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A differenza di quello che ha sostenuto Scalfari in una recente intervista  ” L’Italia ha smesso di sognare”

http://www.repubblica.it/cultura/2014/09/11/news/l_italia_ha_smesso_di_sognare-95480909/?ref=HRER2-2 (continua…)

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Il giorno è spuntato da poco sulla Leda, i passeggeri , sereni come non mai, affrontano di buon grado la nuova giornata.

Dopo colazione piccoli gruppi si incontrano, si salutano amabilmente.  Ci sono molte facce note….

C’è Mio Capitano, salito a bordo accompagnato da un’amica un po’ misteriosa,il suo nome è Emma, e non si sa perchè… non si stacca mai dal suo cellulare….parlano fitto fitto, anche se ogni tanto vengono interrotti dal richiamo di qualche signora, desiderosa di farsi notare…

“Mio Capitano,MIo Capitano!”  risuona il richiamo da poppa a prua, facendo uscire a rotta di collo gli ufficiali di servizio nella plancia di comando .

“Presente,presente,presente”  rispondono uno dietro l’altro quei baldi capitani, con fragore di tacchi per gli impeccabili saluti di attenti che molto militarmente eseguono.

Macchè “presente e presente!” qui ci sono solo delle assenze!”

Esclama infuriato il comandante Libero di  Volarequesta volta giustamente ,Libero di richiamare…..facendo rientrare così ai loro posti di comando questi solerti giovani.

Le signore sorridono compiaciute da tale spettacolo, consapevoli che accadrà più volte nel corso della giornata…. fra loro c’è Elle, che coccola amorevolemte la sua gatta Attila.

Da quando ha mostrato segni di una inaspettata indipendenza, ha deciso di non perderla più d’occhio, benchè l’astuta miciona, non perda occasione di infrattarsi in qualche lato remoto della nave.

Al grido : “Inizia La caccia alla gatta”, tutti i passeggeri sono praticamente coinvolti in questa allegra ricerca.  Di solito tale caccia si risolve positivamente entro breve tempo grazie a  Lorenzo,  che come San Francesco,  ha un carisma particolare con gli animali…Si pensava funzionasse solo con i cani, ma il suo richiamo ” Ajo!” che presto brevetterà, ha risultati eccezionali anche con i gatti.

Il guaio è che si è talmente affezionato a tale richiamo da usarlo disinvoltamente al posto del classico “ciao”, col risultato di non rientrare mai solo a casa….nella sua auto sul sedile posteriore qualche amico a quattro zampe trova sempre un rifugio sicuro!!!!

C’è anche Alice, che da quando ha accennato agli effetti mirabolanti della sua crema antirughe, si è imbarcata con uno specchio , giusto per controllare ogni tanto che tutto proceda per il meglio.  Manco a dirlo uno stuolo di ragazze, signore vuol provare quella crema “miracolosa….“lei gentilmente la mostra volentieri, consapevole del fatto che non funzionerà con nessuna di loro, perchè gli ingredienti che compongono quell’impasto particolare sono:  ( ce l’ha confidato in via del tutto confidenziale, perciò, mi raccomando….tenete il segreto!!!!)

” un bel pizzico di baci della sua bimba le briciole delle torte domenicali, occhi di marito innamorato una dose di serenità una manciata di ironia” il tutto amalgamato dalla santa pazienza e…voilà,il miracolo è servito!!!!

Ma come avrete capito….funziona solo per lei!!!

Affacciati al parapetto, incantati dal movimento del mare, Antonia e il signor Ciapessoni  non fanno altro che confrontare le bellezze del loro Lario, con questa distesa di acqua….senza neppure una montagna vicina! vabbè…si sono concessi una piccola vacanza, tornare nella loro terrazza sarà ancora più bello!

 Ariela si dà molto daffare, si è improvvisata animatrice, ha escogitato un gioco suggeritole da suo marito :  indovinare oggetti misteriosi. Ogni giorno ne porta uno ,così, fra domande curiose e risposte …lapalissiane, indirizza i gentili concorrenti verso la giusta soluzione. Inutile dire il grande successo che riscuote!!!!

E che dire del successo di Sergio S.?!

Da quando sono state fatte affermazioni sulla sua “santa” pazienza con noi donne, e data la sua Grande esperienza in questo campo…..è preso quasi d’assalto da signore e signorine, adulte e giovanissime…tutte impazienti di sapere come e quali misure andranno di moda questa estate.

E’ un gran cicaleccio su mille richieste.

Lui consiglia e si concede con benevolenza,  spiega che i seni femminili, quest’anno per carità, non dovranno subire pompaggi di silicone, rischiando di confondersi con le paperelle a mò di salvagente dei bambini.  No!!! ma dovranno altresì assomigliare quanto più possibile a quei seni virginali neoclassici dei marmi del Canova, misurate a sospiri e contenute nell’ideale coppa di una carezza.

Le signore apprezzano tanta poesia, e “clappetettando” di qua e di là,si allontanano sospirando.

 Mary,è salita a bordo con la sua bella “scatola dei ricordi”.

Per niente al mondo avrebbe potuto separsene.  Stà attraversando un momento delicato, al momento dell’imbarco stava cercando di scrutare meglio dentro se stessa,  piano piano grazie al filo che unisce il Passato al Presente,comincia a intravedere gli splendidi colori a mò di arcobaleno, che l’attendono nel futuro.

 Cassandro…eh,Cassandro è qui con me!

Non ha mai mancato di accompagnarmi in questi fantastici viaggi.  Anche se si presentò tutto serioso con l’aspetto di chi non concede troppa confidenza .  Non a caso ha sempre un libro per le mani, pronto ad essere aperto per far capire a qualche noioso importuno, che è molto occupato.

Per fortuna sulla Leda non si corrono questi pericoli, siamo tutti in sintonia ed è un gran piacere incontrarsi di volta in volta.

Ebbene , siamo occupati in una interessante conversazione, anche se non si sa perchè siamo entrati in un circolo vizioso dal quale non so come usciremo….tutto è iniziato da una sua frase inserita nel commento del post sottostante.

“(non scordiamo che Faust si salva grazie all’ “eterno femminino”!)

… ma questo mi sembra di averlo già detto: beh, repetita iuvant…

” Repetita iuvant infatti, visto che in punti diversi l’ha ripetuto ben tre volte….mi chiedo,( gli ho chiesto) c’era forse una qualche ironia in quell’affermazione? -Quale?- Mi ha chiesto distrattamente.

Repetita iuvant -ho risposto e lui -repetita iuvant!

Repetita iuvant-ho insistito REPETITA IUVANT- ha risposto con enfasi…

così da un pezzo andiamo avanti ….alla mia richiesta di “repetita iuvant”  risponde giustamente “repetita iuvant”….e come dovrebbe rispondere uno che è invitato a ripetere…così, fra un repetita iuvant di qua, un repetita iuvant di là ci stiamo sfinendo a …ripetizione!

