala su lui, che va all’Inferno e avvampa.

    Chi cazzo mai glielo ha fatto fare

    a _ _ _ più che bella donna _ _ _ i soldi amare?!

    Con questa altro che cane sopra l’osso,

    rognoso a raschiare in fondo al fosso,

    altro che solitudine abissale,

    ma gioie _ _ _ pur se a *olio, pane e sale*!

    E avrebbe conosciuto cos’è il riso

    negli occhi, e nel cuore il Paradiso.

    (Sergio Sestolla)

    Comunque, ognuno è libero di avere il cane che vuole, piccolo o grande che sia, di amarlo o utilizzarlo come vuole, ovviamente con spasmodica ricerca di uno bello e simpatico in quanto, in genere, come si è detto, il padrone può così sperare di assomigliare al proprio cane ( _ _ _ io ad esempio se dovessi acquistarne uno prenderei senz’altro un Huski _ _ _ ), con ciò riproponendosi la metafora della vita, quella di oggi specialmente, dove la bellezza è quasi tutto. Infatti _ _ _ _ _

    **Una chiesa, una vacca, una zitella,

    si è brutta nun ze guarda e sse disprezza:

    e Dio stesso, ch*è un pozzo de saviezza

    la madre che ppjiò la vorze bella.

    _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ __ _ _ _ _ _ _

    Guardàmo li gattini amico caro.

    Li ppiù belli s*alleveno: e li brutti?

    E li poveri brutti ar monnezzaro.**

    (Giuseppe Gioachino Belli)

    anche se a conti fatti, come ha detto poche ore fa la splendida e intelligente top model brasiliana Gisele Bundchen, *la bellezza è uno stress* (figuriamoci la bruttezza! n.d.r.)

    Buona serata a te e ai tuoi amici Vitty (e pure all*innocente Vasco, ovviamente!). Ciao.

  39.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Per Ariela

    Dalla rimangiata composizione *Metempsicosi*, tu passi al simpatico Vasco invasato, Ariela, e da qui al Dibbuk ed addirittura in Sergio, che potrebbe anche essere Antonio Patò,

    *ca nun si sapi si morsi o scumpariu

    o cani addivintò, ah Diu miu!*

    che potrebbe essere trasmigrato colà (povero Vasco _ _ _ e mozzica chi ti ha tirato in ballo!)

    Veleggiamo comunque sempre nel paranormale, Arielà!

    Il povero Vasco, semplice ed ingenuo cagnolino, giustamente attratto dalle cockerine bionde di tre mesi (amori infantili) della aerea Vitty, resterà basito nel sentire che in lui non solo potrebbe aleggiare Sergio Sestolla (ed abbiamo evitato in tempo che arrivasse il musicante barzellettiere Cassandro), ma pure l*inafferrabile ragioniere Antonio Patò, scomparso improvvisamente cadendo verso il basso nella botola del teatro, siccome scomparve Cristo dal sepolcro salendo verso l’alto (ma per Patò, però, le pie donne non accorsero piangenti, ma solo un provocatorio Sciascia ed un ancor più elucubrativo Camilleri).

    Data la mia origine, l*assimilazione al direttore della Banca di Trinacria Patò mi lascia leggermente perplessoperché anch’io, secondo te, sarei **personaggio impalpabile** (mica mi va tanto questa *impalpabilità*, e non ne preciso i motivi!), in considerazione del fatto che noi siciliani abbiamo una lunga tradizione in scomparse improvvise (non seguite da nessuna riapparizione, anche perché abbiamo paura dei San Tommasi)), che vanno dall’intelligentissimo catanese Ettore Maiorana, che prediligeva Shakespeare e Pirandello, del quale ebbe ad interessarsi in forma leggere, ma puntuale ed assai approfondita Sciascia, al più selvatico (ed amabile) carusu Rosso Malpelo, che nella omonima novella di Verga fatalisticamente si inoltra alla fine nella cava della miniera

    _ _ _ dove nessuno, neppure **per tutto l’oro del mondo**, voleva andare per **il pericolo di smarrirsi e non tornare mai più**, mentre lui invece **non aveva nemmeno chi si prendesse tutto l’oro del mondo per la sua pelle, se pure la sua pelle valeva tanto** _ _ _

    senza rivolgere ad alcuno la parola, perché inutile sarebbe stato, dopo avere soltanto preso **gli arnesi di suo padre, il piccone, la zappa, il sacco col pane, il fiasco del vino. Né più si seppe nulla di lui**

    Comunque, cercando di restare con i piedi ben piantati per terra in questo *vero luogo di serenità*, e di rendermi all’occasione palpabile, ti ringrazio, o Ariela, per i complimenti che accetto di buon grado e che provvederò a portare sùbito a conoscenza di Cassandro, il quale, come puoi bene immaginare, di *scienze occulte* e di *sfaccettature caratteriali* non si intende affatto (e meno male, perchè se solo avesse avuto un poco di conoscenza delle prime, sapessi, Ariela, quante volte mi avrebbe fatto scomparire dalla faccia della terra per non farmi più riapparire! _ _ _ ignorando ovviamente che in questo caso io mi sarei comportato tale e quale a_ _ _ Mattia Pascal !!!!!!)

  40.   Piero P. Says:

    E’ domenica mattina, magari Vasco ti avrà già svegliata col suo fare curioso e affettuoso. Mi auguro che possiate fare una bella passeggiatta ed incontrare tanti suoi “colleghi” (che simpatici saranno, ma non credo come lui e il suo simpatico musettino…). Fagli un piccolo complimento da parte mia ed abbiate una buona giornata… magari fatta di un bel trotterellare felici!

