Ci risiamo…il blog è di nuovo entrato nell’occhio del ciclone del Ministro della Giustizia, Paola Severino. In questi giorni si è espressa così sull’argomento :

 ”I blog possono fare più danni dei giornali. Il cittadino ha il diritto di interloquire con un altro. Ma deve seguire le regole. Scrivere su un blog non autorizza a scrivere qualunque cosa, soprattutto se si sta trattando di diritti di altri. I blog hanno capacità di diffondere pensiero ma questo non deve trasformarsi in libertà di arbitrio.” 

fonte: http://gaianews.it/attualita/severino-al-festival-del-giornalismo-i-blog-vanno-regolamentati-20208.html

http://internetepolitica.blogosfere.it/2012/04/festival-giornalismo-perugia-il-ministro-severino-i-blog-possono-fare-piu-danni-dei-giornali.html

D’accordo, in nessun campo la libertà si può trasformare in libertà di arbitrio. Ma cerchiamo  sempre di non trasformare la libertà delle autorità in libertà di censurare. Non si capisce perchè ( si capisce,si capisce…),ai potenti di turno,i blog e le intercettazioni danno così tanto fastidio. Forse è la verità che emerge che non possono digerire…

Tutto questo mi fa venire in mente il libro ( sempre più attuale ) di George Orwell ” 1984″ Dove la società veniva governata da i principi di un Grande Fratello che tutto vede e tutto sa. Dove tutto è permesso,niente apparentemente è proibito,tranne il pensare…

Per fortuna la Costituzione è dalla nostra parte, vorrei ricordare alla ministro Severino che abbiamo l’articolo 21 che recita così :

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni “
Ora è noto che i blog non sono finanziati da nessuno,sono l’espressione di pensieri personali. Punti di vista magari  anche fotemente polemici, ma mai delittuosi.

Comunque,vista l’aria che tira…potrà capitare che per una opinione sgradita al potere, qualche blog potrà essere oscurato e l’autore altamente sanzionato.
A difesa di questi soprusi del potere,alcune associazioni  che da sempre si battono in Italia per la difesa della libertà della Rete coordinati da Guido Scorza ha lanciato Legal Aid per l’informazione libera.

Si tratta di un programma di assistenza legale qualificata e gratuita che intende dare supporto a quanti (cittadini e imprese) si ritrovino destinatari di procedimenti, provvedimenti, richieste e iniziative che minaccino la loro libertà di fare informazione.
Le segnalazioni e le richieste di informazione possono essere inviate all’indirizzo ( prendete nota,non si sa mai….)

legalaid@openmediacoalition.it.
E con questo,sperando di esservi stata utile Vi saluto con l’affetto di sempre,  Vitty.

 



2 Commenti to “Comunicazione di servizio di utilità collettiva!”

  1.   Vitty Says:

    Ti ringrazio Cassandro per l’apprezzamento di questo post. Mi sembrava giusto evidenziare,sia il nuovo attacco ( l’ennesimo) per la libertà di espressione nel blog,sia per l’offerta,da parte di un gruppo di avvocati,di difendere da una eventuale censura il blogger ,reo di aver scritto cose non gradite ai potenti di turno.

    E’ ormai appurato che le critiche,anche quelle costruttive,non piacciono alla Casta .Al contrario degli imperatori romani che dopo aver vinto una battaglia,nel momento del trionfo,pagavano uno schiavo affinchè ricordasse loro che erano uomini come tutti e che un giorno sarebbero dovuti morire .I nostri politici non ammettono neppure un contradditorio,figuriamoci l’avvertimento del ” memento mori,memento te hominem esse, respice post te,hominem te esse memento” ( ricordati che devi morire,ricordati che sei un uomo,guardati attorno,ricordati che sei solo un uomo ).

    Perciò le studiano di tutte per chiuderci la bocca.

    Come te,amo molto questo mondo blog che ci permette di mettere a confronto le nostre idee, di aprirci,di sentirci uniti attraverso il filo delle parole.