Giovanni si è al suo primo viaggio sulla Leda, tutto in lui esprime chiaramente i caratteri che contraddistinguono i lediani. Per prima cosa nonstante le asperità della Vita non ha perso il gusto di sognare.

Dote particolarmente indispensabile per salire qua sopra),il suo sguardo non perde di vista la nostra bandiera ,issata sul pennone più alto, della Speranza.  Scruta con attenzione l’orizzonte e insieme al nostro comandante Artur, al quale tutti vogliamo un gran bene e ci fidiamo ciecamente delle sua manovre, studia rotte sicure.

Siamo sempre nell’Oceano della Tranquillità, lontani dai mari Turbolenti ,indirizzati verso i meravigliosi atolli della Pace.  Non sarà facile raggiungerli….ma finchè saremo in viaggio e non getteremo le ancore nella baia dello Sconforto, abbiamo buone possibilità di raggiungerle…prima o poi!

Avrete capito che oggi è una giornata particolare per me,mi piace pensare di trascorrerla anche insieme a Voi che nel corso di questi anni o mesi,ho imparato a conoscere e apprezzare. Cosa può esserci di meglio di un piacevole ritrovo dove ,fra le altre cose cantare tutti insieme?

Mia sorella Elle ci accompagnerà con la chitarra….nessuno si offenderà se saremo un po’….stonati…..

Scrivo solamente insieme a pochi amici

quando ci troviamo a casa e abbiam pensato

 non pensare che vi abbia dimenticato proprio ieri sera scrivevo di Voi….

Camminando verso casa mi siete tornati in mente

a letto mi sono girata e non ho detto niente

 E ho ripensato agli scritti così belli e cari che danno al nostro gruppo qualcosa di più

 Cassandro che scrive Sergio risponde Giovanni legge sempre tutto, attento com’è

Parole d’amore che fanno ancora bene al cuore

 noi stanchi ma contenti se schiudi gli occhi forse tu ci leggi anche da lì

 L’altra domenica siamo andati al lago

abbiamo scritto di un luccio grande che sembrava un drago

 Poi la sera l’abbiam descritto insieme al Ciapessoni su quel terrazzo lì

 Antonia saluta elle sorride sempre ,serena com’è è bello passar le serate passarle così

 Se schiudi gli occhi forse tu ci leggi anche da lì

 Racconti sinceri che fanno ancora bene ai cuori diciamo quasi sempre sempre….la verità

storie postate parole sempre un po’ sbagliate è bello passar le serate, insieme così…..

La navigazione continua serena,le bianche vele della Leda sono gonfie di vento…..buona navigazione a tutti….vvb! Ciao!!!!

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Sabato 25 / 7 /  – 29° giorno di viaggio ore 17,23

 

Anche Stoccolma, la stupenda Stoccolma, è rimasta dietro di noi.
Così pure la Svezia.
Abbiamo pranzato in Danimarca, vicini al castello di Amleto, proprio il
solito dell’andata.

Stoccolma sembra una città perfetta , tutta pulita , ordinata con delle vetrine , delle strade magnifiche . Non riesco a capire il perché di tanti alcolizzati , giovani e vecchi , e ragazze , anziane , un po’ tutti ,mi domando proprio il perché .
Le persone sono tutte ben vestite , i giovani hanno dei completi di pelle , stivaloni , orecchini , capelli stranissimi !

Non potevamo non visitare lo zoo, bello e simpatico, con un reparto
destinato solo agli animali domestici. Come , pulcini, gattini, cuccioli
di cani, tartarughe, mucche , paperine!!
Che bella idea, pensa i bambini, sanno com’è fatta una tigre, un orso,
una scimmia! Ma non conoscono un timido e dolce conoglietto.

Non è mancata neppure la gita in battello, purtroppo di quello che spiegava
la guida, non ho capito una parola!!!!!!!( Parlava un inglese, molto
svedese ).Interessante e affascinante la Stoccolma sotterranea , piena di negozi e affollata come in superfice .

Il ritorno in campeggio la sera , è stato vivacizzato da un ubriaco , al quale incautamente , senza sospettare che fosse ubriaco , abbiamo chiesto un’indicazione , perché ci eravamo un po’ persi nella metropolitana , con tutti quei piani , non sapevamo più a quale livello dovevamo orendere il nostro treno ! Cosa gli avremo detto con il nostro inglese stentato ? E lui , cosa avrà capito per reagire in quel modo !? Di certo la reazione noi l’abbiamo capita eccome , e senza bisogno di interprete !!!
Dopo la nostra domanda, questo signore, che sonnecchiava seduto, si è
alzato ( era altissimo ), ha estratto una bottiglia da un sacchetto, ha
rotto il fondo della bottiglia e , brandendola per il collo, si è avventato contro di noi urlando chissà chè, nella sua lingua.
Noi abbiamo gridato ” scappiamo ” e ce la siamo data a gambe sulle scale mobili della metropolitana.
Arrivati in cima, l’abbiamo bloccata e ce la siamo filata.
Dopo, visto che non ci seguiva più nessuno, ci siamo messi a ridere,
liberando la tensione della paura provata.

Adesso ci stiamo dirigendo verso il traghetto , l’ultimo , che ci porterà in Germania.

Prevediamo di rientrare a casa per il 28 sera.
Forse ce la faremo a visitare anche Amburgo.

Personalmente non mi interessa molto, forse perchè siamo in ” discesa “, mi par di sentire l’odore di casa, la mia casa!!!!!!!
E’ davvere dolce tornarci, ritrovare le persone care, le nostre abitudini, il caro Zoff.

Mi sono dimenticata di parlare di Uppsola, città svedese, molto importante per la sua università è il villaggio universitario.
Nell’antico duomo, ci sono sepolti molti re antichi.
Ho anche trovato 10 sterline :) )Che allegria ragazzi , circa 24.000 mila lire .

Poi c’è stata la visita al museo e al cimitero dei Vichinghi , dove ho avuto la conferma che era davvero un grande popolo .

Ad averci tempo , ci sarebbe stato da vedere molto di più , comunque , meglio che niente…..!

Hamburgo, Domenica 26/7 ore 15,10. 30° g. di viaggio!!!

Credo che con oggi, le nostre vacanze, siano da considerarsi, terminate.
Alle 16, usciremo da questa città e …via, sulla strada di casa.
Sta’ piovendo, abbiamo girato per la città, peraltro molto bella,
sotto una pioggia torrenziale.
Le persone del luogo, camminano come se non piovesse, noi invece…..
Comunque, a dispetto di tutto, non ci siamo persi il mercato domenicale,
le caratteristiche, fumosissime birrerie, le rivendite di panini tutti
strani e a mio parere gustosissimi.
Vicini al porto abbiamo trovato dei negozi aperti!!
Qui mi sono innamorata di una bambolina a forma di neonata nell’abito
battesimale, di porcellana ( il prezzo esagerato ), che Luciano mi ha
generosamente regalato.