  41.   vitty Says:

    Per Silvietta:

    prima di tutto benvenuta!!! secondo…dovrai raccontarci qualcosa di “moooolto” comico ,nelle passeggiate con i tuoi due cani!!! Ormai c’hai incuriositi. Ti aspettiamo dunque!!! Un bacione ed un sorriso anche a te! E una carezza ai tuoi cani!!! Ciao!!

  42.   vitty Says:

    Per Piero P.

    Grazie infinite Piero P. non potevi dirmi niente di più gradito!!!!

    E’ solo grazie ai miei strepitosi commentatori-amici se questo “salotto
    è un vero luogo di serenità”

    Grazie a loro dunque,e grazie a te che ne fai parte!!!!! :) ) Ciao!

  43.   vitty Says:

    Per GiBi:

    Anche Tu fai parte dei “partecipanti”,nel mio blog siamo tutti una famiglia! se Vasco sapesse leggere si divertirebbe parecchio,su questo non ci piove!!! Sono molto contenta che riscuota tante simpatie.Se le merita tutte…quando è arrivato a novembre,stavo attraversando un momento non proprio facile.Grazie a lui molte cose sono cambiate dentro di me. Il mio cane è piccolo ma ha un cuore talmente grande!!!!!

    Durante le nostre passeggiate,ultimamente incontriamo spesso una Cokerina bionda,ha tre mesi e non ti dico quanto è tenera!!!! lessi da Ariela che anche tu hai avuto un cane così….spero che quando ti sarai rimesso,potrai godere ancora dell’affetto sicero di un cane così bello!! Ciao!!!

  44.   vitty Says:

    Per Ariela :

    Che piacere leggerti Ariela!!! I tuoi interventi portano sempre una ventata di nuovo! Chissà cosa ne penserà Cassandro di questo accostamento ( geniale!!) di voci,poesie,e la scomparsa di Antonio Patò…..se tanto mi dà tanto….ne leggeremo delle belle!!!

    Ciao carissima,ti auguro un bellissimo fine settimana!!!! Ciao!!

  45.   vitty Says:

    Per SERGIO SESTOLLA:

    E io che pensavo,oh Sergio di aver fatto un affare!!! Già,suggestionata da offerte speciali ,svendite eccezionali,non mi era parso il vero di applicare la formula del “paghi uno prendi tre” con Vasco che racchiudeva gli spiritelli tuoi e di cassandro ( Dibbuk l’ha chiamato Ariela). Già mi vedevo giocare con voi,conversare…finalmente “tutti insieme appassianatamente” ( cosa hai capito Sergio? E’ il titolo di una celebre commedia musicale….vedi la Hunziker)

    Invece…non appena ho esposto con entusiasmo la mia bella idea…Tu Sergio ti sei tirato indietro,perchè non sopporti di restare troppo a lungo insieme a Cassandro!!! No,dico,si sono mai visti due amici più amici di Voi che condividono mille interessi,lavorano sugli stessi testi,ma non sopportano di stare vicini? Mah….poi dicono che siamo noi donne a fare le difficili!!!

    A questo punto,mi unisco al richiamo di Ariela,con la speranza che Cassandro venga a sbrogliare questa matassa. Desidero sentire anche il suo di parere. Se ama i cani ,se ne possiede uno,se ha sorriso all’idea di diventare un SER-VAS-CASSANDROW. Spero non si sarà offeso,perchè il grande Alessandro Magno ebbe a dire addiruttura questo”"Se io non fossi un uomo vorrei essere un cane” forse perchè,secondo Platone “”il cane ha l’anima di un filosofo”

    Ci sono dunque grandi personaggi che hanno reso onore ai nostri amici a quattrozampe! I quali sappiamo bene che amano incondizionatamente il proprio padrone. E’ una sensazione bellissima sentirsi amati così….e la loro fedeltà va oltre la morte!

    Aspetto fiduciosa i vostri pensieri!! Anche i tuoi Sergio,pur se ho capito che vorresti vedere i cani liberi di manifestare la loro personalità “canina”,senza gli orpelli di talune padroncine….

    Mi ha fatto sorridere ( ma non devi pensare alla morte,neppure per scherzo!!!!!) l’idea di una reincarnazione in un piccolo cane. Pensa se ti capitava una padrona come la Paris Hilton….ogni giorno un vestito nuovo,sempre sotto i riflettori,e,perchè no…anche cambio di colore di pelo…quello sì poverino sarebbe stato uno strazio!!!!

    Ciao difensore strenuo del mondo canino!!! Resta con me tranquillo ad aspettare Cassandro …e dài…ho promesso mai più impermiabilino e mai più tizzoncino….

    Un bacio,ciao!!!!!

  46.   Piero P. Says:

    Passo per salutare te e per chiederti di strofinare il simpatico musetto di Vasco. Chissà che tu non gli racconti tutto quello che su di lui viene scritto…magari ti guarderebbe un po’ perplesso, ma alla fine, da bravo quattrozampe, capirebbe certamente e magari ti darebbe una bella leccatina affettuosa. Buona giornata a entrambi.

    PS

    Lo sai, vero, che questo tuo salotto è un vero luogo di serenità?

  47.   GiBi Says:

    Mi piace immaginare che Vasco, improvvisamente, riuscisse a leggere e si mettesse a leggere tutto quello che hanno scritto qui…io mi ci sono divertito e ringrazio sia te che tutti i partecipanti.
    Bravi,belle improvvisazioni!
    Ciao vitty!

