Stamani mi ha svegliata il suono lacerante di una sirena dell’ambulanza. Ero ancora nel mio mondo ovattato dei sogni…mi impegno molto la sera ,prima di addormentarmi, nel pensare a cose piacevoli, avvenute o desiderate. Col risultato che la notte mi rigenera dallo stress degli avvenimenti giornalieri.
Sono tornata quindi alla realtà quasi bruscamente. Sono giorni molto strani quelli in cui stiamo vivendo. Molte delle nostre certezze non esistono più.
Non siamo più sicuri nel viaggiare, muoverci, nell’andare ad ascoltare un concerto o ad assistere ad una partita. Facciamo finta di niente e non ci facciamo turbare dal reale pericolo degli attentati, ma i nostri animi sono talmente tesi da scatenarsi nel panico anche quando il pericolo non c’è. Proprio come è accaduto a Torino nella grande piazza San Carlo dove stavano trasmettendo la partita della Juventus col Real Madrid. E’ bastato uno scoppio…forse un mortaretto per far scatenare un fuggi fuggi  incontrollato che ha provocato più di mille feriti. E per fortuna non ci sono stati dei morti…per ora!
Non ci sentiamo tutelati dalle forze dell’ordine..anzi, a dire la verità dalla leggi emanate dal nostro parlamento che per alleggerire le prigioni, hanno  fatto diventare il nostro Paese, il bengodi dei delinquenti ( grazie Renzi, la malavita ti ringrazia e spero che il popolo italiano se lo ricordi quando dovrà votare alle prossime elezioni ).
Abbiamo pure perso un punto di riferimento importante con i partiti politici. Ora c’è una grande confusione…la sinistra che si vuole alleare con la destra. La lega, che mai avrei preso in  considerazione sta’ cominciando a parlare la lingua dei cittadini.
La mia sinistra ormai ( arigrazie Renzi ) che sapeva ben interpretare le esigenze del popolo operaio che stava vicino a chi cercava di lavorare e vivere dignitosmente, non esiste più. Ora si occupa di banche , banchieri, palazzinari e tutti quegli affaristi che da sempre hanno sfruttato il lavoro dei più deboli. E per renderci ancora più deboli, anni e anni di lotte sindacali per ottenere qualche diritto in più, sono stati cancellati in un colpo solo ( Renzi, bisogna dirti grazie anche per questo ) giusto per rendere il lavoro più snello…più vario… col risultato che la maggior parte dei giovani viene assunto per poco tempo e sottopagato. In pratica siamo diventati un paese di schiavi…un usa e getta vergognoso.
Poi ci si meraviglia se i giovani non fanno figli, non comprano case.
E quale banca potrà mai concedere un mutuo a chi non porta in garazia un reddito fisso???
E neppure esiste più la certezza della pena.  Parlo di chi è stato condannato in via definitiva a sedici ergastoli. Sedici, per aver commesso , commissionato, omicidi e stragi che definire odiose è un eufemismo. Fra queste c’è anche un bambino di undici anni strangolato e sciolto nell’acido. Ci sono Giovanni Falcone con la moglie e altri agenti di scorta, Paolo Borsellino, il Generale dalla Chiesa con la giovane moglie Emanuela Setti Carraro più l’agente che li scortava. E tanti, tanti altri. Pare siano più di duemila le vittime di quella belva che ora lo Stato si sente in dovere di far ” morire dignitosamente ” fuori dalle mura carcerarie.
No, dico, e tutti quei poveri morti ammazzati non avevano diritto pure loro ad una morte dignitosa???
E Federico Aldovrandi , Stefano Cucchi, due giovani che non avevano fatto niente di male,l’hanno avuta una morte dignitosa?  Eppure…eppure sono stati uccisi , mi dispiace dirlo, da alcuni rappresentanti  dello Stato!
Quindi la sensazione è di vivere alla giornata…non ci sono più certezze e tutto è in mano al caso, alla fortuna.
Siamo come un vascello senza più controllo in balia del mare …
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Scriveva il Sommo Poeta nel Purgatorio!!!  Aveva previsto con secoli di anticipo quello che accade oggi…Vale a dire: “Ah, Italia asservita
agli interessi di signori arbitrari,
luogo di sofferenza, priva di un
governo autorevole e in balia degli
eventi, non più padrona di ampi
territori, ma postribolo!  ”
  A questo punto dunque,  non ci resta che augurarci una cosa…Si salvi chi può!!!!!
sconsolatamente vostra, Vitty.


24 Commenti to “Si salvi chi può !!!”

  1.   vitty Says:

    Sergio!!! Come puoi pensare che ti abbia rivolto quella domanda con malizia…daaaaiiii! Ma figurati se c’ho pensato anche solo un attimo ;) Quel " eh? " voleva solo concordare con te che l’estate era andata bene,eh? nel senso " E’ vero? E’ stata una bella stagione? " ( peccato tu non possa vedermi, perchè il mio sguardo è proprio innocente,innocente…) perciò non devi soprassedere su niente. Anzi, spero con tutto il cuore che tu continui, insieme a Cassandro a scrivere questa " Commedia Infinita " per la gioia di chi la leggerà.

    Io come ho già detto, mi prenoto. Che dici, faccio bene??? Eh?

    ( Quanto mi piace quando giochiamo!!! :) )

    Sono contenta di averti fatto piacere con la canzone di Renato Zero. Quella frase " Nessuna notte è infinita " piace anche a me. Estrapolandola dal testo, c’è da sperare che sia veramente così. Che i brutti periodi, prima o poi passano… ( speriamo prima, che poi! )

    E belle sono le parole della tua poesia. Hai fatto bene a ricordarci che " La Vita E’ Una" e va vissuta intensamente, aggiungo io, senza sprecare nessun attimo, altrimenti….

    "rimpiangerai il tempo ch’è sfuggito
    inesorabilmente da tue dita!
    Còglilo ora il frutto proibito:
    non c’è seconda volta nella vita!"

    Quanta ragione hai carissimo Sergio! Se riuscissimo a capire quanto sono importanti le piccole cose della vita, tutto,tutto sarebbe più bello e facile. non c’è bisogno di grandi cose… di grandi folle intorno per divertirsi, stare bene…basta amarsi ed essere soli… Ciao Sergio, posso mandarti un bacio? Smack!!! :)

    https://www.youtube.com/watch?v=x6n7UCevG9Y

  2.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Tu scrivi, Vitty, in gentile risposta al mio commento, “leggendo la poesia, capisco che questa estate non è andata per niente male , eh?”

    Ecco, è quel benedetto “eh?”, che dà un tocco di femminile malizia alla tua frase. Chissà cosa vuol dire quel quasi complice “eh?” . . . Fosse “strizzatina d’occhio? . . .

    Io mi sono limitato a scrivere una storiella (che poi farà parte della “Commedia infinita”, come forse la intitoleremo), semplice semplice, ingenuamente, e tu . . . “eh?”

    Comunque . . . transeat . . . passo sopra a tutto perché mi hai fatto cosa gradita pubblicando una delle mie canzoni preferite, con il testo aggiunto, dove insiste la frase che uso spesso (peraltro attribuita anche ad altri autori e non solo a Renato Zero), e che ho inserito pure in una mia composizione che tratta proprio del “carpe diem”, o meglio che il lungo “diem”, il più breve “temporis momentum”

    LA VITA E’ UNA

    La vita è una e devi goderla
    . . . i 40 anni non tornano più.
    . . . e manco i 50 . . . devi averla
    ora felicità, gioia . . . o tu

    rimpiangerai il tempo ch’è sfuggito
    inesorabilmente da tue dita!
    Còglilo ora il frutto proibito:
    non c’è seconda volta nella vita!

    “Gaudeamus igitur” cantavano
    “dum iuvenes sumus” i romani,
    e l’ ”otium” nel mentre inventavano

    chè l’…“è in grembo a Giove il domani”.
    Le ore — è assioma — il corpo scavano,
    e il rimandare rende i sogni vani.

    L’…“a dopo, a dopo” è proprio da babbani! ( 1 )

    “Nessuna notte” — come canta Zero –
    “è infinita”! . . . Ah, quanto . . . quanto è vero!

    (Sergio Sestolla)

    ( 1 ) I babbani, ristretti nella loro mentalità chiusa alla fantasia e chiusi nella loro vita frenetica

    (http://www.giratempoweb.net/gw11/libri/harry-potter-e-la-pietra-filosofale/dentro-la-storia/)

  3.   vitty Says:

    E speriamo che arrivino Sergio, questi temporali tanto desiderati! Non ricordavo un’estate così ” asciutta ” da non so quante estati fa. Del resto viviamo tutte stagioni da record. Il clima sta’ velocemente cambiando e noi assistiamo impotenti ed esterrefatti a queste variazioni di clima a improvvise trombe d’aria….insomma ci stiamo, pare, trpicalizzando! E pensare che mai niei miei desideri ho sognato di andare in un’isola anche bella, al caldo! Io amo i paesei nordici…invece…. mamma mia diceva che ” dove non si vuol bere ci si affoga ”

    O Dio bonino, speriamo che in questo caso non si avveri!!!!

    Allora, leggendo la poesia, capisco che questa estate non è andata per niente male , eh? D’altronde come poteva essere il contrario! Sei una persona speciale! E le signore , dato che in giro c’è una carenza pazzesca di uomini speciali, capiscono subito quando si trovano davanti qualcuno che merita di essere ascoltato. Questo vale anche per Cassandro, è ovvio, vista la Vostra passione e capacità nello scrivere, ( poi me la farete conoscere la commedia che state scrivendo? ) è naturale che ci sappiate fare con le parole!

    Ma anche la signora della poesia ci sa fare con le parole! Infatti quando i due arrivano ai saluti…Lui un po’ deluso su come sono andate le cose e pessimista riguardo al futuro, riceve una risposta veramente incoraggiante, piena di sottintese promesse…

    “Se posso lo faró”, dico, “peró
    ignoro se io qui più torneró

    l’anno a venire. ‘Ció che piace, no . . .
    non dura mai in eterno’ . . . Ah se lo so!”

    Mi hai sorriso e detto: “E con ciò? . . .

    Da noi dipende: se non tutto . . . un po’! ”

    Deliziosa, veramente deliziosa come chiusura!!!

    Non possiamo quindi che incrociare le dita sperando che l’anno prossimo si possano esaudire i desideri di questi innamorati…

    Eì proprio vero che nell’amore sono racchiusi ” i più begli anni della nostra vita ” Ciao Sergio, bentornato a presto, presto rileggerti ;)

    https://www.youtube.com/watch?v=3ZJsVjlBBAk

  4.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Domani arrivano i temporali e quindi giustamente — come tu dici, Vitty — è giunta l’ora di “archiviare le vacanze estive”.

    Per quanto mi riguarda, avendole io iniziate abbastanza presto le ho da poco tempo concluse, anche se con qualche nota nostalgica al momento del saluto, oltre a qualche nota di speranza sbarazzina.
    (non scordare che la mia commedia, d’accordo col coautore Cassandro, è Work in progress)

    E sì, si chiude una pagina del nostro diario di bordo ad ogni . . . . . .

    FINE STAGIONE

    Ci vuole del coraggio a dirmi che
    non ti ho trattato questa estate al mare
    quando mi hai salutato e
    . . . baciato, essendo l’ora di lasciare

    questa spiaggia per fine stagione
    “Eh, sì . . . forse sarà”, ti ho risposto,
    “ma come stare in competizione
    con quei ‘mosconi, che in questo agosto

    son stati attorno a te, ape regina,
    siccome fuchi, e monopolizzata
    sei stata a cominciar dalla mattina
    (tu compiacente, con quella risata

    deliziosa) fino a tarda sera?”
    “Non me lo diiiiiire . . . Ma quanto sei scemo!”
    – hai detto — “Se d’accordo allor si spera
    che l’anno prossimo . . . ci rifaremo.

    . . . Okkei? . . . e niente permalosità!

    Lo sai ciò che mi va e non mi va!

    E sempre che restiamo come ora
    . . . che vuoi trattare ancor questa signora”.

    “Se posso lo faró”, dico, “peró
    ignoro se io qui più torneró

    l’anno a venire. ‘Ció che piace, no . . .
    non dura mai in eterno’ . . . Ah se lo so!”

    Mi hai sorriso e detto: “E con ciò? . . .

    Da noi dipende: se non tutto . . . un po’!

    (Sergio Sestolla)

  5.   vitty Says:

    Ciao Cassandro! Finalmente ,archiviate le vacanze estive di questo 2017 torrido, torno su queste amate pagine per riprendere il filo dei nostri discorsi :)

    Hai fatto benissimo, e di questo ti ringrazio, a ricordarci di quanto sia importante nell’amore di non distrarsi. L’amore vuole attenzione e cura. Condivisione, complicità e ovviamente amore, tanto amore!!!

    Quindi….

    “Se l’amor vero vuoi quindi che duri
    ama senza distrarti . . . Auguri! ”

    Grazie anche per aver trascritto il testo della bella canzone di Mia Martini. Anche per me è una delle canzoni preferite. Mia è stata una grande! Perciò mi sembra il modo più giusto per salutarti…lasciando la parola a lei… ( sono così contanta di essere tornata alla “normalità “)

    https://www.youtube.com/watch?v=UolZ-QHjnFg

  6.   CASSANDRO Says:

    Esatto, Vitty!

    Come ben dici “Nulla può essere dato per scontato”, specie nel campo scivoloso dell’amore.

    E qui torna l’invocazione di Mia Martini in “Almeno tu nell’universo”– ascoltata di recente (ed ammazzata) nel canto della sorella — che se permetti ripropongo qui

    Almeno tu nell’universo

    Sai, la gente è strana
    Prima si odia e poi si ama
    Cambia idea improvvisamente
    Prima la verità poi mentirà lui
    Senza serietà
    Come fosse niente

    Sai, la gente è matta
    Forse è troppo insoddisfatta
    Segue il mondo ciecamente
    Quando la moda cambia
    Lei pure cambia
    Continuamente, scioccamente

    Tu, tu che sei diverso
    Almeno tu nell’universo
    Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
    Un sole che splende per me soltanto
    Come un diamante in mezzo al cuore

    Tu, tu che sei diverso
    Almeno tu nell’universo!
    Non cambierai
    Dimmi che per sempre sarai sincero
    E che mi amerai davvero di più, di più, di più

    Sai, la gente è sola
    Come può lei si consola
    Per non far sì che la mia mente
    Si perda in congetture, in paure
    Inutilmente e poi per niente

    Tu, tu che sei diverso
    Almeno tu…

    Qualche suggerimento, allora, perché ciò si realizzi, se permetti — nella speranza di non disturbare né te né i tuoi molteplici lettori (purtroppo invisibili), durante le imminenti vacanze — lo voglio dare nel mio piccolo pure io.

    Grazie sempre per l’ospitalità, saluti a tutti e buon divertimento

    NON TI DISTRARRE

    Se ami e vuoi amar non ti distrarre
    neppure un piccolissimo momento
    . . .un attimo ed è fatta! e fra le sbarre
    starai di qualcos’altro, ed il lamento

    amaro di chi hai abbandonato
    non ti darà più pace, caso mai
    tornasse alla tua mente ciò che è stato,
    ciò che felice fu, prima che guai

    nascessero per tua distrazione,
    per tua insipienza e volontà,
    per non sapere che la tentazione

    in questo campo ha facilità
    di accender fuochi pieni d’illusione
    che realtà un dì poi spegnerà.

    Se l’amor vero vuoi quindi che duri
    ama senza distrarti . . . Auguri!

    (Cassandro)

  7.   vitty Says:

    Mentre mi rilasso pigramente sotto l’ombrellone, sorrido leggendo le tue parole Cassandro. Sei proprio un cuor di leone! Uno che non si arrende alla fretta, al tramonto degli ideali, ad amare la lettura, a credere ancora in qualcosa di buono dentro ognuno di noi. Fai bene, anzi benissimo, a leggere, scrivere, parlare ( anche se non molto , secondo il tuo giudizio ) Secondo me invece sei uno che da’ molta importanza alle parole, attraverso le quali, più il contenuto, riesci ad affascinare chi ti ascolta.

    Fortunate le persone che hanno il privilegio di ascoltarti!!!

    Io ti leggo e mi considero fortunatissima!!! :)

    Se c’incontrassimo, anche se sono una chiacchierona, giuro mi cucirei la bocca solo per il gusto di ascoltarti ;)

    Hai perfettamente ragione a non turbarti più di tanto se un marito o fidanzato che trascura la sua lei, si innervosisce se scopre che hai conquistato l’attenzione e la stima della sua lei.

    Questi uomini ancora non hanno capito che le donne non sono di proprietà. Una volta sposate , o fidanzate, non devono assolutamente pensare perchè è stato pronunciato un ” sì ” questa divenga per magìa, non più una persona ma un oggetto.

    Eh, no, non è così. L’amore di una donna ( come per l’uomo ) va coltivato giorno dopo giorno. Niente deve essere dato per scontato. L’amore non ha bisogno di grandi gesti. Ha bisogno di piccole attenzioni, cortesie, parole che di giorno in giorno accompagnano il nostro cammino :

    “Con le donne mai, mai è detta
    l’ultima parola, e quindi incetta

    puoi fare di Brigitte e di Concetta.

    Basta un modo di dire, una frasetta,
    un richiamo classico e si accetta

    l’essere vive, e non più usa e getta.”

    E quando in una coppia scende il silenzio… allora è facile, molto facile che uno dei due prima o poi si perda nelle parole e attenzioni di qualcun altro/a :

    “Ad esser bypassato si appresta
    chi vuol far solo il re della foresta,

    poco curando or quella ed ora questa,
    per cui ognuna fugge lesta lesta

    appena può, appena che si desta,
    verso chi in mente sua idee rimesta,

    e rose inserisce in sua cesta. ”

    Sempre i tuoi esempi ,espressi attraverso la poesia rappresentano al meglio la realtà.

    Spero che qualcuno leggendo e magari sorridendo, riesca a capire la lezione di vita che tanto garbatamente c’hai regalato!!!

    Ciao carissimo, a giorni mi prenderò qualche giorno di riposo. Comunque presto sarò di nuovo qua per continuare questo bellisimo discorso mai interrotto… :) Salutami Sergio! Ciaoooo!!!!

    https://www.youtube.com/watch?v=UXJf6uoN90U&list=RDUXJf6uoN90U

  8.   Cassandro Says:

    No, niente Paolo, Cassandro e Francesca, Vitty! E neppure Galeault (italianizzato in Galeotto) che nessuno più legge avendo egli fatto il suo tempo ormai, sicchè pochi oggi leggono o parlano se non via whatsap: infatti, il leggere, il parlare e il . . . . . son cose d’altri tempi.

    Ciò stante prendi il tutto ciò che scrivo come scherzi in rima, sogni sognati ad occhi aperti, situazioni di fantasia che si trascinano nel tempo., dando corpo alle ombre: unico lato positivo è riuscire a non fare “andare di fretta” ( sempre cattiva consigliera) coloro con i quali mi intrattengo (il che non è poco). Non solo parlo molto però, ma pure scrivo assai (e fidi ciò chiedo scusa.

    Io cerco, infatti, di resistere al continuo mutare degli eventi di oggi, facendo quasi l’opposto di ciò che andrebbe fatto, e questo non appartenendo più alla schiera dei giovani focosi e ardimentosi, in quanto che . . .

    DATA LA MIA ETÀ

    Data la mia età manco in galera
    ormai più mi vogliono, per cui
    di giorno faccio ciò che voglio e a sera
    me ne sbatto se un qualunque “lui”

    s’incazza se un po’ la moglie è stata
    con me gentile e accondiscendente:
    è colpa sua, appena conquistata
    la donna non si lascia al nulla e al niente.

    Manco con me può fare lui l’Orlando,
    se no io me lo mangio in un boccone.
    Senza pensarci troppo al come e al quando:

    la grande mia età mi fa padrone
    di modi e di concetti che allorquando
    li espongo entro in cuore come un drone

    a chi è solo “cosa” all’occasione.

    Con le donne mai, mai è detta
    l’ultima parola, e quindi incetta

    puoi fare di Brigitte e di Concetta.

    Basta un modo di dire, una frasetta,
    un richiamo classico e si accetta

    l’essere vive, e non più usa e getta.

    E tosto cessano ad andar di fretta,
    se mi allontano dicono “Aspetta

    . . . del tuo parlare ancor dammi una fetta.

    Spalma sopra di me ogni tuo dire.
    Ma come si fa a non capire

    che . . . ? E non finire presto, non finire!”

    Ragione aveva quella mia collega
    che un dì mi disse: “A me non me ne frega

    del soma, la tua testa a te mi lega”.

    Ed io mi indispettì, perché speravo
    in “altro” in quanto i corpi adoravo.

    Sol poi capì in cosa ero “bravo”.

    Peccato che di tempo me ne resta
    ben poco per gestire ancor la festa,

    ed essere apprezzato per le gesta
    gentili a fare allegra quella mesta,

    dolcemente decisa la modesta,
    che finalmente a casa alza la cresta.

    Ad esser bypassato si appresta
    chi vuol far solo il re della foresta,

    poco curando or quella ed ora questa,
    per cui ognuna fugge lesta lesta

    appena può, appena che si desta,
    verso chi in mente sua idee rimesta,

    e rose inserisce in sua cesta.

    * * *

    Son cavolate queste, il libertà.
    . . . Perché ti fai, dì, sempre più in qua?

    (Cassandro)

  9.   vitty Says:

    Non so Paolo, ma Tu sì di certo ,caro Cassandro! Tu riesci sicuramente a interessare e incantare le signore che ti stanno ad ascoltare. La Tua cultura è vastissima , il Tuo modo di parlare, affabulare, è incantevole. Non dubito dell’effetto ipnotizzante che hanno le Tue parole.

    Oggi nessuno si sofferma a parlare, a raccontare ad ascoltare la persona che ha davanti. Tutti, tutti vanno di fretta. E ai più piace parlare di se’ dei propri successi. Gli impegni di lavoro, della famiglia, spesso fanno perdere la propria identità. Quindi quando una donna incontra una persona che le sa parlare… tutto intorno a lei può cambiare!

    "Fra i silenzi stavano rinchiuse

    Coi versi le ho fatte mie pur se
    a questo non seguiva atto concreto:
    salvo qualche dolce sguardo che
    brillante era . . . o sereno . . . o lieto,

    pieno di “Grazie” muto, quieto quieto.

    Ma che stranezze! . . . Erano appagate!
    In aria volteggiavano felici "

    Certo, se alle signore piace ascoltare ai signori gentili come te, piace parlare :)

    "Un affare
    è stato in giovinezza studiare!

    Ci si scordava di andare a nuotare,
    e si passava il tempo a conversare.

    E’ tanto la cultura: fa incantare.
    E tanto, tanto dà . . . Non lo scordare!"

    Mi fa sorridere scoprire che la cultura venga usata per corteggiare ! Ah, cosa non fanno gli uomini per una donna conquistare….. ;)

    https://www.youtube.com/watch?v=1h2uonc3z6Q

  10.   CASSANDRO Says:

    Certo che possono accadere molte cose sulle spiagge, Vitty, anche se non proprio nello stile di Paolo e Francesca!

    In genere però, per quanto attiene alla mia esperienza, l’iniziativa spetta alle Francesche . . . il Paolo viene sempre dopo, sempre che questo riesca ad utilizzare i . . . . .

    VANTAGGI DELLA CULTURA

    Io sono stato sempre apprezzato
    dalle donne del mondo un po’ deluse:
    con le parole io le ho incantato
    per non essere più a queste aduse.

    Fra i silenzi stavano rinchiuse

    Coi versi le ho fatte mie pur se
    a questo non seguiva atto concreto:
    salvo qualche dolce sguardo che
    brillante era . . . o sereno . . . o lieto,

    pieno di “Grazie” muto, quieto quieto.

    Ma che stranezze! . . . Erano appagate!
    In aria volteggiavano felici
    . . . muro di gomma alle litigate

    spesso volgari con tutti i nemici,
    di cui son le giornate costellate:
    non più donne comuni, ma attrici.

    Di ciò debbo pentirmi? . . . Che ne dici?

    Per i miei complimenti poi al mare,
    per la profondità del conversare

    tutte matte ci andavano . . . Un affare
    è stato in giovinezza studiare!

    Ci si scordava di andare a nuotare,
    e si passava il tempo a conversare.

    E’ tanto la cultura: fa incantare.
    E tanto, tanto dà . . . Non lo scordare!

    (Cassandro)

  11.   vitty Says:

    Finalmente posso venire a risponderti carissimo Cassandro. Questo deve essere il periodo degli imprevisti. Che dici, arriverà anche quello delle " probabilità? " Comunque sono molto , molto felice di essere qua. Del resto, è il merito delle… teste dure… che non si arrendono ;)

    Io non l’ho mai messo in dubbio la Tua capacità di emozionarti e di fantasticare. Non potresti prendere spunti, scrivere sulla vita di tutti i giorni, se non avessi dentro l’entusiasmo e la magia di chi ama la vita , sa viverla e guardarla con occhi sempre nuovi.

    Ti piace scoprire il lato giocoso, invece delle cose che fanno inquietare.

    Con le signore poi sei disarmante. Cogli sempre il loro lato migliore.

    Se appena appena si immaginassero quanto ti piacerebbe condividere la loro lettura…

    "Quanto mi piacerebbe starti
    a fianco
    bella bagnante sulla rena stesa
    a leggere un libro. .."

    Stile Paolo e Francesca? Aggiungo io…

    Leggere un libro in due è molto intrigante. Si può indugiare sui capitoli, dissertare sul significato di una parola…possono accadere molte cose…e come giustamente dici Tu :

    L’ho sempre detto: “Dietro la cultura
    a volte si nasconde fregatura

    . . . e a volte qualche bella avventura!"

    D’estate sono più propensa " alla bella avventura " :)

    Come di consueto, dato che questa stagione porta a prendere con leggerezza gli argomenti, ho cercato una canzone che possa parlare anche di libri. A me piacve molto. E’ una canzone vintage, però i sentimenti di cui parla, sono sempre attuali!!! ;) Spero di sorprenderti piacevolmente. Ciao e buon proseguimento !!

    https://www.youtube.com/watch?v=t-0zCgy_BWE

  12.   CASSANDRO Says:

    Scusa, Vitty, ma mi sovvengono altri due versi per la chiusura del libro. Ciao.

    A questo punto io più non lo so
    se è vero o no il “Si salvi chi può!!”

    (Cassandro)

  13.   CASSANDRO Says:

    E si, è vero, Vitty, riesco ancora ad emozionarmi e a fantasticare: ecco il gran dono della cultura, la conseguenza di avere sempre voluto amare almeno . . .

    UN LIBRO

    Quanto mi piacerebbe starti
    a fianco
    bella bagnante sulla rena stesa
    a leggere un libro. Non mi stanco
    di pensare infatti . . . . . Pure se è resa

    meglio distrarsi un po’. Quindi pensiamo . . .
    di essere quel libro solamente
    su cui tu fermi gli occhi, ed usciamo
    dalle tentazioni in un niente.

    Ahiai, però. . . Più tardi sulla sdraio
    Ti vedo appena appena appisolata.
    E torna il libro ad essere un guaio,
    che stona con la mia prima pensata

    perché sulle tue gambe è scivolato.
    Sì, qui non posso più pensare di
    essere lui: ciò ch’é stato è stato!
    “Scurdamoce ‘o passato” . . . E sia così!

    L’ho sempre detto: “Dietro la cultura
    a volte si nasconde fregatura

    . . . e a volte qualche bella avventura!

    A questo punto io più non lo so
    se è vero o no il “Si salvi chi può!!”

    (Cassandro)

  14.   vitty Says:

    Ahahahaha! Cassandro quanto mi hai fatto ridere!!! Perdonami se mi sono permessa…ma il primo a ironizzare sulla situazione sei stato proprio Tu , e quindi.. non ci resta che sorridere alleggerendo queste calde giornate di Luglio. Ora so come chiamare i miei vicini di ombrellone quando vedono passare una bella figliola in costume. Si girano tutti che manco il torcicollo…lo fanno con nonchalance, dato che hanno la moglie accanto. La quale però si accorge benissimo di quelle manovre ma ….lasciano fare, purchè venga rispettato il detto ” guardare ma non toccare!” Sono buffi perchè tengono il giornale in mano, credendo di farla franca, di dare meno nell’occhio.

    Invece sulla spiaggia, non scappa niente a nessuno. Ora so come chiamarli questi signori. Li chiamerù ” dondolini ” Me lo permetti Cassandro? E’ una definizione perfetta e pure simpatica!

    Farà sicuramente piacere a tutto il genere femminile sapere le emozioni che suscita nell’animo maschile. Nonostante al maschio sia stata tolta l’opportunità di corteggiare, scoprire piano piano la donna ( questa capirai, per l’emancipazione si è tolta il possibile e l’impossibile! A tal punto da mandare in overdose di nudità questi poveri uomini che non hanno più niente da immaginare!!!

    Invece Tu Cassandro, non ti sei assuefatto a tanta esposizione, riesci ancora ad emozionarti!

    ” E la mia testa gira
    ora da un lato, dove c’è la bionda,
    ora dall’altro, in quanto si ammira
    la bruna, e perciò siccome l’onda

    ferma non sta. “Son fortunato”, sì,
    però la pago, in quanto appena che
    mi alzo sembro proprio quello lì:
    il noto “dondolino” del bebè,

    con la capoccia che va ‘avanti e indrè’!

    Cammino, e la gente fa: “Chi è?…
    Chissà che ha visto?” . . . Ed io a dire: “Ah, seeee . . . !””

    Troppo simpatico, troppo simpatico! A questo punto mi viene da chiamrti ” dondolino amoroso e “Du du da da da” ;) Hai visto cosa mi hai fatto venire in mente??? Che dici ce la cantiamo insieme sotto l’ombrellone ?? :)

    https://www.youtube.com/watch?v=5FTHiJ5b4lg

  15.   Cassandro Says:

    Cara e gentile Vitty, tanto per continuare con le leggerezze estive di Sor Sestolla, anch’io avrei qualcosa da dire sulle vacanze al mare (tutto il mondo è paese!), e su certe visioni “degne di Ingres”, dato che oggi ciò accade un po’ ovunque, per fortuna dei pochi che reduci di tempi passati ancora sanno apprezzano le bellezze esposte al sole di questo luglio, bellezze che proprio abbondano particolarmente in questo 2017, come le ciliegie che, non so se sei d’accordo, ce ne stanno di ogni tipo e qualità, e tutte ottime.

    Infatti, anch’io sono piacevolmente reduce di una situazione quasi quasi analoga a quella dell’incipit sestolliano , ma con conseguenze , buon per lui, leggermente diverse, in quanto per me . . . din, don, dà!

    E dire che inizialmente pensavo di potere esclamare . . .

    SON FORTUNATO
    (In mezzo a due ombrelloni)

    Ecco quando di sè uno può dire
    “Son fortunato”! . . . Hanno piazzato
    il mio ombrellone, per poter sfuggire al sol di questo luglio infuocato,

    fra due ombrelloni dove stanno
    . . . una a destra ed una a manca . . . due signore,
    che or su e giù verso la riva vanno,
    oppure si distendono per ore

    ad abbronzarsi. E la mia testa gira
    ora da un lato, dove c’è la bionda,
    ora dall’altro, in quanto si ammira
    la bruna, e perciò siccome l’onda

    ferma non sta. “Son fortunato”, sì,
    però la pago, in quanto appena che
    mi alzo sembro proprio quello lì:
    il noto “dondolino” del bebè,

    con la capoccia che va ‘avanti e indrè’!

    Cammino, e la gente fa: “Chi è?…
    Chissà che ha visto?” . . . Ed io a dire: “Ah, seeee . . . !”

    (Cassandro)

  16.   vitty Says:

    Caro Sergio, benvenuto!!!! Nonostante tu sia al mare, senza pc, hai trovato il tempo e il modo di scrivermi. Questa sì che è vera amicizia!!! :) Un’amicizia che mi rende felice e meno sola in questa torrida estate.

    Sai a cosa mi hai fatto pensare mentre leggevo i tuoi versi??

    Al mare! Al profumo di mare…come la piacevole vecchia canzone ( ma per la musica e freschezza sempre attuale ) di Little Toni..

    ” Mare, profumo di mare
    con l’amore io
    voglio giocare,
    e’ colpa del mare,
    del cielo e del mare,
    sento che sto
    lasciandomi andare,”

    Eh, si, le tue parole hanno acceso nella mia mente delle immagini belle, colorate, estive, come le sinuose fanciulle che hanno ispirato i tuoi versi

    “Una bionda, occhiali alla Lolita,
    mini bikini rosso, pelle chiara,
    ed una bruna, che sembra uscita
    dalla matita di Milo Manara,

    davanti alla mia sdraio stan sdraiate,
    a pancia sotto l’una e l’altra no,
    ai raggi del sole abbandonate,
    beatamente, ormai da un bel po’.”

    Non c’è che dire, sono sempre più che convinta che l’estate sia la tua stagione preferita.

    E non a caso ( dice che il caso non esista… ) hai scelto quella spiaggia con di fronte la bella isola del Circeo. Ho letto da qualche parte, che visto da lontano, il Circeo assomiglia ad una donna addormentata, il che, secondo alcuni, ha dato origine alla leggenda di Circe. La maga Circe che, dopo aver tentato di trasformare Ulisse e i suoi compagni in porci, come narrato nell’Odissea, li accolse per un anno e diede loro preziose informazioni.

    “su questa terra, dove cielo e mare
    sono confusi da inizio mondo:
    Circeo e Pisco Montano al limitare
    – a destra e a sinistra — e in fondo in fondo

    le Isole Pontine a punteggiare
    questo gran golfo che fa innamorare ”

    Tu che sei amante di letteratura, storia, leggende, mitologia, non potevi scegliere luogo migliore per immergerti in tanta bellezza

    “. . . siccome ogni donna che sa amare.

    Per io godere . . . ehm . . .di tutto ciò
    che abbia mai ben fatto non lo so. ”

    Te lo spiego io Sergio caro! Meriti ampiamente di godere quello che ti circonda, perchè sai osservare, ammirare le cose belle che si celano agli occhi dei più. Perchè le belle figliole che ammiri sulla spiaggia, le fai diventare come opere d’arte ” di Ingres ”
    Tanto ” l’immagine è degna
    per sinuosità, sensualità,”

    Uno che non si sofferma sulle cosce, le tette e…tutto il resto ma le paragona a pennellate d’autore!!! Be’, si merita questo e altro!!! Ti pare?? ( Ma anche Cassandro fa così ? Me lo farai sapere?? )

    Buon proseguimento di vacanze carissimo , e hmmmm… senti anche tu questo profumo di mare???

    https://www.youtube.com/watch?v=Th8PclLuFDA

  17.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Cara, grazie per i saluti inviatimi tramite Cassandro.

    Come hai intuito sto trascorrendo un breve periodo di vacanza al mare, in una vita piacevolmente primordiale (non ho neppure il computer e scrivo con l’IPAD)

    Sono pure arretrato con la politica, e i tuoi post mi tengono un po’ aggiornato su fatti e misfatti dei noti “brutti ceffi” (uso la terminologia di TEX, che è l’unica mia craniosa lettura in questo periodo vacanziero)

    Ne approfitto per inviarti il mio ultimo scritto, a futura memoria, per ricordare questa meraviglia della natura che è il golfo di Terracina, dove la bellezza di qualunque tipo viene profusa ad ogni pie’ sospinto, e che mi godo sotto ogni profilo.

    GOLFO DI TERRACINA

    Una bionda, occhiali alla Lolita,
    mini bikini rosso, pelle chiara,
    ed una bruna, che sembra uscita
    dalla matita di Milo Manara,

    davanti alla mia sdraio stan sdraiate,
    a pancia sotto l’una e l’altra no,
    ai raggi del sole abbandonate,
    beatamente, ormai da un bel po’.

    Di Ingres l’immagine è degna
    per sinuosità, sensualità,
    e in tono alla bellezza che qui regna
    di un panorama che pari non ha

    su questa terra, dove cielo e mare
    sono confusi da inizio mondo:
    Circeo e Pisco Montano al limitare
    – a destra e a sinistra — e in fondo in fondo

    le Isole Pontine a punteggiare
    questo gran golfo che fa innamorare

    . . . siccome ogni donna che sa amare.

    Per io godere . . . ehm . . .di tutto ciò
    che abbia mai ben fatto non lo so.

    (Sergio Sestolla)

  18.   vitty Says:

    Ti sono molto grata Cassandro, per aver riportato sul mio blog, il bel ricordo che hai su Stefano Rodotà .

    Con la sua morte , si possono perdere le speranze di poter far rinascere la sinistra. Quella sinistra alla quale siamo affezionati, dove le nostre idee di comunione , solidarietà, giustizia, erano diventati valori ai quali non si può voltare le spalle. Valori che sono stati cancellati in un colpo solo dal grande rottamatore , Renzi, non solo di persone a lui non gradite ma anche perchè sono ormai considerati valori obsoleti.

    E quindi è stato tutto un cambiare, modernizzare, inciuciare… in poche parole, distruggere anni di lotte per migliorare lo stile di vita dei più deboli. Ora quello che conta è salvare le banche e i banchieri. E poco male se molti risparmiatori sono stati mal consigliati, gabbati, depredati di ogni risparmio. Quello che conta è che i ” papaveri ” possano restare al loro posto con le spalle coperte e il popolo che si svena per mettere in sicurezza quelle banche disoneste.

    Uomini della levatura di Rodotà non avrebbero mai permesso un simile sfacelo! Ricordiamoci che Renzi lo considerò un “gufo ” perchè si era schierato per il no al referendum ! ( e questo la dice lunga sulla distanza siderale che c’è fra loro due!!! )

    Abbiamo davvero perso una grande occasione, quella di averlo come Presidente della Repubblica. .

    ” Rodotà
    che tiene a suo vantaggio tanti hatù,
    che non ha ondeggiato qua e là.
    che l’arroganza altrui non manda giù,

    che la Costituzione vive e sa
    che la “certezza del diritto” esiste
    non come baluardo fermo, ma

    come frutto di lotte alla Maciste
    nelle democrazie alte, e che ciò dà
    perciò a dittatura mille piste. ”

    Hai ragione, dobbiamo riconoscere che è stata una delle poche mosse giuste dei grillini. Peccato non averglielo permesso. Forse oggi le cose non andrebbero così male!!! Forse sarebbe stato capace di individuare persone più giuste, oneste per la guida di queto povero Paese ormai depredato e ridotto all’osso da chi invece avrebbe dovuto farlo crescere e far diventare sempre più forte e sicuro.

    Mamma mia Cassandro, siamo dunque allo sbando? Dobbiamo perdere le speranze per un’ Italia più giusta e meno corrotta?

    Ho letto con piacere che anche per te Alfano non era una persona affidabile… che non ti è andata giù come si è comportato con la scandalosa vicenda Shalabayeva!!! Speriamo che i nodi al pettine arrivino quanto prima anche per lui!!!

    “Non so io quanta gente ci credeva
    alla bravate tue, ma è grave

    che oggi le fandonie più non beva,
    più non ti voti . . . e affonda la tua nave,
    come affondasti tu . . . Shalabayeva? . . .

    al suon dei tuoi amici: “Non sapeva!”

    E’ bello constatare che sei sempre attento a quello che accade intorno a noi e sempre sei dalla parte dei giusti!

    Spero tu sia a rilassarti da qualche parte. Riprenditi bene perchè quando le vacanze saranno terminate… le nostre piccole battaglie per deununciare o chiarire i fatti del giorno, continueranno alla grande!!!

    Ciao carissimo, stai bene e salutami Sergio se lo vedi!!!!

  19.   vitty Says:

    Hai ragione Mary a porti delle domande e ad avere dubbi sul nostro futuro. Oggi di certo c’è che siamo nelle mani di bei furboni, ai quali non interessa per niente il nostro presente e futuro. Quello che conta è la loro poltrona col relativo potere.

    Sono troppo disincantata, delusa per poter credere ancora a qualcuno.

    Ai nostri politici non è che non riesca fare una nuova legge elettorale. Il fatto è che non gli conviene!!! Vedi come cercano di spartirsi il potere, di inciuciarsi. Come cercano di blindare gli eletti, fare in modo che noi, popolo sovrano ( mi viene da ridere quando leggo questa frase!!! ) non si possa più avere voce in capitolo!!! Stavolta il giochino gli è andato male. Ma non dubito che ritenteranno. Tanto per ora non conviene a nessuno ( di loro ) farci votare.

    Meglio concentrarsi sulle nipotine e godersi il mare!!!!

    Sei fortunata amicamia, a potertele godere così da vicino!!! A vederle crescere e nutrirti dei loro sorrisi, baci!!!

    Buon mare a tutti e arrivederci a settembre!!!!

  20.   Mary Says:

    Ci salveremo, cara Vitty? Visti i tempi e le circostanze… qualche dubbio mi assale…

    Il vecchio ri-avanza ed il nuovo… dov’è? Qualcuno si salverà? Si è sempre detto che per cambiare basterebbe una matita ed una scheda, ma la nostra attuale classe politica non riesce nemmeno a fare una degna legge elettorale!

    Tutto rimandato a settembre e l’astensione cresce ad ogni tornata elettorale (vedi ultime amministrative).

    Nel frattempo sto preparando i bagagli per il mare… con nipotine al seguito.

    Buone vacanze cara amica a te e ai cari poeti del blog ai quali lascio un “Arileggerci a presto”!

  21.   CASSANDRO Says:

    (Spedisco ora ciò che avevo inviato ieri sera, ma non mi era stato accettato dal tuo blog, Vitty)

    E veniamo al secondo punto, Vitty, il quale per la lunghezza del primo inserisco in un nuovo commento

    E’ triste notizia di poco fa che è morto Stefano Rodotà.

    Al dispiacere per la scomparsa di un tale statista si aggiunge il ricordo di una piacevole e dotta conversazione avuta con Lui alcuni anni or sono sulla “certezza del diritto” (gli riferivo il fatto che essendo allora io imbevuto del concetto di “certezza del diritto”, principio indiscutibile dell’Università che frequentavo da giovane, ero rimasto turbato da un suo articolo, apparso su Repubblica alcuni anni dopo, in cui affermava “La certezza del diritto non esiste: essa è solo la risultante temporanea di lotte di Poteri diversi”. Ricordo la Sua risposta serena e lapidaria “Ben rammento quell’articolo, e dopo oltre trent’anni debbo dirLe che sono ancora di quella idea”)

    Permettimi, allora, Vitty, di ricordare Rodotà qui nel tuo blog, con qualcosa che scrissi all’epoca in cui si pensava che potesse essere nominato Presidente della Repubblica, e bassi giochi di cortile lo impedirono, a nostro eterno disdoro ( 1 ).

    Ad onor del vero un merito speciale spetta al Movimento 5 Stelle, che aveva proposto questo insigne uomo, sul quale nessuno poteva obbiettare alcunchè, come Presidente della Repubblica Italiana, e ciò fa perdonare altri errori e prese di posizione discutibili di detto movimento (tipo l’inconcepibile uscita dall’Euro).

    PRO STEFANO RODOTA’

    Il balletto per il Quirinale
    continua: questo val . . . questo non vale . . .

    No quello no . . . quell’altro no, neppure . . .
    Ma se ce l’abbiamo quello che
    senza ovvio ricorrere alla scure
    qualche problema ci risolve!? E’

    costui . . . posso dirlo? . . . Rodotà
    che tiene a suo vantaggio tanti hatù,
    che non ha ondeggiato qua e là.
    che l’arroganza altrui non manda giù,

    che la Costituzione vive e sa
    che la “certezza del diritto” esiste
    non come baluardo fermo, ma

    come frutto di lotte alla Maciste
    nelle democrazie alte, e che ciò dà
    perciò a dittatura mille piste.

    Fra tante altre poi estimazioni,
    c’è pure – e questo vale milioni –
    che mica puzza lui di Berlusconi?

    Ma l’ha snobbato il P D. Sarà
    per il voler di qualche Santità?
    Però le corna le abbasserà,

    pensavo: a chi vuoi che freghi se
    (boutade) un dì una matita e
    una gomma portò via con sé.

    E invece. no! . . . Di corsa, a tutto spiano,
    pur di non farlo da Napolitano
    vanno, e in ginocchio, col cappello in mano

    gli offrono corona e deretano,
    E quello accetta, pur se per me è strano,
    per me che inutilmente mi scalmano,

    che Rodotà ho studiato invano!

    (Cassandro)

    ( 1 ) Giorgio Napolitano è il “vecchio-nuovo” capo dello Stato. Eletto il 20 / 4 / 3013 con 738 voti, 48 voti in meno dei 786 su cui poteva contare (http://www.repubblica.it/speciali/
    politica/elezioni-presidente-repubblica-edizione2013/2013/04/20/news/elezioni_presidente_
    della_repubblica_terzo_giorno-57065770/

    Era il 1992, estate, tempo di Giochi Olimpici a Barcellona in arrivo. Dopo due votazioni, con tante schede bianche, Giorgio Napolitano viene eletto Presidente della Camera, in sostituzione a Scalfaro, salito al Quirinale. Lo sfidante numero uno, quello da battere – anche allora – era Stefano Rodotà (candidato all’inizio della Quercia, presidente del Pds, avverso a Craxi). Napolitano vince, dopo un accordo tra Pds, Dc, Psi (e quindi Craxi), Psdi e Pri. La grande coalizione tra i vari schieramenti, lo favorì nella battaglia. Ed è proprio da allora che ha inizio la sua lunga ascesa nelle istituzioni. Oggi, per uno strano gioco del destino, per ottenere nuovamente la poltrona di Capo dello Stato, Napolitano si e’ trovato davanti ancora Stefano Rodotà, sconfitto di nuovo da un’ampia intesa tra i partiti. (http://www.vanityfair.it/news
    /italia/13/04/20/
    napolitano-eletto-presidente-chi-e%27-
    ritratto-bis-reincarico)

  22.   CASSANDRO Says:

    Eccomi . . . pur se tardi, pur se in preparativi di partenza per qualche giorno di vacanza, con una risposta che per gli eventi accaduti è un po’ troppo lunga.

    In primis . . .

    Caspita che splendida, lunga e ben articolata risposta, in puro stile giornalistico, che hai dato a Sergio (e qui la mia invidia si risveglia!)

    E come hai toccato tutti i punti dolenti della nostra triste e ingarbugliata situazione politica nazionale, ben riprendendo le puntualizzazioni spesso avanzate sulla figura incombentemente evanescente (passami l’ossimoro) di Alfano, nel tempo Ministro di quasi tutto: hai solo omesso, Vitty, un suo dato caratteristico, e cioè il fatto che a volte egli su casi importanti, ahitutti, si rifugia nel trito e ritrito “Non sapevo” (tipica malattia governativa), per cui gli stessi si consumano, con conseguenze tristemente immaginabili, a spese di poveri Cristi e povere Madonne!

    Io sono stato infatti colpito (e resto ancora basito) da uno di questi, del quale sembra essersene persa memoria (giornalisticamente parlando), salvo, rovistando qua e là, la presa di coscienza che qualche indagine da parte delle autorità sta continuando: speriamo che i risultati non tardino ad arrivare..

    Conosci tu in argomento qualche nuovo sviluppo, sia in senso positivo (ha fatto bene!) che in senso negativo (ha fatto male!) delle loro protagoniste?

    Che facciamo, speriamo in qualche puntata di “Chi l’ha visto?”.

    ANGELINO MANCO 5
    (Memoria lunga)

    E’ Angelino Alfano assai scontento
    di questa nuova legge elettorale! . . .
    Neppure un misero 5 per cento
    lui pensa di arraffare? ( 1 ) . . . E che vale

    in questi anni avere posto il culo
    sulle poltrone più importanti, e retto,
    sagace come aquila . . . o mulo
    – parlando ovviamente col rispetto

    dovuto a questi — i Ministeri chiave? ( 2 )
    Non so io quanta gente ci credeva
    alla bravate tue, ma è grave

    che oggi le fandonie più non beva,
    più non ti voti . . . e affonda la tua nave,
    come affondasti tu . . . Shalabayeva? . . .

    al suon dei tuoi amici: “Non sapeva!” ( 3 )

    Te lo ricordi, vero? . . . Oppure no?
    Lei con la figlia dove finì non so!

    E manco tu lo sai, e speri invano,
    che la memoria sua piano piano

    scompaia, come lei . . . però al mondo
    soltanto il corpo scompare in fondo!

    L’ombra sua ti perseguita per me,
    siccome Banco Macbeth, perché

    si pagano gli errori, amico mio,
    . . . e malafede, quanto è vero Dio.

    E interamente . . . Arriva quel momento,
    e non soltanto al cinque per cento!

    (Cassandro)

    ( 1 ) Il vero Fatto del giorno, naturalmente, si chiama Alfano.

    • Il 5% di sbarramento della legge elettorale intorno a cui si comincerà a discutere martedì prossimo fa fuori lui e potrebbe far fuori la povera Meloni che secondo i sondaggi starebbe lì lì, tra il 4,9 e il 5,1.

    Alfano e Lupi hanno fatto di tutto per persuadere Renzi ad abbassare la soglia, se non al 3 almeno al 4%. Niente da fare. Il 5% per entrare in Parlamento (nazionale alla Camera, regionale al Senato) era una condizione insopprimibile dei grillini.

    (http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo
    .php?storyId=593052931f9ca)

    ( 2 ) Ministero della Giustizia, Ministero dell’Interno, Ministero degli Affari esteri

    (https://www.google.it/search?q=Alfano+ministeri+ricoperti&tbm=isch&tbo=u&
    source=univ&sa=X&ved=
    0ahUKEwj32Pu39KPUAhWEJsAKHVKcDD4QsAQIUA&
    biw=1093&bih=538&dpr=1.25)

    ( 3 ) Kazakistan, Alfano: “Non sapevo”. Pd non applaude. Renzi: “Letta riferisca”

    Secondo la relazione della polizia nessun ministro è stato informato e la polizia italiana è stata raggirata dai diplomatici kazaki. Ma i democratici non sono convinti. Il ministro dell’Interno difeso solo dal Pdl. Il sindaco di Firenze chiede chiarimenti al presidente del Consiglio, mentre l’Ue vuole spiegazioni

    Non sapeva niente il ministro degli Interni Angelino Alfano. Non sapeva niente il presidente del Consiglio Enrico Letta. Non sapeva niente alcun ministro del governo. Non sapeva niente la polizia che non credeva che Mukhtar Ablyazov fosse un oppositore al regime kazako. E i diplomatici kazaki sembrano aver avuto gioco facile per “ingannare” la polizia italiana, il Viminale, la Farnesina per rimpatriare in Kazakistan la moglie di Ablyazov, Alma Shalabayeva, e la figlia di 6 anni. E quindi a pagare non è il piano politico, ma il piano operativo: cadono le teste del prefetto Giuseppe Procaccini (capo di gabinetto di Alfano) e del capo segreteria del dipartimento Alessandro Valeri. Il titolare del Viminale riferisce al Senato e poi alla Camera e non solo lo fa in solitudine (significative le assenze al suo fianco di Letta e del ministro degli Esteri Emma Bonino). Ma in gran parte cita solo e testualmente la relazione del capo della polizia Alessandro Pansa perché – è stata la premessa – “sono qui per riferire di una vicenda di cui non ero stato informato”. A questo si aggiungono gli scenari politici. L’Unione Europea ha chiesto chiarimenti per verificare se siano state rispettate le norme in materia di asilo. Alfano inoltre sembra isolato nel governo e ha ricevuto pieno appoggio solo dal suo partito, tanto che alla Camera non prende neanche l’applauso del Pd. Ma c’è di più: dentro allo stesso Partito democratico Matteo Renzi tira per la giacca proprio Letta chiedendo che sia lui ora a riferire in Parlamento perché “la questione in gioco è la credibilità di un Paese come l’Italia sul tema dei diritti umani”. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/16/kazakistan-alfano
    -non-sapevo-pd-non-applaude-renzi-letta-riferisca/657987/)

  23.   vitty Says:

    Carissimo Sergio, Tu non ci crederai, ma ho il cuore che mi batte forte per l’emozione di essere qua a risponderti! Mi sembra sia trascorsa un’eternità dall’ultima volta che l’ho fatto!!!

    Comunque, l’importante è esserci di nuovo con l’emozione e l’euforia di una volta.

    Grazie per aver espresso il Tuo pensiero ! Ma prima di passare ai Tuoi versi e alla politica, desidero ringraziarti di vero cuore per avermi “illuminato ” sui versi del ” Padre Dante”.

    Non avevo notato, anzi, lo avevo notato, ma non gli avevo dato la giusta importanza, una valida interpretazione. Pensavo fosse il Suo modo di esprimersi in un italiano così antico. Parlo dell’assenza del verbo. Ma è proprio quell’assenza del verbo che fa diventare quella terzina così attuale e vera!!! Perchè come giustamente mi hai fatto notare, basta aggiungere un ” sei” o un ” sarai” per portarla alla situazione dall’Italia di allora, all’Italia presente.

    Grazie per questa bella lezione di italiano!!!

    Come vedi passa il tempo, ma io resto sempre quell’allieva volenterosa che non si stanca di ascoltare quel maestro di ” Lediana ” memoria… :)

    Ed ora passiamo ” Ai Politicanti Doc ” Il primo per eccellenza ( negativa ) che ha fatto furore è Berlusconi il quale, all’apice della sua potenza, consigliò agli “azzurrini” ( ricordi, li chiamava così i suoi eletti ” Jes man” ) di rivolgersi agli elettori come se fossero degli studentelli di terza elementare piuttosto scarsi come intelligenza e profitto.

    E questa la dice lunga su come siamo effettivamente considerati.

    Un altro esempio di Politicante Doc, nel senso negativo è” L’Alfan prodige” ( battuta non mia ,peccato, ma di Salvatore Merlo, giornalista del Foglio ) infatti è ” l’unico politico che sia stato ministro col centrodestra e col centrosinistra. L’unico a essere passato indenne dal governo Letta al governo Renzi. E anche l’unico – nella storia dell’Italia repubblicana – ad avere occupato le quattro poltrone più importanti dopo quella del premier: vicepresidente del Consiglio, Giustizia, Interno e adesso anche gli Esteri ( Affari Esteri )

    Alfano non è incompatibile con nulla, essendo stato prima l’uomo di fiducia di Berlusconi, poi l’alleato più fedele di Enrico Letta e infine il compagno di strada di Matteo Renzi.”

    fonte : http://cinquantamila.corriere.it/
    storyTellerThread.php?threadId=ALFANO+Angelino

    C’è da aggiungere che mai il compito di tenere i rapporti con il resto del mondo era stato assegnato a un uomo che non si è mai occupato di politica estera e che non conosce l’inglese.

    Vabbè, questi sono i misteri della politica. Questo spiega perchè andiamo sempre peggio…

    Non potevi spiegarlo meglio nei tuoi versi caro Sergio. Hai dato voce ai sentimenti della maggior parte di noi quando attoniti, schifati, vediamo questi politicanti alla tv:

    “Quando io guardo la televisione
    strabilio nel vedere i quasi mille
    . . . o più . . . politicanti in azione,
    parlare agitati con faville

    di sapienza spicciola, condita
    di una caterva di luoghi comuni
    volti non certo a migliorar la vita”

    ma a cercare di tenere ben saldo il loro potere, salvaguardando ogni loro bene. Non Esitando a dare sfoggio di ipocrisia
    come è accaduto durante il discorso sulla corruzione, del Presidente delle Repubblica Mattarella. Come si sono impegnati ad applaudire in piedi, concordando in pieno ogni parola del Presidente. Salvo poi non votare il giorno dopo la legge Grasso che riguardava proprio la corruzione.

    Non hanno più nessuna credibilità. E forse è per questo che da molti anni non andiamo più a votare…molti di loro lo sanno che non verranno rieletti, paventano quindi il responso delle schede elettorali.

    C’è da non crederci a saperci nelle mani di quegli incapaci….

    “Son io lo “scemo”, lor gli “intelligenti”

    con gli affilati denti sorridenti!

    Fosse l’intelligenza dei dementi?

    Fossero i “nocchieri” sempre assenti?”

    Eh, si caro amicomio, oggi quello che manca davvero, è un Nocchiero come di deve.

    Grazie per questa bella chiacchierata. Non risolveremo nulla ma per lo meno abbiamo avuto il piacere di sentirci insieme :)

    Ti saluto affettuosamente, non dimenticando di ricordarmi all’amico Cassandro. Ciao carissimi! Un bacio, smack!!!

  24.   SERGIO SESTOLLA Says:

    Il Padre Dante, Vitty, non sbaglia mai e nei versi da te ripresi Egli indica non solo la situazione esistente ai Suoi tempi, ma è quasi in forma profetica — confermata dall’assenza del verbo che essendo sottinteso può essere, forzando un po’: “sei” oppure “sarai” – la situazione sociale, morale e politica di oggi.

    Forse aveva lo sguardo tanto lungo da prevedere gli attuali . . . . .

    POLITICANTI____DOC
    (Nave senza nocchiero)

    Quando io guardo la televisione
    strabilio nel vedere i quasi mille
    . . . o più . . . politicanti in azione,
    parlare agitati con faville

    di sapienza spicciola, condita
    di una caterva di luoghi comuni
    volti non certo a migliorar la vita
    di noi, poveri e soli come pruni

    (come ad esempio “lotta all’evasione
    fiscale!” . . . “rilanciar gli investimenti!”,
    “eliminare la corruzione!”
    “via i fannulloni, senza complimenti!”)

    ma a ben salvaguardare il loro posto,
    – dove tanto si ha non dando niente –
    e ridere e brindare ad ogni costo
    con l’ombra del Titanic incombente.

    Strabilio a vederli tutti insieme,
    con sguardi vaghi, allegri . . . ma “Dio mio”,
    penso, “a tutti questi scemi e sceme,
    possibile che do a mangiare io?”

    No, “scemi” no, diciamo . . . inconcludenti
    . . . menanti il can per l’aia . . . gaudenti . . .

    sempre arroganti . . . sempre assai saccenti . . .
    e falsi . . . contro “mafie” plaudenti,

    ma non votanti leggi concernenti ( 1 ),
    . . . dove si mangia a quattro palmenti,

    si beve e si fotte, onnipresenti,
    tanto a pagare sono gli indigenti!

    Son io lo “scemo”, lor gli “intelligenti”
    con gli affilati denti sorridenti!

    Fosse l’intelligenza dei dementi?

    Fossero i “nocchieri” sempre assenti?

    (Sergio Sestolla)

    ( 1 ) Corruzione, i partiti applaudono Mattarella. Ma poi bloccano la legge.

    Ieri le ovazioni multipartisan alle parole del neopresidente sulla lotta al sistema della tangenti. Oggi il voto compatto al Senato contro la richiesta dell’M5S di avviare la discussione del ddl Grasso che prevede pene più dure. Votano sì solo grillini, Sel, Lega e Misto. Cantone: “Serve corsia preferenziale per ddl”.

    Scrosciano gli applausi da tutti i partiti quando il neopresidente della Repubblica Sergio Mattarella esorta alla lotta contro il sistema delle mazzette, ma gli stessi partiti bloccano per l’ennesima volta la discussione del ddl anticorruzione giacente in Senato da ormai un paio d’anni. L’aula di palazzo Madama ha bocciato con 134 voti contrari e 49 favorevoli la discussione urgente del testo originariamente depositato da Piero Grasso nel primo giorno di questa legislatura. Già ieri pomeriggio, mentre imperversavano gli apprezzamenti multipartisan per i richiami del nuovo capo dello Stato in fatto di legalità, la conferenza dei capigruppo aveva stoppato la medesima richiesta grillina.

    “Il Parlamento e la legge anti-corruzione possono attendere”, afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle Senato Andrea Cioffi. “Ieri tutti abbiamo applaudito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quando ha parlato di centralità del Parlamento e lotta alla corruzione. Oggi quegli stessi partiti che ieri applaudivano Mattarella hanno tradito le sagge parole del Presidente della Repubblica”.

    (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/04/
    corruzione-i-partiti-applaudono-mattarella-giorno-dopo-
    bloccano-legge-grasso/1395561/)

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