Dopo è stata la volta delle strade del ” peccato “!Sembrava di essere a Parigi , alle Pigalle !
Però , non voglio fare la moralista , o la provincialotta , ma tutto quel sesso , venduto cosi’ , senza nessun pudore , fa piuttosto pena e anche un pochino schifo . Nella strada delle “ donnine in vetrina “ non c’era nessuno perché era troppo presto , però erano aperti i locali da ballo , gli spogliarelli , il sexi shoop , i films a luci rosse , insomma , tutte cose proibite immaginabili e no di prima mattina !

I signori mariti ridacchiavano,ma noi non li abbiamo persi di vista neppure per un attimo. Provincialotte,si,ma mica sceme!!!!

Camminando frastornati, siamo rimasti a bocca aperta nel vedere un’edicola
con in bella mostra dei giornali italiani!!
Che bello rivedere i nostri caratteri e capire alla prima occhiata cosa
c’era scritto!!!!!
In venti e più persone , ci siamo accalcati davanti a quei giornali,
leggendo e commentando le notizie contemporaneamente!! Facendo molta
confusione, suscitando qualche occhiataccia dai passanti, così compassati
e compìti.

La nostalgia di casa si fa sentire prepotentemente.
Siamo stati fuori troppo tempo. E’ ora di tornare.

Ci salutiamo, ognuno vuol fare un percorso diverso.
Ci promettiamo di sentirci presto.
Anche se sappiamo che per molti non sarà così!!
Nel corso di questo viaggio tante amicizie, si sono consolidate, altre
irrimediabilmente logorate.

Un viaggio questo, che ci ha fatto capire quanto sia bello partire,
e quanto sia meraviglioso tornare.
Quanto amiamo il nostro Paese, e quanto è bella la notte, la luna,
essere avvolti dall’oscurità

Vorrei finire con una poesia di Cesare Pavese, mi da’ il senso delle cose che amo.

Un profumo freschissimo di foglie
mi giunge nella notte. Alberi enormi
si rizzan scuri frondeggiando. Lungi,
per i colli vanenti nel leggero
lume lunare, rauchi a tratti i cani
abbaiano. La brezza ingagliardisce,
poi cade, ed incessante sale al cielo
lo stridio monotono d’un grillo
perduto chissà dove: sale tremulo
fino a una grande stella scintillante
sull’immensa campagna addormentata.

 

Italia,casa,stiamo per tornare. Aspettaci!!!!!!!!

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Mercoledi 15/7 ore 16,52 – 19° giorno di viaggio.

Così, siamo quasi giunti a destinazione.
Aspettiamo il traghetto che ci condurrà nell’ultimo tratto di strada per Capo nord.
Nel frattempo abbiamo pranzato, dopo, Andrea e Luciano, hanno pescato…..
…….10 pesci……povera me!!!!!!!

Il tempo è bello, speriamo duri, così potremo vedere bene il sole di
mezzanotte.
A parte che è già un pezzo che questo sole lo vediamo!
Ti dirò che a me, è già venuto a noia! Che nostalgia di una bella notte stellata!!

Abbiamo fatto due soste importanti, una a Narvik, 4° città della Norvegia, dove ci siamo riforniti di tutto, visto che i nostri viveri scarseggiavano.

Io ho acquistato una tendina tipicamente norvegese , anche se so che non sarà adatta alle nostre finestre !! Ma era cosi’ carina !
Ho anche telefonato a casa, per fortuna va tutto bene.

L’ultima tappa è Tromson, il punto più alto prima di Nord Kapp.Ed è qui che molte persone si danno appuntamento , perché è qui che il sole si vede benissimo e non tramonta proprio mai…..  !

Anche noi non abbiamo resistito alla tradizionale foto di gruppo di mezzanotte , e dopo un bel brindisi ci ha rinfrancato e rasserenato , perché la stanchezza e la tensione del viaggio comincia a farsi sentire e di conseguenza siamo tutti più nervosi e intolleranti .

Eccoci di nuovo in cammino , strada facendo , mano a mano che saliamo , la vegetazione si più rada , è quasi tutta una brughiera . Ogni tanto ci sono degli accampamenti molto caratteristici di Lapponi.I quali vendono pelli e corna di renne . Credevamo di comprare bene da loro , ma hanno i prezzi più alti dei negozi ! Ogni tanto si vedono anche dei branchi di renne e talune ci attraversano anche la strada ! Andrea e gli altri ragazzi del gruppo , se la cavano molto bene , entrano nei negozi , parlano inglese  , fanno i loro acquisti amicizie , tutto con la massima semplicità ! Qui parlano tutti in inglese perché la lingua locale è davvero incomprensibile !

Mi dimenticavo un fatto importante, a Tromson, sono venuti dei giornalisti,
hanno fotografato i caravan, intervistato un po’ tutti, scriveranno un
articolo su di noi, ci invieranno una copia a casa!!

Per loro una carovana come la nostra, è insolita a vedersi.

!5,57
Ancora niente imbarco.
Per arrivare fin qui, abbiamo percorso un tunnel di 3 km., scavato nella
roccia, buio pesto, pieno di buche con acqua, in più stretto.
Siamo usciti con un gran sollievo.

Giovedì CAPO NORD 16/7 ore 17,59. 20° g. di viaggio.

Finalmente!!! La mèta è raggiunta!
Dopo ore, ore e ore di attesa,( quasi 7 )  e dopo  una quasi azione di forza , ci siamo imbarcati ( ieri ) e raggiunto l’ultimo tratto di strada per arrivare fino a qua .

Mano a mano che si saliva, sembrava tutto irreale.
Una densa nebbia avvolgeva tutto.
Senz’altro era una nuvola.
Si intravedeva solo una strisciolina di strada.
Dalle parti, non si sapeva se c’era il vuoto o la roccia.
Un gran silenzio pieno di meraviglia e timore, invadeva tutti noi.
Ogni tanto, quando la nebbia si diradava, emergeva qualche roccia, dei
picchi sul mare, della neve.
Scenari difficili da spiegare.

Arrivati in cima, abbiamo parcheggiato quasi a tastoni, cenato
( era mezzanotte e venti ), e ritrovati nell’unico locale disponibile.
C’era molta gente, giovani e no.
Tutti a scrivere cartoline, comprare souvenir, bere mangiare, tanto il
locale, non chiude prima delle due!!!

Qui  ,ci siamo abbracciati , baciati ,scambiati le nostre impressioni ! Quante dose avevamo da dire , davvero viaggiare in gruppo è piacevole e istruttivo ! Anche se non sono tutte rose e fiori…abbiamo imparato che alla base di una buona convivenza,il rispetto reciproco è essenziale!

Sentendoci dei veri esploratori,siamo andati  a dormire esausti ma felicissimi.

Stamani abbiamo dormito fino alle dieci!!
Fuori fa molto , ma molto freddo.
La nebbia è sparita, potremo fare filmini e scattare tante foto.
Ho comprato varie cose per noi e gli amici, spedito cartoline e ammirato
un panorama superbo, che mi resterà sempre nel cuore!!

