Il mio inizio mare non è certo passato inosservato…
Di primo mattino, me ne andavo baldanzosa col mio abitino estivo, la mia borsa di paglia con dentro il costume nuovo,le creme solari e tutte quelle cosettine che rendono più comoda la vita sulla spiaggia ,quando una scena inaspettata si è presentata proprio di fronte all’ingresso del  ” mio ” bagno:
Una moto di grossa cilindrata tutta strascicata sull’asfalto col fanale in frantumi, due vigili urbani ,palesemente accaldati che prendevano le misure con una fettuccia metrica. Poco più in la’ un tale seduto sul marciapiede che si reggeva un ginocchio e si lamentava con cantilena monotona,  dicendo ” oioioi ” .Mentre quello che ho capito essere il motociclista, grazie anche ai calzoni strappati…si rivolgeva alle persone presenti  chiedendo se qualcuno aveva visto…:
” maremma…lei ha visto…ha visto come andavo piano…”
le persone, un drappello di villeggianti, bagnanti, piuttosto eccitati per il diversivo che movimentava la mattinata, si era immediatamente diviso in due fazioni.
La prima ce l’aveva con quelli  che corrono su ” quell’arnesi lì  ( parole ascoltate con le mie orecchie ) a rottadicollo che anche la mi’nipote orellanno,
c’ha rimesso tibia e perone.Sei mesi d’ingessatura e ancora non cammina bene”
la seconda,ce l’aveva con  quelli che ” attraversano la strada così ( io lo scrivo perchè questo hanno detto! ) a bischero sciolto senza guardare neanche fossero in giardino. Roba  da matti. Anche il mi’ cognato orellanno ne prese uno in pieno . N’hanno levato la patente che lui disgraziato, ci deve lavorare! “
La discussione ha infiammato gli animi mentre un tipo in calzoncini corti e zoccoli forniva indicazioni ai nuovi arrivati con dovizia di particolari, e alla domanda fatidica ” Si sono fatti male? ” allargava fatalmente le braccia dicendo  ” mah…uno perdeva sangue “
Nel frattempo sono arrivate due ambulanze che si sono messe a questionare  su chi portare via e a chi toccava prima.  Ma i nostri due, investitore e investito, se ne erano andati al bar per tirarsi su con dei bei cognacchini.
Una volta terminate le misurazioni stradali, i vigili sono passati fra la gente per raccogliere temtimonianze. A quel punto il drappello dei curiosi  si è disperso mentre quello in calzoncini è salito in sella alla sua bicicletta brontolando a mezza voce che lui per carità non vuole rotture di scatole…
E qui lo spettacolo è finito… come inizio di stagione non mi sembra male!!!!
Mi sono permessa di raccontarlo perchè nessuno alla fine si è fatto male ed è stato un vero spasso per me assistere a tutta quella scena. Io davvero non avevo visto l’impatto…ma Voi se aveste visto, avreste testimoniato?
curiosamente vostra, vitty.


15 Commenti to “Testimoniare o non testimoniare…questo è il problema!”

  1.   vitty Says:

    Sergio, Cassandro, che piacere leggervi ! Finalmente le vacanze sono giunte al termine o quasi. Fra poco ricominceremo a pieno ritmo…ci stanno aspettando un sacco di problemi dietro l’angolo :)

    intanto i Vostri interventi , lo confesso, mi hanno divertito moltissimo. Ho capito che non vi sfugge niente neppure quando state guidando nelle ore di punta della città .

    E che città…. mica la mia che è piccolina !

    Io l’ho visto il traffico a Roma, è roba da mettersi le mani nei capelli. Per me, da restituire subito la patente.

    E i semafori poi… non tutti si fermano davanti al rosso.

    MIca sono corretti e rispettosi del codice stradale come te caro Cassandro. Che hai pure il tempo ” alle sette del mattino ” di ammirare una Lei alla fermata del tram , vestita con un :

    “Tailleur molto avvitato rosso fuoco,
    giacchina corta a volant sui fianchi,
    e gonna lì, sopra i ginocchi — poco –
    chè senza abbronzatura ancor son bianchi.”

    No, dico…passi per l’attenzione del tailleur rosso fuoco. Il rosso si sa attira, ma notare pure le ginocchia bianche…è proprio da professionista dell’osservazione.

    Il bello è che lo fai pure per noi, per spiegarci, insegnarci come dovremmo curare la nostra immagine. Che dire…sei veramente un tesoro!!! Comunque tranquillo, il messaggio è arrivato chiaro e forte . Ma Tu, per favore, continua a tenere gli occhi bene aperti e la penna pronta, giusto per darci ancora qualche dritta….

    E pure a te caro Sergio devo dire grazie! ( lo vedi che non ti faccio nessuna critica, anzi!!!) Perchè con la descrizione delle strade che percorri per andare al lavoro, mi hai dato l’impressione di star seduta accanto a te mentre guidi. Si sente l’amore che hai per quella città, per i suoi monumenti. Anch’io mi sono sentita ” ingoiata” da Roma!

    “Aurelia, Gianicolo, Aventino,
    Via della Greca . . . ed il sole, là . . .
    che bacia dalle sette del mattino
    il “Circo” da 2000 anni in qua.

    Poi Via di S. Gregorio . . . a mano manca
    il nuovo ingresso agli Orti dei Farnese,
    . . . a destra il Celio . . .mentre l’auto arranca
    e colle Oppio mi si fa palese.”

    E mi sono pure ritrovata col naso all’insù a guardare piena di timore :

    ” il Colosseo noto,
    simbolo estremo di potenza umana,
    coi segni in alto ancor del terremoto

    ( se infatti da qui guardi ben lassù
    vedrai imprigionato fra le mura,
    nel cerchio esterno, un arco che vien giù,
    e pensi al suo franare, ed hai paura )”

    Davvero mi ha preso un fremito…specialmente dopo tutto quello che è accaduto con l’ultimo terremoto.

    Perciò Sergio, grazie, grazie per questo bellissimo tour che mi hai regalato. Dal canto mio, mi riprometto che qualora dovessi capitare a Roma, ti farò conoscere dei luoghi che mi sono molto cari e non sempre conosciuti da tutti… Ti ho sorpreso? Dì la verità ;)

    Apro le braccia e Vi abbraccio tutti e due!!! Grazie per essere tornati :) spero a presto!!!! Ciao!!!!

  2.   SERGIO SESTOLLA Says:

    No, questa non me la lascio scappare . . . Rientro dalle ferie e che ti trovo? . . .

    Mettiamo allora un poco i puntini sulle “i”.

    E così poi sarei io quello cui “gira la testa a furia di guardare le ragazze di qua e di la’!

    A me sempre critiche, a Cassandro mai. A Cassandro che confessa di guardare impunemente le ragazze stando in auto in un punto congestionatissimo di Roma.

    Quando la mattina passo da quel posto, e trovo ingorgo, capisco subito che da poco è passato lui!

    E poi danno la colpa alla Raggi se la circolazione a Roma va a rilento! Cercate il colpevole in questo blog!!!!

    E se potete toglietegli la patente. Sei d’accordo, Vitty? Sono certo che condividi . . . almeno, per il bene della sicurezza nazionale!

    Io sì . . . ma solo qualche volta faccio come lui! . . . In genere, guardo e ammiro, ma guido, con la testa sulle spalle e l’occhio vigilie, restando però pur sempre molto suggestivamente pensieroso, mentre vado . . . . . . . . .

    A___L A V O R A R E !

    Che cosa mai, mi chiedo, ci sto a fare
    fra “B T P” e “sopravvenienze”,
    “mercati aperti e chiusi”, “avere e dare”,
    “OPA” e “bilanci pien di sofferenze”?

    Io che vivrei in mezzo ai monumenti,
    ai ruderi di Roma imperiale,
    che venero i reperti ed i frammenti,
    sto tra “partite IVA” e “capitale”.

    Così, ogni mattina in auto monto
    e vado in ufficio . . . Unica gioia,
    non è di certo andare “a far di conto”
    ma attraversare Roma, che m’ingoia,

    Aurelia, Gianicolo, Aventino,
    Via della Greca . . . ed il sole, là . . .
    che bacia dalle sette del mattino
    il “Circo” da 2000 anni in qua.

    Poi Via di S. Gregorio . . . a mano manca
    il nuovo ingresso agli Orti dei Farnese,
    . . . a destra il Celio . . .mentre l’auto arranca
    e colle Oppio mi si fa palese.

    Mi salva il ‘rosso’ di Via Labicana,
    perchè a sinistra il Colosseo noto,
    simbolo estremo di potenza umana,
    coi segni in alto ancor del terremoto

    ( se infatti da qui guardi ben lassù
    vedrai imprigionato fra le mura,
    nel cerchio esterno, un arco che vien giù,
    e pensi al suo franare, ed hai paura )

    Ma si fa ‘verde’, ahimè! . . . tutti a suonare,
    chè il traffico ho bloccato, e perciò
    la ‘prima’ ingrano e via . . . a lavorare! . . .
    mentre mi chiedo perchè mai ci sto.

    (Sergio Sestolla)

  3.   CASSANDRO Says:

    . . . io cerco pure di farvi capire come dovreste essere!

    Poco prima che tu, Vitty, pubblicassi questo post (11 luglio) io avevo fatto, stando in macchina (che è pure un mio osservatorio privilegiato, mica solo di Sestolla!) un fugace breve incontro, vicino al Circo Massimo, dove c’è la sede della FAO (forse Mary, o qualche altra romanina la conosce, e forse in quel posto avrà pure preso il tram) . . . che ho voluto così ricordare, a futura memoria.

    GIUGNO . . . ALLA FAO . . .
    SETTE DEL MATTINO

    Tailleur molto avvitato rosso fuoco,
    giacchina corta a volant sui fianchi,
    e gonna lì, sopra i ginocchi — poco –
    chè senza abbronzatura ancor son bianchi.

    Giugno . . . alla FAO . . . sette del mattino.
    Aspetti il tram, e avanti e indietro vai
    nel tuo fiammeggiante vestitino,
    chiedendoti ” Ma quando arriva? . . . mai?!”

    Mi fermo al semaforo . . . è rosso.
    Sì, proprio come te . . . Resta bloccata
    la mia vettura . . . Muovermi non posso

    . . . e come faccio, con te disegnata
    in quel falò?! . . . Non ti si vede un osso,
    soltanto curve e pelle vellutata.

    Peccato, il tram! . . . ndrin, ndrin! . . . Ci monti . . . Via!
    Finisce all’improvviso la magia.

    Anch’io riparto . . . Per un momentino
    ti vedo ancor, poggiata al finestrino.

    (Cassandro)

  4.   vitty Says:

    Cassandro!!!! Che bel rientro mi hai regalato col Tuo simpatico intervento!!! Non so se sei ancora al mare, io di certo ho appena terminato le mie ” passeggiate alpestri col fedele e tranquillo cagnolino ” Ugo. Che ti posso assicurare si è dimostrato un perfetto cane di montagna. Ha pure ricevuto tantissimi complimenti e richieste di selfie con grandi e piccini. Lui sembrava capisse quanto era apprezzato, si metteva in posa come se non avesse fatto altro in vita sua ;)

    La montagna è stata una vera benedizione, c’ha rigenerato tutti :)

    Non è stato facile riaffrontare il caldone al rientro.

    Però, dato che in questo momento sta’ piovendo, ho la speranza che
    l’afa, almeno per quest’anno, sparisca definitivamente.

    Mi piacerebbe tanto avere ragione, come quel tipo di ragazza di cui hai raccontato nella Tua poesia. Oh, ce ne sono eccome di ragazze così. Le conosco anch’io e… lo confesso, qualche volta sono stata anch’io sicurissima su quello che affermavo o stavo facendo.

    ” Càspita! . . . Eccome no! . . . Mi piace assai
    veder come ti poni nei problemi,
    certa cioè di non sbagliare mai
    a costo d’inventar nuovi teoremi.”

    Certo, non possiamo sempre muoverci con l’indecisione di non sapere bene cosa fare o cosa dire…l’importante è non sentirsi sempre nel giusto e considerare anche i punti di vista degli altri. Solo così riusciremo a non essere insopportabili come questa Lei che pretende di avere sempre ragione….

    ho ragione o no? Ho ragione o no? Ho ragione o no?

    ( che dici sono abbastanza insopportabile ??? ) Naturalmente ho scherzato…

    Ora però torno seria e ti ringrazio sinceramente per averci fatto capire come NON dobbiamo essere….

    Un caro affettuoso saluto, cia Cassandro caro, a presto, spero!!!

  5.   CASSANDRO Says:

    Lo sapevo che “quello” mi avrebbe tirato in ballo (“non mi chiamo Cassandro” . . . “neppure Cassandro pensa simili cose!”), sempre per mettermi in cattiva luce con te e non farmi godere le vacanze in ozio assoluto (magari!).

    Per fortuna ci sei tu, Vitty, che mi mandi “cari saluti” . . . fosse per lui sarei sempre “insalutato ospite”.

    Eccomi perciò a te, cara amica villeggiante, con qualcosa che, che con riferimento al tuo post, solo indirettamente si riferisce ad un tamponamento.

    Qualora non lo sapessi, esistono infatti le tipette tipo quella che qui descrivo, che pensano anche di sapere guidare bene, ma che riescono sempre sempre a tirarsi fuori da qualunque problema: sono le specialiste dell’autoassoluzione!

    SON GLI ALTRI SEMPRE IN TORTO

    Càspita! . . . Eccome no! . . . Mi piace assai
    veder come ti poni nei problemi,
    certa cioè di non sbagliare mai
    a costo d’inventar nuovi teoremi.

    Credi di galleggiar sempre nel giusto,
    come pensano gli altri " . . . e che ti frega?",
    sicchè se a far qualcosa provi gusto
    la fai . . . ah, in buona fede! . . . e chi lo nega?

    "Peggio per lui che è un perfezionista!"
    dici quando vuoi far la strafottente,
    oppure, "è colpa mia se lui è lassista?"
    nel far ciò che si fa segretamente,

    od all’opposto taci e non indaghi
    quando lui ti manda dei messaggi
    (per te, ovvio, inesatti o troppo vaghi)
    . . . e libera prosegui i tuoi viaggi.

    Neanche Perry Mason o Poirot
    potrebbero incastrarti chè tu ci hai
    pure il visetto di chi fa: "E con ciò? . . .
    che male ho fatto? . . . dove stanno i guai?"

    Lo giuri – no.non l’ hai solo pensato! —
    ‘son gli altri sempre in torto!’ . . . infatti sei
    quella che tamponando al tamponato
    direbbe: "Embèèeeh?! . . . e perchè frena lei?"

    . . . Ma ci hai ragione!!! . . . Son gli altri a sbagliare
    a stare con te in pace più che in guerra,
    e quindi ad esser messi col tuo fare
    o prima o poi — pardon — col culo a terra.

    (Cassandro)

    Ed ora proseguiamo ancora un po’ le vacanze al mare, dove non passo il tempo s o l t a n t o ad osservare le bagnanti, come quancun’altro ( !!!!) fa in maniera esclusiva . . . ma neppure a portare a passeggio alpestre il fedele e tranquillo cagnolino.

  6.   vitty Says:

    Povero Sergio! Così ti stai stancando in queste giornate di ferie!!! Ah quanto me lo posso immaginare….

    Avrai da girare la testa di qua… ora di la’ …ora davanti e ancora dietro…e mica ce la puoi fare a guardarle tutte…Ah stagione ingrata che sforna tutte queste donne quasi mezze nude…più nude che quasi… ;) facendoti girare la testa dalla sera alla mattina. Sfido che poi la sera sei stanco, e mica puoi piroettare in questa maniera tutto il giorno tutti i giorni :)

    Meno male che fra non molto anche queste vacanze diventeranno un ricordo.

    Le mie invece inizieranno fra un paio di giorni, ma a differenza di te, andrò in montagna al fresco…dove saremo tutti ben coperti.

    Lo facciamo per il nostro ” cagnolinone” Ugo… speriamo bene, che non ci scappi su per le montagne!!! :(

    Sergio caro, avrai capito che stavo scherzando mentre scrivevo che ti girava la testa a furia di guardare le ragazze di qua e di la’.

    Capirai questa stagione invita… anche se a te le stagioni fanno un baffo, perchè trovi sempre l’occasione per non perderti una bella visione…per esempio, al semaforo stanno quasi tutti pronti a scattare a dare di claxon seccato se qualcuno ritarda un solo attimo a partire col verde.

    Tu invece, riesci a rilassarti a goderti una bella vista sperando che

    ” il rosso duri ancora ancor di più
    perché cosi continuo a più non posso

    guardarti dalla mia B M W”

    Non solo poeta, ma ammiratore, estimatore senza limiti della bellezza femminile.

    Non ce ne sono mica più tanti sai sulle piazze? Chissà come sarebbe contenta quella ragazza se appena potesse immaginare che le sue grazie hanno fatto breccia in un poeta così attento e sensibile come te :

    “Che belle le tue cosce inguainate
    in quelle calze bianche ricamate
    . . . delle gambe tue scoperta c’è
    solo la parte alta in quanto che

    nasconde quella giù una sopraccalza
    di lana di colore “can che fugge”,
    mentre la polpa tua bene sobbalza
    sulla motocicletta che ora rugge

    bloccata al semaforo ”

    Invece di agitarti, innervosirti mentre guidi, ecco che te ne sorti con questa bella chiusura :

    “A volte anche un semaforo dà gioia!”

    Ecco…ho ragione a dire che sei straordinario??? :) Solo tu potevi avere un pensiero simile!

    Ciao carissimo, continua tranquillo le tue vacanze. Rilassati che quando rientriamo dovremo affrontare il tema spinoso del referendum…è un tema molto delicato che da qualsiasi parte lo guardi, ne va del nostro futuro.

    Per ora non pensiamoci e rilassiamoci!!! Saluti cari anche a Cassandro. Un ciao affettuoso a tutti quelli che si fermeranno a leggere. Buona vacanze a tutti!!!! CIAOOOOOOOOO!!!!!!!

  7.   SERGIO SESTOLLA Says:

    E mica potevi, Vitty, avere dubbi che io (che non mi chiamo Cassandro, per mia e tua fortuna) non riuscissi a trovare il tempo per fermarmi e salutarti!

    Anche ora, vedi, sono riuscito a sottrarmi ai mille impegni che la vacanza comporta (e Mary dice . . . dice! . . . di saperne qualcosa) — la vacanza sta diventando un lavoro di gran lunga più stancante del lavoro annualmente svolto! – e quindi eccomi a te con qualche altra mia avventura connessa con la circolazione stradale.

    Ovviamente è una composizione alquanto datata, scritta all’epoca in cui le donne avevano . . . le cosce, dato che oggi queste piacevolissime parti del corpo femminile sono state sostituite dal più generico, amorfo e anodino “gambe”, facendomi perdere quel gusto di osservarle: basta vedere i film degli anni 60 per capirne di più.

    SEMAFORO ROSSO

    Che belle le tue cosce inguainate
    in quelle calze bianche ricamate
    . . . delle gambe tue scoperta c’è
    solo la parte alta in quanto che

    nasconde quella giù una sopraccalza
    di lana di colore “can che fugge”,
    mentre la polpa tua bene sobbalza
    sulla motocicletta che ora rugge

    bloccata al semaforo . . . Il rosso
    spero che duri ancora ancor di più
    perché cosi continuo a più non posso

    guardarti dalla mia B M W
    anch’essa ferma, ovvio . . . e resto scosso
    appena si fa verde, e tu “mbrum brùùùùuuu!”

    . . . via sfrecci. Ed il traffico ti ingoia.

    A volte anche un semaforo dà gioia!

    (Sergio Sestolla)

    Ancora buone vacanze a tutti i lettori del tuo blog e a te in particolare, Vitty, che ti accingi ad una vacanza tutta particolare unitamente al tuo cagnolinone Ugo.

  8.   vitty Says:

    Grazie Antonio, buone vacanze anche a te!!! ;)

  9.   antoniodelsol Says:

    ciao cara Vitty,
    buone vacanze! :)

  10.   vitty Says:

    Mi fa piacere Sergio sapere che fra una partenza e l’altra Tu abbia trovato il tempo per fermarTi a salutarmi.

    Per noi organizzare le ferie quest’anno, non sarà tanto facile…Ugo non è Vasco. La piccola taglia non crea problemi ( pertanto, nell’albergo il Sella sulla cima del Monte Amiata, pur avendo chiesto se il cane ( Vasco ) era ammesso, alla loro risposta che avrebbero accettato anche gli orsi ( !!) andammo tranquilli…ma la mattina a colazione fummo invitati a cambiare stanza perchè alcuni clienti si erano lamentati. Naturalmente non ci limitammo a cambiare stanza, ma albergo! Andammo alla Capannina dove fummo accolti a braccia aperte…alla faccia del Sella!!! ) Perciò dopo questa esperienza non ci proviamo neppure a proporre Ugo come cliente!!! A lasciarlo in quelle pensioni per cani non ci pensiamo neppure. Lui vuole stare con noi. E noi, dato che ci siamo presi questo bell’impegno ( mio marito si tira sempre fuori da questa decisione…ma tant’è…) Non lo lasceremo da solo.

    Quindi abbiamo deciso che prenderemo una casetta in affitto in montagna per farlo scorrazzare in lungo e in largo. La cosa veramente bella è che condividerò questa vacanza con mia sorella e mio cognato. Ci penserà lui a prenotare. E’ bravissimo nell’organizzare le vacanze, quindi, Ugo permettendo, avremo modo di rilassarci un po’ da questo anno per niente facile :(

    E ora veniamo alla tua capacità di corteggiare le ragazze pure quando guidi e con lo specchietto retrovisore!!!!!

    “In auto io stavo e tu stavi
    nell’auto che stava dietro me
    . . . te lo posso dire? . . . incantavi
    nello specchietto retrovisore che

    ben rifletteva il tuo volto attento,
    e sguardo furbo, e piega dei capelli,
    e bocca appena disegnata, e il mento
    con la fossetta . . .”

    Ma anche Cassandro fa così ??!! Non posso immaginare cosa potete combinare quando siete insieme!!!!

    Comunque complimenti! Oggi i ragazzi, mia nipote in primis, quando guida gestisce i messaggini che le arrivano…li legge e risponde…magari mentre stiamo percorrendo il Romito ( hai presente le strada a picco sul mare del film ” Il sorpasso” ? ) facendomi gelare il sangue nelle vene. Ma lei è tranquilla così, le sembra naturale…sigh!!!

    Almeno Tu fai attenzione a farla:

    “guidare un poco lenta, senza scarti,
    e stabilire io quando guardarti.

    Di buon mattino andare a lavorare,
    fa piacere a volte . . . non vi pare? . . .

    cercando, ovvio, di non tamponare.”

    E qua c’è tutto…la galanteria e la premura che non accada niente di male!!!

    Che Tu fossi un angelo custode?????

    Ciao carissimo, ti auguro delle buonissime vacanze, con un cielo strepitosamente ” azzurro” Ciao!!!!

    https://www.youtube.com/watch?v=OWv5x-6t7Qo

  11.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Grazie per il Bentornato, ma sono di nuovo in partenza per altro blocco di ferie al mare.

    Tanto per tornare però alla risposta che cortesemente mi hai dato mi sento di dirti, con la gentilezza che meriti, ma che vai dicendo, Vitty! . . . Ma quando mai! . . . Non è affatto vero, ed è solo un trito luogo comune — e tu ci sei cascata! — scrivere che “Di solito anche le persone più tranquille, quando stanno guidando si trasformano in persone aggressive . . . Se poi a guidare è una donna…apriti cielo fra commenti sessisti e considerazioni ironiche”.

    Neppure Cassandro pensa simili cose! Ed è tutto quanto dire!

    Regna l’opposto, invece: prova tu ad incrociare in auto me lungo le vie di Roma o di altra città . . .

    Okkei, la strada è un teatro, i guidatori e le guidatrici sono degli attori, per cui può capitare che . . . . . .

    IN AUTO IO STAVO
    E TU STAVI

    In auto io stavo e tu stavi
    nell’auto che stava dietro me
    . . . te lo posso dire? . . . incantavi
    nello specchietto retrovisore che

    ben rifletteva il tuo volto attento,
    e sguardo furbo, e piega dei capelli,
    e bocca appena disegnata, e il mento
    con la fossetta . . . Ah, quanti castelli

    in aria fai tu fantasticare!
    Ad ogni giallo rallentavo in modo
    che al rosso mi fermassi a riguardare

    il tuo starmi accosto . . . Sai, mi rodo
    che fossimo noi due a viaggiare
    in auto diverse . . . eppur ci godo

    a fissare io la marcia, e farti
    guidare un poco lenta, senza scarti,
    e stabilire io quando guardarti.

    Di buon mattino andare a lavorare,
    fa piacere a volte . . . non vi pare? . . .

    cercando, ovvio, di non tamponare.

    (Sergio Sestolla)

    Buone vacanze a tutti . . . in auto, a piedi, in barca, in montagna, ecc. ecc.

  12.   vitty Says:

    Bentornato Sergio!! Finalmente Sei di nuovo con noi!

    Ero un po’ preoccupata per la Tua assenza, poi Ti ho letto da Mary, che saluto caramente insieme alle sue deliziose nipotine, e mi sono tranquillizzata. Sai bene che è un gran piacere per me leggerTi. Non Hai niente di che invidiare per Cassandro. Per me sieTe tutti e due straordinariamente eccezionali, quindi, quello che vale per Lui vale anche per Te e viceversa :)

    Eccezionale Sei davvero, perchè non capita tutti i giorni di incontrare un vero gentiluomo alla guide dell’auto. Di solito anche le persone più tranquille, quando stanno guidando si trasformano in persone aggressive. E col, cavolo che mollano la precedenza!!! Se poi a guidare è una donna…apriti cielo fra commenti sessisti e considerazioni ironiche.

    Quindi…questa è la prova provata che tutti i miei pensieri positivi su di Te, su di Voi sono azzeccati.

    Hai fatto bene a far passare quella ragazza che stava correndo alla stazione per andare a prendere il suo amore. I treni si sa, devono rispettare un orario, e gli amori…mica si possono far aspettare!!!

    ““Fra un istante

    l’amore mio arriva alla Stazione”,
    sembri tu dir “Che faccio, allora? . . . passo?”.
    E qui sorrisi a profusione
    di quelli che ti lasciano di sasso.!

    Una sgommata, e via a velocità.

    Ah, se l’amore correre ci fa!

    (Sergio Sestolla)

    Per salutarTi e ringraziarTi , dato che siamo in argomento ” appuntamento ” lascio qua la bella interpretazione di Ornella Vanoni e Carmen Consoli proprio sull’Appuntamento. Ciao!!!

    https://www.youtube.com/watch?v=CX43hI_crLg

  13.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Cara Vitty, dato che hai scritto “Grazie Cassandro per avere sempre qualcosa di attuale e simpatico da farmi leggere ”, cerco di scriverti qualcosa di attuale pure io (lo sai che sono invidioso e non voglio mai lasciare che i complimenti vadano solo a lui).

    Diamogli un titolo: sulla via Mediana . . . scontro evitato e . . . giustificato.

    GIUSTA PRECEDENZA

    Incrocio Terracina Borgo Hermada,
    lungo la Via Pontina. Provenivi
    da destra tu, però, ehm, quella strada
    doveva dar la precedenza. Arrivi

    sparata . . . freni, e dal finestrino
    occhieggi. Ti lampeggio: “Ferma! . . . Buona!”
    . . . Ti blocchi indispettita . . . un sorrisino
    fai di scuse, che in me risuona

    come “Ho premura” (dietro gli occhiali scuri
    di certo fai tu l’occhio implorante).
    Okkei, ti do il “Passa”, mentre giuri
    che più accorta starai: “Fra un istante

    l’amore mio arriva alla Stazione”,
    sembri tu dir “Che faccio, allora? . . . passo?”.
    E qui sorrisi a profusione
    di quelli che ti lasciano di sasso.!

    Una sgommata, e via a velocità.

    Ah, se l’amore correre ci fa!

    (Sergio Sestolla)

  14.   vitty Says:

    E’ un bene non aver assistito ad un incidente, caro Cassandro!

    Già rimango turbata quando ,lungo il mio percors stradale, mi imbatto in una motocicletta per terra, o due macchine ammaccate.

    Subito il mio pensiero va ai conducenti.Spero dal profondo del cuore che nessuno si sia fatto male seriamente. Figuriamoci come mi sentirei coinvolta se assistessi all’impatto dei due veicoli. Non potrei mai voltare lo sguardo da un’altra parte! E la testimonianza sarebbe inevitabile se qualcuno me la richiedesse.

    Mi sembra sia un nostro dovere civico. Ti pare?

    Anch’io dovrei dire mille volte ” Grazie al Telefonino ” a differenza di molti che si lamentano dicendo che il telefonino li rende schiavi, prigionieri.In pratica hanno perso la libertà.

    Ecco per me è tutto l’opposto! Sarà che ho sempre amato il telefono. Sapere di potermi mettere in comunicazione con le persone lontane o gli amici.Mi ha sempre fatto un effetto eccezionale. Non l’ho mai considerato scontato. Sarà che le mie sorelle sono lontane e pure il resto dei miei parenti . Poterli raggiungere con un semplice click! ( perchè col nome e numero memorizzato non si fa più neppure il numero! ) è davvero piacevole.

    ” non mi resta che affermare
    che la vita sarebbe vuota assai
    se non ci fosse più il cellulare”

    Posso affermare in piena sincerità che è una gioia poter parlare a piacimento in ogni momento della giornata. E’ emozionante quando suona poter sentire una voce amata. Sapere che dentro quel rettangolino c’è qualcuno per noi molto importante.

    Però attenzione, non va usato in macchina quando guidiamo. Anche con l’auricolare possiamo distrarci e… addio a momenti felici e a “frittate col peperoncino !”

    Grazie Cassandro per avere sempre qualcosa di attuale e simpatico da farmi leggere :) un abbraccio carissimo, Ciao!!!

  15.   CASSANDRO Says:

    Per mia fortuna, Vitty, non ho mai assistito a scontri automobilistici, anche se spesso ho dovuto evitarli, e quindi il problema della eventuale testimonianza non me lo sono mai posto (e speriamo di non doverlo mai affrontare.

    Ho guardato la foto che hai postato — con una lei e un lui in piena discussione. o in improvvisa sorpresa — la quale mi ha fatto sovvenire che questo “baciarsi” di due macchine è sempre possibile, specie se si ha la non encomiabile abitudine di parlare, sia pure affettuosamente, al cellulare mentre si sta alla guida; a volte poi, se si evita quel “bacio”, sostituito subito dopo da altri baci, si ha pure la tracotanza di dire . . .

    GRAZIE AL TELEFONINO
    ( Attenti a rispondere)

    Tutto si fa con il telefonino!
    Nessuna meraviglia quindi se
    esso ci completa, e assai vicino
    a noi fa sentire chi non è

    presente in quel momento della vita,
    sia che per strada andiamo oppure stiamo
    seduti in tram . . . E’ propria finita
    l’era dell’esser soli, e i “Ti amo”

    veloci scorrono, coi “Dammi un bacio
    . . . più forte, chè non sento” se si parla
    con l’innamorato. Siamo al cacio
    sui maccheroni, eh sì . . . e per più farla

    completa non mi resta che affermare
    che la vita sarebbe vuota assai
    se non ci fosse più il cellulare
    . . . che lesti e sciolti ci fa quanto mai

    e sempre pronti, come il caso in cui
    dall’auto lo chiama lei, e lui

    – che pure in macchina le viene incontro –
    risponde . . . e per un pelo non c’è scontro!

    ° ° °

    Ciò che ho scritto a me è capitato,
    e solo la fortuna ci ha aiutato

    (fra l’altro lei voleva dire a me
    dove poterci incontrare e . . . . . ).

    Così, colpo di freno, gran sbandata,
    abbracci, risa . . . e poi . . . dolce “frittata”!

    Da fine cena . . . a fin che fu mattino!

    ° ° °

    Però attenti al telefonino:
    se contro ci si mette il Destino
    addio frittate al peperoncino!

    (Cassandro)

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