    Dall’inizio di questa avventura bloggarola sto’ bene attenta a tutti i tentativi di censura. Tu Cassandro lo sai bene,perchè sei sempre stato in prima fila con me per difendere il diritto del pensiero libero. D’altronde lo scriveva anche Immanuel Kant nel 1700

    ” In verità si è soliti dire che un potere superiore può privarci della libertà di parlare o di scrivere, ma non di pensare. Ma quanto, e quanto correttamente penseremmo, se non pensassimo per così dire in comune con altri a cui comunichiamo i nostri pensieri, e che ci comunicano i loro? Quindi si può ben dire che quel potere esterno che strappa agli uomini la libertà di comunicare pubblicamente i loro pensieri li priva anche della libertà di pensare, cioè l’unico tesoro rimastoci in mezzo a tutte le imposizioni sociali, il solo che ancora pu consentirci di trovare rimedio ai mali di questa condizione.”

    Da sempre il potere ha cercato,inutilmente di controllare il pensiero . E siccome questo è un mondi di pensieri…dobbiamo fare in modo che nessuno ci metta le mani…

    “E’ censurarlo un grande peccato,
    dai potentastri ovvio ben pagato,

    che come fumo agli occhi lo han guardato
    sempre, mal sopportato, anzi odiato..”

    Grazie carissimo per le tue parole sempre attente ,rispondenti alla realtà del momento.

    Ciao!!!! :)

  2.   CASSANDRO Says:

    Hai fatto bene, Vitty, a pubblicare questa “comunicazione di servizio”, perché si abbia a stare sempre più all’erta con chi vuole togliere al blog il suo carattere di libertà, come peraltro è la tutta la rete.

    Ben lo sappiamo quali sono i Paesi che regolamentano l’accesso e l’uso di internet in maniera indiscriminata, e quali di conseguenza le condizioni di vita di quegli abitanti.

    Pure se ciò più volte l’ho detto non mi stanco di evidenziare il mio innamoramento ( e quindi di predisporre la mia difesa) per . . . . . .

    IL MONDO DEI BLOG

    Esattamente parallelo gira
    questo mondo dei blog, accanto a quello
    in cui viviamo, in cui ognuno mira
    ora il suo sasso, ora il suo gioiello.

    Puranco qui ci stanno fantasie,
    liti, invettive, passioni forti,
    grandi amicizie, amori, gelosie
    invidie e lotte a contrastare torti.

    Solo che più in quello ch’è reale,
    che con mano tocchiamo ogni dì
    nei blog si è liberi, ed il male
    di ogni dittatura proprio qui

    più non alligna: infatti, si può dire
    ciò che si pensa senza più timore
    d’essere bastonati ed a reagire
    puoi spingere chi vive nel dolore

    . . . o stringere assai forte per la vita
    un’amicizia con chi sconosciuta
    era sol ieri, e che la tua partita
    con questa vita a vincere ti aiuta

    …o infin curare una anima in pena,
    una che sulla terra ha detto “sì”
    …sempre e comunque…che però si sfrena
    nei blog finalmente: infatti, qui

    può, senza dir chi è, chiedere aiuto,
    sprizzare gioia, amare, sol se trova
    chi al lamento suo non resta muto.
    Credetemi, il blog molto giova!

    . . .e si aprono scrigni di emozioni,
    vuoi personali e vuoi anche comuni
    . . . si fan se vinci congratulazioni
    se perdi non si alzano i tribuni.

    E pure la politica, s’è sporca,
    la puoi contrastare egregiamente
    chè qui non ci sarà per te la forca:
    qui la censura è meno che niente.

    Che non si sciupi sì viva anarchia,
    fatta di libertà e anonimato,
    aulente giglio in tanta porcheria,
    per tutti noi gratis sbocciato!

    Che fosse un dono di Chi ci ha creato
    a chi…per altri…non è manco nato,

    per gli “altri” che son pronti ad ammazzare
    pur chi a parole li sta a contrastare

    . . . specie se resta “solo” nel lottare?

    Godiamocelo quindi tutti uniti,
    fino a che non saremo inibiti

    dal frequentare il blog, ed il bavaglio
    messo non ci sarà . . . E ognun bersaglio
    sarà dei forti, e masticherà aglio.

    E’ censurarlo un grande peccato,
    dai potentastri ovvio ben pagato,

    che come fumo agli occhi lo han guardato
    sempre, mal sopportato, anzi odiato..

    (Cassandro)

Lascia un commento

Codice di sicurezza: