E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho scritto. Non avrei mai immaginato che sarebbero cambiate molte cose della mia vita in così poco tempo.

Per taluni non saranno avvenimenti importanti, ma per altri che hanno provato il mio dolore, comprenderanno molto bene di cosa parlo.

E’ morto il mio Vasco, il mio amico pelosetto che ha riempito la mia vita per nove anni. Chi mi segue ricorderà  quando raccontai la sua venuta nella mia famiglia

e la gioia che aveva portato con se’. Fra noi ci fu subito una grande empatia. Seguiva ogni mio passo e non si stancava di dimostrarmi il suo affetto.   Il tempo è volato in un attimo!!!! Per me era sempre il mio cucciolotto birbone e gioioso.  Aveva accettato benissimo a fine ottobre, anche l’arrivo di Oliver un tenero gattino spaventato e abbandonato, rimasto orfano della mamma.  Dopo la prima diffidenza , da parte del gatto, erano diventati compagni di molti giochi. Tutti i nostri amici lo conoscevano e amavano. Era troppo simpatico!  Aveva un carattere deciso, si sentiva grande , quindi non esitava  a lanciarsi all’attacco di qualche maschio più grande di lui che cercava di insidiare il suo amore Stella, una bella golden retriver dal manto chiaro.

Una inaspettata emorragia interna me l’ha portato via in pochi attimi… senza darmi il tempo di capire cosa stesse accadendo.

Il distacco da qualcuno a cui si è molto legati fa male. Non importa se è una persona o un animale, l’evento è un vero lutto e come tale va elaborato…

C’eravamo ripromessi di non prenderne più, per non rischiare di andare incontro ad altri futuri dolori…

Ma… ma non avevamo fatto i conti con tutta una serie di coincidenze.

Un pomeriggio è arrivata mia nipote Barbara, figlia di mia sorella Daniela, alla quale sono legatissima. Mia nipote ha condiviso con noi il dispiacere per la perdita di Vasco. Anche lei c’era molto affezionata.

Con aria misteriosa ha detto che c’avrebbe portato , me e mia figlia Chiara, a fare una bella passeggiata per mostrarci qualcosa …  “Davvero? e Cosa? “   abbiamo chiesto piene di curiosità.

” Eh, presto lo vedrete” ha risposto la misteriosa.

Così siamo salite in macchina e via verso l’autostrada…ho notato che si andava verso Montecatini… forse ci saremmo fermate a Borgo a Buggiano? Luogo pieno di ricordi di mamma… che spesso ha lenito ogni dolore.

Invece no…una volta giunti a Montecatini Terme ha preso una strada che porta in periferia fino ad arrivare  davanti ad un cancello con la scritta ” Canile  Hermada “

” Perchè siamo al canile? ”

” Perchè desidero che conosciate Ermione , un cucciolo di otto mesi che seguo da febbraio, ma che non posso prendere perchè come sai spesso mi allontano per lavoro. E’ nato e cresciuto nel canile. Abbandonarono la mamma che partorì dopo poco tempo. Lui è cresciuto con la sorella in gabbia. Sorella che è stata adottata un mese fa. Ha molto sofferto per questo distacco, è diventato tanto triste. Ha davvero bisogno di qualcuno che si occupi di lui con tanto amore. Del resto, l’amore che vi ha dato Vasco è giusto donarlo a qualcuno che ne ha veramente bisogno…non credi? ”

Mentre parlavamo , una gentile volontaria c’è venuta incontro e c’ha condotto da Ermione.

Vedere quegli occhioni dietro le sbarre, mi ha strinto il cuore….una volta aperta la gabbia il cucciolone è venuto verso di noi, mia figlia si è avvicinata per salutarlo e lui le ha leccato le mani facendole ogni sorta di feste… Chiara si è sciolta in un gran pianto…. chiedendomi di adottarlo!!!!

In un lasso di tempo che mi è sembrato interminabile , ho riflettuto velocemente per capire se potevo farlo, se ero pronta…forse non lo ero  ma varie coincidenze mi hanno fatta decidere senza esitazioni. Dunque:

il primo annuncio sul giornale per la richiesta di adozione è stata fatta il 5 febbraio- data del mio compleanno.

