Buongiorno a tutti! Sono Vasco,lo schnauzer nano, nero e argento della vosra amica Vitty. Oggi sono due anni che vivo insieme a lei e alla sua famiglia,così per ricordare questo anniversario ho deciso di farle una sorpresa!

 

(Detta fra noi è una brava padroncina e non poteva andarmi meglio!)

 

Ricordo ancora il nostro primo incontro!

 

Lei mi aveva visto su internet grazie ad una foto.La mia aria decisa le era subito piaciuta.Su sua ammissione so che fu amore a prima vista. E meno male dico io!!!! Nella casa dove sono nato ,anche se stavo bene e ricevevo molte coccole. Avevo tre sorelle….! Chi dice che le femmine sono il sesso debole è segno che non le ha mai conosciute. Con la scusa della cavalleria,mangiavano tutto loro,mi toglievano i giochi…insomma era proprio una vitaccia vivere insieme a tante femmine!

Finalmente  un giorno arrivò una signora dalla voce gentile che profumava di buono. Le mie sorelle le andarono subito incontro,cercando le sue carezze,mordicchiandole gli stivali. Lei ebbe una parola e una carezza per tutti,ma era ME che cercava!!!! Al solito ero rimasto cavallerescamente indietro. Facendosi largo fra quelle pettegole,si avvicinò ,si abbassò fino alla mia altezza e con molta dolcezza ( ancora mi emoziono a pensarci ) mi accarezzò dolcemente,sussurrando il mio nome.

Ecco,da allora sono rimasto conquistato. Le ho donato la mia fedeltà e mai,niente e nessuno potrà indurmi a tradirla!

Quando mi prese fra le sue braccia,capii che niente al mondo avrebbe potuto farmi del male. Affrontammo un lungo viaggio in treno,ero in un comodo trasportino,mi piaceva  alla grande stare al caldo in quelle braccia rassicuranti.

Una volta arrivati in quella che sarebbe diventata la mia casa,voci e odori nuovi mi accolsero in modo molto affettuoso. Anche quello  che poi ho saputo essere il gatto di casa,venne a darmi il suo benenvenuto. Mi annusò tutto,mi dette una leccatina e si sdraiò accanto a me.E’ stato un buon compagno di giochi.Molto paziente anche quando cercavo di acchiappargli quella lunga coda! Ora peccato non c’è più.Le cose che mi ha insegnato però me lo faranno sempre ticordare.

 

Con la mia padroncina faccio molte cose. Prima di tutto grandi passeggiate! Qua c’è tanto spazio,tanti alberi e la possibilità di correre a perdifiato.Ho molti amici,anzi,amiche! Chissà perchè prima non le potevo soffrire…ora invece mi piacciono talmente tanto!!!!

Mi piace rendermi utile e fare tutto quello che fa lei. Vorrei guidare quando andiamo in macchina,aiutarla nei lavori con le piante,usare il suo pc. La difendo,ingaggiando furiose lotte con rumorosi aspirapolveri. Attiro la sua attenzione quando parla al telefono.

Insomma mi piace stare con lei e non perderla mai d’occhio.

 

Per amore suo sopporto la bizzarra abitudine di farmi indossare ,con la pioggia o col freddo,odiosi impermiabili o “bomberini”. Lei è convinta di difendermi dal freddo,lo fa per il mio bene…quindi faccio finta di essere contento anch’io.

Da un po’ di tempo a questa parte,si è aggiunto alla famiglia,per brevi periodi.Uno strano animale nero ,pare si chiami coniglio,che invece di camminare come me,saltella. Io lo trovo molto buffo e per non farlo sentire diverso ,saltello insieme a lui. Mangia cose strane….carote ,verdure,semi di varia natura. Con vera rassegnazione condivido il suo pasto,anche se talvolta lui non sembra capire che lo faccio perchè gli voglio bene!

Come avrete potuto capire,in questa casa sto’ benone e non ho tempo di annoiarmi.

Per questo ho voluto fare una sorpresa alla mia padroncina.

Dirle un grazie di cuore e festeggiare insieme questo 7 novembre !

 

Vasco. 