L’unica cosa che non riusciremo a vedere,ironia della sorte, sarà…il sole di mezzanotte.
Ci sono troppe nuvole e nebbia.Chiunque abbiamo incontrato durante questo viaggio e tornava da qui , non è riuscito a vederlo il sole ! Ha sempre piovuto
Peccato, anche se erano molti giorni che si vedeva, qui doveva essere
magnifico.
Pazienza, ci consoleremo con queste selvagge bellezze.

Venerdi’ 17 / 7 /  – 21° giorno di viaggio , ore 13,56 –

Sono davvero commossa , nell’operazione di traghettamento dall’isola di Kapo Nord alla terra ferma , dove eravamo due giorni fa ,visto che nell’attesa dell’imbarco ,avevo preparato da mangiare ( pensavamo di avere più tempo , cosi , la manovra di imbarco mi ha sorpresa con pentole e padelle sul fuoco ! )e visto che era tuttto apparecchiato , abbiamo chiesto ad un marittimo il permesso di poter pranzar senza dover scendere dal caravan . Costui è stato molto gentile , e accortosi che eravamo italiani ci ha chiesto se avevamo del whiski , noi glielo abbiamo offerto un bicchiere ,più tardi è tornato con 120 corone ( cieca 24.000 mila lire ) per averne ancora ! Glielo abbiamo offerto rifiutando naturalmente il denaro . Ebbene , poco dopo è tornato con una caraffa di caffè ( lunghissimo come usa qua ) dicendoci di tenere il briccocome souvenir !

Quando siamo scesi gli abbiamo regalato un pacco di spaghetti ,due barattoli di pelati e una bottiglia di vino , tutto rigorosamente italiano! La sua gioia è stata palese , ci ha baciati e ringraziati ripetutamente , tenendoci strette le mani .

  Caro , caro chiunque tu sia , ti terremo sempre nei nostri cuori,nei nostri ricordi.

Domenica 19 / 7 /  ore 16,11 – 23° giorno di viaggio . Inari – Finlandia –

Questi due giorni sono stati pieni e belli .
Ieri mattina eravamo ancora in Norvegia ad Hammerfest , dove c’è la sede principale della Findus . Avremmo voluto visitarla  ma ormai era tardi e non è stato possibile . E’ un peccato fare tardi perché per noi vuol dire che quella cosa probabilmente non avremo mai più la possibilità di farla !!! Ma ci vorrebbe un altro mese a disposizione , e questo non è proprio pensabile …..!!
Siamo andati invece in un piccolo museo  pieno di animali imbalsamati ( poverini ) evidentemente dovevano essere prede di un cacciatore che poi ha donato tutto al museo ( naturalmente si tratta di animali del luogo ). Il tempo si è decisamente messo al bello , cosi’ tutto risulta più piacevole .
Lasciata la Norvegia , siamo entrati in Finlandia ! Tutto intorno a noi è cambiato . Non più montagne ma km. E km. Di strada deserta circondata da alti alberi e paludi . In quel punto della Finlandia , c’è la Lapponia ( è come da noi una regione ) Devo dire che mi è piaciuta molto , è ancora tutta selvaggia , lungo i bordi della strada le renne pascolano tranquille .
Ad un accampamento  Lappone ci siamo fermati per  vederlo e acquistare delle pelli di renna , ebbene , appena scesi , nugoli di zanzare ci hanno assalito ! Questo è l’unico neo di questi luoghi , saranno le paludi che si estendono per buona parte del territorio  , ma tutta la zona è addirittura invasa dalle zanzare .
Le persone  portano in testa una specie di piatto con attaccata una retina che protegge il viso, tipo quella degli apicultori . Dato che il clima si è un po’ raddolcito , ieri sera volevamo cenare tutti fuori , giusto per socializzare un po’ ma questi insetti fastidiosissimi , non ce lo hanna permesso .

Stamani abbiamo avuto il battesimo del volo !! Siamo andati sull’aliante , che emozione , come tutto è stato splendido . Il decollo è stato dolcissimo , cosi’ pure l’atterraggio . Andrea aveva una fifa ….  Come me del resto , e forse anche Luciano !!!

Ma guarda un po’ dove dovevamo andare a provare il brivido del volo …..!
Prima di lasciare Inari , non è mancata una sosta ad un folkmuseum.
Ci siamo potuti rendere conto di come vivevano , cacciavano gli antichi lapponi. Mi piace molto tuffarmi cosi’ nel passato. Vorrei però poter trovare una guida italiana per capire più a fondo tutto . Comunque ce la siamo cavata benino .Dopo Inari , è stata la volta di Haparanda , una cittadina al confine con la Svezia .

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10/7 ore 9,28 14° giorno di viaggio.
Sulla strada per Narvik.

Le cose cominciano a funzionare meglio, la salute di tutti, compreso
Luciano ( che ha guidato anche con la febbre alta! ) va altrettanto bene.

Ieri nel lasciare Trondheim, c’è stato un gran salutare.
I ragazzi hanno fatto amicizia con dei loro coetanei.
Così per salutarsi, hanno organizzato due partite di calcio, poi si
sono scambiati gli indirizzi, scattati delle foto ricordo e tante promesse
di scriversi. Il tutto in una lingua , ai più incomprensibile!!!!!
Ma siccome la fratellanza, l’uguaglianza non ha bisogno di una lingua speciale, si sono capiti benissimo.
Ho trovato tutto questo molto bello, spero che anche da adulti per loro  sarà la stessa cosa: essere cittadini del mondo, senza differenza di lingua, colore ,razza!!!!

Roberto del condor ha salutato invece una norvegese………Questo
ragazzo è proprio un rubacuori!!
Ora toccherà alle lapponi, vedremo come reagiranno……..!

Nella sosta per il pranzo, ci siamo fermati in una radura.
Un posto anche quello incantevole. Di fianco a noi, c’era un laghetto,
sopra a picco la montagna con dei fitti abeti.
Si sentiva uno strano pigolio (!), cerca, cerca, è stato individuato
a metà montagna. Un nido di falchi.
Sergio del condor, è salito a vederlo e……la falchessa l’ha avvistato
( capirai con quella popò di vista che si ritrova……..) e attaccato.
Che momento emozionante!
Tutti col naso per aria a guardare questo falco che volteggiava
minacciosamente su di noi!!
Non c’è rimasto altro da fare che andarcene il più velocemente possibile!!

Alle 12.30, siamo arrivati al Circolo Polare Artico.
Che emozione, tutto un altro mondo: non un albero, tutta brughiera
con mucchi di neve sparsa qua e là.
Torrentelli di acqua limpida e chiaccherina riempiono il silenzio di questo posto insolito, accompagnato dal rumore del vento.
Abbiamo scritto un’infinità di cartoline, fatto filmini, scattato foto!
Con Andrea e altri ragazzi, sono scesa a bere l’acqua del torrente!