Il numero della sua gabbia era il 13 – il 13  è il giorno in cui è nata mia figlia e  il giorno in cui si è laureata.

La data di nascita di Ermione è il sette settembre- anche Vasco era nato il sette settembre. E il sette è il mio numero preferito.

La sorella, Dakota, è stata adottata nella mia città.

Ciliegina sulla torta. Le visite dal veterinario e la cartella clinica  portano il timbro di Borgo a Buggiano.

Potevo dire di no a tutte queste casualità? No, non potevo!

Perciò ora Ermione, che noi abbiamo chiamato Ugo, anche perchè Ermione è un nome femminile ( ! ) è entrato nella nostra famiglia. Non vi ho detto che è un grande cucciolo…infatti è un incrocio fra uno spinone e un levriero irlandese. E’ buono, giocherellone. Dovremo solo imparare a gestire la sua irruenza.

Con gioia scopre la felicità di vivere in una famiglia.

Il dolore per Vasco non è ancora lenito. Lui occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore. Ma sorrido pensando che forse Ugo è un suo regalo … birbone fino in fondo!  Perchè sapeva che preferivo i cani di piccola taglia e decisamente non meticci… quindi uno scherzo non da poco!!!!!

Una parola di ringraziamento , anche se mai nessuno di loro leggerà queste parole , vorrei dedicarle ai volontari e alle persone che gestiscono il canile Hermada. Canile che è tenuto benissimo, con personale e volontari che si prestano con vera dedizione agli animali, donando loro tempo e amore.

 

E un grazie speciale va a mia nipote Barbara, che senza il suo intervento, oggi saremmo ancora una famiglia triste : Grazie Barbara!!!!    :)

 

Ancora incredula per le sorprese della vita, vi saluto con l’affetto di sempre, Vitty.

 

 



17 Commenti to “Le sorprese della vita”

  1.   vitty Says:

    Che bella coincidenza che anche il tuo barboncino si chiami Fiocco! Quando Ugo incontrerà il suo amico, non potrò non pensare a voi!!! Anche il ” nostro ” Fiocco non ha paura di niente. Gioca senza timore con cani di taglia grande. Ma questo credo dipenda perchè a sua volta si sente grande.

    Anche Vasco non esitava a lanciarsi contro cani molto più grandi di lui. Era un vero guerriero senza paura. Un po’ attaccabrighe.
    Forse perchè si usciva quasi sempre in compagnia del suo amore Stella, una golden retriver.

    E guai ai maschi che osavano avvicinarsi!!!

    Prima conoscevo solo proprietari con femmine, ora non ho nessun problema, perchè Ugo va d’accordo con tutti. Anche con i bambini. Si fa accarezzare, toccare , si muove tutto contento. Adora essere toccato, accarezzato. Si vede che gli sono mancate povero piccolo!!!

    In questi giorni di gran caldo usciamo la mattina presto e la sera al tramonto.Lui starebbe volentieri anche a casa, ma trovo giusto cammini e corra un po’. In compenso la notte dorme!!!

    Mi fa una gran tenerezza il tuo Fiocco! 15 anni sono una bella età per i cani! Anche lui come Ugo ha bisogno di attenzioni e coccole.

    Ma con te non gli mancheranno, sei così attento ai suoi bisogni !!!

    Un caro saluto a tutti e due! Ciao!! :)

  2.   keyofeye Says:

    Anche il mio cagnolino, essendo bianco, si chiama fiocco!
    Il suo atteggiamento nei confronti degli altri cani, come ti dicevo, è abbastanza amichevole, anche se con i cani grossi è maggiormente guardingo. Poi ci sono i cani che gli stanno antipatici… in particolare credo che odi una certa razza di cani, e non c’è un motivo valido perché tra l’altro è una razza molto buona per tradizione…
    lo so perfettamente che avere a che fare con cani piccoli o grandi è molto differente. I grandi possono essere più spossanti ed esuberanti fisicamente, ma i piccoli in genere sono più tignosi, eccentrici e a dirla tutta anche meno docili di indole (questo perché sono stati selezionati in base per l’appunto alla taglia e non altro)…
    il mio cagnolino mi sorprende sempre quando vedo come sia empatico, capisca più o meno tutto quello che gli dica, e poi abbia dei sentimenti che di base sono molto simili a quelli degli umani, compresi il desiderio smodato di avere qualcosa (cibo) e il fare i capricci e lamentarsi per ottenere quel che vuole…
    ti racconto una cosa strana, una delle tante di fiocco… da quando mia madre me l’ha riconsegnato, non ha voglia di camminare e quasi lo devo trascinare per fargli fare una passeggiata, poi però quando siamo sulla vie del ritorno aumenta il passo e mi sopravanza! Questo perché quella sciagurata di mia madre prima lo aveva fatto ingrassare (tanto che gli veniva l’affanno anche a fare due passi) e dopo si era messa in testa di metterlo a dieta e fargli fare anche lunghe passeggiate di ore, con lui che poveraccio ansava sempre e rischiava di lasciarci la pelle… per questo fiocco da allora penso non abbia più tanta voglia di camminare…

  3.   vitty Says:

    Giordano, cerco in ogni modo di vigilare affinchè Ugo non si procuri del male. Ma dato che ne studia una ogni secondo, non ce la faccio a prevenire tutto. Confido nei suoi robusti denti e…nella fortuna!!! Una cosa è certa, i suoi giochi lo stancano subito. E’ più interessante per lui assaggiare, sminuzzare , distruggere ogni oggetto, mobile che lo circonda, in casa e fuori.

    Per fortuna non ama mordicchiare noi umani, altrimenti a quest’ora di me resterebbe ben poco.

    Ho sorriso intenerita leggendo del tuo barboncino. Un cagnolino davvero intelligente, giocherellone e vivace.

    Ce n’è uno, Fiocco, che gioca con Ugo. Insieme fanno lunghe corse . Non ha importanza se sono di taglie tanto differenti. Con gli altri cani Ugo è molto delicato, si sente piccolo con i piccoli e grande con i grandi.

    Sei fortunato ad avere il tuo cane con te da quindici anni! Vasco ne aveva nove quando è mancato…se penso che potevo averlo ancora con me!!!

    Ti assicuro, è proprio un’altra cosa avere a che fare con un cane di piccola taglia e uno di taglia grande.

    Vasco l’ho preso che non aveva ancora due mesi compiuti. Ed era veramente un trottolino vivace che richiedeva mille attenzioni.Però era tutto rapportato per la sua mole. Pensa che nella maturità al massimo poteva pesare dai dieci ai tredici kg.

    Ugo è una massa esuberante di 30 kg.

    Non sempre facilmente gestibili. Dice che dopo l’anno tutto diventerà più facile. Ho ancora tre mesi davanti…però c’arriveremo . Sarà un percorso in cui impareremo al meglio a vivere insieme.

    Ciao Giordano mi fa piacere sapere che segui con tanto amore il tuo piccolino. Questo dice che hai un cuore grande e bello. :)

  4.   keyofeye Says:

    attenta ai legni o simili che i cani si mettono in bocca! Infatti possono perdere delle schegge che poi gli si ficcano nelle gengive e fanno molto male (hai presente quando a noi rimane conficcata una minuscola scheggia nelle dita che casino bisogna fare per liberarsene?)…
    sì, sono sicuro che col tempo il tuo cane si dimostrerà meno scapestrato e sempre più calmo, se anche tu gli dai una mano a esserlo… :-)
    il mio cagnolino è un barboncino di piccola taglia che va per i 15 anni ma ancora se la cava bene (ho sentito di un barboncino che è arrivato a 20 anni!). I barboncini sono più longevi degli altri cani… Certo è un po’ claudicante sulle zampe, ha la cataratta e non ci sente più tanto bene (e sta pure perdendo progressivamente i denti), ma è ancora bello vispo, per ora.
    Non mancherò di fargli una carezza da parte tua, anche se lui non ama particolarmente farsi toccare… ;-)

  5.   vitty Says:

    Giordano, tranquillo, non ci sono errori di scrittura.Solo di battitura. Io sono una primatista su questi incidenti, perciò sono la prima a dover chiedere scusa. Comunquenon c’avevo neppure fatto caso!!!