 



20 Commenti to “Vasco?! C’est moi! ( nei commenti ancora Eluana )”

  1.   Giovanni Says:

    Torno rapidamente a post già chiuso, per riprendere anch’io, come Vitty, quell’alito di vita nella poesia preghiera di Sergio. Se da noi che siamo soltanto uomini (immagine di Dio, figli e con promessa di tornare ad essere sola cosa con Lui – ut unum sint – (dalla preghiera testamento del Salvatore)come posso pensare che Chi tutto può non abbia potuto – se non la puoi salvare

    sùbito dalle ali per volare!- Ecco, penso, spero e prego, perchè già dal primo momento del tragico incidente per Eluana, l’Angelo suo l’abbia accolta in braccio e con le sue ali l’abbia portata al Salvatore,nella sua gioia di Amore, in attesa che al tempo dei tempi diventi cosa sola con Lui. La prova, dura e terribile è per chi restava, genitori, e nel contesto di sofferenza, e prova, giudici e popolo, uomini di chiesa e laici, credenti e no: nella sofferenza per avvicinarci con l’amore dal profondo del nostro essere all’Amore misterioso di Chi è Vita. Mistero, per chi sa che spirito e carne sono un essere solo.Vitty, scusa questa mia parentesi, che ho ritenuto dovuta. Ciao a te, a Sergio e a tutti.

  2.   come alice Says:

    Beh Vitty in questo momento modificare le immagini del blog mi distrae e mi rilassa (più delle parole, che invece hanno bisogno di maggiore concentrazione) e così ne vedremo ancora delle belle e di tutti i colori o quasi…:)
    &ltbr/>Buona settimana anche a te! Ciao cara buonanotte e sogni d’oro :) )

  3.   vitty Says:

    Caro Sergio, hai fatto benissimo esprimere i tuoi pensieri su Eluana. Ognuno di noi in questo momento soffre per le disumane condizioni in cui è costretta a vegetare. Non è più una persona ma un povero ostaggio fra i poteri forti della Chiesa,la politica e la scienza ormai divisa a metà.Eppure sessant’anni fa,politici e giuristi di alto livello morale nel compilare la Costituzione della Repubblica Italiana, per preservarci da tali accanimenti,all’articolo 32 scrissero così:

    ” Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della vita umana”

    Trentuno semplici parole dedicate al tema delicatissimo della cura medica riguardanti la vita e la morte. Sono valori da preservare oggi e sempre,e nessuno dovrebbe mai metterli in discussione.Tanto meno in nome della fede!

    Se quell’articolo fosse stato rispettato,non ci sarebbero state le sofferenze di Welby,Terry Schiavo,Eluana!

    Provo un vero disagio per come autorevoli esponenti del mondo cattolico

    hanno commentato la sentenza della Cassazione che consentirà di interrompere la vita artificiale di Eluana.Il babbo di questa ragazza viene trattato come un assassino e non come un genitore che soffre da sedici anni affinchè la figlia abbia il diritto di una morte dignitosa e serena come,ne è convinto,anche Eluana avrebbe voluto.

    Capisco Sergio, la tua meraviglia, nell’udire le parole di quel sacerdote che chiedeva un miracolo al Signore affinchè la situazione di quella ragazza venisse sbloccata. Finalmente un sacerdote che riesce a guardare la realtà così com’è. A capire che quella non è vita!

    Sei stato bravissimo a trovare le parole che hanno descritto tanto bene i tuoi stati d’animo! E’ un grido di dolore al cielo,supplichevole,fiducioso,rabbioso. E’ la speranza di dare finalmente la pace a

    “lei che fu bella, lei che fu una rosa,

    usata è ora al pari di una *cosa*.”

    E’ l’impossibilità di sopportare oltre questo scempio,l’incredulità che un Essere superiore possa permettere ancora questo stato di cose!

    “Ciò stante: o la guarisci o te la chiami,

    se no non mi si chieda: **Dio, lo ami?**

    Le chiacchiere oramai stanno a zero!

    Che faccio, Dio di tutti? . . . Chiudo e spero? ”

    Noi tutti speriamo con te Sergio.

    Speriamo nel buon esito della sentenza della Cassazione.

    Speriamo che Eluana trovi finalmente la pace che si merita.

    Speriamo che suo padre possa guardare la foto di sua figlia e dirle che è riuscito a far valere la sua volontà.

    Speriamo che casi come questo non si ripetano più.

    Speriamo che la dignità umana venga sempre rispettata.

    Speriamo che gli aricoli della nostra Costituzione vengano letti più spesso e messi in pratica!

    Speriamo che le voci laiche abbiano la meglio sulle tante interferenze della chiesa cattolica.

    Speriamo sempre nel buon senso.

    Grazie Sergio per la preghiera che tutti noi nel nostro cuore rivolgiamo al Signore!