  48.   ariela Says:

    Ma che divertimento! Leggendo il riepilogo di Ser-Vasc mi è sembrato di assistere ad una partita di Rugby con la differenza che qui sono riuscita a seguire il filo, nelle partite di Rugby non ho mai capito niente.Il fatto che io sia un po’ dura di comprendonio non è un segreto per nessuno, del resto chi è perfetto? Ma che la gente chiami gioco quel menarsi da forsennati e dica che è un bel gioco che esige intelligenza e generosità…boh, proprio non mi è chiaro. Invece il riepilogo di Ser-Vasc è chiarissimo, tanto chiaro da poter asserire che questo interessante esemplare è un homo trisfaccettatus:

    1° poeta

    2° cane

    3° spirito, dibbuk, personaggio impalpabile.

    E’ un grande onore, Vitty, che nel tuo salotto si possa incontrare un essere tanto interessante, tutto da scoprire, sembra di guardare in un caleidoscopio. Noi tutte intente ad ascoltare una delle sue bellissime poesie e, zippete, una lieve incrinatura della voce fa apparire improvvisamente il cagnolino Vasco festoso e scodinzolante (nonostante quei maledetti capottini), ma appena muovi la mano per accarezzarlo… uuuhhhh uuuhhhh, una voce profonda, viscerale, sgorga dalla sua gola canina “Io sono Antonio Patò che tutti credevano scomparso nel Mortorio…mi cercano ancora sotto il palcoscenico quei poveri di spirito, ed io sono qui, nel bel mezzo della scena…uuuhhhhh uuuhhhh” (Amatissimo e stimatissimo Leonardo Sciascia scusami per favore, grazie dell’aiuto). Incredibile vero? Eppure no, questo e ben altro succede nel salotto Vittyano, se fossi in Cassandro invece di prodigarmi tanto in poemi e critiche liriche da chez Amfortàs, mi occuperei un po’ di più di scienze occulte e di sfaccettature caratteriali.

    Be’, vabbe’, andiamo a nanna che è tardi.

  49.   Silviett@ Says:

    Ma che splendore Vasco! Capisco il tuo consiglio dell’amico a 4 zampe, perchè ne ho due, ma sconsiglierei le passeggiate in centro città (anche se piccola!) ne so qualcosa di mooolto comico! Delizioso il tuo blog e ovviamente il tuo cane!! Un bacione ed un sorriso! :-)

  50.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Riepiloghiamo.

    C’era una volta una signora di nome Vitty che aveva un cagnolino di nome Vasco, e poiché questo era *allegro, pieno di energia, curioso, dolcissimo*, in una parola *simpatico* ne ha tessuto giustamente l’elogio (in napoletano *ogni scagnolone è bello a padrona soia”, in siciliano *ogni canuzzeddu a so patruna ci pari beddu*).

    Il volergli molto bene non ha a questa padroncina però per il Santo Natale di imbacuccarlo in un completo natalizio, costituito da un bel cappottino rosso, taglia 7, large, modello Dolce e Cagnana (del quale Vasco, sempre secondo la premurosa padroncina avrebbe dovuto essere *orgoglioso*), e ad apprestarsi per le prossime piogge (speriamo che arrivino presto!) a comprargli un *impermeabilino niente male* (niente male per chi? N.d. r.).

    Preso da raptus difensivo verso le vittime delle gentilezze ho tentato di dare voce al vivace cagnolino per pregare Vitty di non infierire a continuare a dargli *lasagne*, secondo il noto adagio, perché lui *masculu era* e voleva vivere secundum naturam, e dimostrava ciò rinviando ad una sua fotografia dal fiero aspetto in cui sembrava addirittura un leoncino (foto n. 8).

    Vitty solo per il comportamento *colposo doloso colposo* di avere pensato a tale vestimento veniva invitata dal Vasco parlante di andarsi a confessare il peccato di orgoglio e a pentirsi per avere pensato di alterare quanto disposto dal Creatore ( _ _ _ e Dio disse: *il cane avrà il pelo per difendersi dalle intemperie perché non è un essere debole come l’uomo!*)

    A questo punto arriva Ariela, la quale cosa ti va a pensare? _ _ _ che Vasco parli in quel modo perchè invaso dal Dibbuk (cfr. Google) di Sergio Sestolla, e *ricama* elegantemente sull’argomento.

    Sergio si schernisce, ma nel complesso gli piace immaginare, ah se gli piace (Chissà perché? _ _ _ Chissà perché? _ _ _ Comunque non è difficile immaginarlo questo *perché*) di essere trasmigrato prima del tempo nel Vasco vittyano, il quale addirittura cambierebbe nome in SER-VASC,

    ( ciò anche per fare dispetto a Cassandro, che sarebbe giustamente rimasto fuori da tale intimità, il quale in questo periodo veleggia nel blog di Amfortas, dandosi delle arie di fine intenditore fra fini arie musicali di passati concerti e pronto a descrivere chi ascolta attentamente dolci melodie e chi invece lo fa per finta, per cui gli si potrebbe chiedere: *ma se al concerto guardi e sbirci a destra e a manca quando la ascolti la musica?*)

    al punto che preso da un nuovo raptus decide di trattare in versi il fenomeno accennato da Ariela circa la presenza del Dibbuk e pone in essere in un battibaleno

    M E T E M P S I C O S I

    Io quando morirò _ _ _ ma dove andrò?

    _ _ _ è inutile che dici all’Inferno,

    fra i lussuriosi _ _ _ ciò lo so

    _ _ _ ma no, non dico io del luogo eterno,

    dove secondo Bibbia finiremo.

    Io parlo della metempsicosi

    _ _ _ di colui in cui trasmigreremo!