Nicla e altre, hanno fatto il bucato.

C’è solo un negozio di souvenir, caro appestato.
Abbiamo comperato solo cartoline e adesivi per il camper.
Luciano ha attaccato un suo depliant al cartello del C.P.A., durante
questa manovra, è stato ripreso dal condor. W la pubblicità.

Ore 8,54- Quasi a Sanerset-

In coda, costeggiando un fiordo, in attesa dell’imbarco per le isole
Lofoten. Poco fa, è scoppiato un gran temporale che è durato
pochissimo.

Una cosa è certa, ha fatto e fa tuttora un gran caldo !
Ma il fresco, quando si sentirà?!
Penso alla mia città, al caldo che ci deve essere  e divento sempre più
avida di aria fresca.

Come tutti, al Circolo P.A., abbiamo lasciato le firme in un libro apposta
per tutti quelli che passano di là.

Questo viaggio è davvero affascinante.

Ricomincia a piovere, ci stiamo muovendo, adoro la pioggia che batte
ticchetta, ruzzola sul nostro camper!!

Isole Lofoten ( L’isola dei pittori!!!) ore 22,54 15° g. di viaggio.

Due giorni, due traghetti! Ieri sera ci siamo imbarcati dopo mezzanotte!
Pensa, quattro ore di coda.
Però non sono state noiose.
Abbiamo cenato, conversato, scherzato con i nostri amici.
Il traghettamento è stato breve, forse 15 minuti.

Dopo la traversata, sosta per dormire ( è sempre più giorno).
Stamani direzione per Skutvik, piccolo paese con poche case, un
supermercato ( ben fornito ) e l’imbarco per le isole.

Anche qui l’attesa è stata lunghetta, il viaggio è durato più di due ore e mezzo.
E’ stato bello.
Questo mare del nord è diverso dagli altri, ha un altro colore.
Ogni tanto affiorano delle strane isole, non sono scogli, non hanno
nessuna vegetazione. C’è stata una sosta come una fermata del treno,
affascinante, le case arrampicate sopra quella brughiera, talune sembrano
addirittura palafitte.
Nel porticciolo c’erano due pescherecci, in uno dei quali, stavano
tagliando un grosso , grosso pesce.
I gabbiani a stormo volavano sopra di noi, sembrava un paesaggio irreale,
dove eravamo?
Forse in un sogno?!
Peccato che Luciano non abbia ripreso niente, perchè prima o poi, mi chiederò se tutto ciò l’ho veramente vissuto!
Meno male,potrò contare su questo diario di bordo.

A terra abbiamo cercato e trovato un posticino per stanotte , è vicino ad un fiordo.E i ragazzi hanno pescato ,Andrea è stato molto fortunato ,la sua preda è un pesce da far invidia a qualsiasi pescatore!!
Ora mi toccherà pulirlo ( sigh )penso che questi mari sono pieni di pesce
così……so cosa mi aspetta.
Luciano e Piero, non avendo troppa fiducia nelle loro possibilità,
hanno acquistato del pesce da un pescatore ad un prezzo irrisorio
200 £ a pesce. E io pulisco……fra un po’ tutto il camper sarà pieno
di pesce.
Ora fra freddino, in più a tratti pioviggina, ci hanno detto che da
10 anni, non si verificava una stagione umida come questa!( tanto per cambiare siamo capitati nell’eccezione , cosi’ per distinguerci ) .

Stasera c’è stato un altro simpatico avvenimento , Sergio e Nadia del Condor , hanno festeggiato 21 anni di matrimonio , hanno organizzato un rinfresco con tanto di musica romantica nel sottofondo  , più foto . E’ proprio vero che quando si vive in gruppo , si partecipa alle gioie e ai dolori altrui . Si imparano tante cose da ognuno ! Sergio e Nadia : auguroni !!!!!

Volevo fotografare i gabbiani, ce ne sono a centinaia, gli ho gettato
da mangiare, ho preso la macchina fotografica, ma quei lazzeroni, non si sono avvicinati, hanno volteggiato sulla mia testa con grida infernali
ma non sono scesi.
Ho aspettato quasi un’ora.
Come mi sono allontanata, sono scesi e hanno mangiato tutto in un attimo.
Spero di essere più fortunata domani.
Vorrei dedicare questa foto a mia sorella Gabry, che adora i gabbiani.

Sono le 23,38: i ragazzi giocano al pallone in piena luce.

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Domenica 5 Luglio

Siamo usciti da Oslo, una città tranquilla, con poco traffico, grandi
piazze piene di verde.
Anche qui , come in Danimarca, ad ogni angolo di strada c’è uno
spettacolino, li chiamano ” artisti di strada “.
La nostra meta, è stata Holmenkaller, dove si trova il trampolino da sci
più alto del mondo.
E’ bellissimo, è costruito a specchio del piccolo lago Besserud.
Alcuni di noi, sono saliti fino in cima ( metà a piedi su grosse scalinate,
metà in ascensore ) altri, fra i quali noi, siamo rimasti a terra,
facendo molte fotografie panoramiche.
In attesa degli amici, è passato un signore con un cane bianco,
un siberiano. Ho provato tanta commozione.
Subito ho pensato al nostro Zoff, non ho potuto fare a meno di farmi
fotografare con quel bel canone.

Alle 14, di nuovo in marcia per Hamar.

Durante il viaggio ci siamo goduti la vista di mestosi fiordi, spettacolo
insolito e affascinante! E costeggiato anche il lago Miosa, il più
grande della Norvegia.
A Hamar, non abbiamo fatto in tempo per la gita sul battello con
le pale, pazienza, bisogna rispettare una tabella di marcia!
Perciò è inevitabile che qualcosa venga sacrificato!!!

A Lillehammer, una graziosa cittadina, abbiamo fatto una sosta di fortuna.
Luciano ha la febbre,tutta questa umidità prima o poi , doveva colpire qualcuno .
Anche il Condor ha dei problemi di denti.
Vedremo come risolveremo questi imprevisti.

Al mattino tutto sembra ok, Luciano stà meglio, il Condor ha risolto il
problema. Le spese si sono fatte, chi ha voluto telefonare a casa l’ha
fatto con immensa gioia.
Quale emozione sentire la voce della mia mamma…..!Sembrava di essere a due passi da casa!!

Va tutto bene, nella nostra città, fa tanto tanto caldo!!!
 Non abbiamo speso molto, se si considera la distanza,circa 10.000 lire , non molto vero??

Siamo arrivati sui ghiacciai :  spettacolari favolosi .
I ragazzi sono andati a fare un’escursione, in un attimo sono lontanissimi.
Com’è bello vedere quei puntolini colorati, sopra quel bianco accecante!!

7/7 ore 17,31 11° giorno di viaggio.