    Piano piano Ugo si sta’ abituando alle regole. Quando andiamo fuori, nel bosco, si allontana ma ritorna quasi subito. Vuole ispezionare l’ambiente! Però è più attento ai richiami. E quando dico la parola ” chicco ” torna subito per ricevere il premio.

    Quella di dargli un buon bocconcino si è rivelata una mossa vincente :)

    Durante le nostre passeggiate, ho scoperto che adora rincorrere le pine. Gliele lancio come se fossero delle palle. Lui le va a prendere e me le riporta. Oppure dei rami non troppo grossi. Ha un’amica di sette mesi, una maremmana tutta bianca, chiamata per questo Neve ( il suo padrone mi fa morire…la chiama Neeeve! Con la e molto aperta ) , con la quale gioca a rubarsi il legno. Un po’ come facevamo noi a ruba-bandiera. Sono uno spettacolo quando si incontrano.

    Complimenti per aver restituito la serenità e l’equilibrio al tuo cagnolino. Non mi hai detto se è grande o piccolo ( di taglia ) e di che razza è.

    Puoi fargli una carezza da parte mia? :)

  6.   keyofeye Says:

    solo per scusarmi velocemente del mio commento prec in cui, per la fretta, ho commesso un paio di errori. spero però che il senso si capisca. ciao!

  7.   Keyofeye Says:

    ecco, visto che gli piace la palla potresti portartela al parco e farlo giocare principalmente con quella se temi che fossa combinare qualche guaio… ;-)
    dici che sono un educatore ma ti assicuro che semplicemente ho reso il mio cagnolino meno isterico, dispotico, capriccioso ed equilibrato. e adesso anche lui si vede che è molto più sereno. :-)

  8.   vitty Says:

    Vedo che ti intendi molto di come si addestrano i cani. O forse, molto più semplicemente, c’è un grande legame affettivo fra te e il tuo cane!

    Alle volte per il troppo amore si fanno degli errori viziandoli… un po’ come hanno fatto i tuoi genitori. Dispiace dire sempre di no…anche con i bambini accade lo stesso. Non devi essere così severo con loro! Si sbaglia per eccesso, mai per cattiveria!

    Comunque tu hai ben rimediato, complimenti!!! Un cane educato è un cane ben accettato da tutti, o almeno quasi tutti!!

    Io non urlo a Ugo. Non è nel mio modo di fare. Lui non ha colpa se mi manca Vasco. Ha solo tanto bisogno di essere amato. Ed è quello che stiamo cercando di fare tutti. Mi dispiace quando scappa perchè può finire col farsi del male, o procurare del male! Col fischio di mio marito, ritorna. Io non so fischiare…quindi lo chiamo…un amico di mio figlio, addestratore, mi ha consigliato di premiarlo, proprio come mi hai consigliato anche tu, con un bocconcino a lui gradito. Mi pare che la cosa stia funzionando.

    In più è un gran giocherellone. Va d’accordo con tutti, a differenza di Vasco che era molto territoriale e non sopportava gli altri maschi.Ugo gioca con tutti e tutti giocano con lui. Riscuote gran complimenti e coccole anche dagli altri padroni di cani. Ha uno sguardo al quale non puoi resistere!!!

    Non cerca il nostro mangiare perchè è abituato al suo cibo. Anche se la tentazione è forte… nessuno in famiglia gli allunga qualcosa quando siamo a tavola. Mangia due volte al giorno, al mattino presto ( 6,30-7 ) e nel tardo pomeriggio ( 18,30-19 )

    Mi pare stia cominciando ad abituarsi ai nostri ritmi. Non abbaia quando suonano alla porta e non va incontro alle persone quando entrano nella nostra casa. Almeno, per ora!

    Gioca anche da solo. Con una palla o una corda è capace di trascorrerci delle ore. Col gatto poi non ti dico quanto si rincorrono. Sono affiatati, si cercano, si fanno compagnia.

    Le mie piante ahimè sono tutte mangiucchiate. Penso che in una vita precedente sia stato un giardiniere. Perchè ama scavare nei vasi, togliere foglie, strappare radici… Dopo la prima sorpresa, ho cercato di salvare le piante con le erbe odorose come ,salvia, rosmarino, menta, basilico. Le ho trasferite in un altro terrazzo più piccolo dove gli ho impedito il passaggio.