    Andrò in personaggi luminosi

    o in gente gretta? _ _ _ in cani arrabbiati

    oppure in quadrupedi felici,

    quelli dalle signore coccolati,

    trattati a bombolotti e pernici.

    Beh _ _ _ bene mi andrebbe a star tra questi,

    pur se dovrei talora indossare

    il cappottino avendo in cambio i gesti

    d’amor che le padrone sanno fare!

    Ne ho adocchiato anzi una che

    il cane suo accarezza sempre, e _ _ _

    e il resto indovinalo da te

    (Sergio Sestolla)

    Fin qui tutto a posto, anche perché oltre a carezze e coccolamenti avrei potuto sperare, come è capitato oggi alla cagnolina maltese di Leona Helmsley di ereditare qualcosa come 12 milioni di dollari (e a Cassandro niente!).

    A questo punto le cose sono cambiate. Infatti _ _ _

    non l’avesse mai fatto Ariela quell’accenno alla trasmigrazione! _ _ _

    Vitty prende la palla al balzo, come avviene nei giochi al parco, e decide di stare al gioco (già non parla più di impermeabilino niente male ma di *piccolo indumento di tela cerata*) ma purtroppo aggiunge un carico da 11 in quanto nel nome SER_VASC va a trovare che quella * C * finale richiama (ma quando mai!) il nome di Cassandro

    _ _ _ ignorando il fatto che fa me e lui corre la stessa simpatia di due cani dello stesso sesso _ _ _

    per cui nel povero Vasco potrebbe considerarsi trasmigrato non solo Sergio ma (horribile auditu!) pure Cassandro!!!!!!!!!!!

    E qui le carte ovviamente si ingarbugliano per cui mi rimangio tutto quello che fino a qui ho scritto, metempsicosi sperata compresa, e passo all’attacco dicendo: *Eh, no cara signora Vitty, posso ben accettare cappottino e impermiabilino, e pure cappellino e calosce o un vestito da guascone, ma convivere in Vasco con lo spirito di Cassandro No e poi No!… E che avevo fatto di male!? _ _ _ sia io che Vasco?*

    Ciò stante ritorniamo alle posizioni iniziali ed ognuno stia per conto suo: Vasco di qua, Sergio di là, Cassandro di là ancora, quanto più lontano possibile, anche se tutti e tre continuiamo a considerare la padrona di casa nostra carissima blog-amica.

    E veniamo ora, Vitty, alla tua domanda su *cosa io ne penso del mondo canino*. In vero io posso dire che _ _ _ _ _ _ _

    Ma no, ho scritto già tanto, per cui chiudiamo qui questa puntata, e rinviamo ad un prossimo commento l’esposizione delle mie idee sul grazioso mondo a quattro zampe _ _ _ sempre che tu Vitty abbia ad insistere di conoscere le mie idee in argomento. Ciao

  51.   Mary Says:

    Che simpatico cagnolino il tuo Vasco. Ha occhi dolcissimi, ma deve essere un grande giocarellone!

    Ho letto il tuo commento al mio ultimo post e sinceramente non capisco cosa sia accaduto. Quando ho cambiato “vestito” al mio blog… improvvisamente sono apparse delle righe bianche. Non capisco perchè non è accaduto anche con gli altri (e meno male!). Con questa piattaforma ancora non mi ci ritrovo. Vedo invece che tu sei molto brava. Hai un suggerimento per far riapparire il mio scritto?

    Un abbraccio

  52.   vitty Says:

    Per Piero P.

    Ho piacere che le foto dell’allevamento ti siano piaciute! Quando andai per vasco e mi trovai circondata da quei cucciolini,li avrei portati a casa tutti!!! Il mio cane è bello e simpatico anche perchè non deve sottostare a concorsi di bellezza. Penso che perdano un po’ della loro naturalezza,quando devono imparare a camminare in una certa maniera,ad essere sempre impeccabili col taglio del pelo etc.etc.

    Per chi ha un allevamento,ricevere premi per gli esemplari più belli,dona certamente prestigio ,sia agli animali,sia agli allevatori. Ma per noi,per la mia famiglia,voglio dire,la cosa principale è che Vasco stia bene e di buon carattere. Per questo è importante affidarsi a persone competenti quando si decide di mettersi in casa un cucciolo. Un cane campa all’incirca 15 anni…anno più anno meno,condizionando inevitabilmente tutta la famiglia. Quindi avere un cucciolo sano,senza parentele malate ( anche di mente) è fondamentale!!!!

    Molto bello e simpatico il nome Atos. Mi ricorda un intrapredente guascone,e se tanto mi dà tanto….nessuno saprà dirgli di no!

    Grazie per gli auguri di buona giornata,contraccambiamo di cuore!!! Ciao!

  53.   Piero P. Says:

    Passo per un saluto a Vasco. Formidabili le foto dell’allevamento…ma lui di più! Gran zuzzerellone quel tuo quattrozampe Vitty! Buona giornata ad entrambi.

  54.   quentin Says:

    grazie grazie.. ;)

    dev’essere stata l’influenza delle letture Pasoliniane ;)

    cmq come ha detto Marco, st’anno Roma cosi davvero era un sogno.. :)

  55.   GiBi Says:

    Ciao Vitty!
    Non ostante sia squagliato dal caldo,riesco a sedermi al computer e scrivere anche argomenti “seri”.
    La mia vita e’ come un fiume,posso soltanto lasciarmi trasportare dalla corrente,senza nessuna speranza di deviarne il corso.
    Un abbraccio a te e tante carezze a Vasco.

  56.   Piero P. Says:

    Come sta il simpatico Vasco? Continua a imperversare e a far fruttare amicizie di proprietari di altri quattorzampe alla sua padrona?