Dopo abbondanti foto, siamo ripartiti dai ghiacciai.
Andiamo a Tromdei, terza città della Norvegia.
Oggi ci accompagna il sole.
Per l’ora di pranzo, la sosta è stata divertentissima.
Abbiamo trovato un posticino vicino ad un fiume.
I ragazzi hanno pescato, corso, fatto il diavolo a quattro.
Noi donne, ci siamo messe a lavare nel fiume!!!!!!
Pareva che il tempo si fosse fermato, come è stato bello!
In più, sono stati festeggiati due compleanni, uno del figlio di
sparviero ( 10 anni), l’altro la nipote del condor ( 15 anni ).
Il tempo è volato, siamo di nuovo in viaggio.

8/7 ore 17,37.

Fermi a Trondheim, graziosa e accogliente cittadina.
Caratteristica di questa città, sono le casine a palafitta, l’una accanto
all’altra, tutte colorate di un bel rosso brillante.
Peccato che le cose visitate da noi, siano stati l’ospedale e la
farmacia.
Ieri sera, quando giungemmo qui, il mio Luciano, aveva una forte febbre.
Nadia del condor era semi immobilizzata dall’ernia al disco, Cristina di
Crissandra,visto che si è tagliata con del filo spinato rugginoso, doveva
fare il vaccino del tetano.
Eravamo tristi e preoccupati.
In ospedale non hanno fatto molto: a Nadia, hanno confermato l’uso dei medicinali da me prestati, a Luciano ( il nome del nostro camper è Vagabondo), hanno consigliato alcune analisi ( che lui al solito, non vuol fare ) e a Cristina, si sono limitati ad una bella disinfezione perché qua non usa il vaccino.Forse lo daranno in casi eccezionali….

La notte non ha portato miglioramenti, Luciano stamani ha un febbrone,
circa 39° gradi. Puoi immaginare il mio stato d’animo.
Verso le 9, Maurizio e Piero, hanno accompagnato Luciano, di nuovo in ospedale.
Finalmente tre medici si sono occupati di lui!!
Gli hanno fatto le analisi dovute, diagnosticato un’intossicazione virale,
con le medicine giuste ed una dieta appropriata, dovrebbe rimettersi presto. Mamma mia che spavento vederlo cosi’ sofferente a cosi’ tanti km lontani da casa !!!!!

Però non era ancora finita , mentre erano all’osprdale , Robj è venuto a dirci che sua moglie Cristina , aveva dei problemi ai denti ……! Cosi’ sono andati a cercare un dentista , e fino a domani , non potremo allontanarci dalla città.
Tutti siamo concordi nel dire che la sfortuna ci perseguita .

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Dopo il Tivoli, c’è stato un giro per le strade di Kopenhagen.
Anche qui ordine e pulizia a non finire.
Poi il caratteristico giro in battello ( peccato che una pioggerella fitta fitta ha voluto accompagnarci…….e peccato che il battello era
tutto scoperto……..).
Abbiamo visto la città dal mare e ” La Sirenetta “, simbolo nazionale
della città.
Nonostante la pioggia, i ragazzi si sono molto divertiti, come noi
del resto, ci siamo fatti anche una foto ricordo.

Nei negozi ci sono i tagliandini con inumeri , le persone che entrano non chiedono : “ chi è l’ultimo ? “ come facciamo noi ,prendono un numero e si mettono in fila .

Le vetrine dei negozi sono attrezzate di tutto, anche articoli da mare!!!!!
Come faranno con questo clima, per noi è come se fossimo in pieno inverno!

Quello che mi ha meravigliato e angosciato, è l’alto numero di persone
handicappate che si incontrano!!
Ce ne sono molte, i programmi televisivi non mancano di consigliare
come comportarsi con una persona così in casa.
Comunque , non vivono nascosti in casa, la città è attrezzata per loro.
Ci sono gli autobus, le cabine telefoniche, nessuna barriera architettonica.
Insomma un paese su misura per loro!

Mi sono chiesta il perché di tanta sofferenza  , e pare  sia l’alto tasso di alcoolismo di questo popolo , a provocare tutto questo . Ecco dunque che la perfezione non esiste .
Questo paese cosi’ calmo , ordinato , silenzioso , ricco , pieno di progresso , ha anche lui uno scheletro nell’ armadio , un male terribile . Noi abbiamo la corruzione ed il servilismo , questi la corruzione morale e il disfscimento fisico

Devo dire però che questi handicappati sono molto amati, vivono in mezzo a tutti, non nascosti, come usa tanto dalle nostre parti.

Oggi abbiamo visto il cambio della guardia al palazzo reale, uno spettacolo
simpaticissimo.
Non siamo abituati a certe cose, ti portano indietro di secoli e secoli!!
L’interno del castello è una cosa mozzafiato! Senza dire , perchè non
ci sono parole , del tesoro reale.
Con quello che costano i gioielli, ci sarebbe da impazzire ad avere anche
uno solo di quei monili!
Poi è stata la volta di una famosa torre( della quale non riesco a scrivere il nome perchè è davvero impronunciabile ) dalla quale si domina tutta la città, che è ancora più bella ,vista dall’alto.

Affascinante anche la visita ai grandi magazzini, di 4 piani, completi di tutto, anche del ristorante.
Perchè quaggiù, c’è l’orario unico, taluni chiudono alle 16, altri alle
17. Davvero in gamba.

In ogni piazza c’è qualcosa, uno spettacolo, dei mimi, suonatori.
Pare una festa.
Questi danesi però non si scompongono , passano indifferenti , forse
sono abituati.
A me fanno un po’ pena, mi sembrano tanto tristi.
Con noi hanno tanta pazienza, siamo abbastanza confusionari e vocianti.

Stasera un avvenimento lieto ha allietato la nostra comitiva, la famiglia
” Gitano ” ha fedsteggiato l’anniversario di matrimonio.
A turno siamo stati invitati a festeggiarli.
A questa simpatica famiglia, auguriamo ancora moltissimi anniversari,
felici e allegri come quello di stasera.

Domani partiremo, quale sarà la prossima tappa non loso, te lo dirò domani.

Ciao, ciao wanderful Kopenhagen, ci resterai sempre nel cuore , tu e la
tua famosa Sirenetta!

Giovedi 2/7 ore 23,33 6° giorno di viaggio.