    Grazie anche a te Alice per le parole di sdegno e condanna per quanti voglio continuare il calvario di Eluana.

    In quanto ai br….chissà quanto dureranno! Tiscali stà facendo degli ampliamenti alla piattaforma e questi per ora sono i risultati!

    Un caro saluto a tutti,anzi,una serana buonanotte! Ciao!

  4.   come alice Says:

    Ciao cara Vitty, anche tiscali batte i denti dal freddo br br br…
    &ltbr/>Bella la poesia in dialetto ma altrettanto toccante il pensiero di Sergio x Eluana. Anch’io unisco la mia voce alla sua in quell’invocazione a Dio “se non la puoi salvare
    &ltbr/>sùbito dalle ali per volare!”. Un pensiero di solidarietà va alla famiglia. Non ho parole x tutto quello che stanno passando. Mi fanno schifo tutti quelli che speculano e blaterano sputando sentenze a destra e manca. Un pò di rispetto quando si entra nel dolore altrui.
    &ltbr/>Scusami Vitty se sono andata fuori tema. Un carissimo saluto a te e company. :) )

  5.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Questo commento c*entra assai poco col tuo post, Vitty, se non per un vago riferimento alla vita dei cani, o meglio al luogo comune circa il modo in cui potrebbero essere, e sono stati in passato, trattati durante la loro permanenza in questo mondo.

    Pubblicarlo dopo perderebbe di attualità, proprio oggi si ha notizia di un ulteriore ac-cani-mento, per cui ti prego di ospitarmi lo stesso. A presto

    E L U A N A ( 18.11.2008 )

    Un sacerdote oggi che ha detto messa

    iniziando con una richiesta

    che ha confuso la mia testa. Essa

    non è abituata a tanta onesta

    sacerdotale invocazione:

    **Signore, fai un miracolo, fai che

    quella ragazza in quella condizione

    che a tutti noi purtroppo nota è

    guarisca. Ella ha nome Eluana**.

    D*iniziativa agiva oppure era

    ciò stato concordato? Pur se vana

    è questa mia domanda primavera

    di speranza forte in me sorge

    se chi sta in alto soglio più che dare

    ordini umilmente si rivolge

    a Chi tutto può fare e disfare!

    Aggiungerei, se non la puoi salvare

    sùbito dalle ali per volare!

    Qui la sua vita . . . vita???? . . . a nulla vale

    donale, Dio, la vita patriarcale,

    accoglila in Te, dalle il Tuo pane

    chè vien trattata qui peggio d*un cane,

    lei che fu bella, lei che fu una rosa,

    usata è ora al pari di una *cosa*.

    Ciò stante: o la guarisci o te la chiami,

    se no non mi si chieda: **Dio, lo ami?**

    Le chiacchiere oramai stanno a zero!

    Che faccio, Dio di tutti? . . . Chiudo e spero?

    ( Sergio Sestolla )

  6.   vitty Says:

    Per CASSANDRO :

    Grazie Cassandro! Mettere in risalto la fedeltà e la devozione dei cani,è veramente un atto dovuto!Non so come reagirà Sergio per averlo paragonato a un cane! Io ne sarei oltremodo lusingata!!Come quella volta che Ariela mi fece notare che ti rispondevo “scodinzolando”.Lo trovai molto carino,perchè solo la coda di un cane è veramente sincera. Se scodinzola è un segno di affetto,di amicizia,di accettazione. Perciò,quando transiti da queste parti,sai che sarai sempre il benvenuto:)) “psss,psss,guarda lo scodinzolamento”

    Non parliamo di quelli che si rivoltano e mordono in maniera letale. Di solito,c’è sempre la responsabilità umana. Talvolta razze particolari,come i rotvailer,i pit-bull i doberman,tanto per citarne qualcuno,sono allevati da padroni che non sanno gestirli. Li ostentano come prova di forza,quasi a dimostrare la loro superiorità su tutti. Trovo giusto il disegno di legge che obbligherebbe questi proprietari a seguire un apposito corso di formazione, per conseguire un regolare patentino che li autorizzi a detenere animali tanto particolari. Forse un maggior senso di responsabilità servirà ad evitare aggressioni provocate da uno scorretto comportamento del padrone.

    Osservo con piacere, che il tuo rapporto con i cani sta’ nettamente migliorando. Due anni fa,quando per la prima volta parlai di Vasco in questo post:

    http://vitty.blog.tiscali.it//

    ecco_la_mia_bella_notizia__

    1755528.shtml#inbasso

    mi raccontasti il disagio che ti procurava l’abbaiare di un cane, tanto da rovinarti le vacanze in campagna ai piedi dell’Etna.