    Come vedi cerco in ogni modo di rendergli la vita più facile.

    Col tempo imparerò ad amarlo come merita. Per ora stiamo imparando a conoscerci. Abbiamo già fatto dei progressi!!! :)

    Ora che so quanto sei bravo nell’educare i cani, non esiterò a chiederti consiglio. Va bene??

    Ciao, e grazie per le dritte. ;)

  9.   keyofeye Says:

    vasco era il “tuo” cane, cioè il cane che avevi scelto personalmente di avere in un dato momento delicato. Capisco perché ti ci sei così affezionata. Come pure sia tutto diverso adesso, con ugo, che è tutt’altro cane… equilibri. È vero: delle volte basta che un solo elemento facente parte di una comunità cambi aria che cambi tutto. Mi viene in mente anche a lavoro quando magari un collega viene spostato. L’atmosfera della stanza cambia subito e si creano nuove correnti e sinergie…
    per quanto riguarda ugo, stai molto attenta al tono della voce. È lo strumento principale che possiedi per fargli capire le cose. Con lui potresti tentare la tecnica delle piccole ricompense quando si comporta bene (elogiandolo con un tono dolce, o dandogli delle carezze, o al limite qualche piccolo biscottino) piuttosto di continui richiami oltremodo “agitati” quando si comporta male (cerca a ogni modo di non alzare la voce pur mostrandoti decisa quando esagera). Se non è un cane attaccabrighe, puoi cercare di stare più tranquilla anche quando lo perdi momentaneamente di vista, perché tanto lui prima o poi rislaterà fuori… ;-)
    l’educazione di un cane non è cosa così scontata… per esempio il mio cagnolino ho fatto l’errore di lasciarlo troppo alle cure dei miei (inadeguati) genitori in passato… risultato: era isterico, abbaiava sempre e litigava pure con gli altri cani. Ma da quando invece vive solo con me si è trasformato: quel suo incessante abbaiare per avere più cibo non esiste più (certo all’inizio ho dovuto anche dirgli per 50 volte di seguito NO ma poi ha cominciato a capire). È diventato molto calmo, dice mia madre, anche se io lo direi più EQUILIBRATO. E anche gli altri cani in genere non sono affatto un problema, anzi adesso è contento quando può incontrarli e annusarli, li cerca lui… quando però mio padre viene a trovarlo, ecco che si ritrasforma nell’abbaione di quartiere, perché sa che mio padre per farlo star buono gli allungherà qualche pezzetto di cibo extra… in tali casi anche io posso far poco, perché il suo abbaio è rivolto a mio padre e deve essere lui a rintuzzarlo… ma mio padre, essendo deficiente e presuntuoso e credendo che un cane debba essere libero di essere capriccioso e viziato, non fa niente di quello che dovrebbe fare…
    tutto questo per dirti che ti devi un po’ rimboccare le maniche con ugo ma se ti impegni, anzi, se vi impegnate tutti voi che avete a che fare con lui, perché dovete cercare di avere tutti contemporaneamente più o meno lo stesso atteggiamento riguardo le sue marachelle, prima o poi avrai dei risultati… :-)

  10.   vitty Says:

    Grazie Giordano per i consigli che mi hai dato e la comprensione per il dolore di Vasco. Questo distacco, non avrei mai immaginato mi avrebbe causato tanto dolore! Forse perchè improvviso e inatteso ? Vasco mi ha molto aiutato a superare un brutto periodo della mia vita. Dacisi io di averlo. Andai a prenderlo fino a Modena… sembra ieri!

    Sapevo che il suo cammino sarebbe stato più breve rispetto alla nostra vita. Ma non immaginavo così breve! La sua morte ha rotto un equilibrio di vita che non riesco a ritrovare.

    Ugo è completamente diverso. Mi da’ tanto daffare! Ubbidisce malvolentieri ed è scatenato. Però i suoi occhi mi guardano con adorazione.Ha un bisogno immenso di amore!

    Per fortuna abitiamo in un luogo circondato dal verde e tanti parchi dove poterlo far correre a volontà. Il guaio è che ogni tanto tenta la fuga scatenata….la parte di spinone che è in lui, gli fa seguire tutte le tracce , non facendolo rispondere ai richiami. Le sue lunghe zampe da levriero ( ma non quelli magri magri, ma belle zampone alla levriero irlandese ) lo fanno volare come il vento. Io lo cerco angosciata…poi rispunta dal verde tutto pieno di foglioline e spunzoni… perchè si butta nelle siepi e nei rovi come se niente fosse. A casa invero crolla.. finchè Oliver ,il gatto, non comincia a ronzargli intorno. Si vogliono molto bene. Giocano e cacciano insieme qualunque cosa si muova nel terrazzo. Fanno delle corse scatenate dall’ingresso al terrazzo…per la gioia degli inquilini di sotto….

    Se cominciasse ad ubbidirmi un poco, tutto sarebbe più semplice…

    Una cosa è certa, questo suo comportamento, mi da’ meno tempo per pensare al distacco da Vasco. Forse era la cura d’urto che mi ci voleva…

    Grazie infinite per esserti fermato! Stai tranquillo, ti terrò informato sui progressi di Ugo. A presto, ciao!!! :)

  11.   keyofeye Says:

    condoglianze per vasco… purtroppo anche queste cose fanno parte della vita… so bene quanto ci si possa affezionare a un cane perché anche io ne ho uno (un po’ troppo golosone che raccatta di tutto dalla strada, ma non fa niente ;-) )
    beh, come ben saprai i cani possono essere molto diversi tra loro a livello di carattere. questo non deve però spaventarti. vedrai che presto ugo troverà il giusto equilibrio. cmq in tal senso sta a te provare ad aiutarlo (poverino! ha vissuto sempre in gabbia, è normale che ora faccia un mucchio di casini e sia forse iperattivo). il suggerimento che posso darti è quello di fare in modo che possa correre e giocare in un grande ambiente all’aperto per almeno un’ora al giorno (immagino che tu non abbia un giardino così esteso). vedrai che quando starà a casa si comporterà in maniera molto più calma. fammi sapere come evolve la situazione… ciao!

  12.   vitty Says:

    Tu ozioso??? Ma figuriamoci caro Sergio! Con tutto quel ben di Dio che ti passa davanti l’estate , figuriamoci se te ne stai fermo e buono da una parte!

    Mi hai fatto si sorridere e di gusto nel confronto fra il “Portare a spasso il cane O fare la spesa ”

    Certo, la Tua spesa darà sicuramente più soddisfazione! Con tutte le belle e svestite signore che avrai la ventura di incontrare al mercato e lungo la spiaggia ;) Saranno sicuramente più appetibili di lunghi viali di alberi ( alti e schietti? ) e cespugli dove portare i cani a passeggiare!

    ” Ma fra un fedele amico
    da accompagnare per di qua e di là,
    o il praticare il bel gioco antico
    di apprezzare chi offre beltà,

    questo mi va . . . pur se lavoro dà,
    ripeto, nonchè impegno in quantità.

    Ma pur dei ‘risultati’ a volte. Aaaaah . . . !”

    Be’ quell’Aaaaah…! è tutto un programma , sul quale sarei curiosa di sapere cosa nasconde… anche se non te lo chiederò perchè sono cose troppo riservate ( mannaggia la curiosità!!!! )

    Anche la storia del tuo amico , che non può essere Cassandro, “che istruiva il suo cagnolino facendogli annusare a casa per più giorni il profumo “Chanel n. 5”, regalandogli in connessione un dolce chicco; poi gli faceva annusare un profumo di basso livello e subito dopo gli dava un colpo di legno in testa. ”

    Mi ha molto divertito. Ma cosa arrivate a studiare pur di conoscere qualche bella e ” appetibile ” bagnante! Mi fate morire!!!!! Sono certa che anche Mary si sarà fatta qualche risata!!!!

    Grazie Sergio dal profondo del cuore, per questo Tuo modo di essermi vicino e consolarmi per la perdita del mio Vasco.

    Che dici, dedichiamo una canzone a tutti gli amici pelosetti???

    Ti abbraccio forte forte :)

    https://www.youtube.com/watch?v=cKlPgBurmu8

  13.   SERGIO SESTOLLA Says:

    No, Vitty, io non “ti faccio piangere di commozione”, per come tu scrivi a Cassandro.