Prima di lasciare la Danimarca, abbiamo visitato il famoso castello
di Kronborg a Helsingòr, di fronte alle coste svedesi, nel quale il
celebre drammaturgo inglese Shakespeare, ambientò la famosa tragedia
di Amleto.
Davvero bello, grandioso e interessantissima la parte riservata alle cose navali.
Da qui, ci siamo imbarcati sul traghetto ( puntuale, preciso, per niente affollato, e con molta gentilezza da parte tutto l’equipaggio ) per la
Svezia!!
Altro paese nuovo per noi.
Quello che vediamo è molto bello.
Campi stupendi con cartelli di avviso di pericolo di ” Attraversamento……alciiiiiiiii” magari ne uncontrassimo uno!
Ci sono anche dei mulini a vento, speriamo di poterli fotografare e vedere da vicino.
Ad un certo punto, mentre si viaggiava, è balzato dinanzi ai nostri occhi un fiordo!! Sulla destra e sulla sinistra subito un altro!
Pareva che da un momento all’altro, sortissero fuori delle navi vikinghe!
Verso le 18, ci siamo fermati a fare merenda in un bosco fantastico.Non ho resistito alla tentazione di fare una foto con la mia polaroid . Le volevo scattare tutte a Kapo Nord , ma , una più una meno…..
Pensa , siamo fermi in riva ad un fiordo, dentro una radura non molto grande, ma deliziosa!
Sino alle 23 c’è stato il sole! Davvero incredibile questo fatto della
luce, arriva un momento che davvero lo cerchi un po’ di buio!
Questo fatto comunque rallegra i ragazzi, i quali possono giocare a piacimento fino a tardi, ignorando allegramente l’eccezionalità della
cosa.
Può darsi che cominceranno ad apprezzarla fra qualche anno.
La compagnia procede bene, Domani saremo in Norvegia, faremo tappa ad
Oslo, dove ci fermeremo due giorni.

6/7 10° giorno di viaggio- Styggebreen ( ghiacciai )

A Oslo, abbiamo fatto una bella scorpacciata di musei!
Quante cose belle da vedere! E’ stato interessantissimo scoprire come
vivevano gli antichi norvrgesi, e più intressante ancora è che sulla nostra srada , ne troviamo tantissime di quelle casette, naturalmente
abitate! Proprio in uno di questi villaggi , abbiamo pranzato, immersi in un remoto passato.
Vorrei solo sapere a cosa serviva tutta quell’erba sui tetti!
La sera al campeggio i ragazzi più grandi hanno fatto amicizia con delle
olandesine, si sono scambiati gli indirizzi, forse fra due anni queste ragazze si stabiliranno in Italia ! Fa davvero piacere sapere che il nostro Paese è cosi’ amato! Tutti ci dicono che è bellissimo , rammentano spesso Firenze , Venezia Roma e vorrebbero vivere tutti quaggiù .

Oggi visiteremo il museo delle navi vichinghe.
Anche questa tappa è stata molto istruttiva e commovente.
Questi ” barbari” come gli abbiamo studiati ascuola, visti da vicino , non sono affatto barbari!
Anzi, questi popolo , forse rude, era fiero, coraggioso, intelligente e
bello!! Andrea è rimasto affascinato da questi vichinghi.
Spero faccia tesoro di quello che ha visto, si impara più così , che in tanti anni di scuola!!!

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Ore 15,45.

In questo momento stiamo attraversando la famosa ” Foresta Nera “che a sua volta è attraversata dal fiume Reno.
Dalle 12 siamo in Germania.
Alla frontiera abbiamo pagato la tassa di soggiorno, in quanto camperisti,
altrimenti l’avremmo pagata negli alberghi, ristoranti o campeggi, di circa 3 marchi per due giorni ( 6.000 £ italiane).

Questa autostrada è piatta e monotona, niente a che vedere con la Svizzera, anche se gli svizzeri, ahimè, sono antipatici!
Tutto il loro territorio è preciso, ogni casa è piena di fiori, non c’è una carta in giro.
Anche qua è pulito , ma non ci sono fiori .
I tedeschi sono gentili , è una scoperta per me, pensavo a loro solo
come persone cattive .
Invece ci usano tante cortesie! Solo sull’autostrada, sono un po’
indisciplinati, vuol dire che tutto il mondo è paese……

Anche per il pranzo la sosta è stata sull’autostrada.
Oggi abbiamo consumato il primo pasto intero!!!!

Mentre cucinavo, Luciano, Andrea e persone di altri equipaggi, sono
andati in giro ad esplorare:
C’è una specie di self service, bar, un laghettino con delle paperine.
Dietro il fabbricato addirittura un lago artificiale, con tanto di
ombrelloni e tutta l’attrezzatura per i bagni!
Completo di bagnanti!
In questo momento ho visto un dirigibile!!!!
E’ vero, fra le nostre radio è stata tutta un’esclamazione:–Hai visto,
è sulla destra, è bellissimo! –etc.etc., tutte le cose moderne e
future, forse non ci dicono più niente, siamo abituati al progresso.
Basta però un segno tangibile del passato, per sbalordirci tutti. Ciao.

17,51 sull’autostrada per Francoforte Hannover.

Il nostro capo colonna, Roberto, detto Roby, ci ha seminato……tanta
è la smania di giungere a Nord kapp, che pesta a tutto andare!
Senza tenere conto che lo sparviero stà facendo il rodaggio, e più di
quel tanto non può fare.
Di solito lo sparviero sta’ dietro a Roby, fino al punto che con Roby
restiamo in contatto solo con la radio.
Quando arriviamo a un bivio, lui ci suggerisce quale direzione prendere
, ma questa volta non si è fatto sentire, così ci siamo persi…..
Ci ritroveremo al primo distributore dopo Francoforte strada Hannover.

18,56

A forza di ponti radio. ci siamo ritrovati ll’appuntamento!
Tutto è stato chiarito: Erika, la figlia di Roby (8 anni), giocando col
baracchino, ha cambiato canale, perdendo così il contatto radio.
Lui parlava, nessuno rispondeva,ma proseguiva tranquillamente la marcia,
finchè si è accorto di essere rimasto solo.
Fortuna che l’amico condor ha una potente ” ciabatta “.
L’ha rintracciato facilmente!
Questo fatto ci ha svegliato tutti, abbiamo deciso di non far almanaccare
i nostri ragazzi con questi baracchini, così utili per tutti in questo
viaggio e così poco giocattoli.

23,50

Solo poche righe perchè la stanchezza è molta.
Volevo solo annotare che Cristina, la moglie di Roby, si è tagliata
profondamente un dito con una scatoletta di Simmental.
Eh si, gli imprevisti continuano.

Terzo giorno di viaggio.

Lunedi 29/6 ore 8,30 fra Kassel e Hannover

Stanotte abbiamo riposato tutti bene , ha piovuto molto e sta’ ancora
piovendo , ma l’ottimismo non manca .
Siamo certi di trovare bel tempo.

Questo l’itinerario percorso ieri:
Lucerna, Basilea; Friburgo ,Haidelberg ( la famosa montagna di Haidi )
Francoforte, Kassel.
La prossima tappa dovrebbe essere Amburgo e di qui tutti a Puttgarden
per l’imbarco.

Kopenhagen: mercoledi 1 luglio ore 21,26 5° giorno di viaggio.

Due giorni pieni, pieni di cose nuove, belle.
Prima di tutto l’ingresso in Danimarca!
E’ stupenda!! Sembra una costruzione per bambini, una vera fiaba.
Le case paiono fatte di carta! Ci sono dei fantastici campi di erba
che cambiano colore, a seconda del vento! Ogni casa ha il suo giardino.
Mi stabilirei volentieri quaggiù, sembra un paese perfetto.
I danesi sono simpatici , usano quasi tutti la bicicletta, uomini e donne,
grandi e piccoli.
Nei giorni festivi e per il lavoro.
Si spostano in allegre brigate, si dirigono verso le birrerie campestri
o le spiagge.

Senza chiasso però, perchè i danesi amano il silenzio e la compostezza.
Anche il re usa volentieri questo mezzo, ha lasciato il cocchio ai musei e come un qualsiasi cittadino, pedala per le vie della capitale!!

Il tempo è molto variabile, le persone viaggiano con gli ombrelli in borsa,
impermiabile, insomma tutto l’equipaggiamento per la pioggia improvvisa!

Siamo entrati in un campeggio, c’è acqua, ci sono i bagni a doccia col
soffitto aperto!! Questi danesi sono proprio spartani…… meno male
che c’è acqua calda e fredda.

Dopo aver lasciato i mezzi, ed essersi riposati, siamo andati a visitare la città con i mezzi pubblici.

Prima tappa il Tivoli, grande parco di attrazioni varie e vari divertimenti, per grandi ae piccini,
Dentro c’è tutta una città.
Ci sono musei ( bellissimo quello delle cere, con la riproduzione di una scena del film ” Casablanca” con tanto di musica!!), teatri, giardini,
uno anche in stile giapponese! E ristoranti , caffè, ognuno diverso
dall’altro che ricorda epoche diverse! Ti fermeresti in ognuno a consumare qualcosa! Senza contare che gli uccellini ,per niente intimoriti, ti
vengono a mangiare le briciole proprio sulle mani, sul tavolino, che bella
esperienza!!!!!!!
Ed infine gostre, divertimenti e souvenir.
Le sale da gioco mi hanno affascinata!
Le slot machine portano via il cuore……e il portafoglio!!!!
Le sale sono pene di persone anziane, donne più che altro.
Giocano con accanimento impressionante!
Ma c’è da capirle, io stessa ho provato a giocare, se non era per il mio
Luciano ero ancora lì…….!

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Per cacciare questa malinconia, l’unica cosa è tenere la mente occupata
con qualcosa che non dia tempo di pensare.
Così in questo periodo di ferie, voglio trascrivere a puntate perchè è lunghetto, il bel viaggio fatto a Nord Kapp!
A qualcuno non importerà, a qualcun altro, verrà la voglia di partire.
A me farà bene per non pensare.

Migliarino sulla strada. 27 Giugno, ore 13,45

Siamo partiti

Il viaggio è iniziato fra abbracci, saluti, lacrime per quello che si è
appena lasciato,
Andrea, si è molto disperato nell’allontanarsi da Zoff ( il nostro cane
Chow Chow ), la casa e il “suo villaggio”.

Ci siamo trovati tutti allo stadio.
C’era perfino un giornalista del nostro quotidiano, il quale pubblicherà
le nostre foto, con tanto di articolo, entro la prossima settimana.
Ci sentiamo tutti un po’ pionieri, alla scoperta di terre misteriose.
Certo siamo una bella carovana,8 camper più un’auto Wolskvagen+ tenda
” Maggiolina”.
Tutti abbiamo un nome in codice, per comunicare usiamo i c.b.

Con tutte queste persone non ci annoieremo di certo, chissà se andremo tutti d’accordo……!

Comunque abbiamo eletto il ” Condor” come capogruppo, toccherà a lui calmare i bollenti spiriti.

Abbiamo appena appreso che la figlia del ” Lupicante ” ha la febbre
a 37,8 gradi.
Poverina, davvero iellata.
Comunque nel corso del viaggio, dato che ci sono dei bambini e si va
verso il freddo e l,’umido, sarà inevitabile che qualcuno si ammalerà.

Intanto la strada scorre, traffico non ce n’è molto.
Il tempo è bellissimo.

Ore 16,15

Parma è stata appena superata.
Procediamo lentamente perchè lo ” sparviero ” è in rodaggio e più di
85 km. orari, non può fare.

A “crissandra ” il baracchino non funziona! Maurizio è nervoso e dispiaciuto! Si è dato tanto daffare affinchè tutto fosse a posto per
questo viaggio e ogni baracchino funzionante, proprio per restare sempre in
collegamento fra noi , e adesso proprio lui è rimasto in silenzio……!

17,58

Siamo a Milano, il sole che ci ha seguiti sino a qui, adesso si fa desiderare.
Però fa abbastanza caldo.

Non vedo l’ora di passare la frontiera! Mi diverto un mondo quando ci
controllano i documenti.
E’ come un gioco, il gioco delle persone importanti.
Infine mi affascina sempre il fatto della lingua, altri cartelli, altre mode! Tutto un altro mondo in pochi metri.

19,10 in Svizzera!

A Chiasso non ci hanno chiesto niente, solo la carta verde.
Per ora è tutto uguale: grandi palazzi, tutto grigio, proprio come nella
periferia selle grandi città.

23,30. Fermi sull’autostrada per Basilea.

Mai visto un’autostrada più bella!
I servizi igenici sono un sogno! Puliti, lindi profumatissimi e attrezzati
di tutto.
Le piazzole di parcheggio dei veri giardini.

Mentre scrivo, sento il cicaleccio generale, le prime impressioni
di marcia, le varie ” modulazioni “( perchè lupicante e condor, sono dei veri amatori c.b. e sanno parlare in termini tecnici) .
Tutti noi invece, parliamo così, un po’ come al telefono.
Speriamo che alla fine di questo viaggio, si sappia “modulare” bene
anche noi.
Tutto nell’insieme, il viaggio è stato “roger “o ” r.k. ” cioè ottimo.

Poco dopo Lugano abbiamo trovato una pioggerella fina fina, ma appena passata la galleria del S. Bernardo ( 17km. !) abbiamo ritrovato il sereno.

A crissandra è stato riparato il baracchino ,era un problema di altoparlante.
Così il guaio è risolto.
Adesso causa il fortissimo vento, gli si è rotto l’oblò!
Però lo stà già aggiustando……..come inizio non c’è male!
Vedremo nei giorni futuri.
La sveglia e la partenza è per le 9 di domattina.

Domenica 28 /6 ore 8,40. Secondo giorno di viaggio.

Anche se per il forte vento, riposare bene è stata un’impresa, devo dire
che siamo in ottime condizioni, sia fisiche sia morali.

Il posto è incantevole.
Siamo circondati dai monti, il S. Gottardo ci sovrasta alla nostra destra,
dietro di noi c’è un pittoresco prato con delle casine alla Haidi!
Alla nostra sinistra un altro monte la cui cima imbiancata, risplende sotto il sole.
Di fronte un fiume chiaccherino con a fianco una ferrovia locale.
E’ davvero tutto delizioso, e siamo in sosta sull’autostrada.

Queste le tappe fatte fino ad oggi: partenza…….Parma- Milano
- Como -Chiasso- S.Bernardo- S.Gottardo–Aldorf ( mancano 40 km. a Lucerna ).

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