    Forse è per quello che ,se mai avessi avuto un cane lo avresti chiamato ( parole tue,che trascrivo pari pari )

    ” Cane” o abbreviato “Can”, e così questo sarebbe subito corso verso di me quando lo avrei chiamato con un autoritario “Veni cà!”

    (che in siciliano vuole pure dire “Vieni qui!)”

    Te la ricordi Cassandro? Certa di fare cosa gradita sia a te sia ad Alice,dato che è scritta in quel dialetto che vi appartiene e che abbiamo imparato ad amare anche noi, la invio di nuovo!

    VACANZI ‘N CAMPAGNA!

    Ma di cu cazzu è ‘stu cani ca

    abbaia tutta a’ notti, c’ ‘a matina

    ‘n rifriscu è susìrisi? “Ma

    l’ havi — dicu — ‘n patruni?? ‘a catina

    nun ci ‘a putissi sciògghiri, oppuri

    tiniraccìlla stritta stritta o’ coddu

    … e uffùca!…e ci ‘a finisci a tutti l’uri

    da notti d’abbaiàri!… Moddu moddu

    frattanto ‘u suli nesci e allura iddu

    s’ aggiùcca, però iù nun dormu chiù,

    ‘n quantu accumencia ‘u cantu do’ cardiddu,

    cu la cicala ca fa “gru-gru-grù”

    e ‘u jaddu accumpagnatu di l’ariddu!

    ‘ Bella ‘a campagna si’ durmissi tu!

    C’è chiù burdellu cca, parola mia,

    ca a’ Porta Jaci, a fera, a piscarìa

    quannu si stan’ ‘i banchi a muntari!

    …’N atr’ annu mi nni vaiu a ribba ‘e mari!

    (Cassandro)

    VACANZE IN CAMPAGNA!

    Ma di chi cazzo è questo cane che

    abbaia tutta la notte, per cui la mattina

    è quasi un godimento alzarsi dal letto? “Ma

    ce l’ ha — dico — un padrone?? la catena

    non potrebbe sciogliergliela, oppure

    tenergliela stretta stretta al collo

    ? e strozzarlo!?in modo che la smetta a tutte le ore

    della notte di abbaiare!? Lentamente lentamente

    frattanto il sole esce fuori e allora lui

    si acquieta, però io non dormo più,

    in quanto comincia il canto del cardellino,

    con quello della cicala che fa “gru-gru-grù”

    e quello del gallo, che nell’occasione è accompagnato dal grillo!

    … Bella la campagna se riuscissi a dormire tu!

    C’è più baccano qui, parola mia,

    che al mercato della Porta Jaci, alla Fiera, alla pescheria

    quando si stanno a montare i banchi!

    …Il prossimo anno giuro che me ne vado in riva al mare!”

    Eh,certo che quell’anno ce la misero proprio tutta per rovinarti le vacanze!Dopo il cane,(spero non soppresso) le cicale, il gallo e infine i grilli.

    Questa “congiura” mi fa venire in mente il libro di George Orwell “La fattoria degli animali”! Congiura per fortuna finita diversamente e subito rientrata.

    I versi di questa nuova poesia dedicata al cane mi hanno profondamente toccata. E’ molto vera. Quando un cane si affeziona ad una persona continua ad aspettarla e ad amarla oltre la morte. Tutto perde d’importanza intorno a lui.Il tempo sembra essersi fermato:

    – il mugolio suo era un canto –quando stava con chi aveva scelto

    come amico fedele ed era vanto

    per lui andare lento oppure svelto”

    Vive soltanto aspettando il momento in cui il padrone ritorna da lui.Se ciò non avviene spesso si lascia morire d’inedia.

    Grazie Cassandro,anche a nome di Vasco per questo riconoscimento di nobili sentimenti. E un bacio,da parte mia. Ciao!

  7.   vitty Says:

    Per Come_Alice:

    Spero Alice che questo fine settimana ti abbia regalato giorni rilassanti e sereni,tanto da farti affrontare la nuova settimana con la grinta necessaria. Un caro saluto,e un bacio alla tua bimba,smack!

    Per Yatta:

    vasco ti ringrazia di cuore per le belle parole che gli hai dedicato!

    In effetti il nome gli calza a pennello. Il merito non è nostro,ma dell’allevatrice. Non sapevo che le cucciolate vengono divise con le lettere dell’alfabeto. Quella del mio Vasco era per l’appunto sotto la lettera V. Le sue sorelle infatti si chiamavano : Vanity,Viky,Vanilla.

    Tre cucciole scatenate e adorabili. Ho un bellissimo ricordo di quel 7 novembre di due anni fa. Il lungo viaggio in treno dalla toscana a Modena,l’accoglienza calorosa della signora Andrea,l’allevatrice degli schnauzer. L’incontro con i cuccioli. Erano così belli,vivaci,festosi. Piccolissimi.Mi vennero incontro tutti e quattro e la tentazione fu di portarli via tutti!!!! per fortuna erano tutti impegnati….cercavo di individuare qual era il mio….finchè qualcosa mi disse che era quello un poco più indietro.

    La magia dura ancora! Ciao!

    Per Piero P.

    Della serie,meglio tardi che mai!!!! Era un po’ in effetti che non parlavo di vasco. Spero di aver rimediato e di non aver annoiato nel raccontare questo affetto così speciale. Ciao Piero P.cari saluti anche a te.

  8.   Piero P. Says:

    Ben tornato supercucciolo! Accipicchia Vasco erano secoli che non ti si rivedeva, fortunatamente la tua padroncina ha provveduto almeno nel giorno del compleanno.
    &ltbr/>Auguri a te e saluti a lei.

  9.   CASSANDRO Says:

    Pur frequentando da tanto tempo, ed assiduamente, Sergio Sestolla ancora non sono competente sui cani, per cui il mio intervento sarà limitato a qualche considerazione, non certo relativa ai cuccioli, come si può dire per il tuo simpatico Vasco, Vitty, ma estesa a concetti di carattere generale, ed in particolare a quelli di cui si viene maggiormente a conoscenza nella cronaca cittadina, e cioè i suoi atti di fedeltà, di gran lunga superiori a quelli registrabili fra gli uomini

    I L C A N E

    Quando muore il padrone muore il cane

    anche se sembra che rimanga vivo:

    vaga di casa in casa in casa . . . un po’ di pane

    sempre lo trova ma si sente privo

    delle carezze, degli arruffamenti

    di pelo fatti da chi lo amava:

    dicono che non abbia sentimenti,

    ma ciò è falso perché lui cantava

    – il mugolio suo era un canto –

    quando stava con chi aveva scelto

    come amico fedele ed era vanto

    per lui andare lento oppure svelto

    al passo di colui che oramai

    veleggia — ahicane! – verso altri lidi

    e non ritornerà con lui giammai

    per quanto abbai e, zitto, il cuor si allidi.

    E’ male se di un cane non ti fidi.

    (Cassandro)

  10.   yatta Says:

    Già solo per il tuo nome, Vasco, la yattagirl si è innamorata di te prima ancora di vedere le foto..che ci vogliamo fare. Certamente ti posso dire che mi sono sciolto anche io, di fronte a quel tuo sguardo…ma soprattutto colgo l’occasione per ringraziare te, a nome di tutti gli uomini, te e tutti i tuoi compagni canini, per la felicità e tutti quegli altri splendidi sentimenti che sapete regalare a noi tutti…grazie, di cuore, davvero…

  11.   come alice Says:

    Che sonno che c’ho cara Vitty!!! Da una paio di giorni a questa parte mi sembra di avere quasi la narcolessia!!! Fortuna che è venerdì, speriamo in un we un tantinello un pò più riposante di quello che è stata la settimana!!!

    Buon w.e. anche a te!!! Un abbraccio! Ciao :)

  12.   vitty Says:

    Che sagoma Mary, il tuo Freddy,me lo vedo scavare furiosamente sotto la rete per correre veloce verso nuove avventure! Fra lui e il mio Zoff ( anche lui vissuto dodici anni) avrebbero formato una bella combriccola!

    Nonostante le loro malefatte, sono sempre presenti nei nostri cuori !

    A differenza di quanto affermano molti,i gatti sono affettuosi e fedeli come i cani.Anche di loro ne ho una lunga esperienza! L’ultimo,Matisse,è stato un perfetto docile compagno di giochi di mia figlia bambina. Capisco perciò l’affetto che unisce le tue nipotine alla dolce Mina.

    Anche queste esperienze “quattrozampesche” così simili fra loro,ci fanno sentire più vicine. Un abbraccio carissima e una carezza alla bellissima Mia!