    Ho trovato un’amica che ha un “parente” di Vasco, lui si chiama Atos e pare abbia lo stesso formidabile carattere. Davvero quei piccoletti sono proprio simpatici… in particolare quando non sono “bardati” (ma è giusto che i proprietari facciano quello che vogliono…).

  57.   mio capitano Says:

    Ciao, vitty, con tutti sti blog non avevo visto il tuo commento su tiscali. Comunque ora il mio blog è quello su blogspot (anzi lì ne ho uno secondario sul cinema che spero man mano di ristrutturare, sarà un lavoraccio).
    Il tuo cane sembra più simpatico che mai. L’accenno della tua gentile sorella mi fa pensare che in effetti il nome di un cane darebbe materia di riflessione. Come lo chiamerei io, se ne avessi uno (dovrebbe essere però un caqnetto gentile poco propenso ad addentare i polpacci della gente)? Ci devo pensare su. Ciao.

  58.   vitty Says:

    Per Semprenoi :

    Ciao nonna papera ( non so mai come chiamarti,se sempreio o nonna papera!!!),tenere un cane in affido,penso sia più complicato che tenere un cane proprio!! Quello in affido ha già le sue abitudini e le sue simpatie. Se ti sei trovata bene,sei già a buon punto!!! sarai perfetta
    come proprietaria di un cane!!! Penso che crescere con un animale domestico vicino,faccia solo del bene ai ragazzi!!! però richiedono molto tempo.Perciò se pensi di non farcela per ora,fai bene ad aspettare i tempi giusti!!!

    Anche Maggie,il golden retriever di mio figlio,ama tuffarsi nei fiumi e in mare!!!Vasco invece,non ha nessuna simpatia per l’acqua!!!

    Ciao,come vanno le vacanze? Non potevi scegliere periodo migliore per andare al mare. Neppure in luglio ha fatto così caldo!!!!

    Buon prtoseguimento e buon bagno!!!!

  59.   vitty Says:

    Per Alex :

    Bè,se qualcuno mi dicesse che assomiglio al mio cane,a parte la barba e le folte sopracciglia,mi farebbe un gran complimento!!! Vasco è allegro,pieno di energia,curioso,dolcissimo e…riesce ad ottenere quasi tutto!!!

    A parte gli scherzi,anch’io cerco sempre di scoprire le analogie fra cani e padroni,e il più delle volte sono evidentissime!!!!

    Così una passeggiata può diventare davvero divertente….capirai,se ne vedono delle belle!!!!

    Ciao Alex,a presto rileggerti!!

  60.   vitty Says:

    Per Mio Capitano:

    Hai proprio indovinato,mio Capitano,il mio Vasco è veramente simpatico! Ne ho già parlato a Novembre,quando entrò nella mia famiglia,e sono più che certa che non sarà l’ultima volta….sentirai ancora parlare di lui!

    In quanto alle terribili affermazioni sui figli di quella scrittrice francese,credo,spero non avrai equivocato le mie parole! I figli sono la cosa più bella che possano capitare ad una donna ( e ad un uomo)!

    Io ne ho due,un maschio e una femmina,ne avrei voluti altri ma non sono arrivati!!! Mi sono chiesta tante volte cosa sarebbe stata la mia vita senza di loro….non posso neppure pensarci!!!!

    Per questo ti ho scritto che quella signora aveva detto molte cavolate….che ci saremmo risparmiati di leggere se i suoi genitori a suo tempo “l’avessero buttata a mare”,come le piacerebbe tanto fare con i bambini del mondo!!!

    Immagino come saranno contenti i suoi figli,nel sentirsi definire “parassiti”,nella migliore delle ipotesi!!!!

    Ciao Capitano!!!! buon pomeriggio!

  61.   vitty Says:

    Per Sergio,Ariela e Servasc:

    sergio,Ariela,siete fantastici!! Ho trascorso due giorni non proprio idilliaci,con un disturbo ad un occhio e il caldo pazzesco che toglieva il fiato. Accendere il pc,leggervi e scoppiare a ridere è stato veramente un bel regalo per me!!! Apro le braccia,vi abbraccio e vi bacio tutti e due!!!

    Ed ora passiamo un po’ a quello che dice Vasco tramite la voce di Sergio,paragonato secondo “Arieluccia”,ad uno spiritello dispettoso.

    Così dovrei andare a confessarmi per il semplice fatto di aver avuto il pensiero di comprarti un impermiabile ? E’ vero sì che il Signore ti ha fornito di tutti gli elementi per vivere all’aperto,ma…..hai presente come ti togli l’acqua di dosso???? Ti scuoti tutto,facendo volare gli schizzi in ogni dove…quindi se io mi adatto ad uscire con la pioggia,tu potrai ben arrenderti ad un piccolo indumento di tela cerata…. In cambio prometto che non acquisterò niente in questo sito di cose carinissime

    http://www.emilu.it

    e non ti vestirò mai più da “tizzoncino!!”

    Che dici pace fatta….??!! Qua la zampa amico mio!!!

    Fiuuuuuuu!!! e’ andata bene!!!Ed io che credevo di essere il non plus ultra come padroncina!!!

    In quanto all’equazione: Sergio+Vasco=Servasc , trovo sia magnifica!!! Però,visto che Cassandro mi è sempre stato vicino,e visto che quella “c” troncata sembra proprio un invito….allungherei il nome così :
    ServasCassandrow ! Non vi sembra che “suoni”( visto che aleggia il nome di Zubin Metha ) bene?

    Spero che Cassandro apprezzi questa mia interpretazione. E per te Sergio,sarà una buona occasione per dimostrare che non sei affatto uno “spiritello dispettoso” ,ma un amico sincero e affettuoso!!!!

    Allora sì che sarà bello passeggiare insieme!!!

    Bene,ora vado a letto,che domattina,lo so bene,sarò svegliata di primo mattino…ora capisco perchè il mio Vasco è così pieno di energia….ha una tri-energia!!!!

    Buonanotte Arieluccia,Buonanotte ServasCassandrow!!! :) )

  62.   ariela Says:

    Caro Servasc, veramente suona bene questo binomio…per associazione d’idee mi fa pensare al saltare una pozzanghera, ser…(oppppsssss)…vasc…(atterrata). Adesso non resta che assistere alla sorpresa di Vitty quando capirà chi è veramente Vasco, e, non meno sorprendente, sarà leggere Cassandro che si esprime attraverso Zubin (e speriamo che non dimentichi la “n” che, in lingua ebraica popolare, sarebbe imbarazzante. (E mo’ te vojo vede’ che ce capisci de cultura ebraica!)

  63.   S E R V A S C Says:

    Per Ariela

    Anche senza avere sentito l’opinione di Sergio Sestolla, che tranquillamente si prepara a tornare in Bulgaria a fare non so che cosa (speriamo bene!), per il momento posso sùbito abbaiarti un _ _ _ :Calma, calma, Ariela _ _ _ non *svasare* nulla!

    Ah, ora capisco perché Vitty mi tratta tanto bene (slurp)! _ _ _ Io sono Vasco, sì, ma in me aleggia il Sergio Sestolla _ _ _ sono quindi un magnifico Servasc _ _ _ Càspita come suona bene!

    Grazie, Arielluccia, per averci inculturito con la teoria della reincarnazione secondo l’ebraismo dell’Europa Orientale.

    Ora, Vitty, sa finalmente chi la sveglia alle 7 e 30, chi la sprona ad alzarsi, chi la tocca con le zampine per portarla giocare, chi la guida per il bosco costeggiando la chiesa o nel vialetto alberato molto tranquillo _ _ _ Eh, sì, ha ragione lei che confessa che camminare con Servasc

    *è molto diverso dal camminare da soli*

    in quanto solo così

    *il suo passo si è fatto più elastico , il colorito del suo viso più acceso e il suo umore molto,molto più sereno!!!*

    Evviva! Mi sta tutto bene.

    Qua la zampa, Zampadura, e ancora grazie!

    P. S. E adesso chi gliela porta ora questa notizia a Cassandro, che al massimo viene invaso dal Dibbuk di Zubin Metha (cfr. Amfortas)?!

  64.   ariela Says:

    Oh mamma mia! Tutto quello che ci mancava era Vasco invaso dal Dibbuk di Sergio Sestolla! Tu corri a confessarti Vitty, come giustamente, o meno, consiglia il Dibbuk (tanto confessarsi non può nuocere), io corro dal rabbino a farmi dare una ricetta per “svasarlo”. Come? Non sai che cosa sia il Dibbuk? No problem, cerca su Google.

    Bacioni invasati e svasati a tutti.

  65.   SERGIO SESTOLLA che ha prestato la sua voce a Vasco Says:

    VASCO (con la voce di Sergio)

    ___ ed io invece ti mozzico!

    No, no e ancora no…. L’impermiabilino NIENTE MALE te lo compri tu, Vitty!… Io sono maschio al naturale… e al naturale voglio restare.

    Non esageriamo con le gentilezze… o come si suole dire *non affoghiamo il cane con le lasagne (anch’io conosco i proverbi, cara!)

    E poi con l’impermeabilino mi cascherebbe il pelo… brrrrr…Che ci faresti con un Vasco rasato tipo punk?… aribrrrrrr….

    Ma lo sai che codesto blasfemo pensiero dovresti andare a confessartelo in Chiesa: infatti solo a ritenere che ho bisogno di essere riparato dalla pioggia implicitamente è come dire che Dio ha sbagliato a farmi solo il pelo lungo e bello!… Ha creato qualcosa di inutile!… e questo non è ammissibile!… E no, mia cara, se vuoi che io lo indossi per poi farmi (rectius farti) fare tutti quei complimenti che ricevetti quando mi vestisti come un tizzoncino, tu devi andarti a confessare il peccato di avere giudicato Dio in grado di commettere degli errori. E chi ti assolverà mai?… e finisci all’Inferno!

    Bauuuuuuu!… T’ho fregato!

    (grazie di avermi prestato la tua voce Sergio, anche se so che a tu preferisci i cani di taglia grande tipo Chiara e Filippo… Se Vitty continua a camuffarmi con i suoi abitini, ora di Babbo Natale ed ora da palombaro, che fai mi adotti?)

  66.   vitty Says:

    Per Elle :

    Come i bambini che fanno di tutto pur di attirare su di loro l’attenzione,così vasco mi “tormenta” quando parlo al telefono!
    Spesso e volentieri le nostre chiaccherate sono interrotte dalla sue intemperanze! ma come si fa a tenergli il muso??? Quando mi guarda con quel musino…ho già dimenticato tutto!!!!

    Ciao Elle,una carezza alle tue gattine e un bacio a te!!! Ciao!!!

    PS:

    Chiedo scusa se non ce la faccio a rispondere a tutti,continuerò domani.

    Buonanotte,buonanotte a tutti!!!

