Se solo un mesetto fa mi avessero chiesto  cos’è un troll,avrei risposto senza esitazione,uno gnomo piuttosto bruttarello,personaggio immaginario scandinavo,abitante nelle foreste,che si palesa soltanto ai bambini.troll_196Questi mostriciattoli,dalle sembianze quasi umane,  nascono   nei libri di fiabe della scrittrice finlandese Tove Jansson.  Lì vengono descritti come esseri pacifici e altruisti. Altri magari un po’ più dispettosi.
La leggenda racconta che quando un troll viene colpito dalla luce del sole diventa di pietra, perciò si muove solo di notte o nella foresta più fitta.Ha un carattere buono ma birichino e solo in particolari casi può diventare molto violento.

 E’ un personaggio che si è evoluto nel tempo entrando con auterevolezza nella letteratura anche  di questi tempi. Per esempio “Nel signore degli anelli” di Tolchien,è un vagabondo delle montagne  dove viene descritto come  una creatura rozza e malvagia, dedita alla distruzione dei villaggi, al furto del bestiame e alla cattura di incauti viaggiatori, che vengono poi spesso cucinati(iiiih!!). Secondo la versione cinematografica, il troll è stupido, ma con una forza spaventosa (infatti nella Tomba di Balin un troll è al guinzaglio di un goblin di Moria).( naturalmente queste notizia l’ho trovate su santo Google!)

Nei giochi di ruolo fantasy,il suo ideatore,Gary Gygax, nella saga su Gord il miserabile, fa dei troll degli esseri altamente malvagi, capaci addirittura  di rigenerarsi: Gord, trasformatosi in un felino, ne  fa a brandelli uno, ma nota che dopo un po’ tali brandelli iniziano a muoversi l’uno verso l’altro al fine di ricostituire l’intera struttura dell’organismo del troll. L’unica maniera per ucciderli è bruciarli.
In un albo di Dylan Dog,   sono minuscoli: Amber Cat, la ragazza di turno, redarguisce un individuo apparentemente umano con la frase “Che ti salta in testa, amico?” e rimane sbigottita alla risposta esibita con disinvoltura “Micro-Trolls, naturalmente.” La vignetta zooma infatti sulla testa del tipo, sulla quale diversi minuscoli troll ballano tra i suoi piccoli corni.
E pure in In Harry Potter e la pietra filosofale il troll appare come una creatura di taglia enorme, pericolosa, ma soprattutto stupida.

Ecco,questi per me erano i troll.

Invece ho da poco scoperto che appartengono pure al mondo blog. No,non sono piccoli mostriciattoli,sono chiamati così quei commentatori che lasciano commenti provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati di idee.
Troll2 
 In molti casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono.

Insomma è un provocatore nato! Una vera iattura quando compare nei blog!

A me è capitato anni fa,proprio all’inizio della mia esperienza bloggifera e vi confesso non fu per niente una bella esperienza.

Come  combattere dunque questo fenomeno,chiamato “trollismo”?

Il buon senso e l’esperienza di altri blogger  suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll, e di resistere alla tentazione di rispondere. Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema, nello sbigottimento degli osservatori, e fornisce al disturbatore l’attenzione di cui ha bisogno.

Altro mezzo utilissimo per neutralizarli sul nascere,è l’uso imagestroll
 quei  filtri che rendono automaticamente invisibili i messaggi inviati dagli utenti indesiderati.

Precauzione della quale mi avvalgo,onde evitare disicevoli sorprese.

Allora amici blogger,d’ora in avanti attenti al troll e mi raccomando,non nutritelo,IGNORATELO!!!

saggiamente vostra,Vitty.



15 Commenti to “Attenti ai Troll!!!”

  1.   vitty Says:

    Hai ragione!! E secondo me,ce l’ha con le libanesi perchè nessuna….si è concessa!!!!!

    Ah,maaleeesh,quanta pazienza!!!!

  2.   maaleeesh Says:

    Uff, avrei dovuto leggerlo prima questo post!
    Non ci sono riuscita, non ho resistito. Ma di sicuro non succedera’ piu’! Anche se penso che il mio troll sia solo uno stupido che pensa veramente quello che ha detto e non un commentatore provocatore.