    Certo anch’io sono dispiaciuto per te per la perdita che hai subito.

    Il tuo post secondo me più che rivolto ad illustrare i comportamenti gradevoli del nuovo simpaticissimo arrivato Ugo, tende sottotraccia a mettere in luce il dispiacere per non esserci più, per dura legge di natura, l’affezionato Vasco.

    E pertanto, desidero cercare di farti svagare un poco, e sorridere se possibile, riportandoti alcune scherzose considerazioni fatte durante il mio soggiorno al mare, dove i cani (e i loro relativi padroni, specialmente maschili) abbondano, e abbonda il loro presunto daffare in merito.

    Si tratta anche di una piccola risposta a chi mi accusa che durante il soggiorno estivo tendo più che a lavorare ad essere troppo ozioso. E invece . . . . . . .

    Spero, Vitty, che sia tu che Mary non abbiate a considerarmi un insensibile, ma a rasserenarsi ognuno deve sempre tendere: il mondo non di ferma a ieri, ed altri impegni, di sicuro diversi, sono all’orizzonte.

    PORTARE A SPASSO IL CANE
    O FARE LA SPESA

    Io solamente so che quello lì
    in aggiunta al portare a far pipì
    il cane, la mattina, non fa un cazzo!
    E invece io a . . . rompermi il mazzo,

    chè debbo fare la spesa al mercato,
    parlare a belle verduraie e . . .
    ‘capare’ a fianco a donne già osè,
    pur se da poco il corpo vellutato

    (che ora è senza trucco e senza inganno
    e fresco di lavanda, al naturale,
    con solamente addosso qualche panno
    e trasparente, il che non è poi male)

    dal letto hanno levato. Son le otto,
    ed hanno già premura chè le aspetta
    sull’arenile il sol che farà cotto
    il lor carnato, appena ‘a soglioletta’

    sotto di lui si metteranno, oplà! . . .
    A ben pensarci andare a far la spesa
    è un immenso rompimento, ma
    date queste presenze . . . niente ‘offesa’,

    ‘approfittarsi’, ‘doppio fine’, ‘oltraggio’,
    ma buon ‘compenso’, eh, sì . . . compro banane
    o pesche, ma sto con ‘rose di maggio’,
    ch’è meglio che portare al piscio il cane.

    Che le idee mie fossero strane?

    Forse! . . . Sarà! . . . Ma fra un fedele amico
    da accompagnare per di qua e di là,
    o il praticare il bel gioco antico
    di apprezzare chi offre beltà,

    questo mi va . . . pur se lavoro dà,
    ripeto, nonchè impegno in quantità.

    Ma pur dei ‘risultati’ a volte. Aaaaah . . . !

    (Sergio Sestolla)

    Per chiudere, sempre per farti sorridere, Vitty (ma ci riuscirò?), debbo precisarti che i padroni dei cani, non sempre amano questi disinteressatamente, in quanto li sfruttano per loro secondi fini non certo encomiabili, come quel mio amico (non ricordo se era Cassandro) che istruiva il suo cagnolino facendogli annusare a casa per più giorni il profumo “Chanel n. 5”, regalandogli in connessione un dolce chicco; poi gli faceva annusare un profumo di basso livello e subito dopo gli dava un colpo di legno in testa.

    Col tempo il cane, quando vagava per la spiaggia col suo padrone, tendeva ad andare dove c’erano belle bagnanti profumate allo Chanel n. 5 (che quindi diventavano possibile oggetto di conquista per il mio amico), al fine di ricevere così il chicco collegato, e viceversa a scartare subito quelle con profumi di basso costo, che quindi venivano individuate come non appetibili (al fine di evitare di beccarsi una legnata in testa).

    Grande sostenitore del dovere tendere “al meglio” il mio amico, vero, Vitty?

  14.   vitty Says:

    Che splendido pensiero hai avuto Cassandro nel dedicare una poesia a Vasco!!!! L’ho inserita nella colonnina di fianco vicino ai post che parlano di lui.

    Più che lenire il dolore, mi hai fatto piangere di commozione.