  67.   vitty Says:

    Per Emi:

    Grazie per l’apprezzamento Emi! Ho piacere di aver interpretato anche i tuoi sentimenti!!! solo chi possiede un cane può capire il nostro sentire!!! Anche noi non ci separiamo mai da vasco. Nei luoghi dove i cani non sono accettati,non andiamo neppure noi. Non è affatto un gran sacrificio,oggi per fortuna tante cose stanno cambiando!!!!

    Ciao Emi,spero di leggerti ancora!!!

  68.   vitty Says:

    Per Sergio Sestolla:

    Ah,Sergio,il tuo viaggio in Bulgaria ti ha veramente dato un certo sprint,non c’è che dire!!! Il Mio Vasco con un difensore come te potrà dormire sonni tranquilli!

    Mi ha molto divertita la tua interpretazione delle sue foto !! Ma davvero dice tutte quelle cose? ed io che pensavo fosse orgoglioso di quel completino natalizio! Glielo comprai in un pomeriggio freddo di Dicembre. Ero con Chiara e stavamo scegliendo i regali per Natale. Ad un certo punto ci parve che vasco tremasse dal freddo,aveva appena tre mesi,così scattò in noi l’istinto protettivo,entrammo in un negozio per animali,e…..uscì vestito di rosso! non ti dico i complimenti che ricevette!! Ma quello che più conta,smise di tremare…in compenso in quel negozio lasciammo ben due pacchetti che andarono persi….che dici,sarà stata la sua vendetta??? al posto di 32 mozzichi ( perchè proprio 32?) ci fece perdere i regali?

    Comunque sia quel completino non gli starà più…in compenso ho adocchiato un impermiabilino niente male……( hai,hai,hai….stavo scherzando….smettila di mozzicarmi….!!!) vedo che voi due vi siete proprio bene alleati….vabbè,basta saperlo….donna avvisata mezza salvata! Vorrà dire mi consulterò con te prima di prendere qualsiasi iniziativa….mi aspettavo di leggere una poesia in tema all’argomento…non potresti,se ce l’hai mandarmela? Mi piacerebbe scoprire cosa ne pensi del mondo canino!!!!

    Ciao Sergio,bentornato!!!! E’ sempre un gran piacere giocare con te!!!!! Buona serata,Ciao!!!!!

  69.   vitty Says:

    Per Come_Alice:

    Condizionano,condizionano eccome Alice!!! Quando entra in casa un cucciolo le cose per forza cambiano!!! Anche se non c’è da paragonarlo ad un figlio,entra comunque a far parte attiva della famiglia. Perciò volentio o nolenti ci sono anche i suoi ritmi da rispettare!!!! E bisogna fare i “conti” con il suo temperamento!!! Vasco è allegro e vivace. Ha una gran voglia di giocare,e trova sempre qualcosa da mordicchiare….quindi,chi arriva in casa mia non si stupisca di trovare qualche gioco di gomma in giro e zampe delle sedie mangiucchiate….

    Buon fine settimana Alice e un bacio alla tua deliziosa piccolina!!!

  70.   vitty Says:

    Per GiBi

    Spero ti rimetterai presto GiBi,così potrai tornare a passeggiare con un amico a quattro zampe!!! Non so perchè ma qualcosa me lo diceva che amavi i cani! E mi fa piacere che anche tu hai notato quanto sia diverso socializzare con un gli altri proprietari di cani. Veramente tutto si vede con altri occhi!!! Auguro anche a te un piacevole WE…mi raccomando,non ti agitare troppo!!!!

    PS :
    Vasco ti ringrazia per le coccole!!! :) ) Ciao!!!!

  71.   vitty Says:

    Per Piero P.

    Appena rientrata,non posso fare a meno di non risponderti subito ,caro Piero P. In effetti,se Vasco non fosse un cane di piccola taglia ( è uno schnauzer nero e argento nano) forse vivere in un appartamento non sarebbe il massimo!!! però,dato che è piccolo,e l’appartamento ampio,con una terrazza di quasi 100 metri quadri,e dato che esce più volte il giorno….non credo proprio abbia di che lamentarsi!!!

    Adora uscire,ma vedessi come rientra volentieri!! Quindi caro amico,mettiti tranquillo,Vasco non potrebbe vivere in un posto migliore!!!

    Ciao,mi ha fatto piacere questo tuo pensiero tutto a favore del mio piccolo “tiranno!”

  72.   GiBi Says:

    Ciao vitty,ti auguro un bel weekend e dai un baciozzo a vasco!
    Ciao,ciao!!

  73.   Piero P. Says:

    Bene Vitty, non si può dire che dopo aver letto il blog…non venga voglia di coscerlo il tuo giovane Vasco.

    La voglia di “un quattro zampe” magari ci sarebbe anche, ma farlo vivere in un condominio non ti sembra una sorta di crudeltà?

  74.   come alice Says:

    Ciao carissima! Sono molto contenta che anche tu abbia potuto modificare il tuo blog x renderlo e sentirlo più tuo! Quanto a Vasco iniziando a leggere il tuo post quasi quasi mi sembrava parlassi di un bambino….tante le somiglianze seppure con le normali e debite distanze e differenze…entrambi infatti un pò “condizionano”, nel senso che sono esseri viventi che hanno bisogno delle nostre cure e del nostro amore (ma niente a che vedere con le furbe stupidaggini della scrittrice “nonsocomesichiama” alla ribalta in questi giorni), ma tanto, TANTISSIMO, arricchiscono la nostra vita…

    Purtroppo non posso prendere anch’io un cagnolino x mancanza di tempo, ma sono sicura che sarebbe una esperienza bella e importante nella nostra vita soprattutto x Alice…Vabbè magari un giorno vincerò al superenalotto (ma devo ricordarmi di giocare!) e potrò diminuire l’impegno lavorativo…chissà, non mettiamo limiti!!!