  3.   ivy phoenix Says:

    oh vitty mi son persa questo tuo post… con l’argomento così attuale e quotidiano…
    commento in ritardo..
    i troll li abbiamo incontrati tutti.
    sì la cosa più difficile e non rispondere..
    ricordo di uno scemo che scriveva commentacci in giro lasciando la mia identità (furto d’identità fra l’altro).. ma lasciava traccia di ip.. e nei forum si firmava per chi era veramente lasciando pure la sua vera mail. quindi gli chiesi di sparire e ormai scoperto svanì…
    ultimamente la cosa si ripete anche se con altre modalità.. si va alle offese e alle calunnie e non ci si nasconde neanche.. forse è proprio per attirare più traffico nel proprio blog? mah..
    cassandro? beh se i troll sono come lui, benvenuti i troll

  4.   vitty Says:

    @ Elle:
    Anche i bulletti si evolvono cara Elle,da disturbatori sono diventati troll. Cambinano nome,ma non la sostanza…disturbatori erano ,disturbatori rinangono.

    Una cosa piuttosto,quand’è che ricominci a scrivere?

    Eddài,vedi di tornare con noi!!!

    Ti aspetto e ti abbraccio forte,ciao! :)

  5.   vitty Says:

    @ CASSANDRO:

    “Lo so, lo so!” Paladino Orlando che il Paladino Rinaldo ( è ma allora potrei essere Angelica!!!) stava scherzando. D’altronde come i veri Paladini,anche Voi,vi punzecchiate,vi sfidate,duellate…ma infine fate pace,per la gioia di Vitty,(l’Angelica della situazione :)

    Vedi quanto è bello scherzare sul blog! Si passa dalla realtà,al gioco in un lampo,lasciando dietro di noi le noie di una giornata.E’ “salutare”,per la mente e il cuore.

    Ma non c’è solamente il gioco nel blog,c’è uno scambio di idee continuo,di informazioni,di modi di vedere diversi la stessa situazione. Io ho imparato molto stando ad ascoltare.
    Nel mio piccolo, non avendo mai avuto contradditori,ho sempre pensato che il mio punto di vista fosse quello giusto.

    Invece qua ho avuto modo di ricredermi.

    Grazie a te,ho imparato che la verità non è mai una sola e mai così evidente .

    Ho avuto anche scontri poco piacevoli,con gente che non esitava a usare parole brusche ,offensive e quasi infamanti.E tutto perchè dissentivo dalle loro idee. Non mi sono mai tirata indietro,bloccando i loro commenti.Tutt’alpiù ne ho cancellato qualcuno,come suggeriva Sergio nei suoi versi,perchè la libertà in Internet è essenziale. Quante battaglie,anche con Tiscali,affinchè lasciasse la libertà dell’anonimato. In fondo in questo mondo virtuale quello che conta sono le idee,mica i nomi!!! Nessuno può bloccare le idee.
    E i tuoi commenti,come quelli di tanti altri,sono tutti in real time. La moderazione vale una sola volta,una volta accettato, il commento,sarà sempre libero.

    Ce n’è voluto del tempo! ma come vedi ho imparato ad usare un po’ di quel giudizio che tanto ti auspicavi che usassi!!!

    E adesso veniamo alla chicca che mi hai donato questa volta.

    Questa “Meraviglia” che mi ha incantata e divertita, perchè come chissà quante altre blogger,mi ci sono riconosciuta!

    Mi sono avvicinata al pc e al mondo blog per puro caso.Ero proprio a digiuno di qualsiasi nozione di informatica. Scambiavo la tastiera e il monitor per una vecchia macchina da scrivere. Come Alice nel Paese delle meraviglie sono approdata nell’etere,e…ho ricominciato a pensare!

    Che cosa mai si vuole che io dica?!
    Ringrazio tutti pur se non comprendo
    codesta meraviglia: all’antica
    io vivo, pure se P C e Nintendo

    non li disdegno. Sarà forse che
    li uso solamente per studiare,
    per rilassarmi con i blog e . . .

    qui qualche bella conoscenza fare,
    esporre le mie idee, anche perché
    nessuno a casa mi sta ad ascoltare

    . . . e non ho smesso ancor di ragionare!

    Senza contare che finalmente mi sono sentita ascoltata.

    Piuttosto sarei curiosa di sapere cosa c’è dietro quell’Aaaaahhhhhh,dopo la riapertura del blog! :)

    Buonanotte Cassandro,ciao!

  6.   vitty Says:

    @ Giovanni:

    A differenza di te Giovanni,di troll ho sentito parlare solo qualche anno fa,durante un viaggio nei paesi scandinavi. Questi omunculi bruttarelli erano dappertutto.Nelle vetrine,alla tv,fra i souvenir. Nelle cartoline da inviare agli amici. Insomma,facevano parte della città,si respiravano,si leggevano.Erano talmente presenti che quando si attraversava un bosco mi aspettavo di vederli uscire fuori da sotto una pianta. Non conoscendo la lingua non capivo se erano gnomi benefici o malefici. Il loro aspetto non troppo rassicurante mi diceva che forse erano un po’ dispettosi.