  13.   Mary Says:

    Cara Vitty, Vasco ha un musetto simpaticissimo! Che bella storia la sua.

    Anche noi, anni fa, avevamo un pastore tedesco, Freddy, un po’ somigliante al tuo chow chow per indole. Lo prendemmo che aveva sei mesi ed è vissuto con noi per dodici anni. Il suo divertimento principale era scavare buche sotto la rete e scappare in continuazione. Da adulto, poi, evitava per paura delle punizioni, ma come poteva… via!!!

    Ora, da qualche anno, ho una gatta bellissima ed affettuosissima, Mina, l’amore delle nipotine.

  14.   vitty Says:

    Dopo circa due giorni di buio totale, eccomi di nuovo affacciata a questa finestra virtuale, dove ho il privilegio di incontrare le persone che gentilmente si sono fermate a salutare il mio Vasco.

    Ho piacere Elle che ti sia piaciuto.Spero verrai presto a conoscerlo,ti assicuro che è un cagnolino educato e per niente invadente.Solo con me si permette qualche prepotenza.Che però si fa subito perdonare.

    Il guasto al pc non è stato per colpa sua,ma di un antivirus difettoso. Guasto che è capitato ,quasi in contemporanea a moltissime persone.

    Eh,pare siano i “piaceri” della globalizzazione. Mal comune -mezzo gaudio!

    Un bacio carissima,e una carezza alle tue gattone! Ciao!

    Grazie degli auguri per Vasco, Violacolor,hai ragione,è veramente forte!

    Il coniglietto si chiama Houdini, è di mia figlia e vive con lei che attualmente studia a Firenze.Per questo io lo chiamo il coniglio-viaggiatore! E’ una fortuna che vadano d’accordo,altrimenti sai che sarabanda in casa!!!??? Presto verrò a trovare i tuoi splendidi gatti! Ciao!

    No,Ivy,niente post sul coniglietto,quello ve lo risparmio!!!! Ho scritto di Vasco perchè nonostante la mia casa abbia ospitato più di un cane da quando sono nati i miei figli,è la prima volta che sono stata scelta come capo-branco. E’ una bella esperienza,che in questo periodo di distacchi,mi gratifica non poco.

    Ciao!!!

    Si può veramente chiamarla fortuna,Alice,quando si incontra un cane di buona indole! Anni fa avevamo un bellissimo chow chow fulvo.Era buono anche lui….ma non sopportava la disciplina. Quando poteva ( allora viaggiavamo molto col camper) sfuggiva alla sorvegliaza,scappava e andava a fare danni nei pollai….per fortuna eravamo ,e lo siamo tuttora,assicurati contro qualsiasi danno provocato dal cane,altrimenti ci avrebbe ridotto sul lastrico! Vasco è un giocherellone,quando usciamo ,dove è possibile ama fare lunghe corse,non si allontana mai troppo e al primo richiamo torna subito da noi. I più fortunati quindi siamo noi,senza alcun dubbio!!!!

    Buon proseguimento di settimana Alice,ciao!

    E noi ti aspettiamo fiduciosi Giovanni,Ciao carissimo!

  15.   Giovanni Says:

    dal soddisfatto Vasco in apertura di presentazione al …un pò mesto impermeabilizzato col mantellino rosso, è la storia di un simpatico rapporto, ora anche con il coniglietto, che si aggiunge all’allegra compagnia. Tornerò appena possibile. Ciao

  16.   elle Says:

    Vasco “birichino”,ma che tasto hai toccato per bloccare il pc di vitty??? Questa volta l’hai combinata proprio bella,ma con quegli occhioni dolci dolci sono sicura che ti sarà perdonato comunque tutto :) ))

  17.   come alice Says:

    Che bravo Vasco: hai scritto un post bellissimo!!! Dolcezza, simpatia e musetto biricchino, non so fra te e la tua padroncina chi sia più fortunato!!! Buona ricorrenza a tutte e due con l’augurio di 100 di questi giorni! Buona domenica :)

  18.   ivy phoenix Says:

    un applauso per vasco!

    anche il pigiamino rosso!!!!

    prossimo post sul coniglietto?

    ciaoooo

  19.   violacolor Says:

    auguri vasco sei forte

    ciao coniglietto

    ciao vitty |

    v

  20.   elle Says:

    Auguri per questo tenero e particolare anniversario!

    Dolcissime le foto,e come potrebbe essere altrimenti con un musetto così???

    Un bacione:))

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