    Con la tua sensibilità hai toccato tutti i punti più veri dell’amore che unisce un animale domestico al suo padrone. dalla gioia di portarlo a spasso, al dividere con lui buona parte della giornata. E il grande vuoto che lascia intorno a se’ quando muore… al silenzio che come una cappa opprime la casa… le stanze sembrano espandersi, non sono più le stesse. La casa….

    ” gli apparirà assai vuota,
    silente, senza più quell’abbaiare
    dolcissimo, avendolo a ruota,
    compagno attento, stando a passeggiare.

    E piangerà puranco di soppiatto
    per non farsi vedere dalla gente,
    che non comprenderebbe quel suo atto

    di gran versare lagrime dolente
    perché se ne è andato chi di scatto
    gli balzava su amorevolmente,

    dandogli tutto senza chieder niente.”

    Quanto è vero Cassandro, quanto è vero!!! Quanto amore sanno donare senza chiedere niente!

    Grazie ancora amico carissimo per queste dolci parole, Vasco non poteva essere ricordato meglio :) posso lasciarti un abbraccio???

  15.   vitty Says:

    Grazie Mary per le parole affettuose che hai riservato al mio Vasco e a me. Da come ti esprimi capisco che comprendi benissimo quello che ho provato e sto’ provando ancora.

    Piano piano imparerò ad amare anche Ugo. Ha così tanto bisogno di affetto! In questo momento è lui che sta’ aiutando me. Le prova di tutte, anche combinando dei malanni a raffica.

    Presto dovrò dire addio alle mie piante nel terrazzo. Lui adora scavare nei vasi e mordere le radici. Strappa i fiori e corre in casa tutto contento a portarmi i suoi trofei. Invece di sgridarlo mi viene da ridere, perchè la sua faccia piena di terra e petali è irresistibile. In più il suo sguardo è felice per la bella scoperta… capirai ,ogni cosa è nuova per lui…. quindi non ho cuore di sgridarlo.

    Ma rido e finiamo col giocare insieme.

    Va molto d’accordo col gattino Oliver. Hanno la stessa età. Insieme fanno certe corse!!!! Giocano a nascondino. E quando Oliver finisce di mangiare, Ugo lo annusa tutto e lo lecca con gusto… ci sarà da preoccuparsi???? ;)

    Un abbraccio carissima, e una carezza al tuo bel gatto norvegese!

  16.   CASSANDRO Says:

    Tu scrivi, Vitty, “Il dolore per Vasco non è ancora lenito. Lui occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore”.

    Allora speriamo che qualche verso possa portarti un po’ di lenimento per la dipartita del tuo Vasco.

    PER UN CANE VOLATO VIA

    Sbaglia di grosso, sta in grande errore
    chi pensa che — se un giorno se ne andrà
    il suo fedele amico — gran dolore
    dentro il cuore suo non scoppierà,

    la casa non gli apparirà assai vuota,
    silente, senza più quell’abbaiare
    dolcissimo, avendolo a ruota,
    compagno attento, stando a passeggiare.

    E piangerà puranco di soppiatto
    per non farsi vedere dalla gente,
    che non comprenderebbe quel suo atto

    di gran versare lagrime dolente
    perché se ne è andato chi di scatto
    gli balzava su amorevolmente,

    dandogli tutto senza chieder niente.

    (Cassandro)

  17.   Mary Says:

    Vitty carissima, mi dispiace moltissimo per Vasco e capisco il tuo dolore…che è stato anche il mio quando anni fa morì il mio pastore tedesco Freddy, compagno di giochi delle mie bambine. Proprio mentre correva festoso in giardino, forse per un infarto stramazzò al suolo.

    Da allora ho avuto vari gatti, spariti purtroppo… oggi gironzola per il giardino e non si allontana mai una gatta norvegese, Mina, trovata circa dodici anni fa, da mia figlia, abbandonata, piccolissima, per strada. E’ diventata la compagnia delle nipotine che le sono molto affezionate.

    Non ho più pensato di riprendere un cane, forse perchè Freddy era Freddy…ma chissà…mai dire mai!

    Vedrai che ora Ugo saprà prendere il posto di Vasco, anche se il primo amore non si dimentica mai…

    Un abbraccio carissima, la vita riserva sempre delle sorprese…

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