    Una volta a casa,quando i bambini perdevano qualcosa,si diceva che forse l’aveva presa lo gnomo!!!

    Ancora non era uscito il Signore degli Anelli,e di troll cattivi non se ne parlava.

    Mi è molto piaciuto l’accostamento dei troll stranieri col monaciello partenopeo. In fondo anche lui è di piccola statura , poco meno di mezzo metro, ha occhi vispi spiritati e cappuccio in testa. Indossa un saio scuro monacale (da cui ha origine il nome). Ama nascondersi nelle vecchie abitazioni, impaurire le persone apparendo di notte,o facendo dispetti di vario genere ,pizzicando, mordendo, nascondendo o rompendo oggetti). Secondo alcuni, però, il Monaciello può essere anche utile rivelando i numeri al lotto,( non per niente è partenopeo ) indicando tesori nascosti o più semplicemente ricambiando l’ospitalità con monete d’oro).

    Questo è proprio un bel personaggio. Grazie Giovanni per avermelo ricordato!!!

    Mi fa piacere Giovanni che tu abbia scorto la fiducia che provavo quando iniziai a scrivere il blog. Mi sembrava di essere capitata in un mondo incantato. E per molti versi lo è stato!!!! Sono molto cresciuta,maturata,scrivendo e imparando da ogni persona che mi ha lasciato un commento. Non vedevo ombre,e non immaginavo di poter incontrare la cattiveria o persone che cercavano ben altro.

    Cassandro mi mise subito in guardia,pochi giorni dopo il mio esordio in Tiscali chiudendo un suo commento con queste parole :

    “Ultima cosa: non innamorarti troppo di internet…è una gatta nel sacco…oltre ad essere sicuramente una droga…”Adelante Pedro, cum iudicio” (Manzoni)”

    Ho dovuto scontrarmi con la realtà per imparare a stare più attenta. In compenso ho avuto la fortuna di “conoscere” tante belle persone. Anche se virtuali, voglio molto bene agli amici che ho incontrato su queste pagine. E non dimentico quelli che non scrivono più. Ognuno ha un posto importante nel mio cuore.

    Fra tanti siamo rimasti in pochi. Ma è ancora più bello,più intimo ritrovarsi fra persone fidate. Parlare con te,con Cassandro,con Sergio,con Mary,Elle,ivy,Amfortas ( ormai con lui di rado ) è come ritrovarsi in famiglia. Ecco,anche il blog fa parte integrante della mia famiglia. E come tale gli voglio,e Vi voglio un gran bene! Un abbraccione a tutti!

    Ciao,da Vitty .

  7.   elle Says:

    “Trollismo”,una sorta di “bullismo” virtuale…ma guarda te,così a naso,senza saperne niente, i troll mi stavano pure simpatici e pensavo anche che portassero bene…non si finisce mai d’imparare :)
    Invece che attenti al lupo ,attenti al troll dunque,grazie per il consiglio!

  8.   vitty Says:

    @ Vania:

    No,no Vania,mai fare nomi.Tanto tu sai bene di chi parli,come lo sa bene chi ti ha “trollato”. Sarebbe come mettere altra carne al fuoco…meglio non dare da mangiare a nessuno!!

    La mia moderazione per i commenti è parziale. Riguarda i nuovi venuti,persone che non conosco. Soltanto allora il filtro funziona. Per gli amici invece,o i commentatori conosciuti,non esiste nessun filtro. La censura non mi piace a nessun livello e francamente non la userei neppure con gli sconosciuti ma…forte del detto :”fidarsi è bene non fidarsi è meglio “,io filtro!

    Contraccambio l’abbraccio,ciao!

  9.   vitty Says:

    @ Mary :

    Il primo riferimento al troll,secondo Google risale al 1990.
    L’utente Mark Miller in risposta ad un altro internauta,firmatosi Tad,lo apostrofò così:

    “Sei talmente lontano dall’essere in grado di capire qualunque cosa dica una qualsiasi delle persone qui, che (questa conversazione) sta approssimandosi all’inutilità. La cosa più triste è che credi davvero che tu stia vincendo. Sei uno scioccante spreco di risorse naturali: gentilmente, reinserisciti nella catena alimentare… flatulente troll senza cervello”

    Questa Mary,secondo quanto sono riuscita a trovare,sarebbe l’origine del termine Troll,nel mondo di internet.In tutti questi anni,non l’avevo mai sentito nominare,fino a un mesetto fa quando per caso,mi sono imbattuta in un forum dove un partecipante diceva di “non essere un troll”. A quel punto è scattata in me la voglia di saperne di più. Ho iniziato a cercare e…ho svelato l’arcano!!!