    Ti auguro una splendida giornata! Baci :)

  75.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Rientro momentaneamente dalla mia vacanza in Bulgaria (ciao Ariela… e non concordare, ti prego, con le sorridenti e maliziose considerazioni di Vitty su presumibili miei viaggi colà, finalizzati a………!!!) soltanto per dare viva e risentita voce a Vasco (ci vuole pure qualcuno che lo difenda dalle padroncine premurose!), e quindi… diamogli la parola (e così facciamo contenta pure Emi!) partendo dalla foto n. 1 che lo ritrae sul divano rosso (e poi a seguire le altre!)

    Foto n. 1… Di nuovo?!???!!!!!!….. Ma perchèèèèèèèè?!

    Foto n. 2… Ti prego Vitty, no!… Ti preeeego……..

    Foto n. 3… Ma che male ti ho fatto per tu vestirmi da Babbo Natale, con contorno di candeline tortili e angeletti in bianco e pigne dorate????!!!!

    Foto n. 4… …… e ciò solo perché sono un povero cane al guinzaglio!

    Foto n. 5… Ecco, così invece sto bene! Guardatemi!

    Foto n. 6… Veramente bello sono, se vengo lasciato in pace!

    Foto n. 7… Tsè!

    Foto n. 8… Sembro un leone!… Anzi, sono un leone!…

    Foto in basso di chiusura: Lo vedi, Vitty, che stringo l’occhio in segno di attacco, un poco alla Cofferati!… Attenta… prova a vestirmi di nuovo per Natale tutto di rosso come Francesca che ti do 32 mozzichi 32 (e no solo qualche “morsino” come dice Elle)!… Ed in più lo dico al mio amico Sergio Sestolla e ci penserà lui a………..!

    Foto centrale di presentazione: Tutto sommato però ci sto bene con la mia padroncina… non si può dire che Vitty mi faccia fare una “vita da cane!”… (Vuoi vedere che in effetti chi sta al guinzaglio è lei?!… e alzati!… e giochiamo!… e fammi fare colazione!… Dài, usciamo, che guido io!… Non ti preoccupare ti farò capire io quando dobbiamo cambiare zona o rientrare per il pranzo, ovviamente dopo avermi fatto socializzare un poco!… ).

    Comincio a sospettare che qualcuno di voi nutra nei miei confronti un bel po’ di invidia per tante premure… Uhè, non mi fregate il posto… state lontani, figli di cane!!!

  76.   Emi Says:

    Hai proprio ragione: riempiono la vita, non te ne stancheresti mai, ti vogliono davvero bene anche se non hanno la parola. Io dalla mia non mi separerei mai! Bel post!

  77.   elle Says:

    Delizioso e simpatico Vasco che ti “distrugge” quando siamo al telefono…ma con quegli occhietti vispi e teneri si fa perdonare proprio tutto,anche qualche morsino per attirare la tua attenzione!

    E’ proprio vero quello che dici,si riconoscono i proprietari dei cani dai nomi che danno ai loro piccoli amici:alcuni dei vicini che abitano nel mio quartiere li conosco proprio perchè sono la “mamma” di “Orazio”,o il “papà” della Leda…pensandoci,sarebbero degli emeriti sconosciuti altrimenti!

    Ciao, a presto:))

  78.   sempreio Says:

    ciao vitty,
    bella davvero l’esperienza del cane. ho avuto in affidamento un cane per qualche giorno e l’idea mi stuzzica, ma per ora il lavoro non me lo permette. ciò che dici a proposito degli incontri “al guinzaglio” li ho sentiti anche da altre persone che hanno deciso di adottare un cane… simpatico mondo canino :-)
    mettiamola così: quando i figli saranno usciti di casa adotterò anch’io un cane e allora mi vedrai farmi passeggiare ;-) il cane di cui ti parlavo, di taglia media, la prima volta che ha visto il fiume si è lanciato con un tale entusiasmo prendendomi di sorpresa e… c’è mancato poco che non finissi nel fiume con lui!!!
    un bacio e buona settimana

  79.   mio capitano Says:

    Be’, vitty, questo tuo Vasco sembra un cane davvero simpatico. Tra l’altro credo che tu ne abbia già parlato in passato.
    Sull’altra questione direi: giochi con le carte a soldi no, figli e bambini sì, genitori che amano i figli e li sanno allevare con amore sì.
    Ciao, spero che da te faccia meno caldo che dal sottoscritto.

  80.   GiBi Says:

    Tutto vero quello che ci hai raccontato,te lo confermo io che ho avuto molti cani,ancora adesso quando esco e vado nelle zone dove vanno i cinofili,molte persone si ricordano il nome del mio ultimo cagnolino e io il nome dei loro (ma non i nomi delle persone!).
    Io amo tutti gli animali da…quando sono nato e gli animali mi hanno sempre capito.
    In questo periodo non posso averne,per via della mia convalescenza e ne sento la mancanza.
    Dai un bacio sulla testa a Vasco per me!

  81.   Alex Says:

    E’ vero, quando vedi passeggiare una persona con il proprio cane, sembra che si somiglino, è come se il cane rispecchi il carattere del padrone, a me capita sempre di guardare il cane e farmi un’idea del carattere del padrone.

    Io non ho un cane, ma sono d’accordo con te, un simpatico animaletto ha il potere di tirar fuori da noi delle belle emozioni, magari assopite.

    Io penso sia il potere dell’innocenza che hanno gli animali e il fatto che vogliono bene senza pretendere in cambio grandi cose.

    A volte nelle persone non si trovano queste qualità.

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