    Quella lontana esperienza di trollaggio,fu veramente spiacevole. Non me l’aspettavo,ero completamente fiduciosa in questo mondo virtuale.Sapevo si che internet nascondeva dei pericoli,ma nelle chat,mica nei blog!!! Tanto più che le persone “conosciute” tramite i commenti erano tutte straordinarie. Quelle parole,volutamente cattive,mi fecero molto male. All’epoca non sapevo come fare per cancellare i commenti,perciò cancellai il post,senza salvarlo perchè non sapevo fare neppure quello.Insomma,ero veramente a digiuno di tutto. Anche di uno “scudo difensivo”,come diceva la mia amica Renata.

    Fu grazie alle parole affettuose di Cassandro ( un paladino dal cuore d’oro!) e di altri blogger che riuscii a superare quell’amarezza. E oggi sono ancora a qua a sorriderne con te,alla faccia di chi fu tanto cattivo!

    Ciao,carissima amica mia!!!

  10.   CASSANDRO Says:

    Grazie, Vitty, per non avere creduto a quanto ha scritto Sergio Sestolla sulla mia fantomatica partecipazione al tuo blog in veste di troll.

    Si comprendeva benissimo peraltro che lui scherzava in quanto conosce alla perfezione il mio modo di pensare: solo che pur di farti sorridere un po’ è intervenuto tempestivamente con l’incipit tipico (“Lo so, lo so! . . .”) degli spettacoli serali (ed anche di prima mattina) trasmessi dalla Televisione per le casalinghe sfaccendate.

    Non che io sia un patito del blog (spero) ma effettivamente partecipare a questa comunità virtuale nei momenti di tempo libero è quasi salutare e in ogni caso sempre fonte di arricchimento in quanto si scambiano sempre sensazioni nuove, si conquistano nuove idee e quindi ci si arricchisce mentalmente.

    Se poi interviene qualche troll non resta che fare buon viso a cattiva sorte, come peraltro avviene negli incontri della vita, e come suggerisce Giovanni meglio rifarsi a padre Dante e quindi “Non ti curar di lor . . .”, con l’avallo di Mary (grazie per la definizione di “paladini” attribuita a me e a Sergio: ovviamente io sono Orlando e Sestolla il semplice Rinaldo!).

    Che tu, Vitty, sia superiore a quanto può improvvisamente accadere nel blog si evince pure dal fatto che — spero di non sbagliare — non moderi i commenti come qualcuno pensa (correggimi se sbaglio, ma in genere i miei commenti sono sempre apparsi real time), pronta però, penso, a “cancellarli” (come scrive Sestolla nel suo sempre valido “Il cretino dei blog”), appena risultano sgraditi, in armonia questo al grande principio che domina internet (di cui se non ricordo male abbiamo in passato a lungo discusso), che cioè nella blogsfera devono regnare sovrani l’anonimato, l’immediatezza, la situazione di parità fra i vari interlocutori e la libertà di esprimersi senza timore di censura (se non successiva e cum grano salis)

    Se no passa la voglia di partecipare alle conversazioni fra ideali compagni di viaggio.

    A me, ad esempio, nel complesso ritengo che mi faccia tanto bene stare qui a discutere con te e con i tuoi commentatori e con le tue commentatrici . . . al punto che “accetto” (nel senso che accolgo benevolmente, e no in quello agricolo di tagliare la legna a colpi di . . . ) pure un Sergio Sestolla.

    L A__M E R A V I G L I A

    Tutti si meravigliano che stia
    sì tanto bene per l’età che ho,
    che sulla pista ancora sembro al “Via”
    e non piuttosto al “Traguardo” . . . Boh!

    Che cosa mai si vuole che io dica?!
    Ringrazio tutti pur se non comprendo
    codesta meraviglia: all’antica
    io vivo, pure se P C e Nintendo

    non li disdegno. Sarà forse che
    li uso solamente per studiare,
    per rilassarmi con i blog e . . .

    qui qualche bella conoscenza fare,
    esporre le mie idee, anche perché
    nessuno a casa mi sta ad ascoltare

    . . . e non ho smesso ancor di ragionare!

    Ci stanno pure altre cose, ma
    di queste meglio non parlare qua

    se no la meraviglia crescerà.
    Fatemi il blog riaprire . . . Aaaaahhhhhh!

    (Cassandro)

  11.   Giovanni Says:

    forse perchè quei personaggi misteriosi dei boschi e delle foreste, troll, elfi, puffi o nanetti di Biancaneve che siano , hanno quel tanto di arcano e vero che pure esprime ‘o monacielllo partenopeo, benché in altro parallelo e modo, mi sono tristemente simpatici. Spiritello che da bambino mi parve birichino, dispettosetto ma in fondo buono ‘o monaciello, gelidi e mortali seduttori invece gli elfi, che per me emersero dalle ballate studiate da ragazzetto,fascinose di leggiadre faniulle,di sussurri ai raggi di luna, di cavalli e cavalieri. Un raffronto che mi pare troppo alto e nobilitante per chi subdolamente si serve del blog per sparlare, insultare circuire e quanto altro. Ma se si preferisce chiamarli troll, e sia. Anche se i troll de La Storia Infinita, – ormai vecchietto – ora li vedo ancor più chiaramente mellifui e stucchevoli come appaiono, penso, agli occhi di tutti. Occasionalmente, Vitty, mi capitò di leggere i tuoi primi post, incuriosito e per ritrovare quegli ospiti che tu nella banda a lato richiamui e che solo raramente, alcuni, sono ricomaprsi. Freud e Matusalemme, tempo fa, avendoli sollecitati.In quei primio post ho riconosciuto il tuo dar fiducia…al prossimo, pronta a controllarti al pericolo intravisto. Come con Mary, anch’io ritengo opportuno il passar oltre: – non ti curar di loro ma guarda e passa! – ( eppure, non ci starebbe un piccolo veloce richiamo per quei poveracci, dalle colonne del blog ma a fin di bene? A ogni tempo e ad ogni luogo solo e quanto occorre di più opportuno. Ahh, come il passar degli anni miei, indebolendo la vista, sfuma il nero nello stesso colore cui tende il bianco percorso da lungo cammino!).

  12.   vaniarighe Says:

    io non faccio nomi per non iniziare una battaglia infinita, cmq si mi è capitato… e come te modero i commenti!
    a presto!
    ps: in risposta al mio post… per andare dai nonni mi ci vogliono 40 km in totale (andata e ritorno) non ho specificato bene effettivamente…. rimbambita io!!! ahahah!!
    un abbraccio!
    Vania

  13.   Mary Says:

    Non sapevo Vitty che esistessero anche i “troll” dell’informatica. Anch’io, come te, immaginavo un piccolo gnometto, padrone dei boschi e invece… Ma pensa!
    Pochissime volte mi è successo di incontrare qualcuno che mi ha “trollato” (carino questo nuovo termine:)) il blog, ma ho sempre fatto finta di niente, ignorando il commentatore poco gradito.
    La rete, si sa, nasconde. Mai fidarsi troppo mia cara…
    Purtroppo non conosco quello che ti è accaduto all’inizio di questa avventura, ma deve essere stata una cosa poco piacevole.
    Per fortuna, da come ho potuto leggere, i “paladini” del blog sono accorsi in tuo aiuto (ciao Sergio, ciao Cassandro)!
    Hai ragione, di questi tempi meglio sorridere un po’…

  14.   vitty Says:

    Sergio,Sergio, come puoi pensare,anche soltanto per scherzo, che Cassandro possa avermi “trollato” il blog!!!

    Al contrario,quando accadde,fu molto carino e affettuoso ( come altri fantastici blogger ) e per consolarmi,pensa un po’,mi inviò una poesia composta da te,che ancora non conoscevo direttamente, ma solo attraverso le sue parole che ti hanno sempre dipinto come una persona speciale. Se non ci credi vai pure a controllare,questo è l’indirizzo di quel lontano post :

    http://vitty.blog.tiscali.it/2003/07/29/consigli_____1753576-shtml/#comments

    E ti dirò di più,in un altro post ( non ricordo esattamente quale :( ) mi inviò,sempre una tua composizione “Il cretino del blog”

    Sei sorpreso eh?! Nooo!!?? Scherzavi??!!

    Anche stavolta ci sono cascata…Grazie comunque,mi hai fatto sorridere. E di questi tempi non è mica poco!!!!

    Ciao carissimo,dispettoso!!! :)

  15.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Lo so, lo so chi era il troll che ti è capitato all’inizio della tua esperienza blogghifera, Vitty!

    Era Cassandro, vero?

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